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Architettura

Ardeth. Volume Vol. 14

Ardeth. Volume Vol. 14

Libro: Libro in brossura

editore: Rosenberg & Sellier

anno edizione: 2025

pagine: 212

25,00

Atlante di Palazzo dei Capitani. Epigrafi, iscrizioni, date

Atlante di Palazzo dei Capitani. Epigrafi, iscrizioni, date

Rolando Mariani

Libro

editore: Lìbrati

anno edizione: 2025

pagine: 88

Tutti i segreti del Palazzo dei Capitani di Ascoli Piceno, libro fotografico.
18,00

Architettura rigenerazione. Luoghi del lavoro

Architettura rigenerazione. Luoghi del lavoro

A. Cervesato

Libro: Libro in brossura

editore: Forum Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 128

Le trasformazioni del lavoro comportano un ripensamento degli spazi dove si 'fanno le cose'. Il libro raccoglie alcune esperienze delle architetture recenti che più hanno articolato questo tema.
14,00

Architettura medievale

Architettura medievale

Libro: Libro rilegato

editore: Jaca Book

anno edizione: 2025

pagine: 288

Il volume "Architettura medievale" presenta la storia dell’arte medievale con un approccio innovativo, incentrato sulle origini culturali, sul contesto storico e sui presupposti tecnici delle opere artistiche e architettoniche. L’obbiettivo è quello di restituire il più fedelmente possibile le intenzioni di costruttori, artisti e committenti delle grandi cattedrali, il loro retroterra culturale, il loro orizzonte di significato, le condizioni materiali che definivano il loro agire. L’ideatore del volume, Paolo Piva, ha coinvolto eminenti studiosi italiani e tedeschi che condividono il medesimo approccio metodologico. Ne è risultato un libro capace di offrire illuminanti chiavi di lettura al millenario percorso dell’architettura medievale dal 300 al 1300. L’introduzione è di Fulvio Zuliani. Harmen Thies affronta l’architettura medievale assieme alla scultura monumentale e alle vetrate, Wolfgang Schenkluhn evidenzia l’iconografia e l’iconologia dell’architettura. Francesco Gandolfo mette in luce la facciata scolpita, Antonio Cadei analizza le cattedrali alle origini del Gotico. Paolo Piva conclude il volume descrivendo lo spazio liturgico nelle architetture e la relativa iconografia.
29,90

I cisterciensi. Arte e vita quotidiana

I cisterciensi. Arte e vita quotidiana

Terryl N. Kinder

Libro: Libro rilegato

editore: Jaca Book

anno edizione: 2025

pagine: 432

Possiamo parlare di “arte cisterciense” in quanto san Bernardo, fondatore dell’ordine e riformatore del vasto mondo benedettino, espresse regole estetiche a cui i Cisterciensi si sono attenuti sino ai nostri giorni, dai primi monasteri in Borgogna alle nuovissime costruzioni negli Stati Uniti e in Sud America. Questo volume, a cui hanno partecipato 25 autori di vari Paesi, affronta le arti e la vita quotidiana e liturgica cisterciense a tutto campo, mostrandone lo sviluppo nello spazio e nel tempo: i monasteri, le chiese, le biblioteche, gli scriptoria, le vetrerie, i luoghi agricoli con le grange e il governo delle acque. L’arte cisterciense conclude il periodo romanico e inventa l’arte della luce aprendo la strada al Gotico. Sobrietà e luminosità resteranno nel tempo la caratteristica di un’arte che dall’Europa è passata alle Americhe e all’Asia. Anche se il periodo barocco sembra dimenticare la sobrietà, in effetti mantiene il rigore di uno stile riconoscibile.
50,00

Campanili e campane di Venezia

Campanili e campane di Venezia

Libro

editore: Ist. Veneto di Scienze

anno edizione: 2025

50,00

Casamari. Una fabbrica cistercense nel Lazio meridionale. Il rilievo integrato

Casamari. Una fabbrica cistercense nel Lazio meridionale. Il rilievo integrato

Carlo Inglese

Libro: Libro in brossura

editore: Silvana

anno edizione: 2025

pagine: 122

La ricerca sistematica sul complesso monastico cistercense di Casamari a Veroli ha evidenziato come questi rappresenti una pietra miliare nel rinnovamento dell’architettura medievale, non solo dal punto di vista costruttivo, ma anche per il suo significato culturale e religioso. La combinazione di tecniche moderne di rilievo con l’analisi storica ha messo in luce l’evoluzione del manufatto nel corso dei secoli, evidenziando le trasformazioni architettoniche e le soluzioni innovative adottate dai costruttori cistercensi. Il contributo fornito da questo volume, che si inserisce in un quadro più ampio di studi interdisciplinari, permette di confermare come le moderne tecniche di rilievo integrato, combinate con l’analisi storica e critica, offrano nuovi strumenti per la conservazione e la valorizzazione di questo patrimonio, permettendo di affrontare con maggiore consapevolezza le sfide poste dalla sua tutela e gestione. In tale scenario, il concetto di “rilievo integrato” assume un significato imprescindibile. Esso non si limita all’uso congiunto di diverse metodologie di rilievo, ciascuna autonoma e indipendente, ma implica un’integrazione più ampia e profonda che coinvolge competenze disciplinari diverse e approcci metodologici complementari. L’impiego di metodologie avanzate di elaborazione massiva dei dati, come la fotogrammetria digitale, integrate con strumenti tecnologicamente all’avanguardia, quali i sistemi LIDAR e i sistemi aeromobili a pilotaggio remoto equipaggiati con camere digitali ad alta risoluzione, è ormai diventato lo standard per la produzione di modelli digitali metricamente attendibili. Questi modelli, sia in 2D sia in 3D, risultano coerenti non solo dal punto di vista geometrico e formale, ma anche cromatico, permettendo un’analisi approfondita e accurata delle architetture oggetto di studio. La metodologia adottata per l’analisi del complesso di Casamari ha integrato approcci storici e multiscalari, consentendo così di produrre una documentazione dettagliata e accurata.
28,00

Visioni dantesche. Monumenti architettonici non realizzati a Dante Alighieri e alla Divina Commedia tra le due guerre

Visioni dantesche. Monumenti architettonici non realizzati a Dante Alighieri e alla Divina Commedia tra le due guerre

Irina Emelianova

Libro: Libro in brossura

editore: Silvana

anno edizione: 2025

pagine: 304

Questo volume racconta la vicenda dei progetti non realizzati dei monumenti architettonici dedicati al poeta Dante Alighieri e alla Divina Commedia ideati in Italia nell'arco compreso tra gli anni Dieci e gli anni Trenta del Novecento. Grazie a un vasto corpus documentario e all'esame di alcuni snodi concettuali sulla nozione di monumento nazionale e sul rapporto tra utopia e ideologia, questo studio sottolinea il complesso intreccio tra architettura, politica e ideologia in quegli anni. Tutti i progetti di monumento al poeta medievale e alla sua opera qui analizzati riflettono l'orizzonte ideologico dei loro ideatori e committenti. Gli autori e i promotori di questi progetti sono artisti, architetti e letterati, oggi non tutti egualmente noti, ma che furono attivi protagonisti della cultura italiana e mondiale del primo Novecento, attenti osservatori delle tendenze dell'arte del proprio tempo. Si tratta di Cesare Laurenti, Adamo Boari, Armando Brasini, Mario Zampini, di Giuseppe Terragni e Pietro Lingeri e di Giovanni Papini e Galileo Chini. Per questi autori e per i loro sostenitori il riferimento imprescindibile fu lo scrittore e critico Ugo Ojetti che assunse un ruolo chiave nell'ideazione e nella promozione dei monumenti in onore del Sommo Poeta. Tutti i progetti sono stati disegnati contando su un possibile interesse da parte di chi era allora al governo del Paese e con il desiderio di assecondare i gusti del pubblico: sono quindi, certamente, il riflesso di un gusto e di un modo di percepire la storia e la memoria del Medioevo. I monumenti danteschi si presentano dunque non come "fantasie" di singoli artisti, ma come fatti culturali che riflettono in parte le contraddizioni dello "spirito dell'epoca" in cui vennero pensati.
35,00

Restituire Gio Ponti alla città. La quinta urbana nel dialogo tra i luoghi dell'abitare

Restituire Gio Ponti alla città. La quinta urbana nel dialogo tra i luoghi dell'abitare

Bianca Maria Rodriguez

Libro: Libro in brossura

editore: Tab edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 268

Nella poetica pontiana i due termini «casa» e «città» sono spesso associati: le architetture residenziali di Gio Ponti sono anche progetti urbani. Gli interni delle sue abitazioni dialogano con l'intorno attraverso i prospetti, dispositivi di filtro tra i luoghi dell'abitare. L'attenzione di Ponti alle tematiche urbane è stata spesso sottovalutata, per cui si intende riscoprire e disvelare questo importante legame. Restituire Gio Ponti alla città non è solo un omaggio, è un'indagine sull'eredità urbana di uno dei più poliedrici architetti italiani del Novecento.
66,00

Tra teoria e prassi. Prospettive per l’urbanistica e l’architettura

Tra teoria e prassi. Prospettive per l’urbanistica e l’architettura

Libro: Libro in brossura

editore: Biblion

anno edizione: 2025

pagine: 356

L’urbanistica non è in buona salute, tagliati gli ormeggi di norme e regole razionaliste. Come pure l’architettura, orfana di un contesto partecipato e condiviso. Separazioni e arroccamenti, altro da una polis democratica. Teoria e prassi. Prospettive per l’urbanistica e l’architettura entra nel vivo del problema con un confronto a più voci, riaffermando uno “specifico disciplinare” oggi offuscato da palesi e artati fraintendimenti. Il saggio introduttivo del curatore Luca Marescotti, con la conoscenza e l’esperienza di una lunga militanza, pone i termini del progetto urbanistico e del supporto teorico conoscitivo necessario per valorizzare il capitale sociale di un equilibrato sviluppo. Il campo d’azione del Piano, spesso dimenticato per assenza di una visione, viene riaffermato come ineludibile strategia politica per un’equità che appare abbandonata. Termini della questione ulteriormente approfonditi dai contributi di più autori, sviluppati nell’ambito di iniziative, proposte, progetti, promossi dall’associazione culturale Uctat, Urban curator Tecnologia Architettura Territorio.
28,00

Saper vedere il paesaggio. Bologna: forme storiche del paesaggio urbano, rurale e collinare

Saper vedere il paesaggio. Bologna: forme storiche del paesaggio urbano, rurale e collinare

Roberto Scannavini

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Pendragon

anno edizione: 2025

pagine: 143

Che cosa vediamo davvero quando guardiamo un paesaggio? In questo volume Roberto Scannavini guida il lettore a riconoscere le forme storiche che modellano Bologna: la città costruita, il territorio agricolo e le prime propaggini dei colli. Con uno sguardo insieme estetico e scientifico, l’autore mostra come torri, portici, piazze, cunei agrari, ville di campagna e belvedere napoleonici si siano stratificati nei secoli fino a costituire l’identità visiva e culturale del territorio bolognese. Un manuale agile ma ricco, che insegna a leggere i “topoi” della città e a ritrovare, dietro l’immagine quotidiana, le ragioni storiche e sociali che l’hanno generata. Un invito a osservare in modo nuovo ciò che ci circonda, a riconoscere la memoria inscritta negli spazi urbani e rurali e a capire perché il paesaggio, prima ancora di essere bellezza, è un valore condiviso.
15,00

Navigating urban development. Learnings from East and Southeast Asia
28,00

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