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Libri di Ambrogio Borsani

Vite tempestose

Ambrogio Borsani

Libro: Libro in brossura

editore: Luni Editrice

anno edizione: 2026

pagine: 160

Anime travolte da violente passioni letterarie, incomprese, marginali, perseguitate da una sorte perversa, evitate dai riflettori, trafitte da un lampo improvviso, ripiombate nel buio. Lotte titaniche contro destini crudeli, derive, smarrimenti. Con la poesia il miliardario Agostino J. Sinadinò precipita nella miseria, il sottoproletario Giovanni Descalzo esce dalla miseria con la poesia. L’avventurosa ribellione di Rosa Cappiello, la tragica esistenza di Pia Rimini. La breve vita felice di Giuseppe Vannicola, la poesia come unica ragione di vita: Emanuel Carnevali, Lorenzo Calogero. Il silenzio di Dante Arfelli, l’irrequietezza geografica di Gino Nibbi, la vita spericolata di Marcello Barlocco, la letteratura come lotta politica: Marcello Gallian, Paolo Valera, Renata Viganò, Antonio Meluschi. La celebrità per una notte dei futuristi Adele Gloria e Ubaldo Serbo. Ambrogio Borsani si è perso nei labirinti della letteratura dove anime smarrite vagano tra le nebbie della storia. Ombre azzannate dalla sfortuna, inadatte alla jungla del darwinismo letterario. Figure sommerse, spaventate dal mondo dei premiati. Autori di alfabeti incompresi, comparsi per un attimo sul traballante palcoscenico delle lettere e ricacciati dietro le quinte. Riportati alla ribalta per una boccata di luce tra queste pagine. Vite tempestose percorre sedici vicende letterarie diventate architetture narrative, storie appassionate e appassionanti, esistenze destinate a vagare in eterno nei giardini paralleli dove non fioriscono gli allori.
20,00

Le fabbriche di scintille. Cultura e storia della creatività
12,91

Di parlarti non ho coraggio. Poesie inedite per Roberto Volponi

Di parlarti non ho coraggio. Poesie inedite per Roberto Volponi

Alda Merini

Libro: Libro in brossura

editore: Interlinea

anno edizione: 2024

pagine: 64

«Di parlarti non ho coraggio, / né nominarti come solo amore» scrive Alda Merini negli ultimi due versi di una raccolta inedita ritrovata a 15 anni dalla scomparsa da Ambrogio Borsani, amico e curatore dell’opera complessiva della poetessa dei Navigli. Sono poesie dedicate a Roberto, figlio dello scrittore Paolo Volponi, amico morto improvvisamente in giovane età e frequentato al Bar Chimera. Qui la poetessa amava fermarsi a scrivere poesie con la sua macchina per scrivere spesso usando carta carbone per supplire all’assenza di nastro inchiostrato. «Anima grande, faccia di usignolo / che un giorno tardò al mondo e ha preso il volo» scrive nell’apprendere la scomparsa dell’amico per un incidente aereo di ritorno da Cuba. La riscoperta di una grande autrice per parlare del rapporto tra generazioni, amore e morte.
12,00

Il dio di Napoli

Il dio di Napoli

Ambrogio Borsani

Libro: Copertina morbida

editore: Dante & Descartes

anno edizione: 2011

pagine: 24

5,00

Il morbo di Gutenberg. Avventure e sventure di uno schiavo della carta stampata

Il morbo di Gutenberg. Avventure e sventure di uno schiavo della carta stampata

Ambrogio Borsani

Libro: Libro in brossura

editore: Liguori

anno edizione: 2014

pagine: VI-143

Il libro racconta l'universo dei bibliofili, la passione, la conoscenza, le follie. Si attraversano i mondi del collezionismo, della storia editoriale. Si incontrano personaggi assorbiti dalla febbre della ricerca, si gira per mercatini, per librerie antiquarie. Si entra nella psicologia di collezionisti ossessivi, di lettori possessivi, di editori creativi, combattivi e sovversivi. Un mondo di esseri curiosi divorati dall'ansia della rarità, persi come gli antichi cercatori d'oro nell'eterna speranza di una pepita, di un intero giacimento. Nel racconto spuntano le quotazioni di libri rari, si percorre l'itinerario di biblioteche importanti in continua migrazione, si esaltano le librerie storiche, non contaminate dalla malattia della resa facile. Si racconta il libro come oggetto, come opera d'arte, come risultato di un lavoro di tipografi, artisti, illustratori, incisori, legatori. Illustri e oscuri artigiani del bello che danno valore di contenuto al contenitore del pensiero. Ma alla fine si ritorna al libro come tempio della parola, al pensiero scritto come valore più alto di ogni esperienza umana.
15,49

L'arte di governare la carta. Follia e disciplina nelle biblioteche di casa

L'arte di governare la carta. Follia e disciplina nelle biblioteche di casa

Ambrogio Borsani

Libro: Libro in brossura

editore: Editrice Bibliografica

anno edizione: 2017

pagine: 151

I libri hanno conosciuto molti spazi abitativi nel corso della storia: gli scaffali delle tavolette di Ebla, gli armari dei rotoli romani, i bauli degli arabi, la grotta di san Girolamo, l'utopica biblioteca di Warburg, le garçonnière per sola carta, le oasi nel deserto della Mauritania... In queste pagine Ambrogio Borsani ripercorre le abitudini, le regole e le follie legate al mondo del libro. Come riuscivano Rabelais e Hemingway a portarsi dietro una biblioteca in viaggio? Come erano sistemati i 50.000 libri di Umberto Eco e in cosa consiste "l'ordine geologico" di Roberto Calasso? Ma racconta anche cosa succede quando ci si porta in casa 350.000 libri in un colpo, come ha fatto la signora Shaunna Raycraft. E nella letteratura come vengono usate le biblioteche? Thomas Mann, Stendhal, Elias Canetti, Alessandro Manzoni, Jean Paul, Rudolph Töpffer, Robert Musil, Georges Perec, Luigi Pirandello e molti altri scrittori hanno creato straordinarie pagine di letteratura ambientate nelle biblioteche. Ci sono stati inoltre teorici come Melvil Dewey che hanno inventato sistemi per ordinare i libri nelle biblioteche pubbliche. Ma per quelle di casa? Ripercorrendo la storia dell'ordine e del disordine, “L'arte di governare la carta” indica alcuni criteri per rendere più armonica la convivenza con i libri, soprattutto quando i volumi che chiedono cittadinanza nel nostro appartamento sono troppi.
20,00

Cento false partenze. Autobiografia per racconti

Cento false partenze. Autobiografia per racconti

Francis Scott Fitzgerald

Libro: Libro in brossura

editore: Belleville

anno edizione: 2017

pagine: 288

16,00

La claque del libro

La claque del libro

Ambrogio Borsani

Libro: Copertina morbida

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2019

pagine: 187

Abbandonato l'utero dello stampatore il libro si trova di fronte la spaventosa giungla del mercato. Editori rivali, eserciti di concorrenti, scrittori invidiosi, cecchini della critica, influencer malevoli. E su tutti domina il nemico mortale: l'indifferenza del mondo. Contro questi pericoli l'editore provvede a sostenere alcuni dei nuovi nati con squadre di promotori, uffici stampa, agenti pubblicitari. "La claque del libro" ricostruisce la storia delle promozioni editoriali nei secoli. A cominciare da Peter Shöffer, collaboratore di Gutenberg che nel 1469 per primo ebbe l'idea di stampare un foglio con diciannove titoli e di affiggerlo ai muri. Il libro di Ambrogio Borsani ripercorre le tappe fondamentali delle operazioni di sostegno al libro intrecciandole con la storia della pubblicità. Da Shöffer a Renaudot, primo teorico dello scambio. Da Parmentier a Diderot, infaticabile promotore dell'Encyclopédie. La grande stagione dei manifesti, da Chéret a Depero. Si ricostruiscono le case-histories di lanci clamorosi come quello di Fantomas, l'esempio più sorprendente di marketing tra i libri seriali del primo Novecento, e altri eventi straordinari come "Via col vento" e "Il Piccolo Principe". Storie di grandi scrittori come Mark Twain, Hemingway e Steinbeck che si prestavano volentieri alla pubblicità. Un viaggio tra grandi successi e tonfi paurosi, fino a osservare il libro al tempo dei social. Follower, influencer, like, stroncature, cuoricini, emoticon ammiccanti o dispettosi, incensi e veleni della rete. Dai metodi inflazionati di promozione che promettono a tutti un grande successo al singolare caso di Rupi Kaur, astuta regina della poesia social. La storia del libro come racconto appassionante di splendori e miserie del mondo editoriale.
16,00

Autori in cerca di autori. Quando artisti, architetti e scrittori diventano editori

Autori in cerca di autori. Quando artisti, architetti e scrittori diventano editori

Ambrogio Borsani

Libro: Libro in brossura

editore: Editrice Bibliografica

anno edizione: 2021

pagine: 143

L’editoria è una passione divorante. Ci si può divertire e si corre addirittura il rischio di realizzare degli utili. Alcuni hanno scelto di produrre libri per fare cultura, altri come strada imprenditoriale, altri ancora si sono buttati solo per amore del libro. Ci sono case editrici nate per caso da personaggi che avevano già un loro percorso artistico. Di questo si occupa Autori in cerca di autori. In un ospedale della California Fernanda Pivano pensava di distrarre suo marito Ettore Sottsass dai pensieri della morte: assieme diedero vita alla East 128. Leonard Woolf pensava di curare la moglie Virginia dalle nebbie della depressione: si portò in casa un torchio e creò con lei la Hogarth Press. Gio Ponti si divertì con le Edizioni di via Letizia, Francesco Clemente con gli Hanuman Books, William Morris si dedicò con un impegno totale alla Kelmscott Press. Lawrence Ferlinghetti cominciò con una libreria assieme a Peter Martin e poi si buttò da solo nell’impresa della City Lights Books, raccolse subito un Urlo che lo scaraventò nella leggenda. Balzac, dopo l’esperienza dei primi libracci commerciali poi ripudiati, tentò la strada editoriale finendo in uno dei fallimenti più clamorosi dell’epoca, costretto a nascondersi e a cambiare nome. Queste sono alcune delle storie contenute nel libro di Ambrogio Borsani, che ricostruisce le vicende di personaggi già famosi che si gettano in un’impresa editoriale. Vicende umane di amori letterari e amori totali, trionfi e fallimenti di uomini e donne, tutti persi dietro il fascino a volte un po’ perverso del libro.
20,00

Il morbo di Gutenberg e altre patologie. Avventure e sventure di un drogato di carta stampata

Il morbo di Gutenberg e altre patologie. Avventure e sventure di un drogato di carta stampata

Ambrogio Borsani

Libro: Libro in brossura

editore: Luni Editrice

anno edizione: 2021

pagine: 160

In questa nuova edizione notevolmente accresciuta rispetto alla precedente, si inizia un viaggio nell’universo che ruota attorno al libro. Le persone, le passioni, le pulsioni, la conoscenza, i piaceri, le manie, le follie. Incontri con uomini straordinari: Eugenio Montale, Ettore Sottsass, Fernanda Pivano, Paolo Volponi, Giovanni Testori, Alda Merini, Bill Bernbach, Paul Bowles… Ritratti di personaggi assorbiti dalla febbre della ricerca dei libri. Si viaggia tra mercatini, bancarelle, librerie, antiquari di libri, rigattieri, trafficanti clandestini di carta stampata. Si entra nella psicologia di collezionisti ossessivi, di lettori possessivi, di editori creativi, combattivi, sovversivi. Un mondo di esseri curiosi divorati dall’ansia della rarità, persi come gli antichi cercatori d’oro nell’eterna speranza di una pepita, di un intero giacimento di prime edizioni mondiali.
20,00

Assalto al Paradiso. Avventurieri, poeti e predatori nell'isola Splendente

Assalto al Paradiso. Avventurieri, poeti e predatori nell'isola Splendente

Ambrogio Borsani

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2022

pagine: 512

Antichi viaggiatori come Marco Polo e Ibn Battuta raccontano che Adamo si rifugiò qui dopo la cacciata dal Paradiso Terrestre. L’isola che fu Taprobane, Ceylon e infine Sri Lanka ha attirato conquistatori feroci ma anche immigrati pacifici. Il più affezionato di tutti fu Arthur C. Clarke, che per 52 anni visse, amò e scrisse in questo Eden. Qui immaginò "2001 Odissea nello spazio" e fu coinvolto in uno scandalo di pedofilia che venne presto messo a tacere. Agli inizi del secolo scorso Leonard Woolf passò sette anni nel Civil Service a Ceylon, ma quando gli ordinarono di incendiare la capanna di un indigeno si dimise e tornò a Londra per sposare Virginia. Pablo Neruda arrivò a Colombo nel 1927 come console del Cile, scrisse le sue poesie più belle, ma fu meno poetico con le donne, proiettando ombre che ancora pesano sulla sua vicenda umana. Al seguito degli inglesi arrivò il sedicente conte de Mauny: come un Des Esseintes equatoriale trasformò uno scoglio in una splendida isoletta con giardino all’italiana che poi venne acquistata da Paul Bowles. Tra i viaggiatori stregati dall’isola ci fu Nicolas Bouvier, partito in Topolino da Ginevra e approdato a Galle dove rimase stordito per sette mesi. Tra i talenti indigeni ci sono figure straordinarie. Come Geoffrey Bawa, architetto geniale e innovatore che progettava boschi verticali prima che li inventassero in occidente. Michael Ondaatje per fuggire da un padre squilibrato emigrò in Canada, dove ebbe risonanza mondiale con Il paziente inglese. Alle radici di tutto stanno le vertigini delle sconfinate mitologie Veda. E la grande rivoluzione dei canoni buddisti che qui per la prima volta passarono dalla forma orale a quella scritta. Poi arrivarono le invasioni selvagge degli occidentali. I cattolicissimi portoghesi erano impegnati a salvare le anime degli indigeni e a dannare le proprie con massacri e distruzioni. Seguirono gli olandesi, che potevano ammazzare per un sacco di cannella; infine gli inglesi, che si dedicarono a uno sfruttamento intensivo, più razionale, più cinico. Questa terra ha generato immensi splendori. Quattro secoli di invasioni occidentali non hanno fatto in tempo a distruggerli tutti. Ora rappresentano la testimonianza di una storia millenaria, di una cultura tra le più antiche e affascinanti del mondo.
18,00

Testori in Transiberiana

Testori in Transiberiana

Ambrogio Borsani

Libro: Libro in brossura

editore: Luni Editrice

anno edizione: 2023

pagine: 64

Un incontro casuale in treno si trasforma in una lunga amicizia. Uno scrittore scomodo e scandaloso, Giovanni Testori, ogni mattina svuota le sue tasche piene di storie davanti a un giovane lettore condannato a far carriera in pubblicità. Sulle carrozze delle Ferrovie Nord spuntano i fantasmi di Luchino Visconti, Pasolini, Géricault, Alain Delon, Arbasino, Grünewald, Gadda, Rubens, papa Wojtyla, Montale, Tanzio da Varallo, Giulio Einaudi… E poi compaiono folle di poveri disperati e di sublimi dementi, boxeur, prostitute, mariuoli, magnaccia, ragazzi sbandati e apocalittici disintegrati, i protagonisti dei primi libri di Testori. Personaggi reali e inventati che hanno popolato una vita piena di eccessi, sregolatezze, passioni assolute, misticismi erotici, bestemmie e preghiere, dannazioni e conversioni… In parallelo alle vicende dello scrittore lombardo emerge la trama di una Milano in continua mutazione. Si ripercorre l’Italia degli anni Cinquanta e si vivono gli anni del terrorismo mentre scorrono verso l’edonismo reaganiano, verso la Milano da bere. Ogni mattina una nuova puntata corre sulle linee di una ferrovia che attraversa la vita come una landa senza fine, una transiberiana domestica con moltitudini di pendolari scarrozzati su una città agitata dalla caffeina del profitto. Un racconto a scatole cinesi con infinite storie intrecciate a formare una narrazione serrata, trascinante. Si passa da un episodio all’altro senza fermate. Al ritmo di un treno in corsa.
10,00

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