Storia
Un conflitto lungo cinquant'anni. Diversi sguardi sulla Guerra Fredda
Giovanni Ingrosso
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cielo Stellato
anno edizione: 2019
pagine: 99
"Appartengo ad una generazione che ha vissuto almeno un terzo della sua vita nella strana condizione di una guerra senza guerra, che però, come le vere guerre, ha condizionato in modo radicale la nostra vita. La sua pervasività fu tale da lasciare, dopo la sua fine, un vuoto di senso, che non è stato riempito se non da rigurgiti di epoche tramontate, che stridono con l'evoluzione che essa stessa causò. Per questo motivo ho voluto osservarla e raccontarla da vari punti di vista storici, politico militari e di relazioni internazionali, ma anche non dimenticando le sue interferenze in mondi, quali le arti figurative, che in teoria non entravano in alcun modo nelle sue ragioni, finendo per avvelenare un'epoca, forse ritardare il progresso morale dell'umanità".
L'ultimo fronte. Lettere di soldati caduti o dispersi nella seconda guerra mondiale
Nuto Revelli
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2019
pagine: 438
Attraverso la paziente e sempre dolorosa raccolta di interi epistolari e di un gran numero di "ultime lettere" dei caduti o dispersi sul fronte russo (di qui il titolo del libro), Nuto Revelli ridà voce a quei «sommersi» della storia che il silenzio delle fonti ufficiali si ostina, ovunque e da sempre, a soffocare. E che invece riemergono a dire, vivi e presenti nella loro quotidianità, i problemi e gli interrogativi di una condizione umana. Diecimila lettere, migliaia di uomini che parlano, che raccontano. Alcuni che dicono quasi tutto, disegnano l'arco completo della loro vita militare; altri, con testimonianze frammentarie, restituiscono poche pagine della loro esperienza. Pagine tutte ancora attuali, a oltre settant'anni da quel conflitto epocale, per testimoniare insieme, l'orrore, lo squallore della guerra e la cultura materiale di quei soldati contadini. Introduzione di Alessandro Portelli.
Associazione nazionale alpini. Un secolo di storia
Gianni Oliva
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2019
pagine: 155
Un viaggio nel tempo per celebrare i cent'anni dell'Associazione Nazionale Alpini, nata all'indomani di Vittorio Veneto per onorare gli elementi costituitivi di questo corpo da montagna: senso del dovere, attaccamento alle tradizioni, orgoglio degli emblemi che lo caratterizzano, spirito di corpo, solidarietà fra commilitoni e la continuità di questi valori anche una volta in congedo. In cent'anni di attività, l'ANA ha visto i suoi membri impegnati in un conflitto mondiale e inviati nelle missioni ONU, si è distinta per la solidarietà e la prontezza con cui ha reagito alle emergenze che hanno colpito il nostro Paese. Dalla nascita dell'associazione in una birreria di Milano sino ai giorni nostri, storie, protagonisti ed eventi della storia delle Penne Nere. Con un apparato iconografico d'epoca e attuale, e tanti approfondimenti.
La seconda guerra mondiale. Dalla guerra lampo alla guerra totale
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2019
pagine: 128
Il mondo nel quale oggi viviamo è la diretta conseguenza degli esiti del secondo conflitto mondiale. Combattuta su una superficie planetaria, questa catastrofe dell’età contemporanea ha determinato immani distruzioni umane e materiali, ha registrato il coinvolgimento di civili e militari in una misura mai vista fino ad allora, ha palesato lo straordinario sviluppo delle capacità tecnologiche al servizio della volontà distruttrice dei paesi belligeranti. Ha rivelato il carattere totale della guerra moderna.
Cronaca di un'esecuzione. Duccio Galimberti fu ucciso a Cuneo
Sergio Costagli
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2019
pagine: 244
Il volume è fondato su ampie ricerche di archivio e inedite testimonianze, ma con grande attenzione cerca di sondare le contraddizioni di apparati complessi e opprimenti. Tanto la cronaca quanto il dramma dell’esecuzione del comandante Duccio si apre con gli incontri che l’eroe nazionale ha avuto soprattutto con gli esponenti torinesi di Giustizia e Libertà e ben presto ci si accorge che il carcere non lo renderà meno risoluto. Non mancano, tra i segni dell’atteggiamento ambiguo che il regime rafforzava considerevolmente essendo ormai in inesorabile declino, le deposizioni dei funzionari addetti alla detenzione, alla tortura e alla fucilazione. Dichiarazioni che ricompariranno durante i prolissi incontri tra parlamentari a seguito dell’amnistia togliattiana. Procedendo cronologicamente, sono descritte le fasi dell’entrata in clandestinità e di partecipazione alla lotta armata. Sul suo futuro il giovane avvocato cuneese non ha illusioni, l’arresto sarà una farsa, la sentenza è già stata decisa dal ministro Buffarini Guidi. I capitoli si sviluppano obbedendo a criteri di carattere tematico e trasportano il lettore in una partitura tra voci diverse, immerse in un’inattesa dimensione.
Caccia alle SS. La guerra spietata ai criminali nazisti
Bill O'Reilly, Martin Dugard
Libro: Copertina rigida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2019
pagine: 310
La caccia alle SS inizia negli ultimi giorni di vita del Reich, quando molti gerarchi riescono a fuggire, procurandosi nuove identità. L'immensa documentazione raccolta dagli Alleati durante il processo di Norimberga dimostra le responsabilità di centinaia di nazisti che hanno occupato posti chiave nell'organizzazione dei campi di sterminio. Sono prove scioccanti, che spingono un gruppo disparato e determinato di persone a proseguire le indagini anche dopo che le sentenze sono state emesse. Tra di loro c'è Benjamin Ferencz, un ufficiale americano incaricato come pubblico ministero in uno dei procedimenti secondari; Fritz Bauer, un avvocato tedesco perseguitato per le sue origini ebraiche; alcuni agenti del Mossad; un sopravvissuto ai campi di internamento e altre vittime indirette dell'Olocausto. Il lavoro investigativo diventa sempre più difficile. Ma le tenaci ricerche, che proseguiranno per quarant'anni, e gli inesorabili inseguimenti dei cacciatori di nazisti porteranno alla sbarra diversi criminali. Gli autori ricostruiscono alcuni momenti ed episodi storici cruciali: la fuga e l'arresto in Bolivia di Klaus Barbie, il «boia di Lione»; il piano dell'intelligence israeliana per rapire Adolf Eichmann, nascosto in Argentina, e trasferirlo a Gerusalemme; la sparizione di Josef Mengele in Brasile. Precisamente documentato e dettagliato, questo libro è allo stesso tempo una lettura appassionante e l'occasione per ripercorrere la formidabile campagna che ha coinvolto polizia e intelligence di mezzo mondo per assicurare alla giustizia i peggiori criminali della Storia.
Alpini. Una grande storia di guerra e di pace
Stefano Ardito
Libro: Libro rilegato
editore: Corbaccio
anno edizione: 2019
pagine: 240
1872-2022 150° anniversario del Corpo degli Alpini. Costituito nel 1872 agli albori dell'Italia unitaria, il corpo degli Alpini è da sempre un esempio di valore militare e civile, ed è parte costitutiva dell'identità italiana e del sentimento nazionale. Dalla nascita delle prime «compagnie alpine», fino agli odierni impegni per la pace in Afghanistan e in Medio Oriente, le truppe alpine hanno attraversato quasi un secolo e mezzo scrivendo pagine di storia famose in Italia e nel mondo. Il gelo della ritirata di Russia e il caldo torrido di Adua, le battaglie sull'Adamello e le Tre Cime nella Prima guerra mondiale e la guerra partigiana del 1943-'45, quando migliaia di soldati e ufficiali si sono trasformati in combattenti per la libertà dell'Italia. Le truppe alpine si sono battute con onore in Etiopia e in Libia, sulle Alpi, e poi in Grecia, in Albania e sull'Appennino; durante la Guerra Fredda hanno formato lo schieramento avanzato della NATO. Questo libro, com'è giusto, tocca anche i momenti oscuri di questa storia, dall'attacco alla Francia nel 1940 fino alla scelta di alcuni gruppi di aderire alla Repubblica di Salò. Tuttavia la storia degli alpini non è solo storia di guerra: dalla lotta al terrorismo, alle missioni internazionali di pace, al sostegno alla protezione civile, gli alpini sono scesi in campo dopo l'alluvione del Vajont, e dopo i terremoti in Irpinia, in Friuli, in Abruzzo. In questo volume che ripercorre le vicende di uno dei corpi più amati dell'esercito italiano, Stefano Ardito, attraverso episodi, luoghi e uomini, racconta, nel centenario della fondazione dell'Associazione Nazionale Alpini nata a Milano nel 1919, un pezzo della storia dell'Italia migliore.
Età di conquiste. Il mondo greco da Alessandro ad Adriano
Angelos Chaniotis
Libro: Copertina rigida
editore: Hoepli
anno edizione: 2019
pagine: 474
Il mondo antico plasmato da Alessandro Magno durante la sua vita fu trasformato di nuovo dalla sua precoce morte. Il periodo ellenistico che seguì fu un'epoca di frammentazione, antagonismo violento tra gli Stati maggiori e lotte tra le realtà politiche minori per mantenere un'illusione di indipendenza; e tuttavia fu anche un periodo di crescita, prosperità e conquiste intellettuali. Angelos Chaniotis delinea la vasta rete di traffici commerciali, influenze e contatti culturali, che si estese dal Mediterraneo all'Asia centrale e dalle steppe euro-asiatiche al corno d'Africa, arricchendo e vivacizzando i centri di ricchezza, potere e fermento intellettuale in tutto il mondo. Dai primi giorni della costruzione di un impero da parte di Alessandro Magno, attraverso guerre con Roma, pirati scatenati, il suicidio di Cleopatra e la diaspora ebraica, fino alla morte di Adriano, l'autore esamina istituzioni, strutture sociali, tendenze economiche, rivolgimenti politici e progressi intellettuali di un'epoca durata cinque secoli e nella quale, forse, ebbe inizio la modernità.
Antica Assiria
Karen Radner
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2019
pagine: X-150
Una guida concisa e autorevole alla storia e alla cultura di una delle più suggestive civiltà antiche, l’Assiria, nel suo passaggio da città-stato a impero dall’inizio del II millennio alla fine del VII secolo a.C. su un’area che va dal Golfo Persico al Mediterraneo, dall’Asia centrale all’Egitto. L’autrice, a partire dalle scoperte archeologiche, presenta il vasto, composito e multiculturale impero assiro, mettendo in evidenza al tempo stesso gli aspetti religiosi e sociali che lo contraddistinguono. Qui emersero per la prima volta alcuni dei tratti caratteristici comuni a tutti i successivi imperi antichi e moderni (da Roma a Bisanzio, dall’impero britannico agli Stati Uniti): l’espansione dei confini attraverso la conquista militare e il ferreo controllo amministrativo sul proprio territorio.
Valligiani al fronte. Sei storie di Grande Guerra tra Pinerolo e Saluzzese
Gian Vittorio Avondo, Caterina Morello
Libro: Libro in brossura
editore: Fusta Editore
anno edizione: 2018
pagine: 128
Cos’è stata, per noi italiani, la Prima guerra mondiale? Quanti uomini, ma soprattutto quante donne l’hanno combattuta? Se è vero che il marito, il padre, il figlio, il fratello venivano strappati alla famiglia e mandati al fronte a difendere la patria, la moglie, la madre, la figlia, la sorella rimanevano a casa: a mandare avanti, come si diceva un tempo, l’attività in grado di “dar da mangiare”; rimanevano a casa ad accogliere i reduci, gli sfollati. Rimanevano a casa a fare grande un’Italia che senza l’elemento femminile si sarebbe spenta lungo le trincee. Anche questo era combattimento.
Il romanzo di Benito. La vera storia dei falsi Mussolini
Pasquale Chessa
Libro: Copertina morbida
editore: UTET
anno edizione: 2018
pagine: 252
«Tutto è successo a notte fonda, alla fine di una giornata d'autunno, nel 2002. Le agende erano tutte lì, impilate sulla scrivania di un notaio di Bellinzona. La cassaforte da cui erano state prelevate era ancora aperta.» Renzo De Felice, storico del fascismo, aveva avvertito Pasquale Chessa: di tanto in tanto, dall'ombra riemerge qualche perduto diario del Duce, e allora bisogna cercare l'errore. Perché l'errore del falsario c'è sempre. In questo caso l'errore era più di uno: quelle agende non solo tracciavano l'improbabile ritratto di un Mussolini pacifista e antitedesco, persino contrario alle leggi razziali, ma erano anche piene di goffe incongruenze. Nonostante questo, pochi anni dopo, sarebbero giunte rocambolescamente alla pubblicazione. La vicenda di quei diari è in realtà solo l'ultima della miriade di fake news e leggende mussoliniane che ha attraversato carsicamente l'Italia del dopoguerra: le molte morti del Duce, i suoi mille possibili assassini, ognuno con almeno due o tre vere identità, e gli innumerevoli segreti e complotti, dal malfamato oro di Dongo al famigerato carteggio con Churchill. Chessa le racconta una a una, ne intreccia genesi e filiazioni, rivela onnessioni e scoop storici, distribuendo meriti e colpe tra una degna schiera di comprimari e comparse: gerarchi redivivi e partigiani fedifraghi, spie fasciste, sedicenti nobili e veri baronetti inglesi, signore di provincia dalla grafia dannunziana, giornalisti d'assalto, storici incauti, mafiosi e "dongologi" di ogni risma. "Il romanzo di Benito" mette ordine in una trama intricata dove resoconti fantasiosi intessuti di piccole verità si sovrappongono a racconti verosimili che ingarbugliano il quadro, tra giornali e rotocalchi, pamphlet più o meno clandestini e pseudo-testamenti morali. Ognuna di queste fonti ci restituisce un diverso Mussolini, un po' vero e un po' falso, ora piagnone ora indomito, "buonuomo" o pusillanime, statista o psicotico, tutti inverosimili. Ed è in questa moltiplicazione incontrollata che i nostalgici trovano finalmente un qualche scampolo di epica per il loro romanzesco Duce. D'altra parte è grande la «forza del falso», per citare Umberto Eco: dalla donazione di Costantino ai protocolli dei savi di Sion, i falsi storici hanno influito sulla realtà, pronti a diventare Storia se non li si smaschera in tempo. Leggendo la vera storia dei falsi Mussolini, resta il dubbio che in questo caso sia forse già troppo tardi.
Novembre 1918. La fine della Grande Guerra. La battaglia di Vittorio Veneto e l'Armistizio di Villa Giusti
Lorenzo Cadeddu
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2018
pagine: 176
"Tutti sanno tutto di Caporetto, ma pochi conoscono a fondo la battaglia di Vittorio Veneto. (...). Con questo lavoro abbiamo inteso delineare la situazione politico-militare dell'impero asburgico al momento della firma dell'armistizio (...). Come spesso accade, i politici dichiarano le guerre e decidono quando concluderle, mentre nel mezzo ci sono i militari che le combattono anche a costo della propria vita. (...)."

