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Filosofia

Le menzogne di Ulisse. L'avventura della logica da Parmenide ad Amartya Sen

Le menzogne di Ulisse. L'avventura della logica da Parmenide ad Amartya Sen

Piergiorgio Odifreddi

Libro: Libro in brossura

editore: TEA

anno edizione: 2026

pagine: 288

Un viaggio fra le trappole del pensiero attraverso le pieghe e le suggestioni del passato: Odifreddi è una guida tra i sentieri filosofici e matematici, grazie ai quali compie un'analisi critica del presente. La logica è lo studio del lógos, vale a dire del pensiero e del linguaggio. Questo libro ne narra la storia, dagli albori della civiltà ai giorni nostri, attraverso le avventure personali e intellettuali dei suoi maggiori protagonisti, da Platone a Occam, da Frege e Russell a Gödel e Turing. Prima di sfociare nella matematica e nell'informatica, il racconto spazia dalla letteratura alla linguistica, passando per la teologia e la filosofia. Perché le trappole del pensiero e del linguaggio scattano ovunque, non appena si inizia a pensare e a parlare, e solo la logica c'insegna a riconoscerle e a evitarle. Non si descrive, qui, soltanto uno spensierato gioco che permette di smascherare Ulisse e i tanti mentitori che affollano lo spazio e il tempo umani. Si narra, anche, un'eccitante impresa intellettuale che conduce sulle vette del pensiero, attraverso sentieri punteggiati di segnalazioni letterarie, filosofiche, scientifiche e matematiche, a testimonianza dell'unità della Cultura.
13,00

La sillogistica categorica

La sillogistica categorica

Alessandro di Afrodisia

Libro: Libro in brossura

editore: Carabba

anno edizione: 2026

pagine: 162

Alessandro di Afrodisia (III sec. d.C.) è stato uno dei massimi commentatori greci di Aristotele. Del suo commento agli "Analitici Primi" si è conservato solo il primo libro, pubblicato da M. Wallies nel 1883. In questo volume si propone la prima traduzione italiana della sezione dedicata alla sillogistica categorica (corrispondente ai capitoli 1-6 di "Analitici primi A"), offrendo così al lettore italiano un contatto diretto con la dottrina del sillogismo sviluppata dal commentatore di Afrodisia.
28,00

Eros e pathos del nascosto

Eros e pathos del nascosto

Libro: Libro in brossura

editore: Ledizioni

anno edizione: 2026

pagine: 118

«Φύσις κρύπτεσθαι φιλεῖ», recita un celebre frammento di Eraclito: «La natura ama nascondersi», nella sua traduzione più semplice. Ma se qualcosa ama nascondersi, l'atto del sottrarla o del suo stesso sottrarsi al suo nascondiglio, l'atto del disvelarla o del suo stesso disvelarsi non può essere la verità. Ciò che ama nascondersi, una volta deprivato di ciò che ama – appunto il restare nascosto –, non può più essere ciò che era quando era nascosto. Fuoriuscendo dal proprio nascondiglio, la natura che ama nascondersi si snatura: qualcosa di prezioso si perde nel momento stesso in cui viene trovato. Vi si deve allora rinunciare o c'è una possibilità di accedervi in qualche modo? E, più in generale, ciò che si nasconde è tale perché comporta un eccesso di dolore o una gioia anch'essa incontenibile? Si nasconde per un'assenza o per un eccesso di luce, anch'esso accecante come il buio? Infine, cosa deve essere disvelato e cosa deve restare nascosto, dato che c'è qualcosa che ama nascondersi? Se c'è un nascosto che deve restare tale, o non può fare altrimenti, qual è il miglior modo di rapportarsi a esso? Queste e analoghe domande costituiscono l'orizzonte all'interno del quale – a distanze diverse dal centro di irradiazione del tema – si dispongono gli scritti di questo libro, ciascuno in un proprio, specifico modo: ciascuno suggerendo una peculiare chiave di lettura.
18,00

Discipline filosofiche. Ediz. italiana e inglese. Volume Vol. 35/2

Discipline filosofiche. Ediz. italiana e inglese. Volume Vol. 35/2

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2026

pagine: 196

Tommaso Mauri, Ludovica Neri, Introduction Christoph Binkelmann, Wie sind synthetische Urteile a priori möglich? Kant und Schelling über den „gemeinschaftlichen Punkt aller Philosophie“ Marcela García-Romero, “A Natural and Unstoppable Drive Toward Totality”: Schelling’s Transformed Reading of Kant Thomas Buchheim, «Ma una difficoltà incombe ancora sulla libertà...» Robert McKinley, From Self-Determining Reason to Other-Regarding Love: Schelling’s Critique of Kant’s Concept of Freedom Emilio Carlo Corriero, Ricreazione. Natura e libertà da Kant a Schelling Tyler Tritten, Empirical Realism or Speculative Realism? The Future of Transcendental Philosophy Ludovica Neri, Libertà e spazio nel confronto dell’ultimo Schelling con l’Estetica trascendentale di Kant Francesco Porchia, Riflessioni sull’abisso. Schelling lettore di Kant: dal sublime all’estasi della ragione Tommaso Mauri, Happiness, Morality, and Bliss: Schelling and Kant on the Highest Good Vittorio Bortolai A. Alves, Imagination and the Construction of Christian Religion in Schelling and Kant
20,00

La teoria degli opposti

La teoria degli opposti

Alessandro Cattaneo

Libro: Libro in brossura

editore: NeP edizioni

anno edizione: 2026

pagine: 268

Il libro parte dalla ricerca, che accompagna l’autore sin da bambino, di un legame tra scienza e religione, per dare una risposta ai tanti quesiti esistenziali che da sempre hanno afflitto l’uomo. La Teoria degli opposti rappresenta una personale dimostrazione logica dell’esistenza o della non esistenza di Dio, l’assenza o la presenza della vita oltre la morte, il senso o il non senso della vita, l’origine e la fine o l’eternità dell’Universo. Ovvero la teoria che cerca di mettere d’accordo tutte le discipline. La “pretesa” è quella di arrivare all’epilogo secondo un approccio multidisciplinare e facendo ricorso non ad astruse e complicate formule scientifiche, ma solamente alla logica, considerando che l’Universo è stato concepito attraverso “leggi semplici”. Nella speranza che questo nuovo modo di vedere il “tutto” possa aiutare a costruire un mondo migliore.
16,00

Lo specchio dell'anima. La sentenza di Tommaso d'Aquino sul «De anima» di Aristotele

Lo specchio dell'anima. La sentenza di Tommaso d'Aquino sul «De anima» di Aristotele

d'Aquino (san) Tommaso

Libro: Libro in brossura

editore: San Paolo Edizioni

anno edizione: 2026

pagine: 1224

Opera della maturità dell’Aquinate (scritta tra il 1268 e il 1270), la Sententia de anima mostra un Tommaso che sviluppa le teorie metafisiche e antropologiche dell’aristotelismo in modo personale ed originale: è in discussione la tesi nuova, quella sull’unicità della forma sostanziale nell’uomo, così come si sviscerano le caratteristiche peculiari della parte intellettiva dell’anima umana, che ne garantisce l’autonomia operativa e ne salvaguarda l’immortalità. Questa visione antropologica, da sempre a fondamento della visione cristiana dell’uomo, è tornata di interesse sia nel dibattito filosofico sia nella concezione cristiana della vita. L’opera di traduzione critica, qui pubblicata con il testo latino a fronte, è dotata di ricchi apparati di introduzione, lessico e indici, ed è destinata a segnare una tappa importante nella bibliografia tomistica.
59,00

Opere periduemila

Opere periduemila

Sergio Zaffini

Libro: Libro in brossura

editore: Arca Edizioni

anno edizione: 2026

pagine: 294

«Il lavoro enciclopedico e leibniziano di Zaffini rappresenta davvero una gemma preziosa nel desolante paesaggio della nostra contemporaneità, che con Hölderlin definiremo il tempo della notte del mondo, in cui il buio è a tal punto radicale da non essere più nemmeno percepito come tale. È il tempo in cui il calcolo ha spodestato il pensiero, l’utile ha preso il posto della verità e l’individuo in cerca del profitto ha rimpiazzato la comunità dei cittadini. Il libro di Zaffini si pone fecondamente in chiave antiadattiva rispetto allo spirito del tempo: inattuale perché non sincronizzato con le lancette del nostro presente alienato e, perciò stesso, in grado di gettare luce sulla miseria che lo domina a ogni latitudine». Dalla prefazione di Diego Fusaro
21,00

Il corpo nella riflessione politico-filosofica di Michel Foucault

Il corpo nella riflessione politico-filosofica di Michel Foucault

Giuseppe Nicoletti

Libro: Libro in brossura

editore: Arca Edizioni

anno edizione: 2026

pagine: 152

In quest’opera, che struttura la prima fase della ricerca foucaultiana, affiora una consapevolezza decisiva, sulla quale Nicoletti richiama l’attenzione: la storia non è, prima facie, la risultante delle azioni coscienti degli uomini, dacché il vero ambito della ricerca storica è offerto non già da quel che gli uomini hanno fatto o detto, bensì dalle strutture epistemologiche che di volta in volta determinano quale è il soggetto e quale l’oggetto della storia. ... Voglio rimarcare, in conclusione l’importanza del pregevole studio di Nicoletti, che riprende un tema centrale della riflessione foucaultiana, ma poi anche un nodo fondamentale del nostro presente, le cui implicazioni sono ampiamente note: il connubio tra medicina e potere, la biopolitica, la governamentalità, l’episteme. Tutti temi dirimenti, senza affrontare i quali ben poco si capirebbe del nostro tumultuoso presente (si pensi anche solo alle valenze governamentali dell’epidemia di coronavirus del 2020). Dalla prefazione di Diego Fusaro.
17,00

Il libero arbitrio / Il servo arbitrio. Ediz. italiana e latina

Erasmo da Rotterdam, Martin Lutero

Libro: Libro rilegato

editore: Rosenberg & Sellier

anno edizione: 2026

pagine: 426

Due autori, due libri a confronto. Erasmo, il celebre umanista di Rotterdam, è chiamato dai Papi e dalle più alte autorità politiche del tempo a prendere posizione sulle questioni che sconvolgono la Chiesa alle soglie della modernità. Egli punta lo sguardo sulla libertà dell’uomo e interviene contro Lutero, ritenuto il negatore per eccellenza del libero arbitrio. Erasmo, nel Libero arbitrio (1524), argomenta a partire dalla legge, dai precetti e in genere dalle esortazioni contenute nella Sacra Scrittura, caldamente rivolte all’uomo, affinché si decida a praticare i comandamenti divini. Il precetto ha un senso solo se presuppone l’effettiva libertà dell’uomo. Anche Lutero, nel Servo arbitrio (1525), prende spunto dalla Scrittura, ma per concludere che il libero arbitrio, inteso come facoltà alla portata dell’uomo in vista della propria salvezza, non esiste affatto. La legge, i precetti e gli imperativi divini hanno l’unico scopo di svelare all’uomo la sua incapacità di praticarli. Proprio tale funzione della legge lascia libero campo all’intervento dell’Evangelo che affranca l’uomo dalla sua insuperabile condizione di schiavitù spirituale. La posizione di Erasmo venne celebrata, al momento, come cattolica, ma tale propriamente non era; passata la bufera, la produzione teologica di Erasmo fu messa all’Indice. La tesi di Lutero fu presentata come eretica, ma tale non era quanto al nocciolo evangelico della questione: la giustificazione per fede. L’introduzione e il commento che accompagnano i due testi si prefiggono di chiarire i termini di questo potente ed epocale scontro dialettico. Gli apparati intendono mettere in grado il lettore di approfondire la questione per ciò che concerne il contesto storico, le fonti e le tradizioni filosofiche e teologiche con cui questi due grandi agostiniani si sono confrontati.
42,00

L'età della tecnoscienza. Educazione, società, politica

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2026

pagine: 220

La tecnoscienza è oggi il motore silenzioso che rimodella la conoscenza, le relazioni sociali e i processi decisionali. Il volume indaga tale trasformazione con un approccio interdisciplinare, mostrando come l'intreccio tra innovazione tecnologica, potere e cultura possa ridisegnare alla radice le forme dell'esperienza umana e le nostre categorie interpretative. La prima parte esplora l'educazione nell'era digitale, tra rischi di sorveglianza e automazione, nuove forme di creatività computazionale e sfide per la scrittura, la traduzione e l'apprendimento critico. La seconda guarda alla società, analizzando come algoritmi, interfacce e dati incidano su comportamenti, identità e conflitti morali. Le tecnologie diventano spazi di negoziazione etica e strumenti in grado sia di amplificare disuguaglianze sia di fornire opportunità di cooperazione. Infine, la terza parte affronta il piano etico e politico, mettendo a fuoco le implicazioni per diritto e governance fino alla religione e alla rappresentazione dell'umano. I contributi, scritti da autori con un ampio spettro di competenze, adottano prospettive originali e complementari, capaci di coniugare teoria e analisi concreta. In questo modo, il libro non offre risposte semplici, ma strumenti critici per orientarsi in un cambiamento rapido e profondo. Si rivolge a studiosi, professionisti e a chi, nelle istituzioni e nelle organizzazioni, è chiamato a prendere decisioni responsabili in un contesto in cui la tecnologia diventa sempre più infrastruttura della vita personale e collettiva.
24,00

L'angelo della storia. Testi, lettere, documenti

Hannah Arendt, Walter Benjamin

Libro: Libro in brossura

editore: Giuntina

anno edizione: 2026

pagine: 262

Chi fu Walter Benjamin? A questa domanda poteva forse dare risposta solo Hannah Arendt. Lo aveva conosciuto e frequentato a Parigi, negli anni d'esilio dalla Germania nazionalsocialista, prima che ponesse fine alla sua vita in Spagna nella fuga verso gli Stati Uniti, diventando un simbolo del tragico destino dell'ebraismo tedesco nel Novecento. Quando pubblicò un celebre saggio sull'amico nel 1968 - qui per la prima volta tradotto dalla versione originale tedesca - molte pagine erano dedicate alla biografia non già per ricercare motivi all'origine del suo pensiero, bensì per risalire alle cause della sua fama postuma. Scritti su letteratura ed estetica venivano riletti alla luce della critica politica, scoprendo intenti maturati dal confronto col marxismo dietro agli aspetti filosofici e religiosi rilevati fino ad allora dagli interpreti. Un'accusa che all'epoca si trasformò in polemica sullo sfondo dell'antagonismo tra capitalismo e comunismo, che richiedeva nuove soluzioni al problema della libertà dell'uomo d'imprimere un senso alla sua storia di catastrofi e non di progresso tra politica e teologia. Quel saggio dal lapidario titolo “Walter Benjamin” contribuì come nessun altro alla fortuna di un pensiero che accoglieva impulsi dalla metafisica per affrontare questioni della politica, come abbozzato nella serie di tesi “Sul concetto di storia”, tradotte qui dal manoscritto originale affidato all'amica e presto riconosciute come suo testamento spirituale. Oltre alle loro lettere (1936-1940) sono raccolti in questo volume anche i principali documenti sulle discussioni che si accompagnarono alla riscoperta di un autore che continua a rivelarsi nella sua inattualità perché guardò oltre ogni attualità.
15,00

Liberati della brava bambina. Otto storie per fiorire

Maura Gancitano, Andrea Colamedici

Libro: Libro in brossura

editore: HarperCollins Italia

anno edizione: 2026

pagine: 256

La ragione per cui sente questa insoddisfazione bruciante è banale nella sua semplicità: è una donna. Questo non vuol dire che è complicata e incomprensibile, isterica e indomabile, intrattabile e uterina. Significa, al contrario, che è parte di una storia di sottomissione e silenzio. Anche se non l'ha vissuta in prima persona. Cosa significa essere donna? Non alzare la voce, non ribellarsi. Obbedire al padre, al marito, alla società. Significa calma e sottomissione. Dover essere una brava bambina, poi una brava moglie e una brava madre. Eppure per qualcuna tutto questo non basta. Attraverso otto storie che spaziano dal mito alla contemporaneità, gli autori evidenziano come fin dagli albori dell'umanità i modelli di donne forti siano sempre stati ridotti al silenzio. Ma dal nuovo racconto delle storie di Era, Medea, Daenerys, Morgana, Malefica, Difred, Elena, Dina, se ci si pongono le domande giuste, possono risultare modi diversi di vivere se stesse e la propria femminilità, di leggere i meccanismi che circondano e intrappolano. Con la guida della filosofia, questi ritratti femminili insegnano come trasformare le gabbie in chiavi e volgere le difficoltà in opportunità. Solo così ci si potrà finalmente permettere di esistere, e non aver paura di fiorire. Fare filosofia aiuta a piazzare punti interrogativi alla fine delle parole, come fossero esplosivi. Non più “donna”, ma “donna?”, non più “si fa così”, ma “si fa così?”. Non più “è sempre stato così”, ma “è sempre stato così?”. In questo modo ogni preconcetto esplode, e si aprono passaggi segreti impensabili e altrimenti invisibili.
13,00

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