Poesia
Primavera, estate, autunno, inverno. 100 haiku
Nicola Magrin
Libro: Libro in brossura
editore: Salani
anno edizione: 2024
pagine: 192
La fragranza delicata dei fiori di ciliegio, il sole infuocato che finalmente si placa quando incontra il mare, un frutto di melograno abbandonato a terra tra le foglie gialle e scricchiolanti, il silenzio frastornante della prima neve che luccica sotto un raggio di pallida luna. Cento haiku per quattro stagioni più una, per accompagnarci attraverso lo scorrere di un anno che appare interminabile, e invece basta distrarsi ad ascoltare il passettio di un pettirosso sul tatami per accorgersi che se ne è già andato. Lasciandosi ispirare da una delle forme d'arte più affascinanti di sempre, Nicola Magrin interpreta e immagina con la sensibilità e il tratto inconfondibile che lo contraddistinguono il susseguirsi delle stagioni in un Giappone senza tempo, dando vita a un indimenticabile ritratto del Paese del Sol Levante. Un'armonia perfetta tra testo e immagini, che ci avvolge leggera come il profumo delle prime gocce di pioggia e decisa come il sapore dolce del sake.
Wild hope. Come fiori su terra incolta
Donna Ashworth
Libro: Libro in brossura
editore: TRE60
anno edizione: 2024
pagine: 320
Wild hope è un potente distillato di coraggio, saggezza e forza interiore che ci aiuta a ritrovare speranza e serenità ogni qual volta pensiamo di non potercela fare e ci sentiamo in balia degli eventi. Nei momenti più bui, quando i problemi ci assalgono, il lavoro ci preoccupa, le relazioni ci sembrano ingestibili, come un amico amorevole, la speranza si siederà al nostro fianco nell'oscurità per rassicurarci: la luce presto si riaccenderà, dobbiamo soltanto prenderci cura di noi stessi, accettarci per le persone uniche che siamo e ricordarci soprattutto che non siamo soli, ma intorno a noi ci sono tantissime persone meravigliose pronte a tenderci la mano, a consolarci e ad aiutarci. «Laddove c'è condivisione, crescono speranze, come fiori su terra incolta.»
Una polifonia distonica
Massimiliano Giannocco
Libro
editore: Eretica
anno edizione: 2024
pagine: 126
Heroides o lettere di eroine. Testo latino a fronte
P. Nasone Ovidio
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2024
pagine: 448
Dall’ideologia e dalla forma dell’elegia romana nascono le Epistulae Heroidum di Ovidio, quindici lettere con le quali il poeta degli Amores e dell’Ars amatoria rinnova la poesia erotica in distici. Quindici eroine dell’epica, della tragedia, dell’epillio acquistano voce autonoma, scrivendo a mariti e amanti, lontani a causa di guerre o altri ostacoli, ma più spesso perché traditori dell’amore giurato. Abbandonate, tradite, recluse, vittime di una società patriarcale, nei panni di puellae elegiache riscrivono con i loro monologhi epistolari i miti più cupi dell’epos e della tragedia, manovrate dal poeta-demiurgo che gioca con la prescienza del suo pubblico: l’“ironia tragica” fa appello alla competenza mitografica di chi legge e conosce già l’esito delle storie, a differenza delle ignare eroine. La capacità di introspezione di Ovidio nell’animo femminile trova qui alcune delle sue migliori realizzazioni; e il poeta, per evitare il rischio della monotonia, dopo le quindici epistole singole compone tre lettere doppie, facendo dialogare la voce maschile e quella femminile di una coppia famosa. Una scenografia suggestiva circonda eroine ed eroi del mito con spiagge deserte, mari in tempesta, ginecei opprimenti, palazzi sontuosi: se la forma dell’opera darà lo spunto al romanzo epistolare dal ‘700 in poi, le protagoniste con i loro appassionati monologhi offriranno ispirazione anche al teatro in musica.
Verso te scorre il mio fiume
Emily Dickinson
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2024
pagine: 160
Le cento poesie più belle di Emily Dickinson. Verso te scorre il mio Fiume. Mare blu! Mi accoglierai? Al mio fiume, su, rispondi. Mare. guardami benigno. a te porterò Torrenti da reconditi frangenti. Su, dai. Mare. Prendimi!
Squallore. Un libro per spiriti audaci
Pierangelo Dacrema
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 128
Ossi di seppia
Eugenio Montale
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 176
«Qualcosa da dire ce l'ho, ed è la mia invidia, un'invidia però benevola, per chi sta diventando o ridiventando un lettore di Montale: per chi ha preso questo libro tra le mani per la prima volta o dopo anni ha deciso di leggerlo. Lettore! Lo hai fatto per un vago ricordo scolastico? Perché qualcuno che ti ama te lo ha regalato? Perché ti è piaciuto il titolo sempre strano? Non darti pensiero di rispondere: che tu sia giovane o non più giovane, che tu sia un uomo o una donna o quello che desideri, che tu ne sia cosciente o non ne sia cosciente, sappi che la buona sorte è con te. Io posso solo augurarti di entrare dentro queste poesie come a volte sei entrato nel grande mare e nel grande amore, sentendoti traboccare e aperto al traboccare: vivo in ogni punto del corpo e della mente. Sciogliti anche solo per una manciata di minuti dalle sciocchezze e ascolta queste poesie, ascoltale e canta tu stesso con la voce che ti parla, e ti chiama: Cerca una maglia rotta nella rete che ci stringe, tu balza fuori, fuggi! Va… »
Degli amanti non degli eroi
Daniele Mencarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 200
Due percorsi narrativi in versi, due vasti movimenti poetici che rivelano, nei termini di una insolita energia espressiva, il carattere di un autore che da sempre si è mosso con efficacia coinvolgente sul doppio registro della scrittura in versi e del romanzo. Daniele Mencarelli, con "Degli amanti non degli eroi", riesce qui a comporre un doppio quadro, con due poemetti complementari nella loro diversa fisionomia, nella linearità internamente turbata dell'ampio racconto d'amore fra due giovanissimi, in apertura, e nelle screziature interne, anche sul piano della pronuncia e della versificazione, di Lux Hotel , il testo successivo. Due impostazioni alternative, dalle aperture e dai turbamenti di "Storia d'amore", al complesso gioco metaforico del secondo poemetto, dove viene messo in risalto il tema dell'eroismo negativo nella sua connotazione guerresca, nella speranza, «meravigliosamente utopistica» come dichiara lo stesso autore in nota, «che si arrivi a un mondo dove a essere festeggiato è l'eroismo del perdono, della compassione, del coraggio che soccorre». Una straordinaria ricchezza di situazioni concrete, vissute e ritratte in vivi dettagli, nell'affiorare del «dolore che non s'affoga», caratterizza il primo capitolo, nel quale Mencarelli riprende, con sensibili, decisive modifiche, un testo apparso anni fa; mentre nel secondo, ambientato tra le luci e le ombre di un albergo di lusso, si muovono emblematici personaggi frutto di un'immaginazione quanto mai ricca e variegata. Ecco allora la figura del concierge, ecco l'ombra di un dittatore e i soldati Mercurio, Marte, Nettuno. Umani traffici e minuzie di orrori si manifestano con imprevedibili esiti nel gioco d'azzardo di Lux Hotel, realizzando un singolare e affascinante contrasto rispetto al racconto d'amore «nella sua dismisura» del primo poemetto, in un'opera poetica che conferma Mencarelli come una delle personalità di maggior spicco e solidità della nostra nuova ricerca letteraria.
Voglio te e il tuo amore
G. Valerio Catullo
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 208
Le grandi storie d’amore sono quelle che sopravvivono allo scorrere del tempo, sono storie in cui possiamo fare esperienza di un’identificazione senza filtri con i sentimenti di un passato lontano, in cui ricordiamo i nomi dei protagonisti e i versi che hanno ispirato. È questo a cui pensiamo quando sentiamo parlare di Lesbia e Catullo. Catullo, il primo poeta della latinità che esprima la forza contraddittoria e lacerante delle proprie passioni, emulo di Saffo e del suo nuovo modo di poetare, è il massimo esponente di una corrente letteraria che influenzerà non solo la letteratura ma il modo di vivere a Roma. Ha aperto la strada alla lirica del futuro cantando le gioie dell’amore, con l’innamoramento e le sue appassionate dichiarazioni di fedeltà, ma anche con le lamentazioni per le delusioni sentimentali, gli inganni e l’imperdonabilità dei tradimenti, con l’unione coniugale come continua speranza. Sentimenti universali quali la solidarietà con gli amici nei banchetti, il dolore per la perdita del fratello ma anche le velate invettive contro nemici personali, rivali in arte e in amore. Una poesia capace di toccare ogni aspetto del sentimento umano con raffinatezza, con metafore che ci permettono di riconoscere l’immortalità dell’amore, anche a secoli di distanza.
Poesie inedite. Testo inglese a fronte
Dylan Thomas
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2024
pagine: 256
Dylan Thomas (Swansea, Galles 1914 - New York 1953) è generalmente considerato l’iniziatore del “Nuovo romanticismo” (New Apocalyptics), il movimento poetico contrapposto al “classicismo” coevo e incline al rifiuto della poesia politicamente impegnata e al ritorno al mito. Le prime opere di Thomas – Eighteen Poems (1934), Twenty-Five Poems (1936), The Map of Love (1939) – catturarono l’attenzione dei critici per l’unicità delle visioni e per lo stile personalissimo, basato su strutture anti-tradizionali e metafore arditissime composte in un linguaggio oscuro, ma sempre carico di una comunicatività prorompente. Nel 1943 lavorò per il cinema e per la BBC, componendo radiodrammi come Under Milk Wood. Dopo la guerra Thomas viaggiò spesso negli Stati Uniti per conferenze e letture di poesia; dotato di una rara capacità di retore, commuoveva le platee al punto che si formò un vero mito intorno alla sua persona: basti pensare a Bob Dylan, nome d’arte in onore del gallese. Nel 1946 pubblicò Deaths and Entrances e nell’anno della morte Collected Poems. Morì alcolizzato il 9 novembre 1953 presso il Saint Vincent Hospital di New York, in seguito a delirium tremens. L’anno seguente Igor Stravinskij gli dedicò un pezzo per voce, archi e fiati (In memoriam Dylan Thomas), in cui il tenore intona la villanella thomasiana Do not go gentle into that good night, elegia scritta per la morte del padre.

