Cinema, televisione e radio
I tre volti della paura. Il cinema horror italiano (1957-1965)
Francesco Di Chiara
Libro
editore: UNIFEPRESS
anno edizione: 2009
Ferzan Ozpetek. Ad occhi aperti. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori Electa
anno edizione: 2008
pagine: 124
Nato a Istanbul nel 1959 da padre costruttore e una madre amante dell'arte, a neanche vent'anni Ferzan Ozpetek si trasferisce a Roma per iscriversi all'università, qui scopre il cinema e il mondo dello spettacolo e frequenta l'Accademia d'arte drammatica di Silvio D'Amico, approdando dopo quattro anni di vita romana su un vero set cinematografico. È l'inizio di una ricca carriera. In tutti questi anni ha lavorato con personaggi del calibro di Tognazzi, Petri, Nuti, Risi, attori come Alessandro Gassman, Margherita Buy, Raul Bova, Giovanna Mezzogiorno, Isabella Ferrari. Il suo ultimo film, presentato in concorso a Venezia alla 65esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica del 2008, è "Un giorno perfetto", con Stefania Sandrelli, tratto dal romanzo di Melania Mazzucco. "Ferzan Ozpetek è un uomo senza età. Ha la disponibilità, lo stupore, l'entusiasmo di un bambino e insieme la profondità, l'istinto, la serietà di un saggio. Ha uno sguardo pungente, intelligente, sensibile, consapevole, come a scusarsi di guardarti perché ha capito subito tutto di te. Uno sguardo sicuro. Puro e potente e, insieme, dolce. Uno sguardo fatale, disarmante, che quando lo incontri sai che dovrai consegnarti a lui." (Stefania Sandrelli)
Il cinema di Micheal Haneke. La visione negata
Fabrizio Fogliato
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2008
pagine: 160
Chi c'è in quel film?
Peter Bogdanovich
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2008
pagine: 544
Peter Bogdanovich, regista, sceneggiatore e critico cinematografico, ha lavorato tutta la sua vita con i più grandi attori di Hollywood. Ha iniziato la sua carriera proprio come attore, ha osservato il lavoro dei suoi colleghi e ha studiato recitazione con Stella Adler (fondamentale per la sua formazione artistica come attore e regista.) "Chi c'è in quel film?" ripercorre un'esperienza di vita interamente votata all'amore per il cinema e per quelli che sono considerati ancora oggi le icone della cinematografica americana. Attori con cui Peter Bogdanovich ha lavorato, che ha diretto o che ha solo ammirato da lontano.
La trilogia della vita: Il Decameron-I racconti di Canterbury-Il fiore delle mille e una notte. 3 DVD
Pier Paolo Pasolini
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Book Time
anno edizione: 2008
Il cofanetto contiene i DVD della trilogia della vita di Pier Paolo Pasolini: "Il Decameron"-"I racconti di Canterbury"-"Il fiore delle mille e una notte".
Hometown story
Arthur Pierson
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Casini
anno edizione: 2008
pagine: 32
Carlo Lizzani
Vittorio Giacci
Libro: Copertina morbida
editore: Il Castoro
anno edizione: 2008
pagine: 204
Carlo Lizzani, nato a Roma nel 1922, ha attraversato da protagonista il ventesimo secolo non solo come prolifico regista di film ispirati a eventi della storia recente o a fatti di cronaca ma anche come figura che ha spaziato in numerosi campi della comunicazione e della cultura, esercitando i ruoli del critico cinematografico, dello studioso, dello storico, del militante politico, dello sceneggiatore, del docente, dell'operatore culturale. Tra i suoi film: "Cronache di poveri amanti" ( 1 953), "Il processo di Verona" (1963), "La vita agra" (1964), "Banditi a Milano" (1968), "Mussolini: ultimo atto" (1974), "Celluloide" (1996), "Hotel Meina" (2007).
Stephen Frears
Mariolina Diana, Michele Raga
Libro: Copertina morbida
editore: Il Castoro
anno edizione: 2008
pagine: 160
Stephen Frears nasce a Leicester, in Inghilterra, il 20 giugno 1941. Autore eclettico e imprevedibile, ha collezionato straordinari successi con film coraggiosi, realizzando con mano sicura opere a basso costo e grandi produzioni hollywoodiane, mescolando spirito eccentrico e critica sociale, secondo la migliore tradizione del cinema britannico. Formatosi in teatro, dopo numerose regie televisive Stephen Frears approda al cinema con "My Beautiful Laundrette" (1985), crudo ritratto dell'Inghilterra anni Ottanta tratto da un romanzo di Kureishi. Dopo "Prick Up". "L'importanza di essere Joe" e "Sammy e Rosie vanno a letto", viene chiamato a Hollywood a dirigere il film di grande successo "Le relazioni pericolose" e in seguito "Rischiose abitudini", candidato all'Oscar per la migliore regia. Di nuovo ambientati in Inghilterra o in Irlanda sono molti dei suoi film successivi: "The Snapper" (1993) e "Due sulla strada" (1996), "Alta fedeltà" (2000), "Piccoli affari sporchi" (2002), ambientato in una Londra marginale e disperata, e la commedia musicale "Lady Henderson presenta" (2005). "The Queen-La Regina", presentato a Venezia nel 2006, ha conquistato unanime successo di critica e pubblico in tutto il mondo.
Filmosofia. I grandi interrogativi della filsofia in 8 film hollywoodiani
Giovanni Piazza
Libro: Copertina morbida
editore: Perdisa Pop
anno edizione: 2008
pagine: 172
Esistono film che mettono in campo problematiche e interrogativi propriamente filosofici, film che possono essere visti alla luce degli scritti di Kant oppure delle teorie di Nietzsche. Ecco il pensiero di alcuni tra i grandi filosofi della storia - da Platone a Kierkegaard, da Cartesio a Heidegger rivelati dalle trame di otto successi hollywoodiani: "Casablanca", "Nodo alla gola", "Blade Runner", "Ricomincio da capo", "The Truman Show", "Matrix", "Minority Report", "V per Vendetta".
Totò è sempre Totò. Il meglio di Totò in 97 minuti e 94 sketch-capolavoro
Valentina Pattavina
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: 142
Il dvd allegato contiene un montaggio d'autore, da "Totò e le donne", "Signori si nasce", "La banda degli onesti", "Totò, Peppino e la malafemmina", "Letto a tre piazze". Il libro, partendo dalla vita e dalle affinità dei due attori, indaga per la prima volta la storia e i meccanismi della "coppia comica" Totò e Peppino. Anche attraverso un nutrito gruppo di pareri di oggi e le testimonianze "in viva voce" di chi ha lavorato con i due. La prefazione è di Lello Arena, che ha anche ideato e curato l'intero progetto.

