Poesia
S'i' fosse whisky
Piji
Libro: Copertina morbida
editore: Morellini
anno edizione: 2022
pagine: 104
La raccolta è una selezione ragionata di scritti tratti dai quaderni di appunti del cantautore romano Piji, scritti che per la prima volta pubblica senza trasformarli in canzone, ma lasciandoli nella loro forma primigenia di pagine poetiche o, più precisamente, come le chiama lui stesso nel sottotitolo del libro, "popsìe, jazztacci, romanticherìe e canzoni senza musica". Pensieri esistenziali, d'amore, di politica, di musica. Parole alcoliche e quasi sempre notturne, che l'autore si diverte in questo caso a mantenere "ubriache" ovvero semilavorate, scritte di getto, limate ma non troppo. Talvolta attingendo all'ironia, altre volte privandosene e lasciandosi andare al soliloquio, al dialogo allo specchio, mai inteso come puro diarismo, ma sempre come spunto di riflessione che dal particolare possa andare al generale. Verso la realtà, anche quando apparentemente se ne discosta rifugiandosi nel mondo della fantasia e nel significato più nascosto, da decodificare, in cui il primo livello di lettura non è detto che sia tutto ciò che contengono quelle frasi. Una sorta di linguaggio jazzistico fatto di sole parole, ma che possa essere cantato da tutti.
I fiori del male. Testo francese a fronte
Charles Baudelaire
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2022
pagine: 640
L’origine della poesia moderna è in questo libro, tra i più celebri e innovativi di tutti i tempi, ponte gettato tra il decadentismo tardoromantico già venato di simbolismo e le forme dei versi modernisti di inizio novecento. Condannato per oltraggio alla morale, I fiori del male fece scandalo per temi e stile espressivo, ma non va giudicato come semplice capostipite della moda del “maledettismo”: la potenza verbale dell’io poetico, la consapevolezza di saper vedere meglio e più in là dell’uomo comune, il dono di attraversare l’inferno della vita riconoscendo le corrispondenze interne al mondo sono tutte caratteristiche che oggi corrispondono all’ideale di quello che definiamo poeta.
L'odore dell'acqua. Haiku scelti di Kuroda Momoko. Testo giapponese a fronte
Momoko Kuroda
Libro: Libro in brossura
editore: Dei Merangoli Editrice
anno edizione: 2022
pagine: 108
I viaggi, così come la religione e l’iconografia buddhista, sono alcune delle tinte predilette dei componimenti di Kuroda. Alle statue di pietra del Buddha, ‘protagoniste’ di molti haiku, si alternano i riti buddhisti e i pellegrinaggi a cui la stessa haijin ha preso parte e per i quali è molto nota in patria. Tuttavia, il ‘pellegrinaggio’ più famoso non ha carattere religioso, bensì naturalistico: un viaggio lungo decenni che ha portato l’autrice a visitare tutti i ciliegi più famosi del Giappone e a comporre versi per ciascuno di essi, tanto da guadagnarsi l’appellativo di “haijin dei ciliegi”. “Pellegrina di templi e ciliegi, attenta osservatrice della natura e dei suoi suoni, non stupisce che Kuroda Momoko sia considerata in patria una delle perle più luccicanti della letteratura haiku.” (Diego Martina)
Poesie da spiaggia
Libro
editore: Crocetti
anno edizione: 2022
pagine: 208
Parole di grandi poeti di tutti i tempi, che chiedono di essere lette, ascoltate, ricordate. Quelle che trovate in questo libro sono state scelte da un editore di poesia e da un artista che hanno in comune la passione per i versi e il ritmo: raccontano i sentimenti universali, gli stessi da sempre, ma sempre nuovi. Proprio come le canzoni che si cantano insieme sulla spiaggia, queste poesie possono diventare il vivido ricordo di momenti e sensazioni uniche.
Lou viage. L'Inferno di Dante in occitano
Libro: Copertina morbida
editore: Ass. Primalpe Costanzo Martini
anno edizione: 2022
pagine: 352
Ricordi dall'oltre
Linda Lo Calzo
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2022
pagine: 360
Il viaggio verso l'Unione è un ritorno all'Origine, in cui Ricordi dall'Oltre segnano la Via Maestra. La ricerca interiore è un percorso affascinante per tutti gli amanti del Mistero. Essa sostiene, stimola, risveglia e guarisce, portando l'essere umano sempre più vicino al suo nucleo animico. Questo libro propone un'esperienza di collegamento tra gli opposti, che si esplicitano nel mondo duale, e attraverso i quali, è possibile intraprendere la strada verso una connessione sempre più profonda e cosciente con se stessi. Talvolta anche affrontando un ignoto che spaventa e paralizza. Riconoscere, attraversare e fondere le polarità per scoprire il loro Punto di incontro; immergersi nella poesia, nella magia e nella consapevolezza, facendosi ispirare dalle parole del proprio Talento; assaporare e accorgersi dell'Armonia e dell'Amore, che da sempre, abitano l'intero Universo, queste ed altre sono le tappe, che l'autrice si prefigge di raggiungere insieme ai suoi lettori.
Le consolazioni. Testo latino a fronte
Lucio Anneo Seneca
Libro
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2020
I canti dell'anima
Nadia Milone
Libro: Libro in brossura
editore: Maurizio Vetri Editore
anno edizione: 2020
pagine: 96
prefazione di Maurizio Donte
Novembre
Massimiliano Giannocco
Libro: Libro in brossura
editore: Europa Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 126
"Sono nato di novembre - dichiara Massimiliano Giannocco in una delle sue composizioni - nato in quel momento in cui il vento prega la morte delle foglie, che si accasciano lungo il marciapiede, tenute ferme / sull'asfalto / dal piovoso / purgatorio. Così si presenta Massimiliano Giannocco, in questa sua Novembre, in questo "sono nato di novembre" che riecheggia tanto "sono nata il 21 a primavera" di Alda Merini, come se il suo materiale biografico fosse per l'autore un punto di partenza per elaborare una personale visione della realtà, come se la sua scrittura vivesse attraverso una versione metaforica ed ermetica dell'esistenza."
Il Monviso e il suo rovescio
Beppe Mariano
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2019
pagine: 86
“Beppe Mariano è arrivato al pieno della sua maturità. Il suo centro gravitazionale è dato dal Monviso, triangolo isoscele perfetto, dal cui costato prende le mosse il nostrano placido Don: è il Po, che nutrendosi dei suoi affluenti di destra e di sinistra, ricorda la geografia che abbiamo imparato sui banchi di scuola. Mariano però, non è solo il custode dei rubinetti di questa sovranità fluviale, ma delle pendici di questa strana piramide che, nel treno delle Alpi, ha a che fare con l’ex fratello siamese, il Cervino. Con i suoi versi, il poeta cuce la nostra lingua al tessuto occitano. Le greggi sono lì per dimostrare antiche memorie e stupore per il presente. La lingua poetica di questa raccolta passa dall’agile disponibilità di un ricco dizionario proprio, allo spedito corpo a corpo semplificato della storia odierna che incalza. Si sente ancora l’eco dei passi degli elefanti di Annibale, braccata però dal diluvio universale dei popoli che ad accatastarsi, dalle metropoli, giungono fin lì. La magia del paesaggio, allora, si embrica con l’instabilità del presente e l’incertezza del divenire. L’autore, che non trascura qualche rapida incursione nell’ironia, non rinuncia a nulla né della storia né del leggendario. Certo, le sardine hanno scalato la montagna ma il Monviso, per il quale Mariano ha scritto le poesie più belle dedicategli nel nostro tempo, annota tutto sui versanti che diventano delicate tavole della narrazione di un nostro discreto quanto singolarissimo nord”. Guido Oldani
Iliade
Omero
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2018
pagine: X-568
Un mondo in cui la morte è evento dominante viene inondato di luce metafisica e fissato nell’immagine crudele di una forma perfetta e priva d’ombra. È il mondo perduto degli eroi, la privilegiata arena dei campioni, l’universo aristocratico dei principi: murato nelle sue leggi inesorabili, segnato da un tempo limpido e breve, bruciato dall’eccesso di splendore. Roberto Calasso lo ha paragonato a un «immane masso abbandonato nella pianura»; un masso che pesa su tutto l’immaginario greco, un universo pietrificato che proietta sull’Occidente innumerevoli figure carismatiche – Elena e Achille, Ettore e Andromaca, Priamo ed Ecuba, Patroclo, Paride, Odisseo, Aiace, Agamennone, Diomede: spesso richiamate dal loro poetico Valhalla per diventare materia di dissertazione di aneddoto di dramma di leggenda, ma pronte a rientrare nel loro ambito di privilegio e preclusione per riassumere, insieme al ruolo archetipico ed emblematico, il duplice volto dell’enigma. Nulla prima dell’Iliade, tutto dopo l’Iliade. Leggere questo poema significa ritrovare chiavi segrete, spesso dimenticate, che aprono mille porte: tutti gli aspetti di una grande civiltà hanno qui – e qui soltanto – le loro radici profonde.
Le poesie dla cantaran-a
Carlo Dardanello
Libro: Copertina morbida
editore: Ass. Primalpe Costanzo Martini
anno edizione: 2018
pagine: 90
Poesie in dialetto garessino.

