Filosofia
Daimonion. Deus comparatio illiteratus est. Paradosso dell'hare5. Ego sum messia. Sic et semper. Eugenologia
Valerio Giuffrè
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2023
pagine: 240
Il Daimon di Socrate è l'espressione massima della cultura occidentale in essere oggetto, non certo classico soggettivo in ente-innaturale (ontologia) come io o non essere, ma come tale-naturale (talologia) quantistico in quanto non io o essere, è in sintesi nel ti esti (cos'è) come gnothi seathoun (conosci te stesso) dell'oracolo di Delphi sempre nel contesto dell'essenza di ciò che è e del ciò che non è, del monismo dell'essere (realtà unica) o del tertium non datur (terzo escluso) della scuola di Elea, ergo Daimon è l'antimaschera sociale, dell'apparenza come opinione relativa per la realtà come verità assoluta.
Psicopatia del progressismo. Le radici occulte di una ideologia nefasta
Paolo Zanotto
Libro
editore: Irfan
anno edizione: 2023
pagine: 160
"Il presente lavoro si pone come obiettivo l’analisi per sommi capi del progressismo nella sua evoluzione storico-filosofica, dagli esordi ai giorni nostri. Molto spesso chi giunge a comprendere e, di conseguenza, a criticare l’ideologia progressista tende a scindere nettamente la sua recente degenerazione dalle origini incorrotte. È una vecchia storia, quella per cui l’idea è buona a prescindere dai frutti guasti che produce. La si è sfruttata impunemente anche per giustificare il puntuale scollamento fra teoria e pratica che l’applicazione delle idee socialiste rendeva invariabilmente manifesto a ogni latitudine: l’orrore non era il socialismo in sé, ma il modo in cui era stato applicato. Quanto si proverà ad argomentare e a documentare qui, più prosaicamente, è come invece i germi dell’attuale stato di degenerazione fossero nitidamente rintracciabili all’interno del suo stesso nucleo teorico."
Verso un mondo nuovo. Per un'autobiografia intellettuale
Gianfranco Dioguardi
Libro: Libro in brossura
editore: Progedit
anno edizione: 2023
pagine: 196
Il concetto di libertà rischia di essere messo in discussione, e non solo da regimi politici totalitari, ma dal naturale sviluppo delle tecnologie da noi stessi generate. La rivoluzione digitale sta mutando il mondo e gli esseri umani che lo abitano. Siamo in presenza di un cambiamento epocale e irreversibile nel quale il senso stesso di "rivoluzione" si presenta diverso rispetto al passato con implicazioni dirette sulle facoltà mentali degli individui a causa anche dell'evoluzione incontrollata delle Intelligenze Artificiali (IA). Da queste considerazioni parte l'esplorazione filosofica di Gianfranco Dioguardi su argomenti in apparenza distinti (se non distanti), eppure convergenti: ne scaturisce un emozionante viaggio nel tempo, nello spazio e, soprattutto, nelle opere dei pensatori con cui l'autore si è confrontato nel suo percorso esistenziale, attingendo alla sua ricchissima biblioteca, costruita con inarrestabile curiosità di studioso e amorevole passione di bibliofilo. Una originalissima e affascinante autobiografia intellettuale, giacché, come ha scritto Robert D. Kaplan, "a comporre un'autobiografia sono i libri che leggiamo al pari delle persone che incontriamo".
Intelligenza artificiale sistemi aperti e libertà
Giuseppe Addona
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Giuseppe Laterza
anno edizione: 2023
pagine: 336
L’opera di estrema attualità, considera l’Intelligenza artificiale, recepita nelle sue possibilità fondate su un soggetto che arriva a proporsi, superando quell’individualismo per il quale ad esprimersi sono contraddizioni e contrasti che variamente caratterizzano alquanti rapporti che spesso sfociano in conflitti quando non in guerre aperte. Il testo, di sicuro interesse e originalità, è indirizzato in prevalenza a docenti e formatori nella loro complessa funzione verso le nuove generazioni, e ritenuto quale utile ausilio per gli studenti.
Phi-psy. Rivista di filosofia e psicoanalisi. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2023
pagine: 152
Rivista di filosofia e psicoanalisi.
La verità nella coscienza
Giulio Bozzi
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2023
pagine: 80
Il libro si compone di una serie di saggi trattanti il problema "verità", partendo da un'analisi concettuale fino ad arrivare a un approdo esistenziale, la verità come persona, dove si incontra con la coscienza di ognuno, libero di aderirvi o meno.
Che cos'è l’uomo. Maritain e Heidegger a confronto
Martina Subacchi
Libro: Libro in brossura
editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano
anno edizione: 2023
pagine: 320
Il testo propone un confronto tra l’antropologia di Jacques Maritain e quella di Martin Heidegger, entrambe conseguenza della loro ontologia: il primo all’origine del tutto pone l’Ipsum esse per se subisistens della metafisica tomista, il secondo il Sein, un principio primo costituito dal Nicht (Nulla); esse perfettamente intelligibile per l’uno (realismo critico), physis che appare nella non-latenza per l’altro (fenomenologia ontologico- fattuale). Così, là dove Maritain definisce la creatura umana come una sostanza individua di natura razionale, Heidegger concepisce l’uomo come luogotenente del Nulla e pastore dell’Essere. Mentre il filosofo francese elabora un umanesimo teocentrico fondato sulla nozione di persona (personalismo tomista), il pensatore tedesco formula una dottrina antropocentrica basata sul concetto di esistenza (analitica esistenziale). Ma l’abbandono dei concetti metafisici di sussistenza e di suppositum porta alla nozione heideggeriana di uomo auto-fondato, ignaro del significato ultimo dell’esistenza e in preda all’angoscia. Da qui appare evidente l’opportunità di riproporre l’Umanesimo integrale di Maritain, il quale, giustificando ontologicamente il valore di ogni persona, è in grado di fornire risposte a quesiti di natura etica e sociale, in un mondo sempre più in balia dell’assurdo.
L'eroismo e il coraggio
Ferruccio Andolfi
Libro: Libro in brossura
editore: Diabasis
anno edizione: 2023
pagine: 102
Il coraggio ha l'aria di essere una virtù degli antichi, disposti a mettere a repentaglio la vita per imprese gloriose a cui affidano la loro immortalità. Si è conservato nel corso dei secoli in forma modificata in cui traspaiono i tratti eroici originari, ad esempio nella fortezza cristiana. Un punto di svolta è segnato nel corso dell'Ottocento, allorché le virtù borghesi della vita quotidiana si sostituiscono alla morale eroica. Alcuni tratti del coraggio antico traspaiono ancora nella ferma determinazione che si richiede a chi vuole resistere all'oppressione. Nel complesso però prevale in luogo di un eroismo attivo, la capacità di sopportare onorevolmente la vita. Forse i vecchi miti dell'eroe e la ricerca di immortalità sopravvivono anche nelle nuove circostanze, pronti a riattivarsi in presenza di eventi impreveduti come la pandemia o la guerra. Nella stessa normalità della vita civile il coraggio si manifesta mettendo le proprie energie al servizio di fini e progetti comuni, con ambizione e dedizione. Alcuni storici della filosofia antica, medievale e moderna, insieme a studiosi delle emozioni, tentano di ricostruire le vicende di questa virtù.Il coraggio ha l'aria di essere una virtù degli antichi, disposti a mettere a repentaglio la vita per imprese gloriose a cui affidano la loro immortalità. Si è conservato nel corso dei secoli in forma modificata in cui traspaiono i tratti eroici originari, ad esempio nella fortezza cristiana. Un punto di svolta è segnato nel corso dell'Ottocento, allorché le virtù borghesi della vita quotidiana si sostituiscono alla morale eroica. Alcuni tratti del coraggio antico traspaiono ancora nella ferma determinazione che si richiede a chi vuole resistere all'oppressione. Nel complesso però prevale in luogo di un eroismo attivo, la capacità di sopportare onorevolmente la vita. Forse i vecchi miti dell'eroe e la ricerca di immortalità sopravvivono anche nelle nuove circostanze, pronti a riattivarsi in presenza di eventi impreveduti come la pandemia o la guerra. Nella stessa normalità della vita civile il coraggio si manifesta mettendo le proprie energie al servizio di fini e progetti comuni, con ambizione e dedizione. Alcuni storici della filosofia antica, medievale e moderna, insieme a studiosi delle emozioni, tentano di ricostruire le vicende di questa virtù.
I problemi fondamentali della metafisica occidentale
Xavier Zubiri
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2023
pagine: 300
Pubblicato per la prima volta nel 1994, «Los problemas fundamentales de la metafísica occidental» è uno dei testi più significativi di Xavier Zubiri. Elaborato nel quadro dell'attività seminariale dell'autore, come canovaccio di una serie di lezioni tenute tra il 1969 e il 1970 presso la Sociedad de Estudios y Publicaciones di Madrid, questo scritto costituisce il risultato di una vasta riflessione dell'autore sulla storia della metafisica e sulla filosofia trascendentale. Dopo la traduzione in italiano di «El hombre y Dios» («L'uomo e Dio», Edizioni di Pagina, 2014), si presenta qui la prima traduzione italiana di «Los problemas fundamentales de la metafísica occidental», corredata da una premessa, uno studio introduttivo e un'annotazione essenziale.
Il sogno pone la scadenza
Matteo Piccini
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2023
pagine: 190
Ogni esperienza ha proprie coordinate all'interno del viaggio personale e di comunità. Un sentiero a spirale che propone le medesime esperienze archetipiche, su ottave differenti, immergendoci in scenografie aggiornate con abiti, consuetudini e credo all'apparenza diversi. In questa ritrovata dimensione di coscienza, "Il Sogno pone la Scadenza" emerge quale carta di navigazione ove, recuperati tre specifici periodi storici, vengono tracciati sia "Passato", "Presente" e "Futuro" dell'odierna realtà e della prospettiva umana che fondamentali principi giuridici e spirituali necessari, da un lato, a osservare il quadro di realtà da uno stato tridimensionale di coscienza e, dall'altro, a impostare la linea di crociera, personale e di comunità, sulla rotta "dell'umano verso l'Umano". Ricordando che "Il Sogno pone la Scadenza" a se stesso.
Di tutto e del niente
Max Dolcini
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2023
pagine: 168
"Sono seduto sul balcone. Una piccola pausa. Un pezzo di pane, formaggio, un dito di vino. Vicino a me si posa una giovane vespa. Comincia una stupenda danza di pulizia. Le antenne, le zampe posteriori, le zampe anteriori, ancora le antenne, e così via. La guardo, e capisco che non importa se muoio. Una creatura così perfetta, così meravigliosa non può esistere. Quindi, figuriamoci se esisto io." È un libro di filosofia, ma è facile da leggere. Certo, non ci sono figure, ma è scritto in grande. C'è tutto quello che penso di me, di te che stai leggendo in questo momento, del mondo e dell'Universo. Di tutto e del niente, per l'appunto. Forse può interessare a qualcuno. Altrimenti, pazienza.
Wittgenstein 100 anni dopo. La filosofia come forme di vita
Patrizia Manganaro
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2023
pagine: 200
Qualunque cosa sia stato, Wittgenstein fu certamente qualcosa "di più" (Brian McGuinness). Il punto in cui Heidegger comincia a filosofare è esattamente quello in cui Wittgenstein smette di filosofare. Poiché, come dice la proposizione finale del Tractatus: «Su ciò, di cui non si può parlare, si deve tacere» (Ingeborg Bachmann). Una grande filosofia si riconosce dal fatto che essa introduce una problematica nuova. È esattamente questo il caso di Wittgenstein. Dopo il Tractatus è impossibile non prendere posizione nei confronti dell'"insormontabilità" del linguaggio, dell'"irrappresentabile" e dell'"inesprimibile". Il problema della Trascendenza deve essere anch'esso formulato dal punto di vista del linguaggio (Pierre Hadot).

