Libri di Giovanni Testori
Coro degli irreparabili. Topografie testoriane dalla «Città-civis» alla «Valle Assina». In appendice: La mia Milano
Fulvio Panzeri, Giovanni Testori
Libro
editore: Biblioteca Comunale Milano
anno edizione: 1997
pagine: 126
Opere (1965-1977)
Giovanni Testori
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1998
pagine: 1558
Questo secondo volume dell'opera di Giovanni Testori raccoglie i più importanti testi poetici dell'autore, da "I Trionfi" a "N
Traduzione della prima lettera ai Corinti
Giovanni Testori
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2019
pagine: 118
"Forse questa "Traduzione della prima lettera ai Corinti" di Testori è una delle chiavi, se non la chiave principale per aprire la porta del cuore e dell'opera dello scrittore. Intanto mettiamo sull'avviso il lettore — nel caso ne avesse bisogno — che non si tratta di una traduzione, ma di una riconversione al centro dell'ispirazione di Testori, di un ritrovamento denunciato, mentre finora le sue poesie, il suo teatro e perfino i suoi romanzi costituivano, lasciavano trasparire il senso di una fedeltà nascosta o esaltata per contrari. D'ora innanzi sarà più facile collegare la parola del poeta al centro della sua volontà, meglio della sua costante, tormentata testimonianza spirituale e religiosa. Si tratta infatti di una attesa e a lungo rimandata professione di fede, di un tentativo supremo di riportare, almeno per una volta, nell'ordine della Carità un fuoco che per la sua stessa natura lo portava a puntare sul disordine e sul grido." (Dallo scritto di Carlo Bo)
San Francesco, il barbaro di Dio
Giovanni Testori
Libro
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 112
Scritto nel 1981 in occasione di un convegno per gli ottocento anni dalla nascita del santo e mai pubblicato prima, "San Franc
Nebbia al Giambellino
Giovanni Testori
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 224
Tutto comincia con una bambola di pezza. Potrebbe essere il dono affettuoso di un uomo a una bambina di sette anni, ma questo non è il mondo delle favole, e quel regalo serve solo a ingraziarsi la piccola per entrare in casa di Gina Restelli, la donna trovata morta per strangolamento all’inizio di questo romanzo. Come camminando a tentoni in una nebbia lattiginosa, la polizia indaga sulla sua vita e la scopre di umili origini. Vedova di provincia, Gina si è trasferita in città per guadagnarsi da vivere lavorando al servizio di famiglie “perbene”. È così che ha conosciuto Rinaldo Cattaneo, un rampollo della borghesia meneghina che di lei si invaghisce subito. Il giovane, abituato com’è ad avere ciò che vuole e convinto che le donne siano fatte per servire in tutti i modi possibili, non concepisce il rifiuto di Gina. Nell’incontro di queste personalità così diverse, Testori mette in scena due concezioni opposte di mondo e di amore. Città e provincia, lealtà e possesso si scambiano di posto continuamente, in un crescendo di insistenze, ricatti e umiliazioni che conduce la donna alla morte. Scritto tra il 1955 e il 1956, "Nebbia al Giambellino" precede quella “commedia umana lombarda” che è il ciclo di racconti, romanzi e opere teatrali dei Segreti di Milano, e di quei testi anticipa l’attenzione per un’umanità marginale e sofferente, ma viva e reale.
Paris-Nuà
Giovanni Testori, Nicolò Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Maria Ricci
anno edizione: 2024
pagine: 72
Sei poesie, sei frammenti, portati da Giovanni Testori dal francese di Paris al milanese di Nuà. Da Parigi a Novate. Rimbaud e Verlaine, i due monumentali maudits del simbolismo francese, una raccolta minima, sconosciuta e liminare: un ultimo tradimento, e un ultimo ritorno a casa. Nato a Novate nel 1923, Giovanni Testori si formò da precocissimo storico dell’arte. Fu un giovane di passioni furenti e mai un uomo facile. Ebbe sempre il gusto per la provocazione plateale, il gesto estremo. Esordì da narratore postneorealista ma fu nel teatro che recuperò il plurilinguismo espressionista, storicamente padano, di una letteratura eccentrica, linguisticamente stravagante e rivoltosa. Sempre divisivo, non poteva darsi per lui discrezione tra vita e arte, fede e civiltà: tutto era contaminazione, tutto testimonianza e compromissione. Una delle ultime tracce della sua ricerca sul linguaggio sono queste sei poesie inedite, traduzione in milanese dal francese di Rimbaud e Verlaine, a cui Testori ha lavorato negli ultimi mesi di vita. Introdotti dal testo del curatore Nicolò Rossi e corredati da alcuni articoli del “Corriere della sera” sempre a firma di Testori che evidenziano il suo forte legame con i due poeti francesi, questi sei frammenti testimoniano l’intensa e continua ricerca linguistica e allo stesso tempo fotografano il momento dell’ultimo ritorno, il più dolce, alla famiglia, al paese; alla lingua dell’infanzia, fatta ormai di fantasmi, da tenere stretti, tutti quanti: nel magone dell’addio, prima dell’ultimissimo viaggio.
Giovani affamati di Cristo
Giovanni Testori
Libro: Libro in brossura
editore: In Dialogo
anno edizione: 2023
pagine: 80
Questo volume presenta due conferenze finora inedite, tenute da Giovanni Testori presso la Fondazione Ambrosianeum di Milano a gennaio e ottobre del 1979. Testori esplora il rapporto tra i giovani e la fede, e si interroga su come raccontare Cristo nel mondo contemporaneo, parole ancora attuali che illuminano il legame tra Testori e la città di Milano. I contributi di Luca Bressan, Marina Corradi, Giuseppe Frangi, Fabio Pizzul e Alessandro Zaccuri aggiungono ulteriori dimensioni, prospettive e ricordi a questa affascinante esplorazione della fede e della cultura.
I Promessi sposi alla prova. Azione teatrale in due giornate
Giovanni Testori
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2023
pagine: 256
Su un palcoscenico di fortuna, in qualche quartiere periferico di Milano o in qualche piccolo centro della provincia lombarda, un Maestro, nel ruolo di capocomico, si affanna a far interpretare a una compagnia di attori non troppo ispirati il capolavoro di Manzoni. Per accendere l’interesse del gruppo, il Maestro – e Testori attraverso di lui – li conduce in un corpo a corpo con il testo, che viene dissezionato, smontato, analizzato fin nel più piccolo dettaglio. Ma quello che potrebbe sembrare un mero accanimento linguistico acquista tanta più forza quanto più quel confronto approfondito impone un modo tutto particolare di incarnare il testo, di metterlo in scena e farlo proprio sul palco. Testori fa dei Promessi sposi uno specchio in cui riflettere i suoi “anni tribolatissimi” che, a ben vedere, sono anche i nostri. Ed è al desiderio di aprire gli occhi sulla realtà che i suoi interventi si appigliano per isolare i nuclei narrativi originari e ricomporli in parabole insieme sceniche e morali, dando alle parole di Manzoni una nuova forma che rende contemporanee e facilmente comunicabili verità antiche di cui abbiamo nuovamente bisogno.
Opere scelte
Giovanni Testori
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 1700
Scrittore, giornalista, poeta, critico d’arte e teatrale, drammaturgo, pittore, Giovanni Testori rappresenta una delle figure di spicco del secondo Novecento italiano. Sodale e discepolo di Gadda e Longhi, co-fondatore del Salone Pier Lombardo (oggi Teatro Parenti), Testori è anche uno degli intellettuali più controversi del panorama nostrano, che ha saputo rappresentare con una scrittura in continua evoluzione la realtà presente, dagli esordi segnati dal peculiare dialetto lombardo “arioso” fino all’espressionismo verbale dei suoi celebri Tre Lai, passando per testi carichi di una forte tensione morale e religiosa. In occasione del centenario della nascita, questo volume raccoglie una selezione assai rappresentativa dei suoi scritti, descrivendo per intero l’arco evolutivo della sua riflessione intellettuale e privata. La curatela generale è di Giovanni Agosti, che firma anche l’Introduzione; la Cronologia di Giuseppe Frangi; le Notizie sui testi di Giovanni Battista Boccardo.

