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Il Leone Verde: Leggere è un gusto

Il canto del pane. Un viaggio tra rime e farine

Il canto del pane. Un viaggio tra rime e farine

Maria Ivana Tanga

Libro: Libro in brossura

editore: Il Leone Verde

anno edizione: 2014

pagine: 119

"Il canto del pane" si propone di indagare le mille trame intrecciate, nei secoli, tra pane e letteratura. Un viaggio che si snoda tra farina e poesia, tra impasti e sintassi, tra idilli e lieviti, alla ricerca dei mille simbolismi, dei mille significati di un prodotto umano, umanissimo, frutto dell'incontro tra Natura e Cultura. Pane cantato, pane invocato, pane pensato, pane sognato. Pane dalle mille metafore. Pane della civiltà, Pane dell'esilio, Pane della rivolta, Pane della diaspora, Pane della nostalgia, Pane dei Vinti. Da Omero a Dante Alighieri, da Manzoni a Verga, dalla Deledda agli autori del realismo novecentesco, si è andata delineando una vera e propria Epopea del pane.
10,00

Le confessioni di un italiano goloso. Cibo e passioni alla tavola di Ippolito Nievo

Le confessioni di un italiano goloso. Cibo e passioni alla tavola di Ippolito Nievo

Elisabetta Tiveron

Libro: Libro in brossura

editore: Il Leone Verde

anno edizione: 2013

pagine: 96

Una grande e fumosa cucina, ventre materno, cuore della casa, palcoscenico. Orti, campi, bivacchi, locande, mense signorili e popolari, di città e di campagna. Personaggi ascetici e voraci, spirituali e gaudenti. Sentimenti che nutrono e inebriano. Un linguaggio infarcito di metafore e termini “alimentari”. Il cibo, e tutto ciò che vi è connesso, diventa per Ippolito Nievo un duttile strumento nella costruzione di un romanzo innovativo e unico quale è Le confessioni di un italiano.
10,00

Affamato come una tigre. A tavola con Sandokan

Affamato come una tigre. A tavola con Sandokan

Andrea Perin

Libro: Libro in brossura

editore: Il Leone Verde

anno edizione: 2013

pagine: 96

Non è vero che gli eroi vivono di sola avventura! Sandokan e Yanez, appena possono, lasciano carabina e kriss e mangiano con appetito quello che la jungla e i cuochi improvvisati riescono a preparare: babirussa arrosto, riso e fagiuoli secchi, anitra bramina arrostita, mostruose frittate, sogliole larghe come un cappello, carri di pesce secco ed erbe aromatiche. Sono piatti che lo scrittore Emilio Salgari ha immaginato sulla scorta delle enciclopedie e dei libri di viaggio, e soprattutto della sua fantasia. Sono un incontro tra ingredienti esotici e cucina tradizionale, una sorta di meticciato inconsapevole evocato da un italiano del primo Novecento. Partendo dagli episodi dei libri del ciclo dei Pirati della Malesia, questo libro propone una serie di piatti che sono consapevolmente meticci: mantengono la forza dell'avventura dei pasti di Sandokan e Yanez e fanno incontrare la cucina italiana dell'Ottocento con gli ingredienti che stanno arrivando insieme ai nuovi cittadini da tutto il mondo.
10,00

A tavola con Bella ed Edward. La cucina dei vampiri

A tavola con Bella ed Edward. La cucina dei vampiri

Grazia Cioce

Libro: Libro in brossura

editore: Il Leone Verde

anno edizione: 2013

pagine: 96

Rivolto a tutti gli appassionati della saga di Twilight, questo libro ci svela i segreti dei vampiri e degli umani che li amano: scopriremo una Bella Swan appassionata di cucina e un Edward Cullen cuoco impeccabile. I vampiri di Twilight “mangiano” o si “nutrono” come i loro crudeli predecessori? Questa la domanda principale, che ci accompagna fin dalle prime pagine. Edward è il nuovo Dracula? Bella la moderna Biancaneve delle favole? O qualcosa è cambiato nell'immaginario collettivo… I personaggi della serie che ha reinterpretato la figura secolare del vampiro sono un ponte proteso tra la tradizione letteraria e la contemporaneità.
10,00

In cucina con Dona Flor. Jorge Amado e le sue cuoche appassionate

In cucina con Dona Flor. Jorge Amado e le sue cuoche appassionate

Roberta Deiana

Libro: Libro in brossura

editore: Il Leone Verde

anno edizione: 2013

pagine: 128

Noto gourmet e appassionato di cucina baiana, Jorge Amado ha dato ampio spazio al cibo nelle sue opere, e non soltanto per semplice amore della buona tavola. Nei suoi libri, la sua Bahia, magica, colorata e sensuale, è evocata con meravigliosa vivacità nella cultura, nella spiritualità, nella presenza pervasiva del Candomblé, ma anche nei dettagli quotidiani, i colori, i suoni, i profumi: a completare il quadro non potevano certo mancare i sapori. Sullo sfondo, con un abile dosaggio di ironia e lucidità, cruda denuncia e vette liriche, Amado racconta le profonde contraddizioni di un Paese affascinante e complesso come il Brasile attraverso le storie delle sue straordinarie eroine, grandi donne, belle, sensuali e coraggiose, oltre che ottime cuoche. A lui dobbiamo l'invenzione di  personaggi indimenticabili come la splendida cuoca mulatta Gabriella e la sensuale maestra di cucina Dona Flor e la (ri)scoperta della cucina baiana, un crocevia di influenze africane, indigene ed europee di grande fascino.
10,00

Cosa dicono le foglie del tè. Riti e ricette di madre in figlia dalla letteratura persiana alla poesia araba contemporanea

Cosa dicono le foglie del tè. Riti e ricette di madre in figlia dalla letteratura persiana alla poesia araba contemporanea

Giulia Valsecchi

Libro: Libro in brossura

editore: Il Leone Verde

anno edizione: 2013

pagine: 120

Un samovar sempre acceso per il benvenuto e una tovaglia distesa a terra. Una cucina che odora di zafferano poco prima di una gita fuori porta. Una notte di veglia per fissare le stelle dalla terrazza proibita e un giardino colmo di alberi da frutto. Un bistrot dove ritrovarsi a leggere i fondi del tè e una stanza ai piani alti dell'harem per raccontare o ascoltare storie. Dalla Turchia al Marocco, dall'Iran al Libano, passando per Iraq, Yemen, Algeria, Tunisia ed Egitto, i precetti di un'arte culinaria tra ventre e ventre. Le letterature femminili contemporanee accolgono e diffondono echi di eredità preziose in un viaggio spolverato di spezie e chicchi di melagrana.
10,00

Zuppe, zucche e pan di zenzero. La cucina mostruosa di Tim Burton

Zuppe, zucche e pan di zenzero. La cucina mostruosa di Tim Burton

Francesca Rosso

Libro: Libro in brossura

editore: Il Leone Verde

anno edizione: 2011

pagine: 94

Il cinema di Tim Burton come non lo avete mai gustato. Un viaggio nell'opera del talentuoso regista californiano visto da un punto di osservazione particolare: i piatti amati dai personaggi. Se è vero che siamo quello che mangiamo, Zuppe, zucche e pan di zenzero è un viaggio appassionante fra bambini malinconici, adolescenti poetici, figure incantate, fragili ed escluse, e creature mostruose più spaventate che spaventose, a partire dalla tavola. Il cibo diventa così il fil rouge di un'idea di cinema, e di una visione del mondo, che miscela con sapienza due ingredienti fondamentali: crudeltà e tenerezza, caratteristiche dei fanciulli di ogni età. I film di Tim Burton sono capolavori visionari da godere con i sensi spalancati: gli occhi, le orecchie ma anche e soprattutto la pancia, pronta a vivere ogni emozione. L'indice è un menù: zuppe vellutate e ambigue, polli arrosto dorati e croccanti, fiumi di cioccolato, caramelle colorate, pan di zenzero e pozioni magiche. Il viaggio cine-gastronomico esplora anche le bevande, gli alimenti preparati da macchine strampalate quanto ingegnose, i riti sociali come il barbecue, i piatti simbolici, ricchi di riferimenti critici alla cultura americana, come i celebri donut, le ciambelle, e infine il regno dell'immaginario burtoniano per eccellenza: il cibo magico. Qui, fra torte dai poteri straordinari e mele stregate, si esprime al meglio la visione spettacolare, poetica e travolgente del regista. Ricette e disegni fanno da goloso contorno a un libro tutto da gustare.
12,00

Tavole d'autore. Storie d'arte e di cucina

Tavole d'autore. Storie d'arte e di cucina

Roberto Carretta, Renato Viola

Libro: Libro in brossura

editore: Il Leone Verde

anno edizione: 2011

pagine: 140

L'ultima cena, ma anche le ultime cene popolari di pievi e chiesette dove compaiono strani cibi dimenticati. Cene poetiche, surrealiste, aristocratiche e capitaliste. Banchetti elettorali e pranzi storici, tavoli di caffè ai quali s'incontrano poeti, romanzieri, musicisti e rivoluzionari. Il Carnevale e la Quaresima. Ristoranti accesi nella notte tra Camargue e periferia americana, locande e osterie, mercati, feste, cucine, sale da pranzo… I ricettari di Andy Warhol e le “caricature” di Hogarth. Ritraendo nature morte, convivi, luoghi e protagonisti del cibo la pittura ha raccolto infinite storie, ognuna delle quali è un'istantanea, un piccolo mondo cristallizzato.
10,00

La cena delle anime morte. Gogol e la cucina russa

La cena delle anime morte. Gogol e la cucina russa

Isabella Messina

Libro: Libro in brossura

editore: Il Leone Verde

anno edizione: 2010

pagine: 112

Grande affresco ottocentesco, Le anime morte sono la prima e unica parte rimastaci di un poema in prosa che, seguendo il protagonista nel suo peregrinare attraverso la sterminata provincia russa, ritrae un'epoca. A ogni tappa un personaggio, un interno e una cena che rivela, più di ogni altra cosa, caratteri, inclinazioni, vizi e speranze dei commensali e della comunità locale. Gogol - il "Balzac russo", come lo definì Tolstoj, o il Petronio moderno - proprio attraverso il cibo e i suoi rituali compone una serie di ritratti indelebili di una società indolentemente adagiata sul limite del baratro.
10,00

Gian Burrasca. Ragazzi di marzapane e cervello di crema. La cucina di Vamba

Gian Burrasca. Ragazzi di marzapane e cervello di crema. La cucina di Vamba

Roberta Anau

Libro: Libro in brossura

editore: Il Leone Verde

anno edizione: 2010

pagine: 88

Luigi Bertelli sotto lo pseudonimo di Vamba - dal nome del giullare folle, irrequieto e fedele dell'Ivanhoe di Walter Scott - diede vita al più famoso personaggio della letteratura italiana per l'infanzia dopo Pinocchio, Gian Burrasca. Preadolescente irrequieto, un po' folle e fedele, Gian Burrasca ha appassionato i lettori fin dalle sue prime avventure apparse a puntate sul "Giornalino della domenica" nel 1907. Giannino è goloso e di buon appetito, ma raramente mangia a tavola, a causa delle sue malefatte. Per lui i pasti diventano così qualcosa di clandestino, una sorta di avventura nell'avventura...
10,00

La cucina del piccolo principe. Taccuino di volo nella mia cucina, da Antoine de Saint-Exupéry

La cucina del piccolo principe. Taccuino di volo nella mia cucina, da Antoine de Saint-Exupéry

Daniela Messi

Libro: Libro in brossura

editore: Il Leone Verde

anno edizione: 2010

pagine: 88

Il Piccolo Principe, il personaggio e la fiaba moderna più famosi al mondo, un elogio poetico all'infanzia e una piccola educazione sentimentale. Che cosa mangia un piccolo principe? Poco. Lui non ha mai né fame né sete, gli basta un po' di sole... Proprio da questa diversità scaturisce una nuova riflessione sul significato del cibo. Un percorso alternativo nel capolavoro di Saint-Exupéry. Cucina dei semi, cucina delle stelle, cucina dei fiori... attenzione, però: non a base di fiori, bensì per i fiori, come il caffè e latte per il fiore che si è appena svegliato: E il piccolo principe, tutto confuso, andò acercare un innaffiatoio di acqua fresca e servì al fiore la sua colazione. Anche il nutrimento, in questo piccolo mondo fatato e filosofico, assume più significati, sapori diversi, seducenti e inaspettati.
10,00

A cena con Luchino Visconti. Banchetti e osterie tra decadenza e neorealismo

A cena con Luchino Visconti. Banchetti e osterie tra decadenza e neorealismo

Luca Glebb Miroglio

Libro: Libro in brossura

editore: Il Leone Verde

anno edizione: 2010

pagine: 96

"Ossessione", "Senso", "Bellissima", "Il Gattopardo", "La caduta degli dei", "Morte a Venezia", "Ludwig2, sono alcuni dei film di uno dei più grandi registi del cinema italiano: Luchino Visconti. Aristocratico e comunista, fu definito il primo dei neorealisti ma anche l'ultimo dei decadenti; nei suoi film raccontò storie stritolate nella Storia, scandalizzò, al cinema e a teatro, innovando e lavorando con i grandi attori del suo tempo - nella lirica fu lui a creare la diva Maria Callas. Lascia un corpus importantissimo di opere e di insegnamenti che oggi sono patrimonio della civiltà italiana. Attraverso i suoi film - e con un occhio al ruolo che il cibo ha in essi - si rileggono grandi romanzi e momenti della storia europea, si esaminano diverse situazioni sociali e culturali e si apprezza l'abilità descrittiva, l'amore per il particolare e per le psicologie umane di un grande uomo di cultura.
10,00

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