Filosofia
Contro la società dell'angoscia. Speranza e rivoluzione
Byung-Chul Han
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 112
Il libro più sentito e vivo di una delle grandi voci critiche di questi anni. Un saggio che vibra di indignazione, ma anche di fiducia. E dove si sente l’urgenza dell’utopia. Stiamo barattando l’empatia, la solidarietà, la stessa capacità di pensare e di raccontare la nostra esistenza con un eterno presente sovraccarico di informazioni disorientanti, ansie da prestazione, solitudine. Eppure ci sono ancora spazi d’azione e pensiero, altri modi di vivere. E a innervarli è la forza della speranza. Una forza che non si esplica nell’attesa, ma apre la strada alla rivoluzione. Attraverso un confronto – un vero e proprio corpo a corpo – con alcuni dei maggiori pensatori del Novecento, Byung-Chul Han traccia una topografia di questo concetto e del suo potere salvifico. Perché chi spera sa che l’ultima parola – su di noi e sul mondo – non è ancora stata detta.
La grammatica dell'amore
Nicoletta Cusano
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2026
pagine: 160
Da sempre la filosofia riconosce l’importanza teoretica dell’amore erotico (in senso greco). Permanendo nel solco di tale tradizione, il libro propone una tesi originale: questa forma di amore, apparentemente irrazionale, è un costrutto logico-grammaticale volto a significare l’esistenza, articolandosi in un sistema di categorie e sottocategorie che sono le forme costanti e invariabili di ogni esperienza amorosa. L’indagine ne deduce quattro: modalità, relazione, qualità, potenza-temporalità. In relazione all’ultima, emerge che, se si ritiene che esista la verità eterna, allora l’amore è concepito come potenza che vince la morte; se si nega qualsiasi verità eterna, allora si aprono due possibili concezioni dell’amore: impotente, perché anch’esso destinato a passare come tutto; potentissimo, perché coincidente con il divenire come creazione assoluta. Ma anche chi pensa questo, come Giovanni Gentile, deve fare i conti con la categoria centrale della grammatica dell’amore, rilevata in questa indagine: l’appagamento allucinatorio del desiderio.
Sciogliere. Filosofia pratica della mediazione
François Jullien
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2026
pagine: 112
La mediazione è da sempre presente nelle relazioni umane come tentativo di sanare controversie che rischiano di non arrivare a una soluzione. E da qualche tempo ha avuto anche un riconoscimento istituzionale, assumendo un ruolo ‘professionale’ all’interno della società. Il che è molto importante, visto il sovraccarico degli iter giudiziari e la necessità di pace e di nuove forme di convivenza geopolitica. A individuare la specificità della mediazione, si dedica qui François Jullien, partendo dall’idea che lo ha reso uno dei più conosciuti filosofi e sinologi del nostro tempo, e cioè che occorra decostruire il modo di pensare occidentale basato sulle contrapposizioni – essere/ non essere, giusto/ingiusto, io/altro – aprendo un cantiere teorico che accolga spunti dal pensiero cinese, dal suo modo di guardare alla realtà «di sbieco», cercando un «tra» che sorpassi la frontalità agonistica. Ecco allora che il mediatore, a differenza del giudice che stabilisce la ragione e il torto valutando dall’esterno, guarda piuttosto alle potenzialità della situazione, individuando i fili da seguire senza un progetto già stabilito, per aprire varchi accettabili da entrambe le parti. Sollecitare senza mai forzare, non seguire una procedura fissa ma un processo vivo che rimetta in movimento una situazione bloccata, abbandonare il compromesso che porta solo a una non-sconfitta, per un «compossibile» che apra a una viabilità futura. Questo è il lavoro della mediazione alla luce degli insegnamenti del tao. Questa è la strada, spesso nascosta e silenziosa, del mediatore che alla fine può davvero sciogliere i nodi più stretti e sbloccare cammini di vita nuovi, e persino inauditi.
Azimuth. Philosophical coordinates in modern and contemporary age. Volume Vol.
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2026
Questo numero di Azimuth dedicato alla storia, agli usi e alle implicazioni delle sostanze psichedeliche intende contribuire alla ricerca e al dibattito filosofico sulle esperienze e sostanze allucinogene e sul loro più ampio contesto sociale: a tal fine, i contributi riuniscono aree di ricerca differenti, tra cui l'etica medica e ambientale, la filosofia morale applicata, la metafisica e le teorie della coscienza, dell'intenzionalità, del sé e la psicologia.
Un corpo per due. Una filosofia della gravidanza
Marie Leborgne Lucas
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2026
pagine: 232
Abbiamo tutti un’origine comune: siamo ‘nati da una donna’, e tutti ne portiamo il segno indelebile, la cicatrice ombelicale. Un’esperienza originaria che non solo segna l’inizio della nostra vita, ma nei mesi di gestazione instaura una potenzialità inedita di rapporto con l’altro e con le cose del mondo. Da questo punto di vista sembra incredibile che la tradizione filosofica non abbia considerato ciò che accade in una gravidanza come oggetto della propria riflessione. Le cose sono cambiate negli ultimi quarant’anni, grazie al lavoro di alcune filosofe femministe soprattutto anglosassoni, i cui lavori hanno fatto da guida a Marie Leborgne Lucas nel percorso di ricerca poi sfociato in questo libro dove, anche attraverso le voci di tante donne, vengono toccati i temi salienti della potenziale fecondità del corpo femminile, dai cambiamenti fisici alla ciclicità mestruale, dal sentirsi né una né due alla consapevolezza di portare in sé una vita, o al non avere (o non volere) la possibilità di tutto questo. Ma al di là del racconto partecipe, il libro ci aiuta a capire lo specifico femminile finalmente senza connotazioni di genere, come luogo di rapporto con un’alterità che sgorga dall’interno di sé, in un intreccio di carni dove ‘io’ e ‘tu’ sono inestricabili, senza distanza ma senza fusione. Le implicazioni tracciano un intrigante percorso di riflessione e approfondimento: che il corpo gravido è il fondamento della relazione anche etica con l’altro, dono gratuito che nasce dall’interdipendenza; che l’intersoggettività è condizione primaria, perché l’essere umano è relazionale fin dalla gestazione; che quel «corpo per due» − molto spesso pensato solo come debito fisico all’appartenenza alla classe dei mammiferi, ma in realtà oggetto radicale e originario del vissuto umano − ci sfida a una ridefinizione della nozione stessa di soggetto.
La consolazione della filosofia
Severino Boezio
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Theoria
anno edizione: 2026
pagine: 208
Scritto in carcere tra il 523 e il 524, "De consolatione philosophiae" vede Boezio, afflitto dall?ingiusta condanna a morte, ricevere la visita della Filosofia, raffigurata come una donna maestosa. In questo dialogo la figura allegorica lo consola e lo guida a riflettere sul senso della sventura e della fortuna, mostrando come le ricchezze, il potere e la gloria siano beni effimeri, che non possono dare la vera felicità. Quest'ultima, spiega la Filosofia, si trova soltanto nel bene supremo, cioè in Dio, inteso come fondamento dell'universo. Nel corso del dialogo, Boezio affronta numerosi temi, quali la provvidenza, il libero arbitrio e la questione dell?esistenza del male, cercando una sintesi tra tradizione classica e pensiero
Sul semplicismo
Marika Martini Welberg
Libro
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2026
pagine: 180
Il tramonto dell'umano
Luca Taddio
Libro
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2026
pagine: 230
Filosofia morale
Luca Fonnesu
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 180
Introduzione alla filosofia politica
D. Palano
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 250
La metafisica di Aristotele
Francesco Fronterotta
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 200
Le ipotesi della ragione, la possibilità ipotetica e le ipotesi limite
Andrea Gentile
Libro: Libro in brossura
editore: If Press
anno edizione: 2026
pagine: 338
Che cos’è un’ipotesi? Come è possibile formulare un’ipotesi? Perché il concetto di ipotesi assume un significato centrale in un orizzonte logico-semantico, filosofico-gnoseologico, epistemologico e scientifico? Quali sono i confini che delimitano il campo della «possibilità ipotetica»? Che cos’è un’«ipotesi limite»? Sullo sfondo di questa area di ricerca, il volume, che è strutturato in undici capitoli, analizza il significato di «ipotesi» dalla filosofia greca fino alla filosofia moderna e contemporanea. Il termine «ipotesi», che deriva dal greco Hypothesis, composto da hypo, «sotto» e thesis, «posizione», ovvero «supposizione», nella sua natura semantica implica e richiama il concetto di «congettura» che si definisce come una affermazione o un giudizio fondato sull’intuito. «Un’ipotesi – osserva Albert Einstein – è una congettura la cui verità è momentaneamente presunta. Tutte le grandi conquiste scientifiche nascono dalla conoscenza intuitiva. La mente intuitiva è un regalo sacro e la mente razionale è un servitore fedele. Noi abbiamo creato una società che onora il servo e ha dimenticato il regalo imprevedibile dell’intuizione».

