Letteratura: storia e critica
Pasolini e Roma. Racconti di scena
Tonino Tosto
Libro: Libro in brossura
editore: Reality Book
anno edizione: 2025
pagine: 160
Prefazione di Roberto Morassut.
Postille. Dante Alighieri, Commedia. Venezia, Gabriel Giolito de' Ferrari, 1555
Libro: Libro in brossura
editore: Bites
anno edizione: 2025
pagine: 160
All'interno del consistente corpus di postillati tassiani, i volumi danteschi - Commedia, Convivio, e Rime tramandate dalla cosiddetta Giuntina di rime antiche - costituiscono un nucleo autoriale significativo e, perciò, prezioso per riconsiderare il rapporto tra Tasso e Dante. Si tratta di un insieme documentario in parte già noto e oggetto di edizioni sin dalla prima metà dell'Ottocento, in parte ancora da indagare, in alcuni casi anche sotto il profilo dell'autografia e della cronologia degli esemplari. Le annotazioni alla Commedia, che interagiscono con il poema e lo interrogano sui due piani della forma e del contenuto, sono quelle che più hanno attirato l'attenzione dei numerosi contributi dedicati nel tempo all'analisi del confronto tassiano con il modello dantesco. La nuova edizione commentata delle postille ai primi 24 canti dell'Inferno, che fornisce un quadro aggiornato dei materiali utili a ripensare il Tasso lettore di Dante, intende contribuire alla restituzione della sezione dantesca della biblioteca tassiana e valorizzare le potenzialità ermeneutiche dello studio delle annotazioni del Tasso.
Un inquietante abisso. Percorsi pasoliniani
Marco Villoresi
Libro: Libro in brossura
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2025
pagine: 136
Quattro percorsi d’indagine che analizzano dati culturali ed esistenziali di fondo e di lunga durata, e che possono svolgere la basica funzione di bussola per il lettore intento ad attraversare il burrascoso mare magnum pasoliniano. Il primo, che vaglia il decisivo apporto della psicanalisi, a partire dall’affabulazione freudiana; il secondo, che misura il contributo dantesco, specie sul piano delle architetture narrative; il terzo, che, partendo da Teorema (canovaccio, romanzo, film), analizza le continue sperimentazioni delle forme del racconto, sempre volte a dare conto di quell’ineffabile caos che è la vita dell’uomo; il quarto, che ritorna sul corpo e sul sesso di Pasolini, strumenti operativi e spazi sacri della sua poesia.
Nel Novecento di Betocchi e De Libero. Lettere, poetiche, relazioni
Francesco Venturi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 274
Profondamente diversi, gravitanti attorno a due poli letterari non di rado in aperta ostilità (Firenze e Roma), Carlo Betocchi e Libero de Libero stringono a metà degli anni Trenta un forte sodalizio umano e intellettuale che rimane saldo per oltre quarantacinque anni, attraversando i cambiamenti tumultuosi della società postbellica e la trasformazione degli assetti culturali negli anni Sessanta e Settanta. Custodito al Gabinetto Vieusseux di Firenze e alla Quadriennale di Roma, il loro cospicuo carteggio risulta di grande rilievo non solo per le riflessioni critiche sulla poesia e sui testi di entrambi, ma anche per i riferimenti a fatti letterari, per le discussioni interne alle riviste e per i giudizi affilati su artisti e scrittori (gli ermetici, Montale, Sereni, i Novissimi, Dario Bellezza). Attraverso l’analisi dei documenti d’archivio e l’indagine comparata delle opere, il volume fa luce su due personalità tutt’altro che marginali nella “repubblica delle lettere”, restituendone l’evoluzione poetica e lo sguardo acuto e indipendente sul Novecento.
Pinocchio. I mille volti di un burattino
Libro
editore: Biblioteca Cantonale di Lugano
anno edizione: 2025
Animazione, fumetti e graphic novel nei Paesi slavi
Libro: Libro in brossura
editore: Accademia University Press
anno edizione: 2025
pagine: 256
Le singole tradizioni nazionali dell’animazione, dei fumetti e dei graphic novel dei Paesi slavi, a dispetto di un’apparente derivazione straniera (prima fra tutte, americana), affondano le proprie radici in marcate specificità storiche, linguistiche e culturali. Tuttavia, a fronte della copiosa letteratura accademica su quelle più affermate, al giorno d’oggi le produzioni slave, pur nel loro indiscusso valore, salvo sporadiche eccezioni non risultano essere oggetto di indagini strutturate (specie nel contesto italiano). Questo volume, che fa seguito alle Giornate di studio organizzate all’Università di Bari il 12-13 maggio 2025, ambisce dunque a rappresentare un nuovo passaggio nella messa a fuoco di uno sguardo sul tema che si allunghi sempre più verso Est. All’interno gli articoli si trovano organizzati per Paese su base quantitativa e in ordine decrescente, andando a restituire una buona rappresentatività del mondo slavo: Russia (sette contributi), ex Jugoslavia (tre), Polonia e Ucraina (due ciascuna) e Cechia (uno) – cui seguono un testo sul rapporto tra arte e illustrazione e uno sul Baba Jaga Fest. Vengono così toccati i temi più disparati: dagli adattamenti letterari alla specificità della traduzione del fumetto, dal ruolo dell’animazione nello sviluppo dell’identità nazionale fino ai possibili benefici per la didattica della lingua, dalle analisi di interi filoni e produzioni nazionali di fumetti fino ai rimandi a tradizioni di nona arte “altra”.
Virginia ed io
Irene Berti
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2025
pagine: 96
In questo saggio l'autrice esplora il modo in cui i romanzi di Virginia Woolf hanno rappresentato per lei un luogo di rispecchiamento e riscoperta interiore, conducendola gradualmente verso il desiderio profondo di scrivere di se stessa. Attraverso l'analisi di opere come "Mrs. Dalloway", "Gita al Faro" e "Una stanza tutta per sé" mette in luce come la scrittura woolfiana - fluida, introspettiva, frammentaria e profondamente umana - le abbia permesso di riconoscere le sue emozioni, i suoi pensieri più nascosti e le sue contraddizioni. La narrazione in prima persona, l'attenzione ai moti interiori dell'animo e il superamento delle strutture narrative convenzionali hanno risvegliato in lei una voce interiore silenziata, portandola a considerare la scrittura autobiografica non solo come un atto creativo, ma come un percorso di cura e consapevolezza. Questo saggio è dunque anche un percorso personale, un dialogo tra lei e l'opera della Woolf, in cui la letteratura diventa spazio di riflessione e trasformazione.
Secolo donna 2025. Anna Maria Curci e il prodigio dell’esistenza
Libro: Libro in brossura
editore: Macabor
anno edizione: 2025
pagine: 290
Questo volume di Secolo Donna 2025 lo abbiamo dedicato all’opera poetica di Anna Maria Curci, un’autrice capace di scavare nell’essenza del vivere e che da sempre sa chiedere alla parola di agire come una forza misteriosa, per poter rielaborare, in poetica, il suo percorso di vita reale e letteraria. Nella seconda parte del libro prosegue la nostra attenzione rispettosa verso quelle autrici che dimostrano una sensibilità non solo letteraria, e che nella poesia non cercano e vedono solo la soddisfazione del superfluo, ma sono impegnate in un percorso di ricerca serio ed esigente. Nella Piccola Antologia poetica abbiamo dedicato ampio spazio alla poesia di Miriam Bruni, Elena Miglioli, Adriana Tasin (Nord Italia); Alessandra Carnovale, Carla Malerba, Valentina Meloni (Centro Italia); Serena Mansueto, Maria Grazia Palazzo, Greta Rodan (Sud Italia);
L'altra collina. Cesare Pavese tra Reaglie e Pino
Cristofari Gioele
Libro: Libro in brossura
editore: Seb27
anno edizione: 2025
pagine: 128
Nato per accidente a Santo Stefano Belbo, e spesso ridotto dai suoi critici a scrittore langarolo perso in un suo immaginario middle-west di provincia, Cesare Pavese fu invece intellettuale profondamente radicato nella città in cui trascorse quasi tutta la vita, Torino. Le stesse colline che fanno da sfondo alle sue opere non sono, in molti casi, quelle della Valle del Belbo, ma le più vicine alture che chiudono a Oriente la città piemontese (così, soprattutto, nel capolavoro la casa in collina). Qui, in uno dei borghi che le costellano, il giovane studente aveva trascorso le estati dell'adolescenza, per scoprire più tardi in quelle memorie le «radici» della sua poetica del mito: mai riconosciuta finora, Villa Pavese è stata individuata nel corso delle ricerche che hanno condotto a questo volume, ed è qui descritta per la prima volta. Dalla biografia all'opera (e viceversa), l'altra collina cerca insomma di reindirizzare fuori dallo stereotipo regionalista la lettura dello scrittore torinese, attraverso l'esplorazione di quel paesaggio liminale, quasi trait d'union tra la città industriale e il selvaggio della langa, rappresentato dalle basse alture del Po.
Leggere per raccontarsi. Dai gruppi di lettura ai laboratori di narrazione
Luigi Gavazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Bibliografica
anno edizione: 2025
pagine: 263
Questo libro è dedicato al desiderio dei lettori di raccontare storie di lettura intrecciate alle proprie storie di vita e ad alcune pratiche per soddisfare questo desiderio. Il lavoro prima di tutto inquadra la narrazione di sé dei lettori come una delle attività relazionali che la lettura genera. Raccontarsi attraverso le letture e i desideri di lettura è anche riflettere pubblicamente sul futuro, provare a immaginare i lettori che saremo. Si occupa poi del profilo autobiografico della relazione con l'insieme di libri che abbiamo accumulato nelle nostre case e che incontriamo nelle biblioteche e nelle librerie, per poi passare a trattare della mediazione che le storie di finzione, i memoir e altre tipologie di lettura operano nei confronti della percezione e comprensione del nostro tempo passato, presente e futuro. Infine, il libro affronta le tecniche e le pratiche per la scrittura di storie autobiografiche ispirate dalle letture più importanti della nostra vita soffermandosi su forme di racconto capaci di adattarsi ai diversi lettori.
Incanto e disincanto. Voci della poesia italiana del Novecento
Paolo Ruffilli
Libro: Libro in brossura
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 232
La letteratura italiana, nel corso del Novecento, ha nella poesia il genere di maggiore creatività e di più alti risultati. In Italia, quasi esclusivamente ai poeti è toccato il compito di tradurre in elaborazione letteraria la complessa crisi di identità (di frantumazione dell’io) che contraddistingue il nostro tempo. La perdita delle coordinate, la consapevolezza del moto di deriva dentro il mistero della vita, la riflessione esistenziale, il tentativo di ricomposizione di un ordine minimo, trovano soluzioni diverse e complementari, dentro il grande laboratorio della lingua italiana. Una vitalità sorprendente, una molteplicità di esperienze, una varietà di modi contrassegnano la produzione: per quantità e qualità la poesia è trainante rispetto a tutto il resto ed è lo specchio della ricerca stilistica più avanzata, con un’energia dispiegatasi in tematiche, sperimentazioni ed elaborazioni, in un serrato e produttivo confronto delle principali prove, senza remore di scuole o tendenze. Al di là di tutte le possibili riduzioni ricapitolative e astratte di linea, assunto, movimento o gruppo, ciò che davvero conta in assoluto è l’originale esperienza creativa di ogni singolo scrittore.
Una rivoluzione tutta per sé. Cinque scrittrici nella Cina moderna
Sacha Rosel
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2025
pagine: 264
Una rivoluzione tutta per sé racconta e analizza un periodo storico compreso fra il 1927 e il 1949 attraverso la vita e la voce di cinque grandi scrittrici cinesi: Ding Ling, Xiao Hong, Yang Gang, Zhang Ailing e Fengzi. La Cina come Stato Moderno nasce nel 1911 e nel corso dei suoi primi anni di vita vede per la prima volta le donne protagoniste della scena politica e letteraria. Questa è una vera e propria rivoluzione. Come reazione, il governo nazionalista attua varie forme di repressione per mettere a tacere le donne e togliere loro ogni forma di spazio pubblico. Arrestata dai nazionalisti, Ding Ling verrà liberata e accolta dal Partito Comunista clandestino; Xiao Hong dopo aver vissuto un'eterna fuga dalla povertà, morirà di stenti durante l'invasione giapponese; Zhang Ailing sarà costretta a fuggire negli Stati Uniti a causa del suo legame con un collaborazionista; Yang Gang terminerà la propria vita con un misterioso suicidio, dopo aver subito varie torture da parte dei nazionalisti; solo Fengzi avrà una carriera letteraria e politica longeva, anche se entro i confini dettati dal Partito Comunista Cinese.

