Società, scienze sociali e politica
Migrazioni e integrazione: itinerari del dibattito sociologico
Stella Milani
Libro: Copertina morbida
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2022
pagine: 112
Il discorso sull'integrazione è ancora, ed oggi forse in special modo, un discorso sull'Altro straniero, crocevia di molteplici processi di strutturazione e legittimazione di diseguaglianze materiali e simboliche. Se il concetto di "integrazione" ha trovato nuova vitalità negli ultimi decenni del Ventesimo secolo in associazione con gli sviluppi delle migrazioni internazionali verso l'Europa, la centralità dell'immigrazione nel discorso pubblico ha reso il termine un dato-per-scontato, apparentemente neutro, che cela con efficacia le sue implicazioni politiche e sociali. In tale contesto viene a delinearsi una peculiare responsabilità della ricerca scientifica che è chiamata, quindi, a promuovere un rinnovato esercizio di riflessività critica. Il volume è prioritariamente rivolto ai giovani studiosi e intende tracciare alcuni itinerari di riflessione attraverso l'articolato dibattito scientifico su integrazione e migrazioni. L'analisi di una selezione di contributi classici del pensiero sociologico permette di tornare alle origini della tradizione di studio dei processi di inclusione degli stranieri e di individuare alcune dimensioni analitiche fondamentali, problematizzandole alla luce degli sviluppi della modernità. Spostando l'attenzione sulla letteratura scientifica contemporanea, si evidenzia come, attorno al concetto di integrazione, alle sue premesse epistemologiche e alle sue implicazioni conoscitive, prenda forma un'accesa querelle. Posizioni fortemente diversificate prospettano percorsi contrapposti che richiamano la necessità di abbandonare il concetto di integrazione o, viceversa, ne riaccreditano l'utilità ai fini della ricerca scientifica. Muovendosi tra le voci e gli sguardi che danno forma a tale dibattito, la riflessione proposta intende agevolare una consapevolezza critica rispetto alle molteplici implicazioni del concetto e alle possibili distorsioni che possono associarsi al suo uso. L'ultima parte del volume si concentra sullo studio sociologico delle politiche di integrazione degli immigrati nell'obiettivo di ripercorrere gli sviluppi dei principali paradigmi analitici. Nel quadro della crescente politicizzazione della "questione" dell'immigrazione, si invita a riflettere sulle rinnovate esigenze di tematizzare le forme di conflitto e di solidarietà che si sostanziano attorno allo spazio conteso della cittadinanza.
Violenza, corpo, identità. Il martirio nei tre monoteismi
Renata Salvarani, Cecere Giuseppe, Mattia Di Taranto
Libro: Libro in brossura
editore: Pàtron
anno edizione: 2022
pagine: 156
I saggi raccolti in questo volume affrontano il tema del martirio in prospettiva antropologica all'interno delle tradizioni dei tre monoteismi maggiori, focalizzando l'attenzione intorno ad alcuni aspetti: le relazioni fra religione, identità e violenza; l'uso del corpo come palinsesto di carne e sangue per la definizione delle appartenenze politico-culturali; il riconoscimento del martirio; le forme della narrazione martiriale. Il volume ha l'obiettivo di avviare una riflessione storica su base comparativa intorno a queste problematiche, offrendo alla comunità scientifica nuove prospettive analitiche su alcuni snodi cruciali nella formazione e nello sviluppo delle nozioni e pratiche del martirio nelle diverse culture religiose considerate (e nella trama delle loro interazioni), ma anche mettendo a disposizione degli studenti universitari e di un pubblico vasto testi e strumenti introduttivi all'antropologia religiosa di Ebraismo, Cristianesimo e Islam. Presenta una scelta di episodi e di figure di martiri che si collocano in epoca tardoantica e medievale nella penisola iberica, in Egitto, nelle aree del Vicino Oriente e della Mesopotamia, in periodi di profondo cambiamento sociale e politico, lungo le frontiere culturali e giuridiche fra gruppi religiosi diversi. Emergono così differenti idee di martirio, dinamiche di scontro fra poteri dominanti e gruppi di resistenza, motivi profondi di trasformazione delle società, modelli di santità, processi di occultamento o di celebrazione degli eventi di violenza subita. Ogni vicenda porta in luce, a sua volta, aspetti più complessi all'interno dei singoli gruppi religiosi e nell'insieme delle società, in particolare se attraversate da trasformazioni e riassetti generali. L'approccio dei singoli contributi è storico-antropologico, fondato su chiari riferimenti alle fonti scritte. La sintesi critica è affidata al saggio di Carlo Prandi sui presupposti scritturistici biblici del martirio e della relazione fra fede e violenza. La miscellanea introduce alle problematiche teologiche, giuridiche e culturali di un tema interreligioso ampio, destinato ad ulteriori approfondimenti.
Dirigenti scolastici che lasciano il segno
Christopher Bezzina, Angelo Paletta
Libro: Libro in brossura
editore: Pearson
anno edizione: 2022
pagine: 304
I leader nel campo educativo stanno accostandosi sempre di più al modello di comunità di apprendimento collaborativo per cambiare e migliorare le scuole. In questo libro, Christopher Bezzina e Angelo Paletta amalgamano ricerca scientifica e realtà pratica con l’obiettivo di incoraggiare il lettore a porsi domande nuove su come rendere più umanizzante il modello organizzativo della scuola. L’intento non è di fornire risposte facili, bensì di supportare insegnanti e dirigenti nella riflessione professionale, aiutandoli a essere più ambiziosi su come creare opportunità di crescita individuale e collettiva. Il libro ci aiuta ad apprezzare i valori sostenuti dagli autori, vale a dire l’impegno verso la missione, l’audacia, l’autenticità, l’educazione trasformativa e la dedizione per promuovere cambiamenti significativi. Scritto per leader scolastici e responsabili per la formazione e lo sviluppo professionale del personale, questo libro esamina le conoscenze, le abilità e gli attributi necessari per diventare un leader di successo. Gli autori aiutano i leader scolastici a guidare il personale a riesaminare le proprie convinzioni e supposizioni attraverso attività riflessive, impegnarsi nella leadership personale e in quella condivisa, apprendere attraverso varie strategie di lavoro di squadra e creare iniziative di sviluppo professionale che sono efficaci e che aiutano a spostare le idee verso l’azione.
Didattica innovativa e disturbi del neurosviluppo
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2022
pagine: 44
Il volume si rivolge agli insegnanti di ogni ordine e grado, in particolare modo i docenti di sostegno per alunni con disabilità e ogni altra forma di bisogno educativo. Il presupposto è che conoscenza, comprensione e motivazione personale sono basilari per una offerta scolastica sempre più attenta alle necessità educative e didattiche di ogni singolo alunno e soprattutto per favorire processi di inclusione adeguati ed efficaci. Infatti, scopo di questo opuscolo è quello di fornire un supporto costante per l'insegnante che intende approfondire alcune condizioni di salute che rientrano nel quadro diagnostico dei disturbi del neurosviluppo. Tali condizioni rappresentano l'inquadramento diagnostico tra i più frequenti presenti nella popolazione scolastica. Alcune di esse, sono tutelate dalla L.104/92, dunque disabilità psico-fisiche e/o sensoriali. Sono un esempio le disabilità intellettive e i disturbi dello spettro autistico. Altre condizioni invece, non sono annoverabili come disabilità (intesa in senso stretto) ma sono considerate esclusivamente come Bisogni Educativi Speciali (BES). Tra questi vi sono per esempio i Disturbi Specifici dell'Apprendimento (vedi L.170/2010) o Disturbi della Comunicazione. Ove presente una condizione riconosciuta come disabilità, i docenti sono tenuti a redigere un Piano Educativo Individualizzato (PEI); al contrario devono predisporre un Programma Didattico Personalizzato (PDP) per gli alunni definiti con BES.
L'orso e l'aquila. Storia dell'Est contro l'Ovest
Alessandra Colla
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2022
pagine: 112
Guerre, rivoluzioni e colpi di stato non sono mai eventi improvvisi, ma nascono da lunghe sedimentazioni. Questo piccolo libro cerca di offrire una risposta alla domanda "com'è potuto succedere?", mentre a neppure duemila chilometri da noi infuria uno scontro che si teme possa trasformarsi in una nuova, devastante guerra globale. Le ragioni del conflitto fra Est ed Ovest sono antiche e affondano le loro radici nella geografia più ancora che nella storia: scoprirle e imparare a conoscerle può aiutare a comprendere quello che sta accadendo e perché.
La scissione di Livorno. La crisi del Partito socialista italiano dal «biennio rosso» al Congresso di Livorno
Roberto Battistelli
Libro: Libro in brossura
editore: LuoghInteriori
anno edizione: 2022
pagine: 330
La prima, storica, spaccatura nella storia della sinistra italiana è a tutti universalmente nota per la nascita del Partito Comunista italiano; luogo e data impressi nella memoria collettiva: Livorno, gennaio 1921. La scissione tra Partito Socialista e Comunista, tuttavia, può essere compresa fino in fondo soltanto analizzando tutte le cause che portarono, nell’antica città portuale toscana, al Congresso nazionale socialista: furono fondamentali le divisioni interne su questioni tattiche e sul ruolo da assegnare al partito stesso, al sindacato e ai Consigli di fabbrica; ma anche le diverse posizioni sulle direttive provenienti dall’Urss.
Le regole del cammino. In viaggio verso il tempo che ci attende
Antonio Polito
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2022
pagine: 176
«D'ora in poi niente per noi sarà più una passeggiata.» Se mettersi in cammino è da sempre sinonimo di ricerca del senso dell'esistenza, ancor più oggi uscire dai propri confini, fisici e mentali, è la precondizione per ritrovare se stessi e l'importanza della comunità. Raccontando incontri, incidenti e scoperte, l'autore ci accompagna in un viaggio a più dimensioni che si intrecciano a ogni passo. Quella materiale, sul Cammino di san Benedetto, da Norcia a Montecassino, nell'Italia dei borghi e dei paesi, solo apparentemente minore. Quella spirituale, alla ricerca dei valori alla base dell'Europa cristiana che affondano le loro radici nell'esperienza delle comunità monastiche, per interrogarci sul rapporto con le cose che ci appartengono (la casa, le memorie) e con quelle che abbiamo solo in custodia e che richiedono le nostre cure (la natura, la terra). La dimensione pubblica, infine, per ripensare il ruolo della politica e delle classi dirigenti alla guida del paese e rimettere al centro le responsabilità verso chi ci vive accanto, il delicato equilibrio tra libertà individuale e benessere comune, la frugalità come leva di crescita, la leggerezza come condizione di progresso, la fratellanza come riscoperta dell'altro. Una traccia di rigenerazione personale e collettiva, per trasformare un'esperienza fatta di e con i sensi in una nuova capacità di scorgere il senso, il significato e la direzione del nostro camminare, «a un ritmo diverso, meno frenetico, con un passo più lieve, la mente più sgombra, più in pace con se stessi e perciò più utili agli altri».
Vi sono molte strade per l'Italia. Ricercatori e fotografi americani nel Mezzogiorno degli anni Cinquanta
Francesco Faeta
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2022
pagine: 270
Per tre decenni e oltre, a partire dall'immediato secondo dopoguerra, il Mezzogiorno è stato percorso da cultori di scienze sociali e da fotografi impegnati, italiani e stranieri, dediti alla documentazione delle realtà locali, con una produzione letteraria e iconografica vastissima. Tra essi si distinsero, per la quantità degli interventi e la complessità delle ipotesi interpretative, quelli provenienti dagli Stati Uniti. Negli anni Cinquanta, in particolare, gli studiosi George T. Peck e Frank Cancian e il grande reporter David 'Chim' Seymour, tra i fondatori dell'agenzia 'Magnum', si rendono protagonisti delle storie americane qui raccontate. Storie di impegno intellettuale e di partecipazione umana e civile, sullo sfondo di una vivace dialettica scientifica, culturale, sociale e politica, che contribuiscono a riscrivere il profilo della ricerca nel Mezzogiorno, in un periodo chiave per il Paese. Gli eventi narrati, a partire dall'esplorazione di cospicue fonti documentali, dimostrano che un'altra idea del Mezzogiorno e dei suoi mondi popolari, al di là di quella sostenuta da Ernesto de Martino, vi era, pur se non ebbe, nella vicenda nazionale, la considerazione che meritava. Il volume è arricchito da scritti di Marta Petrusewicz e Michael Herzfeld.
L'isola spettrale. Guida immaginifica ai fantasmi di Sicilia
Beniamino Biondi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Palindromo
anno edizione: 2022
pagine: 192
"L’isola spettrale" è una guida che raccoglie storie, leggende e misteri sui fantasmi che hanno trovato dimora in Sicilia. Si passano in rassegna i luoghi che conservano viva la memoria di queste ineffabili presenze: castelli, palazzi storici, ville, chiese, ma anche torri e monasteri che compongono un atlante tascabile degli arcani di Sicilia rivolto a lettori impavidi e curiosi. Tutto il territorio dell’isola è setacciato dall’autore: dal triste spettro della Baronessa di Carini, ai fantasmi che affollano i castelli di Milazzo, Mussomeli, Caccamo e Leucatia a Catania; dalla celebre villa infestata di Mondello, alla casa dei fantasmi di Agrigento rievocata da Luigi Pirandello; dalla maledizione della suora che abita i sotterranei del Teatro Massimo a Palermo, alle urla di donna sulla Torre San Filippo nel ragusano, fino a giungere a Enna, al centro dell’isola, al galoppo con il fantasma di Federico II. Il libro contiene in allegato la mappa della Sicilia spettrale con l’indicazione dei luoghi infestati passati in rassegna.
Chi possiede i frutti della terra
Fabio Ciconte
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2022
pagine: 224
Mangiamo poche specie vegetali e pochissime varietà, tutte uguali le une alle altre. Esteticamente perfette. È un fatto naturale? Assolutamente no. È un fatto neutro e senza conseguenze? Assolutamente no. Nel corso dell’ultimo secolo si è perso il 75% delle piante e dei frutti commestibili a favore di varietà esteticamente perfette. Le mele che acquistiamo al supermercato sono, infatti, il risultato di una selezione genetica che le ha rese identiche le une alle altre. Il kiwi giallo o l’uva senza semi che hanno invaso i mercati, sono gestiti da potenti club che oggi decidono chi e come può coltivare frutta sotto brevetto. Pochi e potenti gruppi industriali hanno estromesso dal mercato altre varietà, riducendo drammaticamente l’agrobiodiversità e imponendo un modello produttivo che ha radicalmente trasformato l’agricoltura, rendendo i coltivatori dei semplici licenziatari. Una inchiesta sul campo che, per la prima volta, mette in luce le nuove forme di controllo del cibo e i rischi per la biodiversità.
L'algoritmo. Questo sconosciuto
Anton Filippo Ferrari
Libro: Libro in brossura
editore: Vallecchi Firenze
anno edizione: 2022
pagine: 104
Algoritmo è una delle parole chiave del nostro presente e futuro. Online tutto gira intorno a lui, passa da lui. Decide cosa mostrarci, quando e dove. Ci segue. Ci spia. Ci consiglia. Lo fa per pubblicizzare un prodotto, far leggere una notizia, suggerire un ristorante. Per farselo amico e cavalcarlo sono nate nuove figure professionali come gli esperti SEO (Search Engine Optimization, tradotto letteralmente: ottimizzazione per i motori di ricerca) che, ad esempio, operano nel giornalismo web e nel marketing per fare in modo che un prodotto o un articolo appaia per primo nei risultati di ricerca su Google. Sul web infatti regna una regola non scritta: vince solo chi arriva tra i primi, gli altri spariscono. A decidere chi vince e chi perde però non siamo solo noi umani con le nostre azioni, ma sempre lui: l’algoritmo. In questo libro l’autore ne spiega in modo chiaro il funzionamento nell’ambito di numerosi settori (social, intrattenimento, informazione, medicina, sport, politica…) delineandone rischi e potenzialità.
Micromega. Volume Vol. 3
Libro: Libro in brossura
editore: MicroMega
anno edizione: 2022
pagine: 208
Sarà un almanacco di filosofia con grandi nomi italiani e internazionali il numero 3/2022 di MicroMega. Una gran parte del volume sarà dedicata ai temi dell’ecologia e dei diritti della natura e degli animali, con interventi di Francis Wolff, Maurizio Ferraris, Silvia Peppoloni, Giuseppe Di Capua, Stefano Petrucciani, Bruno Latour, Bernd Ladwig. Un ulteriore focus è dedicato alla filosofia postcoloniale, con interventi di Souleymane Bachir Diagne e Paolo Flores d’Arcais. David Chalmers spiega in un lungo saggio perché la realtà virtuale sia da considerarsi realtà a tutti gli effetti, Gloria Origgi affronta il tema dell’autorità scientifica e della sua relazione con la verità, mentre Yves Sintomer e Helene Landemore si occupano di modelli di democrazia. Ad arricchire il volume alcuni inediti fra cui due testi di grandissima attualità di Günther Anders sulla minaccia di guerra atomica.

