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Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)

Undici. Non dimenticare

Undici. Non dimenticare

Andrej Longo

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2025

pagine: 248

Undici storie di donne ambientate a Napoli e in provincia, simili a fotografie capaci di raccontare con un solo frammento una condizione umana e sociale dei nostri tempi. Alcuni di questi racconti prendono spunto dalla cronaca. Come il bellissimo La sedia, in cui tutto gira intorno alla domanda di una bambina che chiede il motivo di quella sedia messa sul marciapiede per assicurarsi un parcheggio. O come L'ultima cena, in cui una donna è costretta a fare i conti con la più terribile delle realtà. Altri racconti vengono fuori da brandelli di vita reale, come la badante che nella poesia trova la sua nemesi, o la ragazza che sognava di sposare un camorrista. In tutte le storie le protagoniste si trovano a lottare con un destino che sembra ineluttabile. E sempre la scrittura dell'autore, priva di fronzoli e indulgenze al sentimentalismo, ci mostra il peso e il dolore del vivere femminile in certi contesti. Le storie di Undici. Non dimenticare, pur nella loro completa autonomia, possono essere lette come il seguito del precedente e felicissimo Dieci, con un'ambientazione simile, ma con un raggio di luce che si fa strada nella tragedia e che lascia intravedere, seppur a fatica, un riverbero di speranza.
15,00

Città fantasma

Città fantasma

Kevin Chen

Libro: Libro in brossura

editore: E/O

anno edizione: 2025

pagine: 352

Narrato attraverso una moltitudine di voci, sia vive che morte, muovendosi con una fluidità sorprendente tra passato e presente, "Città fantasma" è una storia affascinante di segreti familiari, credenze popolari e ricerca di identità nel mezzo di uno scontro tra culture. Rifiutando il ruolo che i genitori taiwanesi conservatori hanno scelto per lui, il protagonista fugge nella cosmopolita Berlino sperando di essere accettato come giovane gay. Ambientato nell’arco di un solo giorno, durante la Festa degli Spiriti, il romanzo inizia un decennio dopo, quando Chen Tien-hung è appena uscito di prigione in Germania ed è tornato a casa. Con i genitori morti e i suoi sei fratelli sposati, impazziti o deceduti, sembra che per lui non ci sia più nulla lì. O almeno così pensa. Mentre la storia prende forma, Chen Tien-hung rivela maggiori dettagli sugli eventi che hanno segnato la vita della sua famiglia, i fantasmi che infestano il suo paese d’origine e la verità sul crimine che ha commesso in Germania. Il libro vincitore del Taiwan Literature Award.
19,00

C'era la luna

C'era la luna

Serena Dandini

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2025

pagine: 216

«Volevamo essere avventati e liberi di sbagliare, sì, soprattutto di sbagliare». L’educazione sentimentale, politica, sessuale di un’adolescente nella seconda metà degli anni Sessanta, tra feste e proteste, risate e pianti, sogni arditi e drammatici risvegli. Un romanzo che trascina dentro la magia e il mistero della giovinezza. Roma, 1967. Sara Mei è stanca di essere una bambina. La terra di mezzo del ginnasio, su cui è appena approdata, già non le basta più. Il suo sguardo punta dritto ai piani superiori della scuola, dove ci sono le classi del liceo. Ad affascinarla è soprattutto un gruppo di ragazze spavalde, portatrici di una femminilità che ancora non conosceva: una femminilità “non” rassicurante. Una di loro ha un fratello, Saverio. È bello, colto, impegnato: impossibile non innamorarsene, anche se lui sembra sempre perso in pensieri immensi, o sospeso fra le note del suo pianoforte. Coraggiosa, piena di ironia, Sara si butta senza rete nel vortice di cambiamento che travolge la società. Passa senza sosta dal “Piper” ai cineforum, dalle prime impacciate esperienze con i maschi ai contrasti familiari, soffre e gioisce insieme alle amiche. Vive una stagione irripetibile, diverte, si diverte, sboccia. E arriva il 1969. Un anno incredibile, il 1969. Per il mondo è l’anno dello sbarco sulla luna, per Sara quello in cui si scopre grande, per una generazione, la sua, quello in cui le illusioni si sbriciolano nel fragore di una bomba. «Ci vuole una discreta tempra e tanto coraggio per fare una rivoluzione e io, per quanto mi fingessi spavalda, non mi sentivo all’altezza. Ero un po’ vigliacca e molto ignorante, ma almeno non ero più sola. Lola mi stava abbracciando e il suo profumo che sapeva di spezie orientali (mi pare si chiamasse patchouli) lentamente mi rianimava. L’amicizia è più potente dell’amore. L’amicizia guarisce e salva e ti assegna un posto nel mondo. E anche se io ero stonata come una campana non se ne sarebbe accorto nessuno perché le mie amiche avrebbero cantato in coro con me. Non c’erano più solo loro adesso, eravamo diventate noi».
18,00

Dove non mi hai portata

Dove non mi hai portata

Maria Grazia Calandrone

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2025

pagine: 256

Un romanzo intimo eppure pubblico, che racconta una scheggia di storia d'Italia e le vite interrotte delle donne. Un'indagine sentimentale che non lascia scampo a nessuno, neppure a chi legge. È l'estate del 1965 quando Giuseppe e Lucia arrivano a Roma. Hanno con sé la figlia di otto mesi, sono innamorati, ma non riescono a liberarsi dall'inquietudine che prova chi è braccato. Lucia è fuggita da un marito violento che la umiliava ogni giorno, ma per la legge dell'epoca la donna si è macchiata di gravi reati: relazione adulterina e abbandono del tetto coniugale. Prima di scivolare nelle acque del Tevere in circostanze misteriose, la coppia lascia la bambina su un prato di Villa Borghese. Più di cinquant'anni dopo, Maria Grazia Calandrone si mette in viaggio per ricostruire cosa ha portato i suoi genitori a compiere quel gesto estremo. Torna nei luoghi in cui sua madre ha vissuto, sofferto, lavorato e amato. E indagando sul passato illumina di una luce nuova la sua vita.
13,00

La storia si ripete. «La nostra esperienza non vi è servita». Interviste impossibili con i protagonisti del nostro passato

La storia si ripete. «La nostra esperienza non vi è servita». Interviste impossibili con i protagonisti del nostro passato

Luca Grande, Gian Vittorio Avondo

Libro: Libro in brossura

editore: LAReditore

anno edizione: 2025

pagine: 136

Il volume è un'opera di pura fantasia. Fantasia alla base della quale, tuttavia, sono stati posti molti elementi di verità storica, passata e presente. Questo per sottolineare un parallelismo tra eventi del nostro passato, spesso tragici o drammatici, e aspetti della realtà che stiamo vivendo. Dunque, per raccontare queste analogie e spiegare ciò che accadde, chi meglio dei protagonisti dell'epoca può fornire la narrazione? Un alpino nella Grande Guerra, un minatore e un curato di inizio Novecento, una staffetta partigiana, un montanaro e un'operaia tessile del secolo scorso, per citarne alcuni. Le interviste sono definite impossibili, proprio perché raccontano di episodi ed eventi che non sono più descrivibili da testimoni diretti. Si tratta di un tentativo di capire cosa ci direbbero oggi coloro che, a titolo diverso, hanno contribuito a migliorare la società, l'economia e la politica del nostro paese, che ci hanno dato delle regole, una Costituzione e un modus vivendi improntato all'inclusione e alla sussidiarietà. Alla luce degli eventi che caratterizzano il nostro tempo tormentato, le loro risposte ci portano a riflettere profondamente sull'uso discutibile che noi abbiamo fatto dell'insegnamento tramandato dal passato.
15,00

Barracuda

Barracuda

Christos Tsiolkas

Libro: Libro in brossura

editore: Playground

anno edizione: 2025

pagine: 432

Danny Kelly è un vivace quattordicenne di Melbourne, figlio di una parrucchiera di origini greche e di un camionista di origini scozzesi. Vive in uno dei quartieri più poveri e multietnici della città, e ha un talento sportivo fuori del comune: è un nuotatore veloce e resistente. Notato da Frank Torma, un allenatore molto esperto, Danny riceve una borsa di studio sportiva per il liceo privato più prestigioso di Melbourne, dove può allenarsi con lo stesso Torma e coltivare il suo sogno: diventare un nuotatore professionista e vincere una medaglia d'oro alle Olimpiadi di Sydney del 2000. Per Danny la nuova scuola, da lui ribattezzata il Liceo degli Stronzi, è un’esperienza traumatica e allo stesso tempo entusiasmante, che da una parte lo mette a confronto con le differenze di classe, con il senso della propria inadeguatezza, e dall'altra alimenta in lui un senso di rivalsa sempre più forte. Tuttavia, dopo i primi successi sportivi a livello nazionale, che sembrano proiettarlo verso quel destino olimpico che si era prefissato, Danny conosce un imprevisto scacco sportivo. E da quel momento la sua vita prenderà una nuova e pericolosa strada, costringendolo a ricostruire il suo presente e a ripensare il proprio futuro, emancipandosi dalla vergogna e dal senso di colpa legati ai suoi errori e ai suoi fallimenti.
20,00

Suoni ancestrali

Suoni ancestrali

Perrine Tripier

Libro: Libro in brossura

editore: E/O

anno edizione: 2025

pagine: 192

Perrine Tripier firma un romanzo politico e poetico, unendosi a quelle autrici che, grazie al potere evocativo della letteratura, hanno saputo costruire e distruggere mondi, da Ursula K. Le Guin, a Margaret Atwood fino a Octavia E. Butler. In un paese senza nome, affacciato sul mare, gli scavi archeologici riportano alla luce i resti di un’antica civiltà scomparsa da migliaia di anni: i Morgondi, eroici guerrieri le cui gesta erano state tramandate solo in ninnenanne e vecchie leggende. L’imperatore vede nella riscoperta della civiltà morgonda un’opportunità per legittimare la propria dinastia e rafforzare il prestigio del paese. A dirigere gli scavi viene chiamata Martabea, figlia di contadini dell’entroterra che si è fatta strada nella vita, ottenendo la cattedra di storia alla prestigiosa Università imperiale, e che ora ha il privilegio di ricostruire la storia dei Morgondi. Gli scavi riportano alla luce colonne immense finemente scolpite, bassorilievi, armi cesellate, trombe di conchiglia coperte d’oro e necropoli dove i guerrieri morgondi riposano, avvolti in pellicce, all’interno di enormi carcasse di balene. Non tutto però è come sembra. Gli scheletri rinvenuti, per esempio, sono esclusivamente maschili. Un’ultima, sconvolgente scoperta minaccia la narrazione della grandezza morgonda sostenuta e promossa a gran voce dall'imperatore, e pone Martabea di fronte a un terribile dilemma morale: scegliere tra l’integrità morale e il compromesso. "Suoni ancestrali" è un libro poetico e politico, attuale che denuncia la distorsione e la strumentalizzazione della storia per scopi politici e ideologici, sollevando interrogativi sul delicato confine tra verità storica e narrazione mitologica.
18,50

La vita intima

La vita intima

Niccolò Ammaniti

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2025

pagine: 352

«La paura finisce dove comincia la verità». Maria Cristina Palma ha una vita all'apparenza perfetta, è bella, ricca, famosa, il mondo gira intorno a lei. Poi, un giorno, riceve sul cellulare un video che cambia tutto. Nel suo passato c'è un segreto con cui non ha fatto i conti. Come un moderno alienista Niccolò Ammaniti disseziona la mente di una donna, ne esplora le paure, le ossessioni, i desideri inconfessabili in un romanzo che unisce spericolata fantasia, realismo psicologico, senso del tragico e incanto del paradosso.
14,50

Il mio grande, bellissimo odio

Il mio grande, bellissimo odio

Elisabeth Åsbrink

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2025

pagine: 480

Solitaria, eppure dominata da una necessità viscerale di vicinanza e complicità; isolata nella Svezia rurale, eppure assidua frequentatrice dei teatri di Copenaghen; donna che avrebbe preferito nascere uomo: Victoria Benedictsson è stata una delle voci più importanti dell’Ottocento svedese, autrice di romanzi, racconti e opere teatrali firmati con lo pseudonimo di Ernst Ahlgren. Sono gli anni di Strindberg, Ibsen, Ellen Key, di Georg Brandes, che iniziò i dibattiti sul sesso e il ruolo delle donne nel matrimonio e nella società scandinava: le questioni che Benedictsson vive in prima persona. Lei che sogna di diventare un’artista ma viene ostacolata dalla famiglia e poi finisce intrappolata in un matrimonio infelice, con molti figli a carico che fatica ad amare, fonte di un perenne senso di colpa. E che dopo lunghe battaglie col marito, armata solo del suo «bellissimo odio», cioè una strenua determinazione a rivendicare ciò che si merita, riuscirà a mantenersi con la sua penna e a entrare nel ristretto circolo di Brandes, il suo mito e futuro amante. Ma oltre i successi e le conquiste della pioniera, quella di Victoria Benedictsson è anche una vita di dolore, di frequenti malattie e di insicurezze, mossa da una profonda e insaziabile sete di connessione, che finirà tragicamente con il suicidio a soli trentotto anni. Scavando tra diari, lettere e scritti privati, Elisabeth Åsbrink riscopre un’intellettuale di culto a lungo dimenticata con un romanzo biografico in cui la sua lucida voce si mescola, appropriandosene, a quella potentissima della sua protagonista scrittrice.
20,00

Trilogia dell'ascolto. Resoconto, Transiti, Onori

Trilogia dell'ascolto. Resoconto, Transiti, Onori

Rachel Cusk

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2025

pagine: 576

Precisi e incandescenti, i tre romanzi che hanno consacrato Rachel Cusk sono un affresco imperfetto, e per questo straordinariamente vero, della natura umana. In tutti e tre a parlare è Faye, una scrittrice di mezza età che gira il mondo tra convegni e festival letterari. E approfitta di questi viaggi per annotare e condividere con il lettore le confessioni, gli sfoghi, i borbottii delle persone che incontra sulla propria strada. I libri sono quindi una catena di dialoghi, più o meno superficiali, più o meno rivelatori, che Faye scambia con perfetti sconosciuti in aereo, in taxi, nei ristoranti o nei locali. Prima in occasione di una summer school ad Atene, poi durante le settimane di un trasloco londinese e infine nel corso di un tour letterario in due città europee, il fiume di voci che attraversa "Resoconto", "Transiti" e "Onori" è fatto di anime fragili che si incrociano nel flusso della vita e provano a dirsi qualcosa, ciascuna con le proprie verità da svelare, le proprie sconfitte personali e i propri piccoli traumi: un'umanità confusa, scissa tra ciò che teme di essere e ciò che sceglie di mostrare.
17,00

Un buon posto in cui fermarsi

Un buon posto in cui fermarsi

Matteo Bussola

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2025

pagine: 160

A volte la vita ci colpisce fino ad abbatterci. E se invece di rialzarci provassimo a guardare il mondo con gli occhi di chi è a terra? Forse proprio la resa può regalare un'inaspettata felicità. In pochi hanno saputo raccontare la fragilità maschile senza stereotipi, senza pregiudizi, senza vergogna. Matteo Bussola sa farlo con schiettezza e umanità. In queste pagine lancinanti eppure piene di luce, un uomo trova il coraggio di disertare la propria esistenza e costruire un sogno. Un padre in neuropsichiatria con il figlio impara ad accogliere la ferita di chi ha messo al mondo. Un anziano marito, prendendosi cura della moglie malata di Alzheimer, si domanda che cosa rimanga di una relazione quando chi amiamo sparisce, anche se possiamo ancora toccarlo. Un hikikomori che si è innamorato online vorrebbe incontrare chi è diventato per lui così importante, ma la paura di uscire lo imprigiona. Un bambino ubbidiente scopre la bellezza inattesa di deludere le aspettative. Incrinati, piegati, sconfitti, capaci però di cercare un senso, di intravederlo lì dove mai avrebbero creduto, questi protagonisti trovano ognuno un modo personale, autentico, spudoratamente onesto, di rispondere alla domanda: «Che cosa fa di un uomo un uomo?».
12,00

Le otto vite di una centenaria senza nome

Le otto vite di una centenaria senza nome

Mirinae Lee

Libro: Libro in brossura

editore: TEA

anno edizione: 2025

pagine: 384

Tre parole per riassumere la propria esistenza. È l'invito che un'impiegata della casa di riposo rivolge ai residenti per raccontare la loro vita. A quasi cento anni, Mook Miran pensava che avrebbe portato i suoi segreti nella tomba, invece quell'estranea le sta offrendo l'occasione per fare finalmente pace col proprio passato. Tre parole, però, non le bastano, e ne sceglie sette: schiava, artista della fuga, assassina, terrorista, spia, amante. E madre. Perché altrettante sono le vite che ha vissuto, le identità che ha dovuto assumere. Sotto lo sguardo attonito di quella che chiama affettuosamente «la sua biografa», la signora Mook parla della fame e delle privazioni che ha sofferto nascendo in una Corea occupata dall'esercito giapponese; delle tragedie che ha affrontato durante la Seconda guerra mondiale; delle scelte terribili che ha sostenuto per superare le tempeste di anni densi e implacabili; delle persone che ha imbrogliato e di quelle che ha ucciso. Non importa quale difficoltà le sia stata messa di fronte, lei ha sempre trovato la forza di sopravvivere, anche a rischio di pagare un prezzo altissimo. A poco a poco, dalle sue storie emerge la figura di una donna enigmatica e camaleontica, capace di adattarsi a ogni situazione, di combattere con efferata ferocia e di amare col trasporto assoluto di chi teme il rimpianto più della morte. Una donna che non si arrende davanti alle avversità e che affronta il destino a testa alta e alle sue condizioni. Anche quando arriva il momento di sciogliere il mistero della sua ottava e ultima vita... Grazie alla sua prosa al tempo stesso lirica e spietata, Mirinae Lee tratteggia una protagonista unica e dal fascino irresistibile, un enigma che il lettore è chiamato a risolvere ricomponendo i tasselli di una storia luminosa e travolgente, che arriva dritta al cuore.
9,00

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