Narrativa classica (prima del 1945)
Cuore di cane
Michail Bulgakov
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2019
pagine: XXI-104
Il romanzo satirico "Cuore di cane" racconta la storia della trasformazione chirurgica di un cane in uomo, ed è un'evidente critica nei confronti della società sovietica, in particolare dei nuovi ricchi che sorsero dopo la rivoluzione bolscevica. Un cane parlante in agonia scruta e giudica l'umanità, fino a che un professore di medicina di fama mondiale lo salva prendendolo con sé. Un giorno, però, il padrone decide, insieme al suo assistente, di trapiantare all'animale i testicoli e l'ipofisi di un uomo morto. Da questo momento si assiste al fatidico passaggio del cane da animale a individuo e comincia ad assumerne abitudini e vizi.
Una vita
Italo Svevo
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 352
"Una vita" avrebbe dovuto intitolarsi, significativamente, "Un inetto": abulico, inadatto alla vita e incapace di sollevarsi al di fuori di una sterile quanto vaga ambizione è infatti il protagonista, Alfonso Nitti, piccolo impiegato della banca Maller, giunto a Trieste da un paesino della campagna. Qui conduce un'esistenza meschina, tra le piccole rivalità d'ufficio e la quotidianità banale della casa presso cui è pensionante, quella dei Lanucci. L'incontro con Annetta, la figlia del suo principale, sembra segnare una svolta. Primo romanzo di Svevo, "Una vita" riecheggia la condizione dell'autore, impiegato di banca dalle velleità letterarie, ma con la sua straordinaria capacità di introspezione e analisi psicologica esce dai confini del biografismo per delineare un magistrale ritratto della condizione umana.
Le mille e una notte
HAIDAR
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 1164
"Le mille e una notte" fa rivivere lo splendore del mondo arabo durante l'epoca aurea di Harùn ar-Rashìd. Al suo interno troviamo più di 180 tra poesie, aneddoti, fiabe e racconti, tra cui le storie famose di Sindbàd, Aladino e Alì Babà. Uno scrigno prezioso da cui affiorano realtà e illusione, saggezza e fantasia, amore sublime e tradimento, inganno ed erotismo.
Uomini e troll
Selma Lagerlöf
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2018
pagine: 140
I reami della fantasia e le pieghe più sottili dell'animo umano: è tra questi due orizzonti che si muove l'affascinante universo narrativo di Selma Lagerlöf. Che racconti di creature fatate dei boschi o di avventure quotidiane che si colorano di leggenda, che si ispiri a personaggi storici, alle misteriose forze della natura o al ricco immaginario popolare del Nord, ogni storia di questa raccolta è un'indagine poetica sull'uomo, le sue paure, il suo destreggiarsi tra desideri e disillusioni. Il giovane calzolaio che ruba un pugno di terra dal cimitero per ritrovarsi accanto uno spirito servitore; il patto tra il folletto protettore di una fattoria e il padrone che si è giocato tutto il podere ai dadi; le antiche credenze sui troll che scambiano i bambini nella culla e occupano le malghe abbandonate nei mesi invernali; la parabola di Mathilda Wrede, baronessa che abbandona ogni agio e ogni ricchezza per votarsi all'assistenza e riabilitazione dei carcerati. Attingendo alla vivace tradizione orale della sua terra, la grande scrittrice svedese riprende storie imparate nell'infanzia e tramandate per generazioni e le trasforma in perle letterarie di dirompente modernità e grazia narrativa, che avvolgono in atmosfere epiche e fiabesche una fine riflessione sulla condizione umana. E rifiutando ogni ricetta morale e rassicurante lieto fine, si interroga sull'eterno confronto tra realtà e immaginazione, ricerca spirituale e superstizione, uomini e troll.
Il Decameron
Giovanni Boccaccio
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2018
pagine: 824
Primo, clamoroso caso di "bestseller" della letteratura, in oltre sei secoli il Decameron ha influenzato scrittori, pittori, musicisti, coreografi, registi. Scritto, non a caso, "nel mezzo del cammin" della sua vita, corona con il sigillo del capolavoro l'esperienza giovanile di Boccaccio, racchiudendo in un'opera vasta e unitaria tutto il fascino della materia amorosa e dell'avventura umana che caratterizza i primi scritti. Nel rielaborare retoricamente una vasta tradizione di racconti e nel dare loro la lingua raffinata di una prosa che sarà per secoli esemplare, Boccaccio costruisce la godibilissima epopea di un'Italia percorsa e dominata dall'audacia mercantile della borghesia ma non dimentica dei valori cavallereschi: il poema dell'autunno del Medioevo, scintillante come non mai dei fulgori di uno splendido tramonto.
I ribelli del Bounty
Jules Verne
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Baldo
anno edizione: 2018
pagine: 64
Jules Verne, famoso autore di viaggi straordinari, di storie di scienza e fantascienza, in questi due racconti si rifà a vicende realmente accadute: la rivolta del veliero inglese Bounty, avvenuta il 28 aprile 1789, e la nascita della flotta messicana successiva alla dominazione spagnola. L'autore segue le disavventure dei ribelli tra le isole sperdute nell'oceano, o tra le cime della Cordigliera delle Ande, ricordandoci che "la realtà fornisce talvolta fatti così romanzeschi che l'immaginazione stessa non potrebbe".
Tre uomini in barca
Jerome K. Jerome
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2018
pagine: 194
"Tre uomini in barca (per non parlar del cane)", celebre racconto di J.K. Jerome, nasce da un malinteso; l'autore, originariamente, aveva scritto un'opera che doveva intitolarsi "La storia del Tamigi", ricca di notizie storico-letterarie adatte ad una guida turistica. L'editore della rivista sulla quale essa venne pubblicata pensò di tagliare le digressioni storico-culturali e di salvare le gag umoristiche, facendola diventare un romanzo originale ed unico nel suo genere. Il testo è costellato da una serie di situazioni comiche sulle gioie e sui dolori della vita in barca, che coinvolgono tre amici e il fedele cane Montmorency, condite dal caratteristico humour inglese.
Con gli occhi chiusi
Federigo Tozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2018
pagine: XXIII-147
Pubblicato nel 1919, "Con gli occhi chiusi" tratteggia con rara e intensissima efficacia le inquietudini, i tormenti e le delusioni del giovane Pietro. La sua vita amara è segnata dal brutale rapporto con il padre Domenico, dalla grettezza e povertà degli operai che lavorano nel podere familiare di Poggio a' Meli e, soprattutto, dalle incertezze laceranti di un amore che mai appaga. Il giovane Pietro guarda ma non vede: i suoi occhi sono il sipario che volontariamente solleva o serra dinanzi alla realtà incomprensibile, ingestibile; sono l'unica difesa da una vita che disobbedisce alle illusioni, quando non si ha il coraggio e la forza di abitare, giorno per giorno, l'esistenza. "Con gli occhi chiusi" è un romanzo dalla trama semplice, ma di notevole respiro narrativo ed è certo uno dei più belli e toccanti di Tozzi. Permette, fra l'altro, di scandagliare una materia così umorale e volatile quale è l'animo ipersensibile di un ragazzo, facendo risuonare nel lettore l'eco di sensazioni autentiche, vissute e, per questo, senza tempo.
Miti del mondo classico. Testo latino a fronte
Igino l'Astronomo
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2018
pagine: XLIII-415
I "Miti del mondo classico" ("Fabulae") sono un'antologia di racconti mitologici tramandata per intero solo nella prima edizione a stampa (1535), basata su un manoscritto oggi perduto, un testo molto noto già in antico, al punto da essere stato perfino tradotto in greco. L'opera si compone di una breve parte iniziale, che di fatto è una teogonia, cioè un elenco genealogico di dei, entità e personificazioni a partire dal caos originario, e poi di un'ampia serie di testi narrativi (appunto fabulae), che espongono diverse storie di miti e di personaggi mitologici. Molto fortunata anche nella tradizione scolastica per lo stile apparentemente semplice, l'opera è interessante non soltanto dal punto di vista storico-letterario, ma anche da quello più generalmente culturale, perché in molti casi rappresenta l'unica fonte per determinate varianti mitologiche e costituisce dunque un momento importante per lo studio della circolazione dei miti dall'antichità al mondo moderno.
Le ali spezzate
Kahlil Gibran
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2017
pagine: XVIII-84
"Ali spezzate" (1912) è il primo e l'unico romanzo breve in prosa scritto dal poeta libanese e rappresenta un contenuto germinale del suo pensiero sul ruolo maschile e femminile nella società araba, sul peso e sulla consistenza del legame matrimoniale e sul vincolo delle ricchezze e del patrimonio nella scelta del coniuge, nel perpetuarsi di relazioni di classe e di differenze di ceto. Scritto con una forte impronta autobiografica, è una storia d'amore tra due giovani che hanno da poco varcato la soglia dell'adolescenza per inoltrarsi nella fase matura dell'età adulta, strappati dal sogno, ideale e adolescenziale, del puro amore per confrontarsi con una realtà spietata e crudele che ne infrange e ne incrina il futuro.
Gli ultimi fuochi
Francis Scott Fitzgerald
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2017
pagine: XIII-160
"Gli ultimi fuochi" è il lascito di un romanzo incompiuto che Francis Scott Fitzgerald non terminò a causa di un attacco cardiaco, e che possiede tutte le caratteristiche del capolavoro letterario. L'autore vi lavorò quando la sua stella era declinata e aveva cercato, senza successo, di far carriera nel mondo hollywoodiano come sceneggiatore. La sua esperienze trova eco nell'opera che solleva il sipario sul retroscena del mondo della produzione cinematografica: Fitzgerald coglie la cupidigia degli azionisti e dei direttori amministrativi, il servilismo dei dipendenti, l'esibizionismo delle star e la facilità con cui si entra e si esce dalla scena, per essere abbandonati lontani dai riflettori. Si contano innumerevoli appunti e commenti dell'autore, intenzionato dunque a scrivere un romanzo curato nei minimi dettagli e quanto più fedele al mondo reale. Nulla, invece, è stato ritrovato sull'epilogo e l'incompiuto lascia sempre spazio all'immaginazione del lettore e a tutte le possibili alternative.

