Poesia
The sun and her flowers. Il sole e i suoi fiori
Rupi Kaur
Libro: Libro in brossura
editore: TRE60
anno edizione: 2018
pagine: 256
«The sun and her flowers» è una raccolta di poesie di dolore, abbandono, celebrazione delle radici, amore e legittimazione di sé. È divisa in cinque capitoli: l'appassire, il cadere, il radicare, il crescere, il fiorire.
Poesia italiana del Novecento
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Einaudi
anno edizione: 2018
Più che un'antologia quest'opera è una rotta, un itinerario nel panorama vasto e multiforme della poesia italiana del secolo scorso. Singolare. A tratti anomalo. Motivato nella sua essenza dalla poetica di un autore - e critico militante - che di questo universo è stato compartecipe, oltre che profondo conoscitore. Con un saggio introduttivo di Sanguineti, che ha premesso a ogni autore un profilo critico e bibliografico, corredando le liriche prescelte di un esauriente apparato di note. Volume primo: D'Annunzio, Lucini, Govoni, Palazzeschi, Corazzini, Gozzano, Vallini, Oxilia, Moretti, Martini, Chiaves. Volume secondo: Marinetti, Cavacchioli, Folgore, Buzzi, Boccioni, Soffici, Farfa, Fillia, Sbarbaro, Rebora, Jahier, Campana, Boine, Onofri, Saba, Cardarelli, Ungaretti, Montale, Quasimodo, Gatto, Sinisgalli, Penna, De Libero, Luzi, Sereni, Caproni, Erba, Pavese, Pasolini, Pagliarani, Giuliani, Porta, Balestrini.
Se un filo d'erba basta a farti ombra
Grazia Valente
Libro: Libro in brossura
editore: Achille e la Tartaruga
anno edizione: 2018
pagine: 116
Opera Lucis. Poesie di Gabrielle per il viandante in ricerca
Maria Giraudo
Libro: Copertina morbida
editore: Ass. Primalpe Costanzo Martini
anno edizione: 2017
pagine: 74
Piccolo strumento di speranza in questo mondo dove le tenebre sembrano dominare.
Satire. Testo latino a fronte
Quinto Orazio Flacco
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2016
pagine: LX-288
L'interesse di Orazio per il genere letterario della satira, di cui egli è certo la voce più alta nel mondo romano, nasce da un'abitudine sviluppata fin dalla più tenera età grazie all'insegnamento del padre: osservare i vizi della gente per evitare di cadervi a sua volta. La reazione morale al costume corrente, che gli dovette sembrare particolarmente urgente nella Roma del suo tempo, lo portò così a scrivere i due libri delle Satire. L'insegnamento che ancor oggi ricaviamo da questa opera è quello del modus, il giusto mezzo tra gli eccessi: una sobrietà che è la cifra della vita dell'uomo Orazio ancor prima che del poeta.
Poesie
Giosuè Carducci
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2016
pagine: XXXII-311
Polemico nei confronti del sentimentalismo tardo-romantico, Carducci si fa portavoce di una poesia passionale ispirata alla più autentica tradizione italiana tanto da essere considerato il poeta vate dell'Italia unita. Il classicismo è il fil rouge che caratterizza tutta la sua poetica le cui tematiche vanno da "l'amore per la patria al di sopra di tutto" alla nostalgia per i classici e la mitologia, dagli affetti famigliari ai valori civili e all'esaltazione dell'azione e del coraggio. Raccoglie le prime poesie giovanili in "Juvenilia" (1850-60) e raggiunge la piena maturità con le "Rime nuove" (1861-1887) e le "Odi barbare" (1877-1889) dove oltre al filone della rievocazione storica troviamo temi autobiografici e intimistici come la memoria e la nostalgia, la natura, l'immaginazione poetica, la contrapposizione tra l'amore per la vita e il pensiero della morte.
Tocu per tocu
Sergio Aschero
Libro
editore: Ass. Primalpe Costanzo Martini
anno edizione: 2016
pagine: 145
366 haiku in dialetto garessino con traduzione in italiano.
La Divina Commedia
Dante Alighieri
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2014
pagine: 664
Cento canti di altissima poesia: la "Divina Commedia" è il capolavoro della letteratura italiana, l'opera immortale del nostro sommo poeta, commentata in questa edizione - che riproduce il testo critico secondo l'ultima vulgata stabilita da Giorgio Petrocchi. Il primo a definire "divina" la "Commedia" di Dante fu Boccaccio; il titolo "Divina Commedia" risulta per la prima volta in una edizione del 1555. Il senso del viaggio dantesco nell'Oltretomba può essere rintracciato nella discussa "Epistola" a Cangrande della Scala - al quale l'autore dedica il "Paradiso" - in cui Dante spiega di aver voluto mostrare agli uomini che l'unico modo per elevarsi dalla loro condizione di peccatori e per conquistare la verità e la salvezza è quello di affidarsi al retto uso della ragione. Introduzione di Italo Borzi.
Poesie. Testo inglese a fronte
Emily Dickinson
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2014
pagine: 192
Rimaste ignote fino alla sua morte, le poesie di Emily Dickinson, enigmatiche, sfuggenti, tormentate, esercitano da più di un secolo un fascino straordinario sui lettori e sulla critica che in vario modo le ha apprezzate ed esaltate, ritenendole l'espressione di un'esperienza umana di profondissima intensità, di un'esistenza lacerante, di una sensibilità altissima, quasi estrema, di una solitudine scelta e cantata senza alcun compiacimento, con un linguaggio decisamente allusivo, talvolta frammentato, costantemente teso alla conquista di una dimensione spirituale universale e assoluta.
I canti
Giacomo Leopardi
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2014
pagine: 384
"I Canti" di Leopardi sono una delle più alte espressioni della lirica dell'Ottocento, accanto alle poesie di Hölderlin, Keats, Shelley, Baudelaire; ma sono anche un capolavoro assoluto e universale, la cui perenne attualità è dimostrata dal moltiplicarsi di studi e traduzioni in ogni paese. Questo commento tende a spiegare "Leopardi con Leopardi", facendo ricorso alle varianti autografe e ai testi in prosa del poeta.
Brrr.... che Froid ovvero psicologia in rima. Canzoniere tra il serio e il faceto quando il vino si trasforma in aceto
Giorgio Blandino
Libro
editore: Aracne
anno edizione: 2013
pagine: 236
"Brrr... che Froid" è un libro di poesie ironiche e pungenti dedicate al mondo della psicologia in tutte le sue sfaccettature. Una raccolta di rime per pensare e giocare, divertirsi e riflettere. Di pagina in pagina si viene stimolati, stuzzicati e, talvolta, provocati da un pensiero sempre lucido, disincantato e profondo, come è stata l'idea di psicologia coltivata lungo tutta una vita dell'autore di queste pagine.
Seme di un pensiero
Beppe Mariano
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2012
Se dovessi indicare il protagonista maggiore di questo libro dalla così vasta ricchezza di toni, non avrei dubbi: il Monviso. La montagna. La sua presenza incombente e leggera, austera e magica, corre per tutte le pagine e le inarca. Ed è il Monviso che guida Beppe Mariano verso il mito. Pavese, certo. Ma Mariano va oltre. I tempi che censuravano ideologicamente ogni rincorsa verso il mito (e che inflissero censure e sofferenze a Pavese, e anche a Pasolini) sono finiti. In Mariano il mito si sprigiona in testi come quelli di 'Monvisana', di 'Mòria', di 'Mistà' con una potenza rara nella poesia di oggi. Quando la vacca Mòria vola su un bastimento in mezzo alla tempesta, la suggestione visionaria è così forte che io ho pensato all'Ulisse di Dante, alle pagine finali del Gordon Pym di Edgar Allan Poe. E anche la vicenda di Mistà, che dopo i suoi mille mestieri vola appeso al suo ombrello sino a confondersi con le costellazioni ricorda il paradigma di ogni mito, che è la ricongiunzione finale al cosmo, alle origini, alle lontananze siderali. Cosa dire, in conclusione, di un libro così, che è capace di dare sostanza mitica alla montagna, di fare del Monviso un nuovo, indimenticabile luogo dello spirito, dell'energia dello spirito?

