Matematica
Logica della ricerca. Introduzione critica ai metodi di inferenza statistica
Maria Grazia Sandrini
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 1998
pagine: 144
Sembra oggi evidente che una seria riflessione sulla natura e il senso della conoscenza scientifica non possa prescindere da un'adeguata comprensione dei metodi statistici impiegati nella scienza. D'altra parte una considerazione critica dei metodi e dei concetti della statistica appare esigenza condivisa anche dagli statistici più sensibili. Infatti la statistica inferenziale si preesenta oggi come un imponente corpo di tecniche matematiche assai sofisticate, ma cresciute per così dire su se stesse.
Funzioni speciali e applicazioni
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1998
pagine: 128
Il volume offre una selezione di articoli, presentati durante i lavori del Convegno "Le funzioni speciali nell'economia" tenutosi nel giugno 1997 a Pugnochiuso, nei quali le argomentazioni probabilistiche e quelle statistiche risultano di particolare rilevanza. I lavori, di tipo strettamente matematico, coprono una vasta area delle metodologie proprie del Calcolo numerico e del Calcolo delle probabilità. Lo spettro delle aree trattate è estremamente vasto. Esso va dalla geometria frattale ai polinomi ortogonali ed ancora, dai processi stocastici, quali quello di Hurwitz, alla modellizzazione stocastica delle dinamiche in carriera, pensata come processo aleatorio sotto opportune condizioni.
Storia della matematica moderna e contemporanea
Umberto Bottazzini
Libro
editore: UTET Università
anno edizione: 1998
pagine: 464
Appunti di analisi matematica 3
Daniel Canarutto
Libro
editore: Pitagora
anno edizione: 1998
pagine: 196
La matematica per l'architettura. Atti del Convegno (Firenze, 16-17 maggio 1997)
Libro
editore: Alinea
anno edizione: 1998
pagine: 96
Il riso di Talete. Matematica e umorismo
Gabriele Lolli
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1998
pagine: 111
Il riso è uno scoppio di energia incontrollata, un rivolgimento umorale, insomma una catastrofe fifiologica (e anche sociale, se si ride a sproposito). Ma le catastrofi sono quelle strane discontinuità studiate dai matematici. E' possibile affidare loro una teoria del riso? Nell'opinione comune i matematici sono incapaci di emozioni, sono robot, macchine, magari geni, ma vorreste davvero essere come loro? Non meno degli italici carabinieri oggetto di riso, personaggi di barzellette, fin da quando Talete fece ridere la serva tracia cadendo in una buca perchè camminava guardando le stelle. Ma il nostro agente all'Avana, infiltrato nell'isolata e ben munita torre d'avorio dei matematici, ci fa pervenire rapporti che rivelano come siano loro, i matematici, tra i più prolifici autori e inventori di umorismo, storie, barzellette, aneddoti, prese in giro di colleghi e di se stessi, delle proprie manie e del gergo scientifico e accademico. Forse perchè il loro lavoro consiste soltanto nel pensare, senza vincoli espliciti posti dalla durezza della natura, dagli obblighi del laboratorio, dedicando molto tempo a creare poesie, storielle, giochi, soprattutto giochi, che fanno passare anche come cose serie. Persino uno dei più importanti medici del Novecento, Bourbaki, è frutto di fantasia: la sua vita fu un fuoco d'artificio d'umorismo. Quando sono in vena di cattiveria, poi, i matematici si divertono a costruire paradossi, mettendo in crisi con una risata i filosofi e tutti coloro che si spingono improvvidi ai limiti del pensiero, inclusi se stessi.

