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Opere di consultazione

Ripensare il museo. Il Museo Diocesano Tridentino, 1989-2021

Ripensare il museo. Il Museo Diocesano Tridentino, 1989-2021

Domenica Primerano

Libro: Libro in brossura

editore: Silvana

anno edizione: 2025

pagine: 184

“Questo non è un libro consueto”, è una vera e propria narrazione “particolarmente godibile, a tratti avvincente” (Tomaso Montanari). Fa entrare dentro la storia di un museo che “diviene, si ripensa, si trasforma, restituendocelo come un corpo vivo, pullulante di persone, di storie, di incontri, di confronti e di scambi” (Simona Bodo). Per contribuire a un dibattito ancora aperto su identità e funzione di questa specifica tipologia museale, l’autrice – che ha diretto il Museo Diocesano Tridentino e ha presieduto l’Associazione Musei Ecclesiastici Italiani – allarga lo sguardo sul complesso rapporto tra la Chiesa, i suoi musei e una società in continua trasformazione.
22,00

La biblioteconomia cresce. Fondamenti, tendenze e contaminazioni di una disciplina in evoluzione

La biblioteconomia cresce. Fondamenti, tendenze e contaminazioni di una disciplina in evoluzione

Anna Bilotta

Libro: Libro in brossura

editore: Ledizioni

anno edizione: 2025

pagine: 168

Il volume raccoglie gli atti del convegno "La biblioteconomia cresce: fondamenti, tendenze e contaminazioni di una disciplina in evoluzione", tenutosi presso il Dipartimento di Scienze del patrimonio culturale dell'Università degli studi di Salerno il 28 e il 29 novembre 2024. Il convegno ha avuto il patrocinio della Società italiana di Scienze bibliografiche e biblioteconomiche, dell'Associazione italiana docenti universitari Scienze archivistiche, dell'Associazione italiana biblioteche, dell'Associazione nazionale archivistica italiana, del Centro bibliotecario di ateneo dell'Università di Salerno. Le due giornate hanno visto impegnati nei lavori studiosi di tutta Italia, da nord a sud, e hanno costituito una delle prime occasioni di confronto, così organicamente concepita, tra nuove leve della ricerca che rappresentano alcune delle voci significative per il presente e, in prospettiva, per il futuro delle Scienze del libro e del documento in Italia.
18,00

I microtoponimi di Cornate, Porto e Colnago. Nomi di luogo che cantano una storia antica

I microtoponimi di Cornate, Porto e Colnago. Nomi di luogo che cantano una storia antica

Cristian Bonomi

Libro: Libro in brossura

editore: Biblion

anno edizione: 2025

pagine: 216

Quali sono gli spazi della memoria? Non solo i luoghi chiusi dell’archivio e della biblioteca, ma anche luoghi aperti: vie, sentieri, campi coltivati i cui nomi, detti “microtoponimi”, attraversano i secoli e cantano una storia antica. Da pergamene e atti notarili ritroviamo questi nomi, segnandoli in mappa, sul territorio di Cornate d’Adda con Colnago, Porto d’Adda e Villa Paradiso. Per citare pochi di molti casi: Baialupo, Balino, Bertolino, Comola, Fuina, Olda, Pozzo pagano, Pizzorigio, Re, Rile, Ruschetta, San Quirico (poi Cèrech), Spinone, Toccaferro, Valestra. Così indimenticabili per la quotidianità rurale e oggi dimenticati, battesimi simili riconsegnano la nostra campagna alla dignità del nome: ecco, le terre coltivate di una città non sono periferie anonime ma luoghi di premuroso ricordo. Promossa dal Parco Adda Nord e orientata dall’archeologo Andrea Breda, quest’indagine storico-archivistica è dunque un esercizio di pubblica memoria. Prefazione di Ignazio Ravasi
30,00

Il potere della parola. Comunicare, la prima volta. Piccole regole e grandi tabù contro ansia e paura

Il potere della parola. Comunicare, la prima volta. Piccole regole e grandi tabù contro ansia e paura

Carmine D'Urso

Libro: Libro in brossura

editore: Curcio

anno edizione: 2025

pagine: 250

La comunicazione è il tentativo di trovare un complice al proprio pensiero; è la volontà di avvicinarsi al prossimo, tendergli la mano cercando la sua, stringerla e fissarlo negli occhi, spogliarsi dei pregiudizi sociali e della poderosa armatura corazzata dalla paura di soffrire, di farsi del male. Comunicare con qualcuno è condividere, avvicinarsi, sfiorarsi l’anima cercando qualcosa di simile, di caldo e familiare, di eccitante, passionale e confidente. Non servono le parole, ma un approccio consapevole, gettare lo sguardo oltre l’apparenza, ascoltare senza interrompere, siano esse parole o silenzi. Perché a volte, un “ma” o un “però”, lasciati sul campo di un discorso comune senza lasciare il beneficio del dubbio a chi abbiamo di fronte, diventano un ostacolo invalicabile all’empatia, una spocchiosa prevaricazione, la presunzione di sapere senza sapere davvero, ma immaginando di avere davanti a noi un pensiero scontato, e per questo conosciuto, inutile in quanto non arricchente il proprio background emozionale.
24,90

Il mestiere invisibile di esporre arte. Ediz. italiana e inglese

Il mestiere invisibile di esporre arte. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio Arte

anno edizione: 2025

pagine: 192

Quali dinamiche sottendono il progetto espositivo e conservativo di un grande museo? Che cosa si nasconde dietro l’effimero spazio-tempo di un allestimento? Come creare le condizioni ottimali per il prestito di un’opera d’arte? Un racconto a più voci svela questo mondo nascosto intersecando architettura, ingegneria, sapere artigiano. Un percorso che consente al pubblico di riconoscere il valore di queste sfide e soluzioni, rendendo visibile ciò che normalmente resta invisibile. Dalle grandi mostre internazionali ai delicati interventi su capolavori sensibili realizzati dall’azienda veneziana OTTART, il libro svela come ogni esposizione nasca da un lavoro condiviso, spesso invisibile, che unisce competenze artigianali, conoscenza storica, ricerca tecnologica e cura dell’opera. Ciò che solitamente resta dietro le quinte appare qui come un vero e proprio laboratorio di pensiero e di azione, in cui la protezione e la valorizzazione delle opere si coniugano per rendere possibile l’incontro con il pubblico. Il mestiere invisibile di esporre arte si articola attraverso una serie di saggi e interviste che restituiscono la complessità di questo processo come pratica quotidiana, metodo, responsabilità. I saggi di Maurizio Torcellan, Luca Massimo Barbero e Veronica Rodenigo affiancano i dialoghi con professionisti che operano nelle istituzioni e nei cantieri dell’arte: Alessandro Pedron, Massimo Alvisi, Maurizio Milan, David Landau, Annabelle Selldorf, Michele Coppola e Karole Vail. Il volume racconta questi interventi come luoghi d’incontro tra visione artistica e competenza tecnica, e invita così a riconoscere il valore di queste professionalità “silenziose”, fondamentali per trasformare ogni esposizione in un’esperienza di senso, incontro e memoria.
26,00

Pace e interculturalità. Una riflessione filosofica

Pace e interculturalità. Una riflessione filosofica

Raimon Panikkar

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2025

pagine: 176

«Dobbiamo disarmare le nostre rispettive culture contestualmente (e a volte anche prima) all’eliminazione delle armi: esse sono spesso bellicose, trattano gli altri come nemici, come barbari, goy, mleccha, khafir, selvaggi, primitivi, pagani, non credenti, intolleranti, non sviluppati e così via...». Raimon Panikkar Il problema della pace è complesso quanto difficile. Non basta la buona volontà. Con la buona volontà si sono fatte guerre cruente, non ultime le cosiddette «guerre giuste». Gli ostacoli pratici sono evidenti, ma ci sono anche numerose difficoltà teoriche. Infatti, non è possibile valutare correttamente il punto di vista dell’altro senza una conoscenza della sua cultura, conoscenza cui non si può giungere «senza amore o almeno simpatia»: da qui l’importanza dell’interculturalità. Le differenze culturali non sono accidenti, non sono un aspetto superficiale dell’essere umano. Elemento, questo, importante, che non può essere trascurato nelle discussioni sulla globalizzazione. L’interculturalità è indispensabile per non cadere in una visione monolitica delle cose che può sfociare nel fanatismo, ma interculturalità non significa relativismo culturale (una cultura vale l’altra). Un piccolo libro, denso e fondamentale, scritto da un pensatore come Raimon Panikkar che in tutta la sua vita è stato testimone di interculturalità.
12,00

La meraviglia del possibile. Volume Vol. 11

La meraviglia del possibile. Volume Vol. 11

Libro: Libro in brossura

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2025

pagine: 142

C’è un’Italia che ha saputo unire impresa e cultura, visione e territorio, bellezza e responsabilità. Un’Italia che non ha mai separato il progresso economico dalla crescita civile, e che oggi torna a interrogarsi sul significato profondo dell’innovazione. A incarnarla è Ivrea, città-simbolo del pensiero e dell’esperienza di Adriano Olivetti, capitale morale di un umanesimo industriale capace di coniugare tecnologia e dignità del lavoro, design e comunità, sviluppo e benessere collettivo. Il numero 11 di La meraviglia del possibile, intitolato Tutto il paese è mondo, nasce per raccontare questa storia e per proiettarla nel futuro. Attraverso i contributi di economisti, studiosi e protagonisti dell’impresa italiana – da Paolo Boccardelli a Aldo Bonomi, da Paolo Conta a Dino Pesole, fino a Dan Breznitz, teorico dell’innovazione diffusa – la rivista esplora l’eredità olivettiana come modello di sviluppo sostenibile e condiviso. Un paradigma in cui la tecnologia non è fine a sé stessa, ma strumento di crescita umana, culturale e sociale. Il percorso parte dalla “fabbrica delle idee”, l’Olivetti che negli anni Quaranta seppe unire produzione e cultura, per arrivare al presente di un Canavese che, pur senza grandi conglomerati industriali, continua a generare valore grazie a un tessuto di medie imprese, competenze diffuse e una radicata sensibilità per l’innovazione. L’“umanesimo tecnologico” evocato da Paolo Conta mostra come i principi olivettiani possano rinascere nell’epoca dell’intelligenza artificiale, dove la centralità della persona rimane il vero motore del progresso. In dialogo con questo scenario, le interviste a Maurizio Tarquini e Aldo Bonomi aprono la riflessione su una nuova politica industriale e su un diverso modo di intendere il rapporto tra impresa e territorio: non più centrato su grandi poli urbani, ma su reti di comunità creative capaci di innovare dal basso, nel solco della tradizione manifatturiera italiana. Ivrea diventa così un laboratorio simbolico di “innovazione gentile”, un luogo in cui la memoria industriale si fa piattaforma di futuro, dove il valore non nasce solo dalla tecnologia ma dall’intelligenza collettiva dei luoghi. Come scrive Paolo Boccardelli, rettore della Luiss Guido Carli, la sfida di oggi è “unire etica e innovazione, per costruire un futuro più giusto e condiviso”. Tutto il paese è mondo raccoglie questa sfida e la rilancia, offrendo una visione corale dell’Italia che innova senza dimenticare, capace di intrecciare sapere, impresa e comunità. In un momento in cui il dibattito sull’intelligenza artificiale e sulla sostenibilità ridefinisce i confini del progresso, LMDP invita a ripensare il concetto stesso di innovazione: non più soltanto conquista tecnologica, ma progetto umano e culturale. La lezione di Ivrea diventa così un prisma attraverso cui leggere l’Italia che verrà, un Paese che può riscoprire nella propria storia la chiave per costruire un futuro più inclusivo, consapevole e meravigliosamente possibile.
20,00

La meraviglia del possibile. Volume Vol. 10

La meraviglia del possibile. Volume Vol. 10

Libro: Libro in brossura

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2025

Il nuovo numero di LMDP – La meraviglia del possibile è dedicato alla grande tecnologia della nostra era: l’intelligenza artificiale che sta rivoluzionando le nostre vite e la nostra quotidianità. Sempre più ”ibridi” si aggirano nel nostro presente; questi sono il punto di incontro tra l’organico e l’inorganico, tra la vita e i dati organizzati in algoritmi performanti. “La figlia del secolo”, il numero 10 della nostra rivista, non è solamente un viaggio nel funzionamento di questa tecnologia dominante, ma anche un’analisi dell’immaginario che la genera e caratterizza. Perché le macchine, oggi, sono pensanti, e spesso lo fanno al posto nostro, ma non è tutto: sono anche portatrici di un immaginario che è espressione di valori ben definiti. Nessuna macchina è neutrale. Nessun numero o sistema lo è mai stato. Con oltre 160 pagine di contenuti, LMDP approfondisce la portata rivoluzionaria di questa tecnologia, sotto diversi punti di vista, per mezzo di un approccio multidisciplinare. Non un manuale, non un dossier accademico: un atlante di idee, voci e visioni che oscillano fra la ricerca più seria e il piacere puro del pensiero, l’arte, la semiotica. Dal saggio che apre il numero — La sfida delle sfide — fino al grande contributo collettivo che dà il titolo alla rivista, le pagine attraversano le domande più urgenti del nostro tempo: cosa significa “essere intelligenti” quando le macchine pensano con noi? Chi scrive, chi insegna, chi governa in un mondo di algoritmi? E, soprattutto: cosa resta di umano, quando tutto il resto diventa replicabile o artificiale? Tra le firme, studiosi, manager, designer, filosofi e scrittori che mettono a confronto governance, etica, linguaggio, politica e arte. Un dialogo che unisce l’astrazione del pensiero al ritmo della cultura contemporanea. Articoli, saggi e interviste che ragionano di università e formazione nel tempo dell’IA, che raccontano la seduzione delle immagini e delle macchine che imparano, e persino incursioni narrative e artistiche che mischiano speculazione teorica e immaginazione visiva.
20,00

Il museo Zordan. Una nuova concezione di Museo d'impresa-A new kind of a Company Museum

Il museo Zordan. Una nuova concezione di Museo d'impresa-A new kind of a Company Museum

Libro: Libro in brossura

editore: Luca Sossella Editore

anno edizione: 2025

pagine: 216

Questo volume, bilingue e riccamente illustrato, nasce per documentare e dare forma al progetto del Museo Zordan, uno dei primi musei d'impresa italiani la cui strategia espositiva si basa sui processi piuttosto che sui prodotti, diventando uno spazio vivo di confronto tra impresa, cultura e società. A guidarlo è la convinzione che un'azienda - soprattutto se Società Benefit e B Corp - non debba parlare solo al committente, ma alla comunità: aprirsi, esprimersi, generare senso. Il cuore del volume è dedicato al percorso espositivo del Museo che si apre con una Timeline che incrocia storia aziendale e sviluppo locale, prosegue nella Wunderkammer - spazio immersivo in cui materiali, valori e pratiche diventano racconto - e si completa con la sezione dedicata ad Art for Sustainability, dove arte e impresa dialogano su temi ambientali e sociali. Le opere, frutto dell'incontro tra artisti e designer, aprono visioni nuove sul rapporto tra umano, natura e produzione. Pensato per chi opera nell'impresa, nella cultura, nella didattica e nella progettazione museale, questo libro è insieme racconto, manuale e invito: abitare il museo non come spazio statico, ma come organismo vivo, dove si producono idee prima degli oggetti. Un modello innovativo che dimostra come l'identità aziendale possa diventare esperienza collettiva e strumento per immaginare il futuro.
30,00

Tecno-kitsch. La spettacolarizzazione digitale

Tecno-kitsch. La spettacolarizzazione digitale

Libro: Libro in brossura

editore: Nomos Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 96

Questo volume raccoglie gli interventi presentati al seminario “Tecno-kitsch. La spettacolarizzazione digitale”, organizzato dalla Fondazione Insula Felix con la partecipazione di semiologi, mediologi, storici dell’arte, artisti, sociologi della cultura: il suo scopo è porre la questione della valutazione estetica nel variegato settore dell’arte digitale, dove spesso viene semplicemente apprezzata la novità tecnologica inquanto tale. Lontano dai tentativi di dare una definizione di tecno-kitsch, si è cercato di disegnare una mappa approssimativa del fenomeno, connettendo un campo potenzialmente sterminato di concetti chiave studiati dalla letteratura classica sul kitsch con le nuove forme che questi concetti assumono quando sono declinati secondo le modalità del digitale; l’obiettivo è di avviare un’analisi sistemica delle potenzialità e dei limiti del digitale in campo artistico e creativo, anche e soprattutto alla luce della forte accelerazione indotta dall’intelligenza artificiale e delle contraddizioni che ne derivano, comunque sempre nel contesto più ampio delle dinamiche culturali. Contributi di: Aldo Colonetti, Ruggero Eugeni, Kamilia Kard, Giulio Lughi, Gabriele Marino, Domenico Quaranta, Ugo Volli.
19,90

Dentro l'immagine. Il primo libro di semiotica visiva

Dentro l'immagine. Il primo libro di semiotica visiva

Valentina Manchia

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2025

pagine: 296

Un ciclo di affreschi racconta una storia, un post ci diverte, un reportage ci fa indignare per quello che testimonia. Vediamo un'immagine e ne cogliamo il senso, il più delle volte, in modo spontaneo, immediato. Ma cosa mette una rappresentazione nella condizione di significare? Come può la disposizione delle figure in un quadro comporsi in un racconto? Com'è che un meme riesce a coinvolgerci? In che modo una fotografia dirige la nostra attenzione? Ma un'immagine non è solo quello che rappresenta: difatti anche un quadro astratto, un'installazione, una collezione di moda, un percorso espositivo in qualche misura ci parlano. Come possiamo prestare ascolto al più fondamentale linguaggio del visibile, fatto solamente di linee, forme, colori, texture? La semiotica visiva propone metodi, modelli e strumenti per guardare in modo consapevole a quello che vediamo, cogliendo l'architettura interna e allo stesso tempo l'efficacia del tutto unica di ogni immagine, senza dimenticare che anche la rappresentazione piú realistica dipende da una mistura di accordi e contrasti, che siano di pennellate o pixel. A partire da una cornice storico-teorica, “Dentro l'immagine” introduce questo doppio sguardo mostrandolo in azione, attraverso una serie di esempi tratti dai campi piú diversi, dall'arte alla pubblicità, dalla fotografia alla grafica, dalle visualizzazioni di dati alle immagini generative, e in dialogo con gli attuali studi sulle immagini.
23,00

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