Sociologia e antropologia
A strange custom. The Lombroso Museum tattoos
Libro
editore: Editris 2000
anno edizione: 2025
pagine: 136
Dopo la città delle utopie. Le nuove segregazioni e il malessere urbano
Sergio Conti
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2025
pagine: 240
Lavorare nei servizi demografici. Manuale per il concorso e l'inserimento in servizio
Donato Berloco, Maria Teresa Magosso, Serena Rafanelli, Antonia De Luca, Valeria Tevere
Libro
editore: Sepel
anno edizione: 2025
pagine: 896
La faccia d'ombra della realtà. Pasolini e l'antropologia
Caterina Verbaro
Libro: Libro in brossura
editore: Metauro
anno edizione: 2025
pagine: 324
Pasolini anticipa il modo di conoscere tipico della moderna antropologia facendo interagire la propria soggettività di intellettuale borghese con l’alterità dei mondi popolari degli anni Cinquanta e Sessanta: le culture contadine, le lingue dell’oralità, l’arcaicità del Sud, le periferie romane, i primi segnali della modernizzazione e del consumo di massa. Grazie all’adozione di uno sguardo antropologico, il suo amore per il sottoproletariato non si traduce in rappresentazione realistica o in deriva sentimentale, ma in un modo originale di usare generi e temi diversi: la rielaborazione letteraria di materiali popolari, il reportage e il commento etnografico, la valorizzazione dei margini sociali, la rappresentazione di un Sud estraneo al divenire storico, la riscoperta del mito nel mondo contemporaneo, l’invenzione di un «cristianesimo antropologico» in dialogo con gli studi di Eliade e la storia delle religioni. Il suo doppio punto di vista, da poeta e da antropologo, è la chiave per capire l’originalità della sua opera, qui analizzata nei diversi generi (narrativo, poetico, saggistico, cinematografico), ma sempre sottolineandone la declinazione etnografica.
Disuguaglianza tra gli umani figlia naturale della globalizzazione
Fausto Altavilla
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Giuseppe Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 152
Questo scritto nasce dalla osservazione che nel mondo la Disuguaglianza tra i popoli è stata considerata, nei fatti, una condizione pressoché ineludibile, quasi un attributo costitutivo dell’Umanità, visto che nella sua lunga storia non è mai riuscita a sconfiggerla. La Disuguaglianza tra gli esseri umani è stata trattata come un fatto oggettivo, naturale e non modificabile, come il colore della pelle o la propria statura; invece, questa condizione è generalmente frutto di un processo dinamico e voluto, di scelte fatte o non fatte, del consolidarsi di situazioni casuali ma determinanti. Con l’inarrestabile aumento della popolazione mondiale e a causa della assenza fin qui di azioni correttive efficaci, è cresciuta a dismisura la concentrazione della ricchezza in poche mani, creando le condizioni di incredibile distanza tra chi possiede tanto e chi lotta ogni giorno per sopravvivere. Il saggio offre una approfondita e documentata analisi storica del fenomeno, analizzando responsabilità e inadempienze, alla luce delle quali si propongono alcune linee di indirizzo per una effettiva consapevolezza del problema.
Perché la democrazia ha bisogno della religione
Hartmut Rosa
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 100
Un «cuore capace di ascoltare»: la religione al tempo della società accelerata Stato e Chiesa: un'alleanza che serve e fa bene a tutti, oggi più che mai A che serve la religione nella società del nostro tempo? È solo un anacronismo? O una sorta di superstizione da vivere in privato ma di cui non discutere in pubblico? Ma cosa accadrebbe alla democrazia se la «risonanza» della religione dovesse svanire del tutto? Una domanda fondamentale, a cui questo piccolo libro risponde inducendoci a ripensare alla religione e alla sua funzione nelle democrazie contemporanee. Hartmut Rosa rileva che essa favorisce una cultura del dialogo, dell'ascolto e della riflessione, consentendoci così di creare legami con gli altri e di sperimentare il nostro mondo così denso di significato. Questo aiuta i cittadini a coltivare una sensibilità democratica che può fare da àncora in tempi instabili. Con la finezza di sguardo che gli è propria, l'autore s'arrischia a riflettere su cosa accadrebbe se il secolare patrimonio di saggezza distillato nella religione andasse dissolto nella temperie ultramoderna.
La società come verdetto. Classi, identità, traiettorie
Didier Eribon
Libro: Libro in brossura
editore: L'orma
anno edizione: 2025
pagine: 264
E se l’identità non fosse una scelta privata ma il riflesso di una sentenza collettiva? In questo saggio limpido e tagliente, Didier Eribon mostra come la società assegni posti, tracci confini e pronunci «verdetti» che si imprimono nelle vite e spesso le inchiodano. Dalla propria traiettoria di «transfuga di classe» – un ragazzo gay cresciuto in una famiglia operaia nella Francia del dopoguerra – l’autore indaga vergogna e colpa non come responsabilità individuali, ma in quanto risposte apprese dai dispositivi dell’esclusione. Intrecciando autobiografia e analisi teorica, Eribon dialoga con Bourdieu ed Ernaux, con Beauvoir e Sartre, con la letteratura del Novecento e la sociologia contemporanea, per mostrare come i giudizi sociali abitino i corpi e plasmino le soggettività. Ne scaturisce un libro che rinnova l’indagine sui meccanismi di classe e illumina il ruolo decisivo – e ambivalente – delle istituzioni, dalla scuola alla giustizia, fino alla politica. «La società come verdetto» smonta l’ideologia meritocratica, mette a nudo il peso delle etichette e indica come riappropriarsi criticamente del proprio passato per trasformare il presente. È un invito a riconoscere ciò che ci determina per poterlo finalmente cambiare.
Niente scuse. La violenza di genere riguarda anche te
Rossella Ghigi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 232
Dire basta non basta. Prevenire la violenza di genere è possibile, fermarla è un dovere, farlo insieme è necessario. «Io non lo farei mai.» «A me non può succedere.» Quante volte lo abbiamo sentito dire a proposito della violenza di genere? Eppure, solo in Italia, ogni tre giorni una donna viene uccisa, spesso da un uomo con cui aveva o aveva avuto una relazione intima. E ogni giorno ci sono migliaia di donne che subiscono abusi fisici, sessuali, psicologici dal partner. Potremmo pensare che tutto questo non ci riguardi, al più chiederci perché lei non lo lasci, o sentenziare che lui è semplicemente «un mostro». Ma chiamarci fuori dal problema è un'illusione. Le parole che usiamo, le diverse attese che abbiamo nei confronti degli uomini e delle donne, il nostro modo di narrare - e persino cantare - l'amore, tutto alimenta il terreno in cui può fiorire la violenza. Famiglie, scuola, politiche, leggi, media, istituzioni possono fare tanto: in altri paesi l'hanno già fatto. A partire da testimonianze di donne che hanno subìto violenza, di chi ha assistito e di chi cerca di reagire, questo libro spiega perché la violenza di genere non è un fatto privato, ma un problema di tutti. E tutti possiamo essere parte della soluzione.
Riflessioni dal presente e dal passato per un possibile futuro
Lorenzo Emmi
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Editore
anno edizione: 2025
pagine: 564
L'autore analizza i grandi temi della contemporaneità, con l'intento di proporre una nuova visione antropologica del mondo, più consapevole e più critica, soffermandosi su alcuni temi di cui certamente i più importanti sono il concetto di narrazione e di pensiero critico. Attraverso i vari capitoli si arriva ad un progressivo disvelamento di una trama comune, ovvero di una serie di fil rouge logico-antropologici che tengono insieme e al contempo forniscono una chiave di lettura unitaria per tutti i temi trattati.
Venti passi
Antonio Marazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 168
In venti agili capitoletti, le riflessioni conclusive di uno dei maestri dell’antropologia italiana contemporanea. La lezione di un “metodo di vita” partecipante, attraverso grandi temi dell’esperienza declinati per coppie esistenziali e culturali: il dubbio e l’incertezza; la curiosità e l’ascolto; armonia ed empatia; femminile e maschile; dipendenza e gratitudine; naturale e artificiale; violenza e pace; carta e bit; oriente e occidente; buio e luce, ecc. Il lascito di uno scienziato sociale che legge l’oggi facendo dialogare le diversità culturali con le sfide della modernità ipertecnologica, l’umano con il postumano.
Sociologia dell'immaginario
Patrick Legros, Frédéric Monneyron, Jean-Bruno Renard, Patrick Tacussel
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 220
Gli immaginari sociali: di cosa si tratta esattamente? Come si costituiscono e come funzionano? I padri fondatori della sociologia (tra i quali Marx, Durkheim, Weber, Simmel) hanno tutti riconosciuto e pensato l’importanza della questione. Nelle nostre società, la rappresentazione e l’immaginario rivestono un campo di ricerca tanto abbondante quanto necessario. Da qui l’importanza di quest’opera a più voci, prima sintesi sull’argomento. Da un esame meticoloso dell’uso della nozione di immaginario nella letteratura sociologica, a un approfondimento delle questioni epistemologiche e metodologiche, questo manuale rappresenta un riferimento per tutti coloro che sono interessati ai campi della sociologia dell’immaginario (vita quotidiana, sacro, religione, creazione, ecc.) e fornisce un importante contributo alla riflessione sui modi di evoluzione della nostra società.
Sul tra. Dialoghi interdisciplinari
Maria Licia Paglione, Marco Luppi
Libro: Libro in brossura
editore: Città Nuova
anno edizione: 2025
pagine: 358
Il volume si propone di esplorare il “tra” come oggetto, collocandosi entro uno “spazio” epistemologico dove la relazione tra le discipline, lungi dal modellarsi secondo la dicotomia fusione/separazione, ma partendo dallo spirito dialogico, si fa “lente prospettica” emergente dall’integrazione di più discipline e da un’attitudine alla ricerca aperta, rispettosa e umile.

