Diari e lettere
Carteggio 1893-1942
Benedetto Croce, Guido Mazzoni
Libro: Libro rilegato
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2007
pagine: 188
La sposa del Getsemani. Angela Marongiu
Angela Marongiu
Libro: Copertina morbida
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2007
pagine: 228
In un'antologia, quanto mai significativa e ben introdotta, il libro raccoglie i diari di una mistica sassarese e presenta la via maestra e sempre attuale di ogni spiritualità, trionfo nei cuori del Cuore di Cristo trafitto d'amore, sintesi del Mistero pasquale, culmine della sua umanità sofferente, inizio della Chiesa.
Diario di prigionia del sottotenente Martino Bardotti. Internato militare settembre 1943-dicembre 1944
Martino Bardotti
Libro: Copertina morbida
editore: Cantagalli
anno edizione: 2007
pagine: 240
Un utile contributo all'indagine sull'atteggiamento dell'individuo comune nei confronti della guerra e delle sue difficoltà: le testimonianze delle retrovie trovano spazio in questa collana.
Vigile della Serenessima sul Don. Lettere dal fronte di Marco Vianello
Libro: Libro in brossura
editore: Nova Charta
anno edizione: 2007
pagine: 168
Diario di una guerra. Due anni in prima linea. 1916-1918
Romualdo Cardarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Polistampa
anno edizione: 2007
pagine: 112
È il taccuino di guerra in cui lo storico toscano Romualdo Cardarelli (1886-1962) narra in modo sintetico ed efficace, talora poetico, le azioni belliche, i rapporti con i commilitoni, il lavoro di bombardiere, ma anche incontri con uomini e donne, descrizioni di paesaggi che con la loro serenità portano un po' di conforto nell'inferno del fronte. Avvicinarsi all'esperienza dei combattenti significa accostarsi al vissuto dei protagonisti per aprire spiragli di vita vissuta in mezzo ai drammi e alla ferocia della guerra, ma anche alla quotidianità della vita dei soldati con le loro paure, le fatiche, le attese e le speranze. Dagli scritti dei combattenti emerge il senso di una esperienza unica e la difficoltà, anche per i militari più colti e informati, di elaborare un'esperienza così estrema, sempre in bilico fra la vita e la morte, fra il senso del dovere patriottico e l'assurdità del massacro. Ecco perché queste testimonianze rappresentano, come afferma Zeffiro Ciuffoletti nell'introduzione, "un contributo necessario alla ricostruzione della storia della Grande Guerra".
Anime gitane. Lettere d'amore a Vita Sackville-West
Violet Trefusis
Libro: Libro in brossura
editore: Archinto
anno edizione: 2007
pagine: 150
"Sii malvagia, sii coraggiosa, sii ebbra, sii sfrenata, sii dissoluta, sii dispotica, sii un'anarchica, sii una fanatica religiosa, sii una suffragetta, sii quello che ti pare, ma per amor del ciclo siilo in maniera estrema. Vivi vivi pienamente, vivi appassionatamente, vivi disastrosamente au besoin." "Esploriamo e investighiamo - esortava Violet - inoltriamoci senza paura dove perfino il più intrepido ha vacillato ed è tornato indietro." E per alcuni anni, fu così. Con riflessi di carta. Violet Trefusis e Vita Sackville-West riempirono centinaia di fogli con il trasporto di un amore saffico tirato agli eccessi di una passione scandalosa per l'Inghilterra del primo Novecento. Lettere che raccontano storie di fughe, travestimenti, tè danzanti a Parigi, cene a Montecarlo, viaggi romantici, ma anche violenze, insulti e piaghe del cuore. Vita era per Violet l'amore erotico-letterario dell'infanzia, dell'adolescenza e della prima maturità. "Due zingare in un mondo di nobiluomini di campagna." Di una relazione pericolosa, eppure (alla luce del sole) conclamata, restano solo le lettere di Violet - bruciate quelle di Vita -, frammenti di un discorso amoroso che allora fece tremare la high society londinese, e oggi si legge come un romanzo spudorato e stilisticamente altissimo. Opera di una venticinquenne che pregava ogni giorno il cielo di preservarla dalla Pochezza.
Caro Bompiani. Lettere con l'editore
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2007
pagine: XXVII-632
"Le migliaia di lettere conservate nell'archivio della Casa Editrice Bompiani hanno il sapore e il valore di una documentazione ricca e unica, che permette di ripercorrere oltre mezzo secolo di storia della letteratura e della cultura italiana. Certo molto materiale è andato perduto, ma quello salvatosi sarebbe sufficiente a scrivere più di una storia; della Casa Editrice e delle sue iniziative storiche; del lavoro editoriale; della condizione degli intellettuali; della personalità di tanti scrittori noti e meno noti, che sono transitati attraverso le sue edizioni, stabilendo rapporti di lavoro e di amicizia con Valentino Bompiani. La vicenda ripercorsa in queste lettere è fortemente segnata e scandita dalla personalità dell'editore protagonista, capace d'infondere negli interlocutori una profonda fiducia umana, prima ancora che intellettuale e culturale. Così scriveva Bompiani a Vitaliano Brancati, all'indomani delle distruzioni operate dalla guerra: "Io ho un'infinità di lavori in corso, nuove imprese e libri bellissimi. Non è un fatto soltanto editoriale. Si tratta di ridare un primo volto a un paese che, per tre quarti almeno, deve ancora oggi nasconderlo. Naturalmente conto su di voi, sul vostro impegno totale". In questa continuità c'è il senso profondo di un'esperienza che ha, sin dall'inizio, verificato i valori del passato sulla vitalità, densa di prospettive, del presente." (dall'introduzione di Giuseppe Zaccaria)
Giuseppe Di Maggio e Antonio Lombardi. L'amicizia, la filosofia e la politica. Note a margine del carteggio (1935-1950)
Giuseppe Cipolla
Libro: Copertina morbida
editore: Sciascia
anno edizione: 2007
pagine: 329
Sono stata io. Diario 1900-1999
Daniela Comani
Libro
editore: Corraini
anno edizione: 2007
pagine: 36
"Sono stata io" non è un semplice libro: è un viaggio insolito all'interno del secolo scorso. Dal primo gennaio al 31 dicembre scorrono sotto gli occhi avvenimenti storici, politici, sportivi, culturali tra il 1900 e il 1999: eventi che hanno contribuito a cambiare la storia del mondo osservati sotto la lente soggettiva di un progetto artistico personale. In un diario scritto in prima persona, l'io-narratore assume alternativamente sia il ruolo dell'artefice che quello della vittima, individualizzandosi come autore/autrice - impossibile - dei fatti che hanno segnato la storia di un secolo. Oltre che come libro, il progetto di Daniela Comani "Sono Stata Io. Diario 1900-1999" esiste come installazione sonora (Cd, 66 min.) e come stampa digitale su stoffa vinilica (300 x 600 cm.). Accompagna la pubblicazione del libro la mostra dell'installazione e della stampa presso la galleria Corraini (inaugurazione sabato 23 giugno, fino al 25 agosto), oltre alle fotografie dell'artista tratte dalla serie "Un matrimonio felice".
Diario del Che in Bolivia
Ernesto Che Guevara
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2007
pagine: XXXV-249
Il 7 novembre 1966 Ernesto Guevara giunge nella Sierra andina, in Bolivia, e alla testa di un gruppo di quaranta uomini inizia un'ambiziosa operazione: creare nuclei di guerriglia in tutto il Sudamerica che dovrebbero indurre i contadini a ribellarsi. Da quel giorno, per undici mesi, fino al 7 ottobre 1967 (due giorni prima della morte), tiene un diario che, ritrovato nel suo zaino e pubblicato nel 1968, ha contribuito alla nascita del mito del Che, e resta un importante documento, non solo per la cruda registrazione della vita del guerrigliero, dei suoi sogni e della sua disillusione. Rivivono infatti in queste pagine il coraggio, la determinazione, la coerenza di chi sa battersi per una causa giusta. O forse per un'utopia necessaria.
Lettere di don Lorenzo Milani. Priore di Barbiana
Lorenzo Milani
Libro: Libro rilegato
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2007
pagine: 370
Frainteso, criticato, a lungo ostacolato sia dalle autorità scolastiche che da quelle religiose, don Lorenzo Milani è stato una delle personalità più significative del dibattito culturale del secondo dopoguerra. Forte di una convinzione che nasceva da una matura e disincantata osservazione del contesto sociale nel quale gli operatori culturali dovevano agire, don Milani giunse a rivoluzionare completamente il ruolo dell'educatore, denunciando la natura classista dell'istituzione scolastica italiana, andando incontro concretamente alle esigenze dei ceti meno privilegiati. Queste lettere, finalmente di nuovo accessibili al pubblico italiano, ben rappresentano le speranze e la tenace volontà di questo coraggioso innovatore oltre che essere uno straordinario documento di accesso alla figura "privata" di don Lorenzo Milani. Scritte ad amici, collaboratori ed avversari e frutto di diversi mesi di lavoro svolto dagli allievi di Barbiana ("coordinati" allora da Michele Gesualdi), esse delineano un disegno educativo che ha lasciato una traccia profonda e indiscutibile nella didattica e nella pedagogia moderna. Tutto è interessante in questo volume, anche le eventuali omissioni e gli eventuali tagli in esso presenti che testimoniano il clima che si viveva a Barbiana nei mesi immediatamente successivi alla morte del Priore.

