Marsilio: Saggi
«La rosa della mia guerra». Lettere a Venturina
Gabriele D'Annunzio
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2005
pagine: 334
"La rosa della mia guerra". Così D'Annunzio chiama Venturina, quando, nelle pause fra un'impresa e l'altra, torna dal fronte a Venezia assetato di musica e d'amore. Sì, è un amore grande, uno dei pochi nella vita del Vate-dongiovanni (in tre anni le scrive oltre milleduecento lettere!). Ed è un amore scandaloso. La giovane dama, Olga Brunner Levi, un'ebrea triestina maritata a un veneziano che ne condivide la melomania (lascerà il bel palazzo sul Canal Grande per costituirvi la nota Fondazione Ugo e Olga Levi per gli studi musicali), appartiene alla buona società: e vorrà secretato per decenni quel rovente carteggio che solo ora torna in piena luce.
Parigi nell'Ottocento. Cultura architettonica e città
Rosa Tamborrino
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2005
pagine: 232
La dialettica tra conservazione e trasformazione fa di Parigi un caso esemplare per la storia urbana occidentale. L'identità nazionale insieme alla enfatizzazione del passato medievale, il dibattito che nell'Ottocento coinvolge architetti, storici, archeologi e intellettuali in genere, provoca un'ondata di rinnovamento culturale che sarà accompagnato da manifestazioni artistiche di straordinario rilievo come la nascita della fotografia e la nuova pittura impressionista. Nasce la percezione dello spazio fisico, del vuoto (la piazza, il grand boulevard) che prevale sul pieno (l'architettura), delle aree di verde, del paesaggio urbano dilatato; tutti elementi che saranno alla base della concezione contemporanea della città.
La cultura del restauro. Teorie e fondatori
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 1996
pagine: 412
Questo libro affronta il controverso e complesso problema delle origini del restauro attraverso la ricostruzione storica dell'operato di coloro che ne sono stati i fondatori. L'insieme dei contributi costituisce il primo tentativo di offrire un dibattito sulle interpretazioni, sulle correnti e le scelte adottate in Italia tra la seconda metà dell'Ottocento e le prime decadi del Novecento.
Linea rossa. Intellettuali, letteratura e lotta di classe 1965-1975
Giampaolo Borghello
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1989
pagine: 312
Gibellina. Memoria e utopia. Un percorso d'arte ambientale
Cristina Costanzo
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2022
pagine: 216
La notte fra il 14 e il 15 gennaio del 1968 diverse città della Valle del Belice in Sicilia furono colpite da un violento terremoto. La città di Gibellina, un piccolo centro dell’entroterra, venne rasa al suolo e ricostruita venti chilometri più a valle. Il saggio indaga il virtuoso processo creativo che, grazie all’impegno di Ludovico Corrao, ha convertito la distruzione in un’occasione di rinascita e prende per la prima volta in esame in maniera esaustiva le opere realizzate sul territorio di Gibellina da artisti come Alberto Burri, Pietro Consagra, Carla Accardi, Nanda Vigo, Arnaldo Pomodoro. Tutte le più cruciali tendenze artistiche dell’età contemporanea sono rappresentate: dall’Informale all’Arte ambientale, dalla Land Art all’Arte pubblica, e tutte sono riconducibili alla dialettica opera/ambiente. Questo saggio studia la relazione tra il centro e la periferia, la dislocazione forzata, lo slittamento visivo e la possibilità di recupero come alcune delle componenti che concorrono a rendere Gibellina luogo metaforico della condizione esistenziale contemporanea, e propone una ricognizione aggiornata delle opere d’Arte ambientale realizzate a e per Gibellina offrendo spunti inediti di riflessione su una realtà in cui rovine e arti visive, distruzione e cultura si incontrano per dare vita a un’utopia ancora oggi attuale.
Le belle arti e i selvaggi. La scoperta dell'altro, la storia dell'arte e l'invenzione del patrimonio culturale
Simone Verde
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2019
pagine: 304
In Italia, il patrimonio viene per lo più riferito dalla critica alla celebrazione e al culto dell’identità. Le prime misure di protezione, cioè, stimolate dalla ricchezza del passato, scaturirebbero dall’orgoglio civico per le vestigia della tradizione classica. In questo libro l’autore propone una lettura inedita dei documenti e ribalta la tesi. Se fino al XV secolo vennero salvaguardati beni in cui si manifestava il divino, la storia moderna dell’arte e della tutela sarebbero nate dall’incontro con l’altro. Quando Keplero annunciò le sue scoperte sulle rotte del cielo, in effetti, si comparò a Cristoforo Colombo e a Magellano. Francis Bacon, per significare l’ampiezza della sua riforma, fece incidere sul frontespizio dell’Instauratio Magna l’immagine di una caravella in procinto di doppiare le Colonne d’Ercole, rappresentate da due fusti all’antica, estremo saluto all’unitarietà dell’estetica classica. L’apertura su un universo sconosciuto che insidiava i principi di quello noto prese spesso a prestito il viaggio verso le Americhe ma, come ha scritto Jacob Burckhardt, «il vero scopritore non è colui che sbarca per caso su una terra sconosciuta, ma colui che, dopo averla cercata, la trova». Gli esploratori che per primi avvistarono le terre del nuovo continente compirono così una mutazione antropologica in corso da qualche secolo, provocando l’apparizione progressiva delle scienze dell’uomo, la nascita della moderna storia dell’arte e delle prime forme di protezione patrimoniale. Prefazione di Tomaso Montanari e Postfazione di Fabio Dei.
Petrarca e dintorni
Armando Balduino
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2018
pagine: 216
In questo volume Armando Balduino, tra i più autorevoli studiosi della storia della letteratura italiana dalle origini all’età moderna, ritorna al secolo e all’autore di cui più a lungo si è occupato, Francesco Petrarca. La lettura di testi fondamentali di Dante, Petrarca e Boccaccio si intreccia con l’analisi di altri autori coevi, precedenti e successivi, in una panoramica, da Guinizzelli a Foscolo, che è tenuta saldamente insieme dal rigore storico-filologico della lettura e dalla sensibilità aperta all’ascolto della lingua poetica.
L'urbanista socialista. Le leggi di riforma 1967-1992
Michele Achilli
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2018
pagine: 160
Negli anni del centrosinistra i socialisti hanno svolto un ruolo determinante nel percorso riformatore, in particolare nella legislazione urbanistica. L'autore rievoca quel periodo per sottrarlo a una sorta di "oscuramento" sistematico, a una ormai incessante 'damnatio memoriae' del Partito Socialista, che ne cancella, persino dai libri, i meriti oggettivi. Dalla lettura degli atti parlamentari si può constatare come quelle riforme traessero la loro origine da comportamenti ad esse coerenti praticati da molti urbanisti socialisti a sostegno degli enti locali più attenti alla corretta pianificazione dei loro territori. E anche come alcune delle riforme non attuate conservino tuttora una grande attualità. Postfazione di Vittorio Emiliani.
Poetiche e individui. La poesia italiana dal 1970 al 2000
Maria Borio
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2018
pagine: 334
Nel passaggio dagli anni sessanta agli anni settanta la poesia italiana attraversa mutamenti cruciali. La sua evoluzione, eterogenea e complessa, caratterizza la poesia di fine Novecento come uno dei campi di ricerca letteraria più dinamici e problematici in Italia. Come si trasformano gli stili, le poetiche e i generi? Qual è il loro rapporto con la tradizione e l'innovazione? Il volume propone ipotesi di lettura ricostruendo un percorso diacronico a partire dall'analisi dei testi in un'indagine che mette in relazione gli stili, le poetiche e i generi con eventi storici e fenomeni culturali. La ricerca della poesia è la frontiera della ricerca letteraria di fine Novecento?
L'abate Angelo Dalmistro
Antonio Ferracin
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2017
pagine: 176
Angelo Dalmistro, sacerdote e letterato di fine Settecento, dovette abbandonare la vivacità di un centro culturale come Venezia per accettare la condizione di parroco a Maser. In lui, cittadino della Repubblica Veneta che ne visse come un trauma il tracollo, coesistettero aspetti conservatori e altri più moderni, in sintonia con le istanze di rinnovamento dei tempi. Continuatore del purismo linguistico di Gasparo Gozzi, manifestò aperta ostilità alle mode d'oltralpe e nei confronti del Romanticismo emergente, ma non esitò ad aprire l'«Anno poetico» alla poesia del giovane Foscolo.
Etica repubblicana nel Palazzo Pubblico di Siena (1315-1535). Simone Martini, Ambrogio Lorenzetti, Taddeo di Bartolo, Domenico Beccafumi. Ediz. italiana, tedesca e inglese
Alois Riklin
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2017
pagine: 152
Siena è stata una Repubblica dal 1287 al 1555. Ancora oggi tutto il mondo ammira la grandiosa produzione culturale di questa comunità. I Senesi hanno chiamato i migliori architetti e artisti per edificare una città sontuosa che superasse la rivale Firenze. Sorsero così la Piazza del Campo, il Palazzo Pubblico, il Duomo e molti altri edifici. Particolarmente a cuore ebbero i padri della città la decorazione degli interni del Palazzo Pubblico. Tutte e quattro le opere qui indagate, ricche di significati etici e politici, furono fatte per incarico della Repubblica: la Maestà di Simone Martini (1315), il ciclo di affreschi di Ambrogio Lorenzetti (1339), i dipinti murali di Taddeo di Bartolo (1414) e quelli sul soffitto di Domenico Beccafumi (1535). L'autore di questo libro invita il lettore a visitarle insieme a lui e a osservare lo sviluppo da un'etica repubblicana religiosamente ispirata a quella esclusivamente orientata in direzione secolare.
Né centauro né chimera. Modesta proposta per un’Europa plurale
Antonio Armellini, Gerardo Mombelli
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2016
pagine: 96
L’Europa è chiamata ad affrontare le sfide di una crisi economica che non accenna a finire e di una globalizzazione contrastata, mentre la vittoria di Donald Trump segna il ritorno della primazia assoluta delle sovranità nazionali e dà fiato agli argomenti di quanti contestano in radice gli assetti politico-istituzionali che aveva saputo sin qui costruire. Di allargamento in allargamento “l’unione sempre più stretta” ha assunto connotazioni diverse e spesso contraddittorie, tra quanti guardano a ipotesi federali e quanti invece a una integrazione limitata alla libera circolazione di beni e servizi. Non si tratta di modalità distinte di uno stesso processo, da governare in maniera flessibile grazie a velocità differenziate, bensì di ambiti e percorsi separati, indipendenti e paralleli tra loro. Per recuperare una capacità di iniziativa, l’Europa deve riconoscersi plurale, formalizzando l’esistenza di due Europe: una più politica, tendenzialmente sovranazionale, e una intergovernativa circoscritta al mercato. Entrambe libere di muoversi, evitando interferenze e sovrapposizioni. Questo richiederà un grande sforzo negoziale, ma non c’è alternativa se si vuole davvero contribuire a ridurre l’attuale disordine mondiale, restituendo a una Unione rinnovata la voglia e l’ambizione di contare.

