Danza e altre arti dello spettacolo
Noi siamo il tango. Diciotto insegnamenti del ballo che unisce le persone
Giuliano Scarpati
Libro: Libro in brossura
editore: bookabook
anno edizione: 2024
pagine: 215
“Una storia d’amore che dura tre minuti: il tempo di una canzone”, il tango. Due persone, due anime, due corpi che, pur incontrandosi per la prima volta sulla pista, si uniscono in un abbraccio avvolgente. Non c’è bisogno di parole, il leader indica al partner cosa fare, il follower ascolta e asseconda. È comunicazione non verbale, è magia. Questo libro è una guida completa, che condurrà il lettore in un viaggio attraverso i passi fondamentali e le emozioni che rendono il tango un’arte unica. Che sia principiante o ballerino esperto, "Noi siamo il tango" gli offrirà ispirazione e tecniche per vivere la magia del tango a ogni passo, anche grazie a foto e consigli pratici per perfezionare il proprio stile.
Il giornale ricettivo danzato
Mario Piazza
Libro
editore: CSA Editrice
anno edizione: 2024
pagine: 152
"Il giornale ricettivo danzato" è un manifesto coreutico che raccoglie idee e ricordi della vita di Mario Piazza, con l'auspicio di poter fornire un contributo all'istruzione di giovani danzatori e danzatrici. È la sua testimonianza dell'Arte della Danza e della sua energia nel saper rappresentare la complessità di concetti universali.
Lettere aperte al circo
Bauke Lievens, Sebastian Kann
Libro: Libro rilegato
editore: Editoria & Spettacolo
anno edizione: 2024
pagine: 116
Le “Lettere aperte al circo” hanno segnato uno spartiacque all’interno del circo contemporaneo e rappresentano tuttora uno dei testi più letti e discussi da circus makers in ogni parte del mondo. Bauke Lievens e Sebastian Kann ridisegnano i confini della performance in un dialogo acceso e puntuale, difendendo il circo come un campo del sapere intenzionalmente spurio, in cui è già in atto un approccio sperimentale al pensiero critico, mai riconducibile ad una sola essenza – uno spazio in cui pratiche ‘incarnate’ si incontrano e collidono entro orizzonti mobili e definizioni transitorie. Le “Lettere aperte al circo” sono un invito alla responsabilità artistica e un dialogo sulle arti che interroga profondamente la danza, il teatro e, più in generale, tutti i linguaggi di creazione. Tra necessità di ridefinire il perché delle nostre pratiche e decostruzione dei miti fondatori del circo, pongono una domanda cruciale a chi si muove nel contemporaneo: a chi spetta costruire il futuro?
Diventare stand-up comedian
John Vorhaus
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2024
pagine: 80
"Se ambite a diventare stand-up comedian ecco il libro che fa al caso vostro: un breve e agile manuale sull'arte del far ridere. Da uno dei maggiori esperti di scrittura comica arriva un nuovo testo ricco di spunti e consigli per trovare la propria voce, usare i filtri comici personali, costruire e decostruire i bit per migliorare la performance. Tanti anche i suggerimenti su come evitare il terrore dei flop, sfruttare i propri punti deboli, imparare a conoscere il pubblico e a valorizzare la propria comicità. L'obiettivo sarà rafforzare la sicurezza nella scrittura e nell'elaborazione delle battute, arrivare a sentirsi a proprio agio davanti al microfono e capire che, in fondo, anche se capita di fare fiasco non è la fine del mondo, anzi, può essere l'ispirazione per il prossimo pezzo."
Del origin et nobiltà del ballo
Giulio Mancini
Libro: Libro rilegato
editore: Tab edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 128
"Del origin et nobiltà del ballo" (ca. 1620) del poligrafo Giulio Mancini (1559-1630) è un'opera tipica della letteratura utile in voga nella Roma aristocratica fra Cinque e Seicento. Scritto da un medico erudito ed esperto d'arte, il trattato è fonte preziosa per la ricostruzione storica del paradigma culturale classicista, che comprende: l'educazione del nobile a una seconda natura comportamentale; il fondamento della società della grazia e delle buone maniere; l'ordinamento e la riduzione ad arte del sapere tecnico e pratico. Confortato dall'esempio degli Antichi, Mancini contribuisce a questo paradigma con le sue idee sulla medicina, l'arte e in particolare la danza: se certamente la conservazione della salute è un valore predicato come universale, l'ideale di una vita sana, buona e beata, scandita dall'esercizio corporeo del ballo onesto, a sua volta coniugato con la contemplazione della pittura, è per Mancini appannaggio dei nobili, la cui fortuna consente di collezionare preziose opere d'arte, capaci di offrire svago al corpo e sollievo all'anima.
Le ballet de notre temps. La danse au temps de Diaghilev
Valerian Svetlov
Libro: Libro in brossura
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2024
pagine: 248
Valerian Svetlov era già un romanziere molto popolare quando, appassionatosi alla danza, cominciò a scriverne nell’ultimo scorcio dell’Ottocento. Entrato in contatto con Sergej Djagilev, ne diventò uno dei più stretti collaboratori prima e durante le Stagioni dei Balletti russi del 1909 e 1911 a Parigi. Di tale esperienza, come di altri importanti capitoli della storia della danza in Russia, legati a Marius Petipa e a Isadora Duncan, lasciò una brillante descrizione in Il balletto del nostro tempo. Il volume, oggi unanimemente considerato uno dei testi di danza più illuminanti del primo Novecento, uscì nel 1911 in lingua russa e l’anno successivo in francese: due edizioni di pregio impreziosite da rare fotografie e dai bozzetti a colori dell’artista Lev Bakst, e diventate nel tempo autentiche rarità bibliografiche. In queste pagine, Svetlov attinge alle sue impressioni di testimone oculare – uno dei pochi ammessi anche dietro le quinte degli spettacoli – e alle recensioni di giornali e riviste francesi dell’epoca per far rivivere una stagione irripetibile della danza e del balletto, così come della musica e della scenografia, e portarne altresì in primo piano gli straordinari protagonisti: coreografi e danzatori come Michail Fokin, Tamara Karsavina, Anna Pavlova, Vaclav Nižinskij, musicisti come Nikolaj Čerepnin e pittori come Lev Bakst, Aleksandr Benois e Nikolaj Rerich. Quella qui proposta è la prima versione italiana dell’opera. Tratta dall’originale russo, essa è preceduta da ampi testi introduttivi, accompagnata da un dettagliato apparato di note esplicative e infine seguita da un’appendice con l’elenco dei balletti citati e la bibliografia della sterminata produzione dell’autore, in ambito letterario e ballettistico.
I «quaderni» del martedì 2023
Maurizio Marcelli
Libro: Libro in brossura
editore: Chi Più Ne Art Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 106
Il volume raccoglie un anno di iniziative, incontri, spettacoli dell’Accademia Romanesca e le preziose ricerche di Maurizio Marcelli sulla storia e sulla cultura di Roma.
Danza, cinema, moda. Intersezioni sulla «messa in scena» del divenire corporeo
Libro
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2024
pagine: 86
Il diario segreto di Rebecca. (Il mio viaggio nel mondo del crossdressing)
Rebecca De Mornay
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2024
pagine: 122
"Se dovessi descrivere in poche parole il crossdressing, direi semplicemente: essere me stesso oppure essere me stessa. Perché non si diventa crossdresser in un giorno, in un mese o in un anno e non lo si diventa neppure nell'età adulta, si nasce crossdresser. Al massimo con gli anni si sperimenta qualcosa che è nato insieme a Te. Si nasce con quella voglia di indossare abiti associati convenzionalmente al sesso opposto e si nasce con quel desiderio di sorprendersi allo specchio e vedere l'altra sé stessa che non è altro se non il sé stesso in abiti diversi. L'abito è solo un mezzo per comunicare al mondo la propria univoca e allo stesso tempo duplice identità, un mezzo per identificarsi ma un crossdresser è un qualcosa che va molto, molto più lontano del semplice abito che indossa. Qualcosa cucito nella mente e nel corpo e che riecheggia come un fremito insopprimibile, come il più dolce dei desideri." (l'autrice)
Aníbal Troilo. El bandonéon mayor de Buenos Aires
Nicola Corona
Libro
editore: Abrazos
anno edizione: 2024
pagine: 296
Planète(s) Decouflé! Une exposition
Libro: Libro rilegato
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2024
pagine: 168
Figura di spicco della nouvelle vague francese degli anni '80, Philippe Decouflé è un vero e proprio pioniere nel panorama coreografico francese. La sua fama ha varcato i confini nazionali, rendendolo una star apprezzata a livello internazionale. Decouflé si distingue per la sua versatilità e l'incessante ricerca artistica. Le sue creazioni, a cavallo tra danza, cinema e spettacolo, danno vita a mondi fantastici e giocosi, sempre in continua evoluzione. Elemento fondamentale dell'universo creativo di Decouflé è il costume di scena. Egli collabora strettamente con costumisti di fama, elevando il costume a vero e proprio protagonista delle sue opere, dove spettacolo e moda si intrecciano indissolubilmente. Dalle coreografie per la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici invernali di Albertville (1992) - oggi custodite dal Centre National du Costume de Scène (CNCS) di Moulins - alle collaborazioni con il Cirque du Soleil, il libro e la mostra ad esso collegata ci accompagnano in un viaggio immersivo tra le mille sfaccettature di questo artista visionario. La mostra "Planète(s) Decouflé" al Centre National du Costume et de la Scène di Moulins dal 25 maggio al 3 novembre 2024, è un evento ufficiale dei Giochi olimpici di Parigi 2024.

