Arti: soggetti e temi specifici
Alessio Serpetti e i maestri del simbolismo. Il sogno e le sue radici
Libro: Libro in brossura
editore: Polistampa
anno edizione: 2019
pagine: 56
Il catalogo della mostra ospitata dal 17 novembre al 5 dicembre nelle sale de La Soffitta Spazio delle Arti di Colonnata (Sesto Fiorentino) è dedicato ad Alessio Serpetti, artista romano che da sempre trae ispirazione dall’immagine femminile in tutte le sue forme. Le venti opere di grafica riprodotte sono affiancate da altrettanti capolavori di maestri del Simbolismo del periodo a cavallo tra XIX e XX secolo. “Sfogliando le pagine di questo catalogo”, scrive la curatrice, “si ha la netta percezione di come le creazioni del primo abbiano mutato nei concetti e nella forma l’essenza del Simbolismo, trasfigurandolo in una visione artistica contemporanea, molto personale e soggettiva”.
Della materia spirituale dell'arte-On the spiritual matter of art. Catalogo della mostra (Roma, 17 ottobre 2019- 8 marzo 2020)
Libro: Libro rilegato
editore: Quodlibet
anno edizione: 2019
pagine: 208
Della materia spirituale dell’arte è un progetto che indaga il tema dello spirituale attraverso lo sguardo dell’arte contemporanea e, al contempo, della storia arcaica di Roma. Il volume, come l’esposizione, dà la possibilità di percorrere in maniera multipla i lavori di diciannove artisti, nomi di spicco del panorama internazionale, provenienti da culture e background differenti. In una visione rigorosamente non confessionale, il catalogo riunisce opere d’arte contemporanea con una selezione di reperti archeologici provenienti dai principali musei della capitale: i Musei Vaticani, il Museo Nazionale Romano, i Musei Capitolini e il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Il volume include opere di: John Armleder, Matilde Cassani, Francesco Clemente, Enzo Cucchi, Elisabetta Di Maggio, Jimmie Durham, Haris Epaminonda, Hassan Khan, Kimsooja, Abdoulaye Konaté, Victor Man, Shirin Neshat, Yoko Ono, Michal Rovner, Remo Salvadori, Tomás Saraceno, Sean Scully, Jeremy Shaw, Namsal Siedlecki.
Mimmo Iacopino. Chimere e... Catalogo della mostra (Lecco, 28 settembre-24 novembre 2019)
Simona Bartolena
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2019
pagine: 64
"In un'epoca convinta di vivere con e per le immagini ma che in realtà le immagini le tradisce sistematicamente, prestando loro pochissima attenzione e declassandole alla rapidità di uno sguardo a Instagram dal piccolo schermo di un cellulare, la fotografia pare chiedere a gran voce un maggior rispetto e una fruizione meno frettolosa e volubile. Mimmo Iacopino, formatosi come fotografo di still life negli ambienti dello Studio Azzurro e forte di un passato nella pubblicità e di un presente nell'arte visiva, mette le proprie conoscenze al servizio di un rinnovato interesse per l'immagine: un interesse che si traduce in sperimentazione tecnica e originalità creativa. Nascono così, con questa volontà di interazione con l'immagine fotografica, le Chimere, che già dal titolo svelano la propria identità complessa e ambigua. Chimere, ibridi dunque, strani incontri tra mondi e creature diverse che attraggono la nostra attenzione imponendoci una considerazione adeguata nel tentativo di comprendere ciò che stiamo osservando".
Il catalogo della Collezione Züst di Antonio Morassi (1957)
Silvia Valle Perri, Giulio Zavatta
Libro
editore: Salvioni Arti Grafiche
anno edizione: 2019
pagine: 180
Nel 1957 Giovanni Züst, imprenditore e filantropo residente a Rancate, incarica Antonio Morassi, studioso di fama internazionale di stilare il catalogo della sua collezione di dipinti. Di recente è emersa l’importante documentazione raccolta da Morassi, si tratta dell’elenco commentato di un centinaio di opere catalogate dallo studioso: molte di esse estranee all’ambito ticinese e lombardo. Il presente volume raccoglie i testi introduttivi di Mariangela Agliati Ruggia, Michela Agazzi, Giulio Zavatta e Silvia Valle Parri.
Leonardo by Leonardo
Martin Kemp
Libro: Copertina rigida
editore: Franco Cosimo Panini
anno edizione: 2019
pagine: 192
Pubblicato in concomitanza con le celebrazioni per il cinquecentesimo anniversario della morte di Leonardo da Vinci, Leonardo by Leonardo offre una rassegna completa dei dipinti dell'artista, oltre ai disegni preparatori che hanno fatto da base ai suoi capolavori. Martin Kemp, esperto leonardesco di fama mondiale, ha scritto un brillante testo che ci guida attraverso ciascun dipinto conosciuto del maestro, intrecciando le vicende della vita dell'artista con acute osservazioni sulle sue tecniche e i suoi significati. Ulteriori chiavi di lettura delle opere sono offerte dagli scritti dello stesso Leonardo e dalle testimonianze dei suoi contemporanei. Leonardo da Vinci affascina da secoli il mondo intero con la sua arte e il suo genio. Ha dipinto quello che molti considerano il quadro più famoso del mondo, l'enigmatica Monna Lisa. Le sue innovazioni hanno cambiato radicalmente ogni aspetto della pittura - la ritrattistica profana e religiosa, le tavole devozionali e i disegni preparatori. Leonardo è l'archetipo dell'uomo rinascimentale, un artista e inventore dal genio ineffabile che svetta sulla storia della civiltà occidentale. Le opere presenti in questo volume sono riprodotte grazie a una combinazione di fotografia digitale di ultima generazione, tecnologie di prestampa sofisticata e stampa accuratissima, il cui risultato sono immagini di una fedeltà mai raggiunta prima, fino nei minimi dettagli del colore, del tono e della superficie pittorica. I dipinti e i disegni spiccano su queste pagine con tale chiarezza che ci viene concessa una visione intima dell'occhio dell'artista, della sua mente e del suo spirito. Le dimensioni e la ricchezza delle immagini, insieme all'elegante disposizione delle pagine del volume, evocano quella che Martin Kemp definisce la "presenza strana e viva" dei dipinti leonardeschi. Ciascuna opera rievoca un mondo che esiste al di L del sensibile, grazie a quella che Kemp definisce "ottica dell'incertezza". Nell'universo leonardesco, forme e bordi sono sfuggenti. Il libro ci permette di scandagliare la profondità artistica, poetica e teologica di queste opere, così intriganti ma il cui significato sembra non essere mai del tutto afferrabile. Attingendo all'esperienza di una vita di studio e ricerca, Martin Kemp ci conduce in un viaggio nel cuore di questi capolavori: la loro iconografia; le tecniche pittoriche sperimentali inventate da Leonardo; il rapporto tra l'artista e i suoi mecenati e i motivi della commissione delle opere. Kemp svela le vicende della provenienza dei dipinti, come sono sopravvissuti attraverso i secoli e chi sono stati i loro proprietari; e, infine, i misteri che restano ancora oggi insoluti. "Leonardo by Leonardo" rende onore con la sua magnificenza all'eredità eterna del più grande degli artisti nel cinquecentesimo anniversario della sua morte.
Leonardo teologo
Rodolfo Papa
Libro: Libro rilegato
editore: Ancora
anno edizione: 2019
pagine: 244
«Artista, scienziato, architetto, filosofo, eretico, dedito all'esoterismo, massone. Ogni epoca ha sottolineato (spesso falsandolo) un volto del poliedrico genio di Vinci. Parlare di Leonardo teologo è corretto o è una forzatura? L'autore di questo saggio, attingendo con rigore agli scritti e alle opere di Leonardo (lasciando invece cadere ogni leggenda o interpretazione arbitraria), mostra come «negli scritti di Leonardo troviamo frequenti riflessioni sul rapporto che intercorre tra l'arte della pittura e Dio. Inoltre la maggior parte delle opere che di lui possediamo è di tema indubitabilmente sacro: creazione, incarnazione, redenzione. Leonardo è teologo per la sua capacità di rappresentare la totalità. Tutta la sua produzione pittorica è un grande inno al Creatore.» (dalla prefazione).
Capri. Tra ricordi di viaggio e vedute dal XVII al XIX secolo
Lucio Fino
Libro: Libro rilegato
editore: Grimaldi & C.
anno edizione: 2019
pagine: 210
"La letteratura sull'isola di Capri è inesauribile. Numerosissimi, infatti, sono i saggi, le testimonianze e gli articoli pubblicati fino a oggi su Capri antica e moderna, scritti fin dalla metà dell'Ottocento da autorevoli studiosi e da giornalisti, da eruditi o romantici viaggiatori e da artisti, talvolta anche da mediocri dilettanti della scrittura, per analizzare o descrivere le sue bellezze naturali, la sua storia, la sua morfologia o le sue architetture, il patrimonio archeologico o gli usi e i costumi tradizionali; in particolare, assai nutrito è il numero dei contributi apparsi negli ultimi decenni in libri e riviste, e riguardanti i diversi personaggi che negli anni a cavallo tra il XIX e il XX secolo soggiornarono nell'Isola, per qualche tempo o per tutta la vita, e gli artisti che instancabilmente ne ripresero vedute e scene di vita popolare. Un ennesimo libro dedicato a Capri, pertanto, potrebbe oggi apparire ripetitivo ed inutile; tuttavia, dopo lunghe e impegnative ricerche, l'autore di questo volume ritiene che il campo non sia stato ancora del tutto dissodato: infatti, certamente più volte sono stati ricordati, tradotti e analizzati, in libri, almanacchi e periodici, i ricordi del soggiorno a Capri di un Jean Jacques Bouchard o di Addison, di un Turpin de Crissé, di Dumas o di Maxime Du Camp, ma mai finora era stata proposta un'ampia raccolta cronologica dei frammenti più significativi degli scritti odeporici su Capri prodotti tra il Seicento e l'Ottocento, accompagnati anche da brevi cenni sui loro autori, capace, pur se certamente incompleta, di fornire un quadro complessivo della produzione periegetica sull'Isola".
Giuseppe Uncini / Termoli 2019
Gianluca Riccio, Arianna Rosica
Libro: Cartonato
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 64
"La mostra Giuseppe Uncini/Termoli 2019 non è solo un omaggio al grande artista marchigiano, ma si collega idealmente anche alla storia del suo forte legame con la città di Termoli, a partire dagli anni Sessanta. È infatti nel 1962 che, mentre Uncini sperimenta ferro e cemento per una serie di nuovi lavori e fonda insieme ad Achille Pace, Gastone Biggi, Nicola Carrino e Pasquale Santoro il Gruppo Uno, il suo amico Pace lo invita a partecipare al Premio Termoli, momento che l’artista marchigiano ricorderà sempre con grande affetto. L’esperienza del Gruppo Uno si conclude nel 1967. Da quel momento tutti i componenti del gruppo portano avanti con modalità autonome le proprie ricerche negli ambiti della pittura e della scultura. Proprio la pittura è il primo amore di Uncini che, arrivato a Roma nel 1953, inizia a frequentare artisti come Burri, Capogrossi, Cagli, Colla, Perilli, Festa, Angeli e Lo Savio senza però farsi inglobare in nessuno dei gruppi o delle correnti artistiche che vanno formandosi in quel volgere di anni. "
Eterna vanitas. Iconografia angelica nell'arte funeraria pugliese (1840-1980)
Liliana Tangorra
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2019
pagine: 292
Il volume compie una parabola iconografica sulla base dell'evoluzione e della rappresentazione di una delle immagini più vive all'interno dell'arte funeraria: l'angelo. Partendo da un'analisi storica, che trova le sue origini all'interno dell'arte precristiana, l'autrice intende delineare gli archetipi della figura aligera protagonista della stagione contemporanea. Il passaggio di grandi scultori, come Nicoli, nei cimiteri pugliesi non ha circoscritto al solo territorio regionale lo sviluppo di un vero e proprio filone di scalpellini o artisti specializzati nell'arte funeraria, come Laricchia o Giurgola. Il libro cerca di ridare dignità a un luogo dimenticato e agli artigiani rimasti nell'anonimato. Prefazione Fabio Mangone.
Giulio Romano
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 620
Il più geniale e innovativo discepolo di Raffaello: la ristampa del catalogo della mostra Giulio Romano presentata a Mantova a Palazzo Te e a Palazzo Ducale dal 1 settembre al 12 novembre 1989 che codificò una nuova interpretazione dell'opera di Giulio Romano. Una monografia spregiudicata piena di storie coinvolgenti e interrogativi. L'opera di Giulio Romano analizzata in rapporto al contesto di cui è parte integrante: ambienti di corte, mentalità, pensiero religioso, costumi, gusti. Sia essa pittorica, decorativa, architettonica o scenografica, l'attività dell'artista si estende dai più minuti aspetti elitari, ma nel contempo porta con sé frammenti di mentalità popolare, l'amore per i contrasti, per le irregolarità, per l'eccentrico. Il volume si articola secondo differenti approcci: le continuità e discontinuità con la tradizione, le domande di un particolare ambiente cortigiano, gli ideali di un'epoca-limite, percorsa da inquietudini e contrapposizioni profonde. I saggi che lo compongono si sviluppano su più temi e ne escono storie nuove piene di interrogativi: per l'opera precedente al 1524 come per i cicli pittorici e l'architettura di palazzo Te, per le fabbriche religiose e per i lavori mantovani, mentre una radicale revisione ha investito il catalogo dei quadri e dei disegni.
MondoVecchio. Unicità di un uomo
Dora Celeste Amato
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2019
pagine: 103
"Sergio Vecchio aveva un mondo tutto per sé, radici magnogreche e, ahimé, incapacità di capire, da… altri mondi, la sua generosità nel voler donare il suo Archivio-Museo secolare, perché, sin da piccoli, si potesse comprendere chi siamo e da dove proveniamo." (D. C. A.)
L'arte della memoria. Il Cimitero Monumentale di Verona, museo a cielo aperto
Sirio Tommasoli, Alessandra Salardi Tommasoli, Filippo Tommasoli
Libro: Libro rilegato
editore: Archivio Tommasoli
anno edizione: 2019
pagine: 112
Questo racconto visivo che segue il cammino del giorno, dalle prime luci della mattina fino all'atmosfera lunare della notte, parla del Cimitero Monumentale di Verona, un vero e proprio museo a cielo aperto dove differenti espressioni artistiche concorrono a dipingere il quadro sociale, culturale e antropologico degli ultimi duecento anni di una città dinamica, contraddittoria, ricca, difficile. Ma parla anche della memoria, spazio mentale in cui abita la nostalgia veicolo di contatto emotivo con i nostri cari e contemporaneamente luogo oltre-dimensionale dove convivono passato e presente, sospesi in una coesistenza al di fuori del trascorrere dei minuti. E infine parla del tempo. Eterno mistero, entità indefinibile, nome che fugge nel momento stesso in cui viene pronunciato. Ci lascia un'unica libertà: tentare di intrappolarne i minuscoli frammenti, fissandoli per sempre tra le linee argentee di un'immagine fotogenica

