Letteratura teatrale
Il mercante di Venezia. Testo inglese a fronte
William Shakespeare
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 252
Per poter corteggiare Porzia, il nobile Bassanio chiede un prestito al suo amico Antonio che, avendo investito tutte le sue ricchezze in traffici marittimi, deve a sua volta farsi prestare il denaro dall'usuraio ebreo Shylock. Il pegno è sconvolgente: se il denaro non sarà restituito il giorno fissato, Shylock potrà prelevare una libbra di carne dal corpo di Antonio. E questo l'inizio di uno dei drammi shakespeariani più rappresentati e letti, dove amicizia, amore, avidità, odio, ambiguità dei personaggi concorrono a caricare il testo di una straordinaria forza emotiva. La presente edizione viene proposta nella nuova traduzione e con il puntuale corredo di note a cura di Chiara Lombardi.
Madama Pozzale. Un'esperienza di scrittura della memoria
Stefano Massini
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2014
pagine: 112
Frutto dei laboratori di scrittura della memoria condotti da Stefano Massini nel quadro della 60a edizione del Premio Pozzale Luigi Russo, "Madama Pozzale, ovvero per favore non chiamatemi frazione", è un testo teatrale ironico e velato di leggera malinconia, che il drammaturgo fiorentino ha scritto tessendo insieme ricordi, immagini, suggestioni condivisi dai singoli partecipanti del workshop. L'esperienza di scrittura collettiva, vissuta nello stesso ambiente della Casa del Popolo di Pozzale, dove il Premio è nato nel 1948, ha preso forma e corpo in un monologo spavaldo, che si legge tutto d'un fiato, brillantemente portato in scena da Luisa Cattaneo. Si configura come un tentativo propositivo di riannodare un filo tra la storia e il suo divenire e di gettare le basi di un "ponte generazionale" costruito sulla passione per i libri capaci di suscitare un vero dibattito e confronto d'idee.
Fiabe teatrali: L'amore delle tre melarance-Il re cervo-Turandot-La donna serpente-L'augellino belverde
Carlo Gozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2014
pagine: 448
Nella Venezia settecentesca dominata dal realismo goldoniano, Carlo Gozzi si affida alla "fiaba di magia", della quale intuisce la potenzialità drammaturgica. Invece di insistere sul nesso maschere-parodia, l'autore scommette per intero sull'effetto spettacolo, sulla rappresentabilità del meraviglioso fiabesco, sulle ambientazioni esotiche, sul fascino che esse possono produrre, senza trascurare una satira piccante dei suoi contemporanei. Particolarmente amato dai romantici, che delle Fiabe apprezzavano in particolare gli elementi magici e fantastici, Gozzi ha ridato nuova e originale vita alla commedia dell'arte. Introduzione e note di Alberto Beniscelli.
Forse tornerai dall'estero. Atto unico in 23 scene
Andrea Montali
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2014
pagine: 60
Commedia ambientata a Bolzano, principalmente in un bar di periferia. "Non importa di quale periferia si tratti, in quanto è un locale immaginifico dove, oltre ai videopoker, troviamo ancora un jukebox. Comunque siamo in Italia, nello specifico a Bolzano. Nella seconda decade del terzo millennio" chiarisce Montali. Ed è proprio il rock delle band del duemila a scandire la vita nel bar di Emanuele, ovvero un luogo di aggregazione animato da una fauna pittoresca e vitale che consuma la propria esistenza davanti o dietro al bancone. Il testo, a volte surreale e tragicomicamente realistico, racconta cinque giorni d'estate durante i quali c'è chi decide di andare via, chi è già andato, chi ama, chi tradisce, chi sogna e chi non ce la fa più.
Italia anni dieci
Edoardo Erba
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2014
pagine: 120
"Italia anni dieci" racconta la storia di sette personaggi: di un industriale sull'orlo del suicidio e della sua signora, di una madre protettiva, di una figlia eterna disoccupata, di un insegnante di salsa e di una badante albanese. In una società dove tutti i riferimenti stanno per saltare, dove le sicurezze del passato non esistono più e sul futuro si addensano nubi che nessuno ha il coraggio di scandagliare, le persone si muovono alla cieca, aggrappandosi a qualsiasi cosa che abbia l'aspetto di una certezza per non affondare. Come in un film che gira al contrario, i segni si invertono: non si lavora più per essere pagati, ma si paga per lavorare. E si balla sulla macerie invece di raccoglierle e provare a ricostruire.
Le baccanti. Testo greco a fronte
Euripide
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2014
pagine: 176
Euripide, definito da Aristotele "il più tragico dei tragici", scrisse il suo capolavoro, le "Baccanti", quando ormai era prossimo alla morte. Si tratta, come è stato detto, dell'opera di più sconvolgente tragicità che sia mai stata scritta, e al contempo la più importante fonte a nostra disposizione per la conoscenza della religione dionisiaca. La tragedia, come ha scritto Vernant, non rappresenta la realtà: ma la mette in questione. Nessuna opera, come le "Baccanti", è andata così lontana nel mettere in questione leggi, rapporti, istituzioni, credenze e saperi, fino a presentarci il destino umano nella sua tremenda e assoluta nudità.
Processo a tartufo. Storia di una bisbetica
Sergio Ragni
Libro: Libro in brossura
editore: Morlacchi
anno edizione: 2014
pagine: 180
La trilogia degli inscontri
Mario Longobardi
Libro: Libro in brossura
editore: BooksprintEdizioni
anno edizione: 2014
pagine: 148
Tre le opere e tre le storie, ma uno solo il filo conduttore. Un unicum artistico, insomma. Sin dal titolo, questa pièce prima di Mario Longobardi ci rivela il suo carattere di narrazione, oserei dire, metafisica. Sì, perché il racconto prescinde dalla realtà della natura, dai suoi reali rapporti e leggi e crea quasi un'altra realtà, in cui soggetti, oggetti e azioni acquistano un significato nuovo, tutto suggestivo. La sfera emozionale si riduce, i gesti trasmettono segnali dal senso spesso impenetrabile, l'oggetto perde il suo valore funzionale e tutto diventa sempre più illogico. Si capovolge ogni criterio di verosimiglianza con la realtà e sono messi in scena personaggi che rompono il nesso logico con l'azione, esprimendo il vuoto attraverso un linguaggio senza significato, fatto di parole e gesti frammentati.
Nuovo teatro arabo. Ediz. italiana e araba
Libro: Libro rilegato
editore: Universitalia
anno edizione: 2014
pagine: 268
Riunitosi nell'ambito del Festival d'Avignone a luglio 2012, il Comitato di Lettura del progetto DAC - Dramaturgie Arabe Contemporaine - ha selezionato, tra gli altri, i tre testi della presente antologia, i quali sono risultati successivamente i vincitori dell'intero progetto. Nel gennaio 2013, i tre copioni vincenti sono stati oggetto di incontri e sessioni creative a Beyrouth, Beitjala e Tunisi. Dopo una prima fase di visibilità nel febbraio 2013 a Tunisi, le tre compagnie di artisti arabi saranno accolte presso gli spazi della Friche la Belle de Mai per poi andare in tournée in diverse piazze della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra nel Novembre 2013.Il Progetto DAC vuole essere uno strumento a servizio della creatività giovanile, dalla scrittura fino alla messa in scena. È frutto di una ricerca approfondita tra la drammaturgia emergente di dieci paesi arabi, nonché di un accompagnamento alla regia e alla produzione teatrale. Vuole inoltre essere un lavoro di promozione e diffusione dei testi arabi selezionati, e dei relativi spettacoli, in tutto il bacino del Mediterraneo, nonché in Europa.
Parole d'onore. Le voci della mafia
Attilio Bolzoni, Marco Gambino, Manuela Ruggiero
Libro: Libro in brossura
editore: Glifo
anno edizione: 2014
pagine: 80
"Parole d'Onore. Le voci della Mafia", è l'adattamento teatrale (a cura di Attilio Bolzoni, Marco Gambino e Manuela Ruggiero) tratto dall'omonimo libro pubblicato da Rizzoli nel 2008 e firmato dal giornalista di "Repubblica" Attilio Bolzoni. Il volume è un racconto di mafia narrato dai suoi principali esponenti. Una riflessione sulla mafia e sul suo principale territorio d'azione, la Sicilia.

