Poesia
Seme di un pensiero
Beppe Mariano
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2012
Se dovessi indicare il protagonista maggiore di questo libro dalla così vasta ricchezza di toni, non avrei dubbi: il Monviso. La montagna. La sua presenza incombente e leggera, austera e magica, corre per tutte le pagine e le inarca. Ed è il Monviso che guida Beppe Mariano verso il mito. Pavese, certo. Ma Mariano va oltre. I tempi che censuravano ideologicamente ogni rincorsa verso il mito (e che inflissero censure e sofferenze a Pavese, e anche a Pasolini) sono finiti. In Mariano il mito si sprigiona in testi come quelli di 'Monvisana', di 'Mòria', di 'Mistà' con una potenza rara nella poesia di oggi. Quando la vacca Mòria vola su un bastimento in mezzo alla tempesta, la suggestione visionaria è così forte che io ho pensato all'Ulisse di Dante, alle pagine finali del Gordon Pym di Edgar Allan Poe. E anche la vicenda di Mistà, che dopo i suoi mille mestieri vola appeso al suo ombrello sino a confondersi con le costellazioni ricorda il paradigma di ogni mito, che è la ricongiunzione finale al cosmo, alle origini, alle lontananze siderali. Cosa dire, in conclusione, di un libro così, che è capace di dare sostanza mitica alla montagna, di fare del Monviso un nuovo, indimenticabile luogo dello spirito, dell'energia dello spirito?
Ascoltate degli esuli il canto. Un'antologia tematica della poesia risorgimentale
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2010
pagine: 208
Il libro del cavaliere errante
Tommaso III di Saluzzo
Libro
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2007
pagine: 1100
Rarefazioni e parole in libertà
Corrado Govoni
Libro: Copertina rigida
editore: San Marco dei Giustiniani
anno edizione: 2006
pagine: 76
Riedizione della storica raccolta del 1915 "Rarefazioni" e "Parole in libertà" del poeta futurista.
Poesia italiana. L'Ottocento
Libro
editore: Lampi di Stampa
anno edizione: 1999
pagine: XLVIII-512
Il volume, curato da Maurizio Cucchi, ripercorre la produzione poetica italiana ottocentesca, da Vincenzo Monti a Giovanni Berchet, da Niccolò Tommaseo a Emilio Praga, da Arrigo Boito a Edmondo De Amicis, da Arturo Graf a Pompeo Bettini. Riproduzione a richiesta dell'edizione: Garzanti, 1978 (I Grandi libri 212)
Come nasce un pensiero
Francesca Butti
Libro: Libro in brossura
editore: Brè
anno edizione: 2026
pagine: 84
È dal pensiero che nasce tutto: una frase, una storia, un ricordo. Da lì, scaturiscono emozioni, sensazioni e sentimenti, travolgenti ed appaganti, ma anche codardi, crudeli, meschini. E la poesia è pensiero: per il bene, il male, la felicità, le lacrime; ma anche per l'odio, l'amore e la vita. Parole che evaporano da un'essenza sensibile, dispiegando la realtà attraverso uno specchio di espressioni e retoriche dai significati sovrapposti. Riflessioni di attimi, frammenti di istanti infranti in sospiri e lettere, parole che trovano il loro significato dentro alla poesia. Francesca, fra le sue strofe, vuole spiegarci il tutto, analizzandolo in ogni sua sfaccettatura. Parte da un'emozione: la coccola, la culla e la osserva; ma poi la strazia, la distrugge e la maltratta. Ammira il mondo attraverso una lente d'ingrandimento e ne capta ogni minimo particolare, lasciando che speranza, resistenza e rinascita facciano da filo conduttore fra le vicende che legano il suo vissuto. Cerca un perché, fra gli enigmi della bellezza, nei sentimenti inspiegabili e nell'etereo del tutto. E, nell'incanto delle risposte cercate, scovate e assaporate, Francesca ci racconta come nasce un pensiero, nella sua prima raccolta di poesie.
Narciso. La passione dello sguardo. Variazioni sul mito
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2026
pagine: 192
Proteso verso la superficie di una fonte, un ragazzo scorge un volto bellissimo e perdutamente se ne innamora. Il suo nome è Narciso e quel volto non è altro che l’inconsistente riflesso di se stesso: un’illusione, un inganno crudele che lo sguardo del giovane non sa riconoscere. Questa celebre variante, consegnata alla cultura europea dal poeta latino Ovidio, non è l’unica a raccontare la passione impossibile di Narciso. La tradizione greca tramanda la storia dell’adolescente che subisce l’autoinnamoramento come punizione inflitta dal dio Eros per aver respinto l’amore di un altro uomo, o anche quella del Narciso gemello, che ritrova nello specchio dell’acqua l’immagine della sorella scomparsa. In tutti i casi, non è un “Narciso” nell’accezione moderna del termine che possiamo riconoscere in questi antichi racconti. Fra le innumerevoli variazioni con cui il mito si è ripresentato nel corso dei secoli, è la favola di La Fontaine a immortalare il “Narciso” per antonomasia. La voce dei poeti simbolisti lo celebra come figura rappresentativa dell’arte poetica e delle tensioni che si instaurano tra l’io e il canto. Miraggi, ombre e raddoppiamenti popolano, infine, i versi dei poeti del Novecento, presso i quali il mito di Narciso (evocato dichiaratamente o soltanto in maniera implicita) più che mai rivela la capacità di rigenerarsi in forme sempre nuove.
Sacri furono i pioppi
Maria Grazia Galatà
Libro
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2026
pagine: 88
A sense of self
Helen Morris
Libro: Libro in brossura
editore: Europe Books
anno edizione: 2026
pagine: 62
La forza dell'amore. Poesie d'amore e d'abbandono
Luca Ascierto
Libro: Libro in brossura
editore: Giannini Editore
anno edizione: 2026
pagine: 72
"La forza dell'amore" non è solo una raccolta di poesie, ma un viaggio attraverso i sentimenti controversi dell'autore, in cui amore e abbandono si intrecciano dando vita a una gamma intensa e contrapposta di percezioni. Cosa succede quando un sentimento amoroso si scontra con la percezione di un abbandono? Come si trasforma la passione di un amore perduto nell'assenza della persona amata? L'autore non offre risposte definitive, ma attraverso un linguaggio febbrile e lirico mette a nudo la propria vulnerabilità, restituendo al lettore la dolcezza, il dolore e l'urgenza di un amore vissuto fino in fondo.
Homoiosis
Lodovico Pace
Libro: Libro in brossura
editore: Marcianum Press
anno edizione: 2026
pagine: 176
La poesia non è attesa passiva, ma un’ispirazione che va cercata, provocata. Occorre una predisposizione all’apertura, la disponibilità ad abbandonarsi a ciò che non si manipola. Questo è il percorso creativo: viaggio-ispirazione-traduzione, l’essenza di Homoiosis. Il raggiungimento di un presunto stato di grazia ci colloca in una dimensione dove tutto è contemporaneo, dove non esiste la “discriminazione” dei tempi. Qui, la materia del vivere e la possibilità di portare fuori le conoscenze percepite – “verità” e immagini – sono a portata di mano. Tradurre con sincerità quel che ci arriva addosso significa essere onesti e rinsaldare il legame con il Tutto. Homoiosis: somigliare a qualcosa che ci trascende, che riempie i nostri vuoti. Ma anche assimilare, prendere, portare dentro. In tale contesto si intrecciano storie e versi senza una successione razionale, solo simbolica. Si esce dalla zona confortevole per accendersi: “ci accendemmo con abbracci folli/nei corpi caldi rozzolati e svegli”.

