Agricoltura e allevamento
Il manifestarsi dell'invisibile nell'essere pianta
Emanuele Tellini
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Antroposofica
anno edizione: 2024
pagine: 100
“Il metodo si mostra come l’espressione immanente di una conoscenza che si solleva sino al fondamento invisibile del visibile. Direi che la stessa trama espositiva, nel modo con cui i contenuti si integrano reciprocamente, si spiegano l’uno con l’altro rendendo intellegibili i fenomeni esteriori, costituisce l’espressione più evidente dell’efficacia di un metodo che apre il varco a un nuovo modo di concepire l’operare nel contesto delle forze e dei processi della natura.” dalla prefazione di Carmelo Samonà
Atlante dell'agrobiodiversità parmense
Mauro Carboni
Libro: Libro in brossura
editore: Grafiche Step
anno edizione: 2024
pagine: 256
Zafferano. La spezia degli dei
Leonardo Paolo Lovari
Libro: Libro in brossura
editore: Anemos (Cavriglia)
anno edizione: 2024
pagine: 100
Fino al secondo dopoguerra la coltivazione dello zafferano era molto diffusa nelle aziende a conduzione familiare del centro-sud Italia. Successivamente l’avvento delle tecnologie in agricoltura, lo sviluppo delle monocolture intensive e il generale abbandono delle campagne da parte della popolazione rurale hanno portato ad un inevitabile declino della coltivazione. Da circa un decennio questa tendenza si sta pian piano invertendo: le zone storiche di produzione come l’Abruzzo e la Sardegna hanno ripreso una tradizione che prosegue da diversi secoli e, in diverse zone dell’Italia, sono sempre di più le piccole e medie aziende che si stanno approcciando alla coltivazione del Crocus sativus L.. Ad oggi lo zafferano può infatti rappresentare una nuova e importante fonte di reddito per quelle aziende agricole che intendono affrontare la crisi del settore impostando la produzione in un’ottica multifunzionale. Moderni studi hanno confermato le proprietà curative dello zafferano, spezia utilizzata nell’antichità come rimedio per diverse patologie. Il presente lavoro è redatto in collaborazione con “La Collina del Sole” di San Polo in Chianti (Fi), produttore di zafferano.
Il lavoro dell'uomo. La vite. Gli strumenti per la viticoltura del Museo di Gavignano
Emiliano Migliorini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Efesto
anno edizione: 2024
pagine: 88
Il Museo della Civiltà Contadina di Gavignano prosegue nell’attività di catalogazione del proprio patrimonio, con la possibilità di effettuare degli approfondimenti su specifici temi che riguardano la cultura tradizionale. I risultati della schedatura degli oggetti della sezione della viticoltura trovano la loro restituzione in questo volume, che segue quelli dedicati al contesto musicale (Il tempo e il suono) e all’olivicoltura (Il lavoro dell’uomo extra-moenia. L’oliveto). La coltivazione della vite – seppure ha, in quest’area, una vocazione antica e ha definito con il territorio un rapporto che è parte integrante del patrimonio culturale - a Gavignano ha subito negli ultimi decenni un forte ridimensionamento. Molti degli strumenti che venivano utilizzati per questa attività trovano ora la loro evidenza oggettuale nell’allestimento della Sala della Viticoltura del Museo. Il libro raccoglie, oltre alle schede sugli oggetti e un ampio corredo di immagini, i significativi contributi di Marcella Guidoni e di Fiorella Capozzi che aprono delle finestre di conoscenza su determinati aspetti legati al mondo della coltivazione della vite e della produzione e consumo di vino.
La magica forza creatrice della dinamizzazione biodinamica. Volume Vol. 3
Ivo Bertaina
Libro
editore: AgriBio
anno edizione: 2024
pagine: 214
Principi di agronomia
Libro: Libro rilegato
editore: UTET Università
anno edizione: 2024
pagine: 448
Il libro è indirizzato primariamente a studenti e studentesse che frequentano una laurea triennale in Agraria, ma può essere di aiuto anche nei corsi degli istituti tecnici e professionali, nonché agli operatori del settore. Gli argomenti trattati sono molto diversificati in quanto l’agronomia è una scienza tipicamente multidisciplinare. Nel testo vengono illustrate prima le leggi scientifiche alla base dell’attività agricola, poi le conseguenti pratiche agronomiche. All’inizio e al termine dei capitoli vi sono domande che possono servire alla valutazione dell’apprendimento dei principali concetti esposti. La finalità del libro non è il nozionismo, poiché in agricoltura le innovazioni sono sempre più frequenti e le nozioni diventano presto obsolete. Si è partiti dalla considerazione che oggi si hanno strumenti di conoscenza inimmaginabili fino a pochi anni orsono ed è fondamentale allenare il ragionamento. Solo rinforzando il senso critico, infatti, si potranno fronteggiare, nel prossimo futuro, problematiche difficilmente prevedibili.
Recupero delle varietà di castagno autoctone della Garfagnana
Fabio Di Gioia
Libro
editore: Andromeda
anno edizione: 2024
pagine: 216
Batteri in campo. La nuova rivoluzione dell'agricoltura bio
Jeff Lowenfels
Libro: Libro in brossura
editore: Terra Nuova Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 208
Rivolto ad agricoltori, giardinieri e coltivatori, per aiutarli a capire come utilizzare al meglio i batteri “alleati” sia nelle sfide del lavoro quotidiano, sia per affrontare efficacemente i cambiamenti climatici, la perdita di suolo e l'alimentazione di una popolazione in rapida crescita. Questo libro prende le mosse da quegli studi scientifici che hanno dimostrato come la maggior parte delle piante ottenga una parte significativa dei propri nutrienti attirando batteri endofiti, ovvero quei batteri che vivono all'interno delle loro stesse cellule. Attraverso un processo complesso chiamato ciclo della rizofagia, le cellule vegetali raccolgono l'azoto e altri nutrienti nella parete cellulare di un batterio e ne espellono i protoplasti nel terreno, dove poi ricostruiscono le loro pareti cellulari, ricominciano a nutrirsi e ripetono il ciclo. Interessante, direte, ma perché è così importante? Perché senza batteri endofiti le piante ricevono meno nutrienti e non possono svilupparsi correttamente. "Batteri in campo" non si limita a spiegare il ciclo della rizofagia, ma mostra come sfruttare questo straordinario processo per aumentare la produttività dei raccolti e per controllare gli agenti patogeni, senza utilizzare agenti chimici e metodi inquinanti. Introduzione di James Francis White.
Educare alla pace con coscienza ecologica. Passeggiata negli agroecosistemi
Marco Mazzoncini, Fabio Caporali
Libro: Libro in brossura
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2024
pagine: 116
Le guerre, come quella in Ucraina, obbligano istituzioni culturali e docenti a reimpostare le attività educative per la costruzione di una cultura della pace. In questo quaderno si propone di educare alla pace attraverso la costruzione di una coscienza ecologica. Nello scenario territoriale del Centro di Ricerche Agro-Ambientali "Enrico Avanzi" (CIRAA) dell'Università di Pisa, boschi, seminativi, allevamenti animali ed economia circolare segnalano come le forze di cooperazione in natura superino quelle conflittuali, suscitando coscienza ecologica e predisponendo alla pace con la natura e tra gli uomini. Il quaderno è un contributo al Servizio diocesano di "Cultura e università" nel 30° anno di attività.
Informatore degli agrofarmaci 2024. Per agricoltura integrata e biologica
Libro
editore: L'Informatore Agrario
anno edizione: 2024
pagine: 496
Da qui al 2050. Evoluzione dell'agricoltura e del paesaggio agrario in Garfagnana (e Lunigiana orientale) nell'età del cambiamento climatico e le necessarie risposte. Progetto ANCI «Fermenti in Comune. Largo ai giovani» 2022
Alice Baroni
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2024
pagine: 157
La presente pubblicazione riporta la ricerca scientifica della Dott.ssa Alice Baroni, richiesta dal Comune di Fabbriche di Vergemoli, Capofila del Progetto ANCI/Fermenti in Comune “Largo ai Giovani” e realizzata sul territorio della Garfagnana e porzioni di Lunigiana orientale, che ha l’obbiettivo (si cita testualmente dal Progetto) “di prefigurare il territorio ed il suo ambiente agrario e naturale nel 2050, al fine di individuare soluzioni adottabili e innovative di resilienza ai cambiamenti climatici”. Ci si pone, dunque, la domanda se condurre, oggi, una nuova Inchiesta Agraria che, 140 anni dopo, passata la fase del grande esodo dalle campagne vissuto nel ‘900 ed in pieno cambiamento climatico, dia il quadro della situazione attuale dell’agricoltura in Garfagnana e Lunigiana orientale, inserendo, come nell’Inchiesta Agraria, anche la proposta di soluzioni per il futuro. Una nuova Inchiesta Agraria, dunque?

