Filosofia
In margine a un testo implicito
Nicolás Gómez Dávila
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2001
pagine: 192
Nelle profondità dell'America latina si celava da decenni un territorio tenuto gelosamente nell'ombra: così ha detto di questo autore Alvaro Mutis. Sono brevi, taglienti proposizioni che additano imperiosamente una verità che non muore per sottrarla alle fallacie della modernità. Figlio di ricchi possidenti, formatosi da autodidatta nella Parigi delgi anni Venti e ritornato poi a Bogotà, Gomez Davila si ritirò da allora nella solitudine della sua biblioteca raccogliendovi giorno dopo giorno un corpus di sentenze notevole, di cui qui è presentata una prima silloge.
L'arte di ottenere ragione esposta in 38 stratagemmi
Arthur Schopenhauer
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1991
pagine: 136
Bushido. L'anima del Giappone
Inazo Nitobe
Libro: Libro in brossura
editore: Luni Editrice
anno edizione: 1990
pagine: 119
Apparso per la prima volta nel 1899 in lingua inglese, "Bushidò. L'anima del Giappone" divenne immediatamente un classico, avendo un tale successo da conoscere dieci edizioni nel giro di pochi anni, un'edizione ampliata nel 1905 e traduzioni in quasi tutte le lingue occidentali. Il libro prende spunto dal tentativo di rispondere alla domanda di un amico occidentale che coglieva involontariamente il punto nodale della differenza culturale tra Giappone e Occidente, differenza che lo stesso Nitobe fino a quel momento non aveva percepito con tale nettezza. L'amico, un eminente giurista belga, gli aveva chiesto come fosse possibile un'educazione morale dei Giapponesi, dal momento che non veniva impartita istruzione religiosa nelle loro scuole.
Lo zen e il tiro con l'arco
Eugen Herrigel
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1987
pagine: 112
Questo piccolo libro è un illuminante, lucido e utile resoconto, scritto da un occidentale, di come un occidentale possa avvicinarsi allo Zen. Un professore tedesco di filosofia, Eugen Herrigel, vuole essere introdotto allo Zen e gli viene consigliato di imparare una delle arti in cui lo Zen da secoli si applica: il tiro con l'arco. Comincia così un emozionante tirocinio, nel corso del quale Herrigel si troverà felicemente costretto a capovolgere le sue idee, e soprattutto il suo modo di vivere. All'inizio con grande pena e sconcerto. Dovrà infatti riconoscere prima di tutto che i suoi gesti sono sbagliati, poi che sono sbagliate le sue intenzioni, infine che proprio le cose su cui fa affidamento sono i più grandi ostacoli: la volontà, la chiara distinzione fra mezzo e fine, il desiderio di riuscire. Ma il tocco sapiente del Maestro aiuterà Herrigel a scrollarsi tutto di dosso, a restare "vuoto" per accogliere, quasi senza accorgersene, l'unico gesto giusto, che fa centro quello di cui gli arcieri Zen dicono: "Un colpo, una vita". In un tale colpo, arco, freccia, bersaglio e Io si intrecciano in modo che non è possibile separarli: la freccia scoccata mette in gioco tutta la vita dell'arciere e il bersaglio da colpire è l'arciere stesso.
Aesthetica preprint. Volume Vol. 129
Libro: Libro in brossura
editore: Aesthetica
anno edizione: 2026
pagine: 214
Bachelard Studies-Études Bachelardiennes-Studi Bachelardiani. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2026
pagine: 176
Babelonline print. Ediz. italiana e inglese. Volume Vol. 12
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2026
pagine: 226
Il gusto come esperienza. Riflessioni di filosofia ed estetica del cibo
Nicola Perullo
Libro: Libro in brossura
editore: Slow Food
anno edizione: 2026
pagine: 192
In questo saggio ormai classico, rivisto e ripubblicato in una nuova edizione, Nicola Perullo propone un cambio di prospettiva radicale: il gusto non è un “senso minore”, ma un'esperienza estetica e relazionale che ci mette in contatto con noi stessi, con gli altri e con l'ambiente in cui viviamo. L'autore attraversa i diversi modi in cui viviamo il cibo – dal piacere immediato al sapere consapevole, fino alla sorprendente dimensione dell'indifferenza – per arrivare a proporre una vera e propria “saggezza del gusto”: un atteggiamento aperto, flessibile, capace di dare valore tanto alle grandi tavole stellate quanto ai gesti quotidiani e apparentemente banali. Scritto con linguaggio chiaro e accessibile, ma ricco di riferimenti filosofici e culturali, Il gusto come esperienza diventa così una bussola per orientarsi tra le derive della “gastromania” contemporanea e per riscoprire nel cibo non un feticcio da consumare, ma una relazione vitale ed ecologica che riguarda tutti noi.
Sulla filosofia, sul marxismo, su Lukács. Un colloquio, vicino e lontano, con Costanzo Preve
Andrea Berlendis
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2026
pagine: 184
Torino, primavera 1988: un viaggiatore in cammino di studio, era allora giovane e appassionato del marxismo, incontra un filosofo marxista che, “in solitudine”, stava percorrendo un sentiero di montagna assai impervio, portando con sé, nello zaino, la sua filosofia, che riteneva ancora “imperfetta”, intesa come “proposta per ricostruire il marxismo contemporaneo” …
Preludio a un'etica del femminile
Julia Kristeva
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2026
pagine: 304
Un lungo viaggio nel femminile: l'opera polifonica di Julia Kristeva fin dal principio si configura come una traversata in questo «continente oscuro», che lei esplora a partire dalla propria esperienza di donna, scrittrice e analista. Un viaggio che in queste pagine prende forma attraverso una costellazione di scritti inediti, testi di conferenze, interviste e interventi pubblici raccolti intorno a un fuoco centrale: il femminile come forza trasformativa in un'epoca di radicale mutamento antropologico. Kristeva esplora il femminile come elemento radicato nella psiche di ogni essere umano, capace di generare cambiamento e creatività. Sfidando gli stereotipi legati al genere, Kristeva mette in gioco diversamente le identità sessuali, celebrando la singolarità dell'esperienza individuale. Attraverso una prospettiva che unisce psicanalisi, filosofia, politica e letteratura, l'autrice lega il linguaggio al corpo vivente, interrogando la differenza sessuale e la guerra tra i sessi, ragionando sul tema dell'erotismo materno, sul potere dell'abiezione, ma anche sulla libertà individuale e sul bisogno di credere, il cui ascolto costituisce oggi un antidoto all'integralismo. In dialogo con figure come Hannah Arendt, Melanie Klein, Colette, Teresa d'Avila e Simone de Beauvoir, ma anche con Dostoevskij e i poeti simbolisti francesi, Kristeva elabora il suo preludio a un'etica del femminile suggerendo che ogni individuo ha il potere di inventare il proprio sesso e la propria identità, dando così piena espressione della propria potenza creativa.
Visione, promessa, speranza. Per pensare il futuro
Beatrice Balsamo
Libro: Libro in brossura
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2026
pagine: 100
Questo saggio è un percorso di riflessione e formazione per comprendere meglio se stessi e l'oggi, riguarda il narcisismo contemporaneo e le derive dell'umano: gli egoismi, gli isolamenti, le precarietà, l'odio (femminicidi, abusi, violenze giovanili, invidie ecc.). Oggi, però, dove tutto deve essere veloce, senza attesa-e, facile, a portata di mano, il pensiero slogan, l'autrice propone il "Pensiero lungo", al cui interno si collocano i semi della veglia (vigilanza), della speranza, della promessa, un pensiero che fecondi azioni responsabili verso l'umanità contro l'indifferenza, l'egoismo, il "tutto e subito". In quest'epoca in cui si rischia di conoscere tutto di niente, non giovano i pensieri corti, le opinioni, ma le concezioni che connettono i vari punti della conoscenza e dell'azione, i saperi particolari e le singole parti della nostra cultura. È necessario, quindi, rafforzare lo sfondo di senso che chiamiamo umano con il rammemorare, il dire responsabile, il saper riparare, l'empatizzare, il parlarsi. Come ha scritto Hannah Arendt, "Rimedio alla caotica incertezza del futuro è la facoltà di avere visione e di fare e mantenere le promesse, cioè di progettare coraggiosamente il futuro". Tali pensieri e capacità dovrebbero essere rilevanti nelle relazioni, ma anche nella politica e nella scuola per formare persone sensibili e responsabili.

