Narrativa di ambientazione storica
I Borgia
Tom Fontana
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2012
pagine: 338
Roma, 1492. papa Innocenzo VIII è morto. Un cardinale catalano assetato di potere è pronto a tutto pur di diventarne il successore: un uomo di una crudeltà assoluta, il cui nome verrà associato nei secoli a uno dei momenti più bui della Chiesa cattolica. È Rodrigo Borgia, che dopo cinque giorni di conclave sale al soglio pontificio con il nome di papa Alessandro VI. Eletto grazie alla corruzione, deve fronteggiare i complotti delle grandi famiglie romane, scandalizzate dai suoi comportamenti. Amanti, figli illegittimi che fa sposare per rafforzare le alleanze, omicidi "necessari" per eliminare i rivali, spese sfarzose: Rodrigo gioca secondo le proprie regole. Quando Carlo VIII, re di Francia, invade l'Italia e arriva alle porte di Roma, Rodrigo è deciso a conservare il potere a qualsiasi costo, ma per farlo sa di aver bisogno dell'appoggio dei figli. A chi affidarsi? A Juan, arrogante e viziato, oppure a Cesare, tormentato da indicibili pulsioni? Dalla sua decisione non dipenderà soltanto l'avvenire dei Borgia, ma quello dello Stato Pontificio e dell'Italia intera. Ricostruendo perfettamente il lusso e lo sfarzo della corte romana, "I Borgia" dipinge la grandezza e il declino di una famiglia che da sempre porta il marchio dell'odio: da Cesare, il modello de "Il Prìncipe" di Machiavelli, a Lucrezia, dilaniata fra misticismo e sensualità, fino alla sulfurea Giulia Farnese e all'inafferrabile Rodrigo.
Viva la libertà
Laura Trossarelli
Libro
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2012
pagine: 250
Andrea di Saint-Loup è una ragazza di inizio Ottocento, nella Francia contadina della Restaurazione. Orfana di mamma, vorrebbe avere suo papà tutto per sé. Ma la governante tanto amata diventa la matrigna tanto odiata. Andrea scappa in sembianze maschili, e di qua inizia una serie di avventure, colpi di scena che accompagnano tutto il libro in un susseguirsi mozzafiato di drammi, tragedie e avvenimenti lieti. Un che di mezzo tra un romanzo d'appendice e un romanzo gotico. Siamo in Francia, ma non si tarda ad accorgersi che i boschi e le montagne in cui si muove la protagonista, assomigliano molto a quelli delle nostre valli. Le avventure di Andrea di Saint-Loup vanno lette come una di quelle fiabe che hanno qualcosa da insegnare o addirittura delle tesi da illustrare.
La tomba di Colombo
Miguel R. Montañez
Libro: Libro rilegato
editore: Zero91
anno edizione: 2011
pagine: 352
Due furti clamorosi, nell'arco di una manciata di giorni, sconvolgono il Vecchio e il Nuovo Mondo: sono state trafugate, a Siviglia e a Santo Domingo, le spoglie dell'uomo che ha unito le sponde dell'Atlantico e cambiato il corso della storia dell'umanità, Cristoforo Colombo. I ladri hanno eluso forti misure di sorveglianza, agito in due continenti e lasciato volutamente una firma che appare beffarda: il logogrifo usato dallo stesso Colombo in calce a lettere e documenti ufficiali. Un autografo e al contempo un gioco enigmistico che gli storici non sono mai riusciti a risolvere. Le autorità affidano le indagini a una piccola squadra di esperti dominicani e spagnoli. Ma Andrés Oliver, Edwin Tavares e Altagracia Bellido non sono i soli a investigare. I loro passi sono tenuti sotto controllo da un cacciatore di tesori senza scrupoli e dagli adepti di una misteriosa loggia. Chi ha rubato le spoglie dello Scopritore? A che scopo? Perché si sa poco o nulla dei natali e della sepoltura dell'uomo che ha cambiato lo sguardo dell'umanità sul mondo e ha fondato l'Impero Spagnolo? Quale significato racchiude la sua firma? Miguel Ruiz Montànez getta nuova luce su questi misteri attraverso le pagine di un thriller che si dipana tra i carruggi di Genova, le calles di Siviglia, i quartieri coloniali di Santo Domingo e i fondali del Mar dei Caraibi, ultimi custodi di relitti e segreti di sventurati equipaggi.
La legione occulta dell'impero romano
Roberto Genovesi
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2011
pagine: 321
Per la storia non sono mai esistiti ma l'Impero Romano ha nei loro confronti un inestimabile debito di riconoscenza. Il loro intervento ha permesso di realizzare strategie impensabili, di vincere battaglie impossibili. Non sono addestrati a combattere, ma a leggere e interpretare i segni degli dèi, spianando la strada alle daghe romane, o a intervenire quando la forza delle armi lascia il posto al potere del trascendente. Indossano armature bianche come la neve e tuniche nere come la notte. Veggenti, auguri, negromanti, aruspici raccolti da bambini nelle arene, nei mercati degli schiavi e nei villaggi in fiamme. Le storie che corrono sulla bocca degli ubriachi nelle bettole di confine raccontano che siano guidati da un generale padrone di un misterioso linguaggio dei gesti. Si muovono sui campi di battaglia come spettri, inarrestabili e letali. Giulio Cesare ne ha fatto un manipolo di eroi, Ottaviano Augusto li ha resi leggenda. Vigiles in tenebris è il loro motto e il nero destriero di Plutone il loro simbolo. Sono i soldati della Legio Occulta.
La legione occulta dell'impero romano
Roberto Genovesi
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2010
pagine: 324
Per la storia non sono mai esistiti ma l'Impero Romano ha nei loro confronti un inestimabile debito di riconoscenza. Il loro intervento ha permesso di realizzare strategie impensabili, di vincere battaglie impossibili. Non sono addestrati a combattere, ma a leggere e interpretare i segni degli dèi, spianando la strada alle daghe romane, o a intervenire quando la forza delle armi lascia il posto al potere del trascendente. Indossano armature bianche come la neve e tuniche nere come la notte. Veggenti, auguri, negromanti, aruspici raccolti da bambini nelle arene, nei mercati degli schiavi e nei villaggi in fiamme. Le storie che corrono sulla bocca degli ubriachi nelle bettole di confine raccontano che siano guidati da un generale padrone di un misterioso linguaggio dei gesti. Si muovono sui campi di battaglia come spettri, inarrestabili e letali. Giulio Cesare ne ha fatto un manipolo di eroi, Ottaviano Augusto li ha resi leggenda. Vigiles in tenebris è il loro motto e il nero destriero di Plutone il loro simbolo. Sono i soldati della Legio Occulta.
Io, Tituba, strega nera di Salem
Maryse Condé
Libro
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2001
pagine: 224
Un romanzo storico che parte dalla vera vicenda di Tituba, giovane schiava di origine caraibica di proprietà del reverendo Parris, pastore puritano di Salem nel New England. Nel 1692 la nera Tituba fu accusata di istigare le donne e le fanciulle bianche alla stregoneria e i commerci con il Maligno; la giovane veniva dalle piantagioni delle Antille e il romanzo si apre sulle sue origini, sull'infanzia in cui viene iniziata ai riti e alla magia da una vecchia curatrice africana, fino alla vita di stenti e umiliazioni nelle comunità puritane del Nord America.
Tai-Pan
James Clavell
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2001
pagine: 692
Intorno alla metà del XIX secolo, Hong Kong era solo un porto naturale abitato dai poveri pescatori. Ma Dirk Struan, capo di una delle maggiori compagnie mercantili operanti in Estremo Oriente, intuisce che quel pezzetto di terra battuta dai tifoni potrà diventare la base per l'espansione commerciale inglese in Asia. E' un uomo coraggioso, tagliato per il comando, rispettato dai cinesi che lo chiamano Tai-Pan (Padrone assoluto). Per realizzare il suo sogno dovrà affrontare nemici senza scrupoli in una lotta implacabile. Storia di passioni e violenze, ma anche epopea di un'epoca che vide l'inizio del declino del Celste Impero e la nascita della colonia più ricca d'Oriente.
Gli orfani. Una storia di Billy the Kid
Éric Vuillard
Libro
editore: E/O
anno edizione: 2026
pagine: 128
La fine della frontiera
Daniele Pasquini
Libro
editore: NN Editore
anno edizione: 2026
pagine: 372
Nel 1861, Dante Niccolai, giovane carrettiere toscano, rimasto orfano, lascia la propria casa per accompagnare al porto di Genova una famiglia in partenza per l’America. Durante il viaggio i Ferrini affrontano diverse peripezie che porteranno Dante a emigrare con loro. Negli stessi anni si rifugia in America Carlo di Rudio, patriota italiano ed esule mazziniano, che dopo un fallito attentato contro napoleone III, sopravvive a una condanna a morte, ai lavori forzati nella Cayenna e alla guerra civile americana, diventando infine testimone e protagonista della conquista del West. Tra cavalcate, battaglie e colpi di scena, le vite dei protagonisti torneranno a intrecciarsi nella leggendaria battaglia di Little Bighorn, culmine dell’offensiva bianca e simbolo dell’ultima resistenza indiana. Al termine dello scontro i protagonisti si incontreranno per un’ultima battaglia, preludio dell’epilogo finale.
Il posto dove dovrei morire
Marco Perez
Libro: Libro in brossura
editore: Transeuropa
anno edizione: 2026
pagine: 219
Un romanzo sulla memoria distorta, le rovine dell'impero e la voce di chi torna da terre mai del tutto abbandonate. Quali sogni (o incubi) celava il grande scatolone di sabbia? E cosa rimane dell'imperialismo straccione che nei propositi dei nazionalisti avrebbe dovuto riscattare la patria e arginare la grande emigrazione? Attraverso la saga delle famiglie Perez e Scarpelli, falegnami e imprenditori italiani attivi per mezzo secolo in Libia, "Il posto dove dovrei morire" rilegge la parabola coloniale italiana con uno sguardo critico, feroce e straniante. Sullo sfondo, le tappe che portarono dalla repressione a Sciara Sciat al pogrom del 1945, fino all'ascesa di Nasser e dei movimenti panarabi. E sul fronte domestico, l'approdo nel Nord Italia, l'oblio, i segreti familiari e una patria di plastica fatta di paleo-televisione e boom economico. Con un linguaggio iperbolico, onirico e spesso inaffidabile, la voce narrante trasforma la ricostruzione storica in viaggio allucinato nella memoria e nelle sue falsificazioni.

