Arti: soggetti e temi specifici
Prima lezione sul colore
Mauro Boscarol
Libro: Copertina morbida
editore: Tarka
anno edizione: 2019
pagine: 164
Introduzione elementare agli aspetti fisici, fisiologici, psicofisici e psicologici della sensazione di colore. Il testo discute i principi sui quali si basa tale sensazione e aiuta a risolvere le ambiguità più comuni nel mondo del colore. L'ultimo capitolo è una breve storia della scienza del colore dagli antichi Greci ai tempi moderni passando per Young, Newton, Helmholtz, Maxwell, Goethe e Schopenhauer.
Leonardo. Il corpo dell'uomo
Libro
editore: Accademia Naz. dei Lincei
anno edizione: 2019
pagine: 164
Elia Festa. Blau. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2019
pagine: 110
Conosciuto e apprezzato come fotografo già alla fine degli anni settanta, oggi Elia Festa è un artista visivo che cattura con il suo obiettivo dettagli di oggetti comuni, di architetture, di fenomeni, di luci che spesso sfuggono allo sguardo comune. Li rimaneggia, ne coglie l’essenzialità, ne scruta l’animo svelandone la parte più profonda e nascosta. E così le sue opere, che inizialmente possono sembrare macchie astratte e informi, ad un occhio attento rimandano a paesaggi suggestivi lontani che accendono emozioni e curiosità. Le opere di Festa si muovono dalla realtà scrutando i particolari, scoprendo riverberi che definiti dall’occhio assumono una nuova vita indipendente. Con Blau, Elia Festa mette in dialogo con l’acqua e con l’elemento fluido le forme sfumate e quasi caleidoscopiche delle sue immagini nelle quali la stabilità della dimensione corporea e figurativa si intreccia e si deforma sfruttando le inesauribili potenzialità della tecnologia. L’artista si confronta con un ambito del tutto nuovo per la sua “poetica” fornendo un’interpretazione artistica sul tema delle plastiche e della catastrofe ambientale che rischia di provocare ferite insanabili al nostro Pianeta. In tale prospettiva, con le sue opere l’artista agisce sull’immagine creando corrispondenze inaspettate con la realtà ed esaltando simmetrie che solo l’immaginazione riesce nel compito di scoprire e portare a espressione.
Mariella Bettineschi. Ediz. italiana e inglese
Giacinto Di Pietrantonio
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori Electa
anno edizione: 2019
pagine: 110
Pierluigi Siena. Anni e vita
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2019
pagine: 109
Ricostruzione, liberamente articolata, dell'intensa e avvincente vita di Piero Siena narrata in prima persona dal protagonista attraverso i dialoghi con la curatrice. Nato nel 1912 nel mantovano, Piero Siena è stato in gioventù pittore del gruppo Novecento, ha partecipato alla seconda guerra mondiale sopravvivendo alla campagna di Russia, è stato pilota della Maserati partecipando a numerose Mille Miglia. Ha scritto per anni, occupandosi di arte e di politica, per diversi quotidiani e riviste, tra cui "L'Unità", il "Nac" e "Rinnovamento". La sua intensa attività editoriale e di curatore di mostre è legata in modo particolare al periodo in cui, tra il 1987 e il 2001, ha ricoperto la carica di direttore di Museion, il Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Bolzano.
Maybe the cosmos is not so extraordinary
Zeneli Driant
Libro: Libro in brossura
editore: Mousse Magazine & Publishing
anno edizione: 2019
pagine: 146
Leonardo da Vinci 3D. Catalogo della mostra (Milano Fabbrica del Vapore, 30 maggio-22 settembre 2019)
Libro: Copertina morbida
editore: Mandragora
anno edizione: 2019
pagine: 47
Il catalogo della mostra "Leonardo da Vinci 3D", che si terrà presso la Fabbrica del Vapore (Milano) dal 30 maggio al 22 settembre 2019, presenta al grande pubblico l'opera e il pensiero di Leonardo in modo del tutto inedito. Oltre a fondarsi su un supporto altamente tecnologico, infatti, la mostra si avvale di una specifica metodologia, pensata al fine di coinvolgere appieno l'osservatore: la strategia "immersiva". Il visitatore si ritrova del tutto "immerso" nello spettacolo a cui assiste e ne diviene il protagonista, subentrando in ciò all'opera d'arte. La formula coniata per indicare quest'esperimento fedele alla tradizione e avanguardistico insieme, ovvero "edutainment", dove in un unico termine si fondono le parole "intrattenimento" ('entertainment') e "formazione" ('education'), riassume l'intento fondamentale dell'iniziativa: quello non tanto di far recepire, bensì di far vivere l'arte, in modo ludico e serio insieme. Il catalogo, introdotto dalle presentazioni dei promotori dell'iniziativa (il vicesindaco del comune di Milano Anna Scavuzzo, il presidente e il vicepresidente di Medartec Distribution, rispettivamente Roberto Luciani ed Enrico Cristiani, e i referenti di Art Media Studio Vincenzo Capalbo e Marilena Bertozzi), racconta le diverse "anime" di Leonardo (Leonardo pittore, Leonardo e il volo, Leonardo ingegnere, Leonardo a Milano...) attraverso un'illustrazione composita della sua opera.
Leonardo da Vinci 3D. Catalogo della mostra (Milano, 30 maggio-22 settembre 2019) Ediz. inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Mandragora
anno edizione: 2019
pagine: 47
Il catalogo della mostra "Leonardo da Vinci 3D", che si terrà presso la Fabbrica del Vapore (Milano) dal 30 maggio al 22 settembre 2019, presenta al grande pubblico l'opera e il pensiero di Leonardo in modo del tutto inedito. Oltre a fondarsi su un supporto altamente tecnologico, infatti, la mostra si avvale di una specifica metodologia, pensata al fine di coinvolgere appieno l'osservatore: la strategia "immersiva". Il visitatore si ritrova del tutto "immerso" nello spettacolo a cui assiste e ne diviene il protagonista, subentrando in ciò all'opera d'arte. La formula coniata per indicare quest'esperimento fedele alla tradizione e avanguardistico insieme, ovvero "edutainment", dove in un unico termine si fondono le parole "intrattenimento" ('entertainment') e "formazione" ('education'), riassume l'intento fondamentale dell'iniziativa: quello non tanto di far recepire, bensì di far vivere l'arte, in modo ludico e serio insieme. Il catalogo, introdotto dalle presentazioni dei promotori dell'iniziativa (il vicesindaco del comune di Milano Anna Scavuzzo, il presidente e il vicepresidente di Medartec Distribution, rispettivamente Roberto Luciani ed Enrico Cristiani, e i referenti di Art Media Studio Vincenzo Capalbo e Marilena Bertozzi), racconta le diverse "anime" di Leonardo (Leonardo pittore, Leonardo e il volo, Leonardo ingegnere, Leonardo a Milano...) attraverso un'illustrazione composita della sua opera. Edizione in lingua inglese.
Dolce è la luce. Arte, architettura, teologia
Libro: Copertina morbida
editore: Artemide
anno edizione: 2019
pagine: 143
La luce, concreta e intangibile, permette di vedere la realtà nella sua singolarità, creando relazioni, dando profondità ai volumi, ma è anche all'origine dell'esperienza del divino che illumina e trasfigura la storia umana. In un affascinante percorso interdisciplinare tra arte/architettura, filosofia/scienza, teologia/liturgia, il libro, che nasce da un convegno tenutosi alla Pontificia Università Gregoriana, raccoglie i contributi dei diversi relatori, mettendo a fuoco alcune sfide di grande attualità per l'uomo contemporaneo. Saggi di: Andrea Dall'Asta; Gabriele Gionti; Roberto Diodato; Jean-Pierre Sonnet; Giuseppe Midili; Maria Giovanna Muzj; Agostino De Rosa; Beatriz Laguillo Gutiérrez; Giuseppe Lanci; Lydia Salviucci Insolera; Marcello Fagiolo; César A. Suarez Cajamarca; Franco Purini.
Icone delle 12 grandi feste bizantine
Gaetano Passarelli
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2019
pagine: 272
"Parlare e scrivere delle icone, oggi, non costituisce una novità, tali e tante sono le pubblicazioni apparse, che spaziano dalle riproduzioni artistiche alle meditazioni, dagli studi critici alle considerazioni teologiche. Insistere perciò con un'altra pubblicazione potrebbe sembrare un voler ripercorrere strade ormai spianate, per non dire, insomma, che si va a trattare una materia ben nota. Non sí è voluto redigere, tuttavia, un volume di saggio in storia dell'arte bizantina o tardo-bizantina, né di teologia o di esegesi. A dire il vero s'è nutrita la presunzione che ci fosse e la teologia e l'arte, ed anche qualcos'altro... un po' di tutto, insomma - come sinora raramente si è tentato di praticare -, ma non per caso. L'icona rappresenta la sintesi di una civiltà, culturale e religiosa, quale quella di Bisanzio - seppure non esclusivamente - che non si coglie nella sua pienezza se, come ogni fenomeno della cultura tardo-antica e medioevale, non è visto attraverso lo spettro di un'ottica poliedrica e messo a fuoco tenendo conto dei molteplici aspetti storicamente concomitanti. In altre parole, è difficile comprendere a fondo il messaggio che l'icona trasmette se vista unicamente con gli occhi dello storico dell'arte o del teologo, perché la si sradicherebbe dal suo contesto che è liturgico, innanzitutto, teologico-didascalico e devozionale, in cui il disegno è un puro supporto che deve servire da guida per penetrare nei misteri della fede. Voler considerare, quindi, le tipologie iconografiche senza ricorrere al linguaggio simbolico dei colori, ignorare il contesto liturgico e prescindere dai fondamenti teologici, e ancora, ritenere come ispiratrici le fonti canoniche e patristiche misconoscendo e accantonando quelle apocrife e tradizionali, o trascurando l'evoluzione storica della festività a cui è legata la rappresentazione, potrebbe andare a conferma di un vecchio preconcetto secondo cui l'icona è frutto di un'arte cristallizzata, monotona ed uniforme. Dire così significa anche non conoscere i fondamenti di quest'arte. «L'arte appartiene al pittore», era stato prescritto al Concilio Niceno H (787), quindi è possibile distinguere un'icona greca da una slava, una appartenente alla Scuola di Novgorod da un'altra ucraina, una popolare da un'altra realizzata da un grande maestro, «ma la maniera in cui va disposta è di pertinenza dei venerabili Padri»l. Cioè l'arte, in questo caso, è da ritenersi secondaria rispetto al messaggio. «La sua santità - perché è innanzitutto un oggetto sacro - è trasmessa dalla somiglianza con il prototipo», secondo un'espressione di Basilio il Grande (330-79) recepita e fatta propria al Concilio Niceno 112. Allora è essenziale che l'icona in Siria come in Russia, a Roma come a Creta, traduca gli stessi concetti teologici che devono essere trasmessi a chi la guarda, o meglio a chi la contempla. In altre parole, se è consentito un paragone con un'espressione della civiltà moderna: un'immagine pubblicitaria può essere un'opera d'arte, ma lo scopo principale è trasmettere in modo chiaro il messaggio sotteso. Questo messaggio nasce e viene elaborato a tavolino da imprenditori ed esperti di mercato i quali, una volta giunti a un'adeguata formulazione e definizione, ne affidano la visualizzazione a un pittore o un grafico. Ne deriva un'opera più o meno bella, più o meno espressiva, più o meno chiara, più o meno suggestiva, più o meno artistica, l'importante è che possa esser compresa a New York e a Roma, a Buenos Aires e a Camberra, dall'intellettuale come dall'uomo della strada. (Dall'Introduzione)
THe well-read cat. From the National library of France
Michèle Sacquin
Libro: Copertina rigida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2019
pagine: 208
Francesco e il sultano nell'arte
Rosa Giorgi
Libro: Libro in brossura
editore: TS - Terra Santa
anno edizione: 2019
pagine: 172
Gli artisti hanno rappresentato lo storico incontro tra san Francesco e il sultano al-Malik al-Kamil fin dalla metà del 1200. Con questo volume si vuole proporre un percorso nell’arte in occasione dell’ottavo centenario di quell’episodio (avvenuto nel 1219). Con lo sguardo attento su tavole, affreschi, miniature, tele e infine anche icone che, in tempi diversi, hanno presentato questa vicenda, cercheremo di capire quale significato ha dato ogni epoca a un episodio che oggi consideriamo “senza precedenti”. Il tentativo sarà dare una risposta alla domanda: perché questo incontro fra due culture e religioni è stato rappresentato così? Nel tempo, infatti, insieme al naturale cambiamento di stile c’è stato un notevole cambiamento nei dettagli della narrazione. Per ogni opera individuata, parte di una vasta ricerca che tocca ogni secolo dal XIII al XXI, si è cercata la ragione che ha generato il diverso modo di accostarsi al tema, il vario modo di recepirlo e di riproporlo.

