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Ambiente

Le grandi ipocrisie sul clima. Contro i burocrati della sostenibilità e i nuovi negazionisti del clima

Le grandi ipocrisie sul clima. Contro i burocrati della sostenibilità e i nuovi negazionisti del clima

Roger Abravanel, Luca D'Agnese

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2024

pagine: 319

Il pianeta è a rischio. Mentre l’emergenza climaticasi manifesta in tutta la sua gravità, è esploso nelle imprese l’impegno per la sostenibilità. Recentemente sta però emergendo un crescente scetticismo verso la burocrazia nata in nome dell’ambiente e del sociale, nota nelle aziende con la sigla ESG (Environmental, Social e Governance). La contrapposizione tra entusiasti e scettici è rischiosa perché partorisce una nuova forma di negazionismo climatico che ammette il problema, ma vuole rimandare le soluzioni a quando costeranno meno, o ritiene ci debba pensare solamente lo Stato. Gli errori contrapposti degli entusiasti e degli scettici sono alimentati da alcune pericolose ipocrisie. L’ipocrisia dei neonegazionisti, che si dichiarano preoccupati ma alla fine propongono solo iniziative di facciata. E l’ipocrisia dei nuovi «guru» della sostenibilità, che teorizzano un nuovo capitalismo «buono», che si rivela però una mescolanza di alcune buone regole che i bravi imprenditori hanno sempre seguito, con la pretesa di mettere in secondo piano gli obiettivi di profitto dell’impresa. Occorre invece un nuovo approccio, come si propone in queste pagine: un «triangolo della sostenibilità», che ha già realizzato progressi prima impensabili sul clima, e che richiede una nuova mentalità delle aziende per sfruttare le opportunità di innovazione offerte dal pianeta, un salto di qualità nelle politiche economiche degli Stati, e un atteggiamento più pragmatico da parte degli attivisti, oggi troppo spesso vittime di estremismi ideologici. Alla base c’è il recupero dell’idea originaria di sostenibilità, che distingue le vere crisi, che se non affrontate sono destinate a esplodere, dagli altri mille problemi sociali e ambientali del mondo, dei quali le imprese non possono occuparsi. Un saggio illuminante e provocatorio che rivela anche luci e ombre dell’economia italiana nel fronteggiare l’emergenza climatica: se le potenzialità di innovazione sono numerose, la capacità del Paese di sfruttarle è ancora troppo debole. Prefazione di Francesco Starace.
19,90 €

Da Nettuno a Nettuno. Sulla via degli dei

Da Nettuno a Nettuno. Sulla via degli dei

Dania Puggioni

Libro: Libro in brossura

editore: Ledizioni

anno edizione: 2024

pagine: 62

Camminare ci restituisce l'ambiente e all'ambiente, il custode del tempo, delle epoche e dei cambiamenti, delle grandi e piccole storie. L'ambiente, però, è spesso ferito dall'arroganza antropocentrica dell'uomo e umiliato dalla sua indifferenza. Per proteggerlo, è fondamentale sviluppare una nuova sensibilità che permetta di comprenderne i delicati equilibri e di attuare politiche che lo rispettino. Negli ultimi anni, termini come 'sostenibilità ambientale' e ‘sviluppo sostenibile' sono diventati sempre più comuni, riflettendo princìpi, obblighi e diritti che hanno trovato spazio, per forma o per sostanza, nelle politiche nazionali e internazionali. Promuovere un corretto sviluppo delle politiche ambientali significa schierarsi dalla parte dell'ambiente e rimodellare la visione del diritto in una prospettiva più ampia, ‘olistica', dove viene riconosciuta, protetta e valorizzata la profonda interconnessione tra l'uomo e l'ambiente. Da questa prospettiva è nato Sostenibilità in Cammino, il corso di sostenibilità ambientale patrocinato dall'Università di Trento. Nel corso di cinque anni, cinque gruppi di studenti e studentesse di giurisprudenza sono stati guidati dal prof. Lugaresi in un viaggio alla scoperta della sostenibilità e delle sue molteplici sfaccettature, nonché nell'analisi critica dei limiti delle politiche che dovrebbero tutelarla. Queste politiche, infatti, spesso assumono contorni evanescenti e sfumano nella complessa rete di interessi, discrezionalità e mancanza di visione che intacca il patto intergenerazionale che dovrebbe garantire la trasmissione delle risorse e preservare il delicato equilibrio tra conservazione e sviluppo. Il contatto con la natura richiama l'indissolubile legame tra uomo e ambiente, e Sostenibilità in Cammino rompe i consueti paradigmi, riportando la questione alla sua essenza. Il corso stimola riflessioni più profonde e indaga risposte più intime e concrete, attraverso un atto semplice e autentico: camminare.
16,00 €

Le parole giuste. Glossario ecologista

Le parole giuste. Glossario ecologista

Libro: Libro in brossura

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2024

pagine: 300

Curato da A Sud, associazione indipendente da venti anni attiva sui temi dell’ecologismo, il glossario conta sui contributi di tanti nomi provenienti dal mondo della scienza, della divulgazione, dell’attivismo, dell’informazione e dell’accademia: Luca Mercalli, Cristina Mangia, Laura Greco, Marco Cervino, Stefano Liberti, Marco Armiero, Marica Di Pierri, Alessandro Coltrè, Letizia Palmisano, Lorenzo Fargnoli, Sarah Gainsforth, Rah Manur, Michele Carducci, Lorenzo Manni e tante e tanti altri. Il risultato è assieme una bussola per orientarsi e una cassetta degli attrezzi per approfondire teoria e pratica: dalle nozioni e concetti chiave fino alle sigle e ai vocaboli indispensabili per conoscere e capire le questioni ambientali nelle loro molteplici sfumature.
19,50 €

Biodiversità. Animale e vegetale
2,00 €

Innovazione ecologica. Per una via Italiana
18,00 €

Applicazioni sostenibili e nuovi orientamenti di ricerca

Applicazioni sostenibili e nuovi orientamenti di ricerca

Libro

editore: Pàtron

anno edizione: 2024

pagine: 142

Il volume contiene gli atti del XXXIII Convegno Nazionale Geosintetici svoltosi a Bologna il giorno 11 Ottobre 2024 e dedicato alle tematiche particolarmente sentite delle applicazioni sostenibili e dei nuovi orientamenti di ricerca. La sessione del mattino è rivolta alle applicazioni dei geosintetici per il miglioramento e il rinforzo dei terreni. A livello di ricerca, vengono inoltre presentati modelli machine learning per la valutazione del carico limite in condizioni sismiche di fondazioni superficiali interagenti con pendii e studi sperimentali della interazione terreno-rinforzo attraverso prove di sfilamento di lungo termine. Nella sessione del pomeriggio, dedicata in particolare agli interventi relativi alle opere in campo stradale, idraulico e ambientale, viene dapprima presa in esame la possibile riduzione del rilascio di microplastiche connessa all' uso dei geosintetici in una realizzazione aeroportuale. Vengono poi passate in rassegna le applicazioni di geogriglie nelle pavimentazioni stradali, di geo-carpets per la mitigazione dell'erosione attorno alle pile dei ponti e di geomembrane esposte sul paramento di monte di dighe a quota elevata sulle Alpi. Per quanto riguarda la ricerca, vengono illustrati i filtri in geotessile a contatto con terreni internamente instabili e la resistenza al taglio delle interfacce in geosintetico, oltre che il trasporto di contaminanti attraverso i sistemi barriera e l'efficienza chimico-osmotica di geocompositi bentonitici.
22,00 €

Ecologia della territorialità. Le sfide ambientali della Chiesa tra scienza, etica e politica

Ecologia della territorialità. Le sfide ambientali della Chiesa tra scienza, etica e politica

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2024

pagine: 248

La Chiesa costruisce, accanto a una consolidata dottrina sociale, una sempre più articolata dottrina ambientale. Durante il pontificato di Papa Francesco, segnatamente con la lettera enciclica Laudato si’ (2015) e con l’esortazione apostolica Laudate deum (2023), sono stati elaborati contributi importanti. Come prende forma il pensiero ambientale della Chiesa e cosa ne segna la peculiarità? Esso assume un profilo squisitamente teologale, anche in comparazione con credenze diverse dal Cristianesimo: sia riguardo alle religioni del Libro (Giudaismo, Islam) sia riguardo alle religioni asiatiche (Induismo, Buddismo) e, tra i grandi sistemi di pensiero, riguardo al Confucianesimo. D’altro canto, la dottrina ambientale della Chiesa si misura con le istanze del mondo, allorquando analizza le circostanze della degradazione della natura e, nel contempo, vuole farsi pratica di prevenzione, di conservazione, di cura. Affronta allora i temi del suo impegno sul piano della ricerca scientifica e dell’azione politica, riconducendo la crisi ambientale a una sua irriducibile matrice economica, con importanti risvolti geopolitici, transcalari, comunicativi, e richiamando “le persone di buona volontà” alla cura della “casa comune” come imperativo etico, fonte di responsabilità e salvaguardia di diritti umani fondamentali.
24,00 €

Pleistocity. Frammenti di un discorso ecologico

Pleistocity. Frammenti di un discorso ecologico

Maurizio Corrado

Libro: Libro in brossura

editore: Terracqua

anno edizione: 2024

pagine: 112

«Questo libro è una zattera di carta con cinquanta candele sopra. Ci sono luoghi e persone, foreste e case possibili, oggetti e utopie dell’adesso-qui. In posizione lontana tanto dalla folla dei ciechi quanto dalla folla dei profeti porta avanti un discorso necessariamente inattuale su cosa voglia dire pensare, immaginare e raccontare un pianeta in crisi, una Terra colonizzata, un’umanità tossica. Facendolo, però, fa l’unica cosa che permette davvero di distinguere la luce meditativa di una candela da quella elettrica sparata in faccia al prigioniero: indicare un dopo, una via d’uscita, un appiglio di salvezza. I pezzi che compongono questa raccolta di visioni e di idee non sono nati nella poetica fiacca del warning e della denuncia, non dicono l’ovvio per collezionare pacche sulle spalle. Al contrario, sembrano estrarre dalla Biblioteca di Babele dell’Antropocene tutto quello che può funzionare come un antidoto ai discorsi tossici tanto degli integrati quanto degli apocalittici. Questo libro parla insomma di territà, del nostro essere in relazione con un pianeta reale e immaginato da decine di migliaia di anni». (Matteo Meschiari)
13,00 €

La transizione ecologica spiegata a mia nonna

La transizione ecologica spiegata a mia nonna

Salvatore De Martino

Libro: Libro in brossura

editore: GFE

anno edizione: 2024

pagine: 166

"La transizione ecologica spiegata a mia nonna" offre una panoramica sull'importanza della transizione ecologica e del motivo per cui è fondamentale per il futuro del nostro pianeta e delle generazioni future. L'autore, ispirato dalla necessità di rendere comprensibili questi concetti complessi a un pubblico ampio, ha scelto di utilizzare un linguaggio semplice e accessibile, immaginando di spiegare l'argomento a sua nonna. Il testo affronta vari aspetti legati alla transizione ecologica, descrivendo come spesso il linguaggio utilizzato da esperti e politici possa sembrare complesso e inaccessibile, talvolta strumentalizzato per favorire interessi particolari. Al contrario, il libro mira a rendere chiaro che la transizione ecologica è un'opportunità socioeconomica significativa, che deve essere compresa da tutti per poter cogliere le sue potenzialità e affrontare i cambiamenti climatici in modo efficace. L'autore invita i giovani, in particolare, a informarsi e a diventare protagonisti attivi di questo processo, poiché saranno loro a beneficiare degli aspetti positivi della transizione ecologica. I proventi dell'autore saranno interamente donati all'associazione Italy Carbon Free aps (italycarbonfree.it), un'organizzazione che persegue la transizione ecologica e promuove la partecipazione attiva di giovani e dei loro genitori impegnati a tutelare il futuro delle prossime generazioni.
15,00 €

Pianeta acqua. Ripensare la nostra casa nell'universo

Pianeta acqua. Ripensare la nostra casa nell'universo

Jeremy Rifkin

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2024

pagine: 396

Che cosa accadrebbe se un giorno ci svegliassimo e il mondo in cui viviamo ci apparisse stranamente alieno, come se fossimo stati teletrasportati in qualche pianeta remoto? Ebbene, oggi questa spaventosa ipotesi è quantomai reale. Per effetto del riscaldamento globale assistiamo sempre più spesso a eventi meteorologici estremi - inondazioni primaverili, prolungate siccità estive, ondate di calore e incendi incontrollati, violenti uragani -, ciascuno dei quali devasta gli ecosistemi e distrugge l'infrastruttura sociale. Per troppo tempo abbiamo frainteso la natura stessa della nostra esistenza e ciò a cui dobbiamo la nostra sopravvivenza. Tutto quello che pensavamo di sapere sulla nostra casa nell'universo è sbagliato. Ci siamo convinti di vivere su una terraferma, mentre la verità è che abitiamo un pianeta d'acqua, e ora l'idrosfera, che per seimila anni abbiamo canalizzato, privatizzato, sfruttato e avvelenato, si sta ribellando e minaccia di provocare la sesta estinzione di massa sulla Terra. Con questo illuminante contributo, Jeremy Rifkin ci sollecita a ripensare il nostro posto nell'universo a partire dalla consapevolezza che viviamo su un pianeta d'acqua. In questa nuova ottica, dobbiamo riconsiderare e rimodulare ogni aspetto della nostra vita, dalla relazione con la natura ai modelli di governance sociale e ambientale, dalla concezione dell'attività economica all'educazione dei nostri figli, fino al modo in cui ci orientiamo nel tempo e nello spazio. «Ribattezzare la nostra casa "Pianeta Acqua" non è soltanto un esercizio retorico, ma un cambiamento del senso di orientamento planetario della nostra specie», un primo ma decisivo passo per affrontare davvero la crisi globale che si profila all'orizzonte. Sostenute da una solida ricerca, queste pagine sovvertono tutte le nostre convinzioni sulla nostra casa nell'universo, la Terra, e hanno una forte risonanza con l'attualità, in particolare per l'Italia, tra i territori più a rischio per il riscaldamento globale.
22,00 €

Geografia dello sport e infrastrutture. La sostenibilità negli stadi di calcio
16,00 €

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