Aesthetica
La luce nelle sue manifestazioni artistiche
Hans Sedlmayr
Libro
editore: Aesthetica
anno edizione: 2017
pagine: 88
Pensieri sull'educazione artistica
Rudolf Arnheim
Libro
editore: Aesthetica
anno edizione: 2017
pagine: 116
Pensieri sull'imitazione
Johann Joachim Winckelmann
Libro
editore: Aesthetica
anno edizione: 2014
pagine: 172
L'acutezza e l'arte dell'ingegno
Baltasar Gracián
Libro
editore: Aesthetica
anno edizione: 2013
pagine: 496
L'educazione estetica
Vittorio Stella, Lucia Pizzo Russo, Aldo Giorgio Gargani
Libro
editore: Aesthetica
anno edizione: 2013
pagine: 84
Lettera sugli spettacoli
Jean-Jacques Rousseau
Libro
editore: Aesthetica
anno edizione: 2013
pagine: 156
Inchiesta sul bello e il sublime
Edmund Burke
Libro
editore: Aesthetica
anno edizione: 2012
pagine: 197
Arte, critica e storia. Saggi di estetica analitica
Jerrold Levinson
Libro: Copertina morbida
editore: Aesthetica
anno edizione: 2011
pagine: 272
Estetica pragmatista
Richard Shusterman
Libro: Copertina morbida
editore: Aesthetica
anno edizione: 2010
pagine: 272
Libro estremamente fortunato (tradotto in 12 lingue, fra cui il giapponese) "Estetica pragmatista" di Richard Shusterman segna un punto di snodo importante nel dibattito sull'estetica degli ultimi deenni. Attraverso una lettura non scolastica di Dewey, esso infatti individua strumenti concettuali utili a comprendere fenomeni estetici e artistici della contemporaneità solitamente trascurati dalle principali filosofie dell'arte del Novecento. Il che consente, fra l'altro, il superamento della divisione schematica tra "arti basse" e "arti elevate" e l'analisi originale di forme artistiche popolari come l'hip hop e il rap, che condividono l'esigenza di una nuova elaborazione dell'"arte di vivere". La presente edizione italiana è corredata da una prefazione appositamente scritta dall'autore.
Plastica
J. Gottfried Herder
Libro: Copertina morbida
editore: Aesthetica
anno edizione: 2010
pagine: 108
Pubblicata nel 1778, la "Plastica" di Johann Gottfried Herder (1744-1803) costituisce il principale contributo dell'autore alla nascente riflessione estetica e un passaggio decisivo nella costruzione del suo assetto disciplinare moderno. Punto di arrivo di un dibattito secolare sullo statuto delle "arti sorelle", la pittura e la scultura, la Plastica, infatti, giunge ad argomentare con una chiarezza e un'ampiezza di implicazioni straordinarie il conclusivo riconoscimento dell'autonomia teorica della scultura, conducendo, insieme, a una complessiva ridefinizione del moderno sistema delle arti e a un profondo ripensamento del ruolo e della funzione conoscitiva e artistica della sensibilità.

