Storia
Gente in guerra. Testimonianze nel pinerolese 1935-1945
Marta Baret
Libro: Libro rilegato
editore: LAReditore
anno edizione: 2022
pagine: 192
Quando sento la parola "Resistenza", prima di pensare a tutti i fatti accaduti negli anni della guerra, il mio pensiero va ai miei genitori. Ho ascoltato molte volte con emozione i loro ricordi di quegli anni tristi, finché un giorno ho registrato i racconti di mio padre, del periodo in cui era partigiano e, tempo dopo, incoraggiata anche da amici e conoscenti, ho iniziato a cercare testimonianze di partigiani e staffette, ma anche di contadini, montanari, operai, soldati in Africa e in Russia, deportati e prigionieri. Dopo dieci anni di interviste, è nato un primo libro, "Gente in guerra". Ma ho continuato questa mia ricerca finché sono riuscita a incontrare ancora delle persone che potessero raccontare queste esperienze, coraggiose e difficili, in modo da trasmettere a chi verrà dopo di loro gli ideali di libertà e democrazia per cui hanno combattuto. E questo libro conserva, preziose, le loro testimonianze.
Istria. Quarant'anni nella tempesta che ha sconvolto tutti e risparmiato nessuno
Virgilio Iacus
Libro: Libro in brossura
editore: Antonio Mandese Editore
anno edizione: 2022
pagine: 278
La II guerra mondiale, e le sue conseguenze, hanno privato la mia gente degli affetti, della terra, dei beni, della casa e ci ha dispersi nel mondo cancellandoci, in questo modo, anche dalla storia. Una cronaca che cerca di evitare ideologismi, sentimenti o emozioni che potrebbero, in qualche modo, deformare l’oggettività del fatto storico. Si tratta di aneddoti che seguono il filone della storia di una famiglia (quella dell’autore) nel più grande filone della storia della regione e, più in generale di quello della II Guerra Mondiale. Il libro prende in considerazione un periodo di dodici anni che vanno dal 1943 (con la resa dell’Italia agli alleati) al 1955 quando la mia famiglia ha potuto nuovamente riunirsi. Il 1943 segna per l’Istria l’inizio di una guerra civile particolarmente caotica per le tanti parti in gioco e particolarmente cruenta per i tanti aspetti in conflitto (nazionalistici, etnici, partitici, religiosi). Una guerra che che aveva coinvolto tutti e risparmiato nessuno. La bandiera sulla copertina del libro rappresenta l’Istria come regione europea. “Forse un giorno si parlerà di un popolo che per vivere libero andò a morire lontano”.
Il sole e la runa. I rapporti tra le SS, l’Ahnenerbe e il Giappone
Marco Zagni
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2021
pagine: 240
L’Organizzazione Ahnenerbe, l’ente di ricerca storico-archeologica sorto per volontà di Heinrich Himmler nel luglio del 1935, ha mantenuto stretti rapporti culturali anche con l’Impero del Sol Levante in collaborazione con la Società Tedesco-Giapponese. In quegli anni però non intraprese ricerche archeologiche ma, allo scoppio del conflitto con gli Stati Uniti, rimasero isolati in Giappone solo alcuni collaboratori esterni, specializzati in discipline scientifiche. Per volere di Himmler, l’Ahnenerbe e le SS si concentrarono nello sforzo di far accettare i giapponesi ai tedeschi come degli alleati risoluti, affidabili e soprattutto coraggiosi, con una serie di pubblicazioni divulgative. Attraverso un’analisi della mitologia del Giappone, per la prima volta nel nostro Paese, vengono descritti e analizzati i misteriosi Documenti Takeuchi, rimasti segreti per migliaia di anni «per ordine divino». Questo nuovo saggio di Marco Zagni chiude la trilogia sull’Ahnenerbe che aveva come scopo principale quello di svolgere ricerche sulla storia antropologica e culturale della razza ariana.
Tre secoli di vita milanese (1630-1875) (rist. anast. 1927)
Achille Bertarelli, Antonio Monti
Libro: Libro rilegato
editore: Hoepli
anno edizione: 2021
pagine: XVI-872
Opera sulla storia di Milano dalla manzoniana peste del 1630 ai primi anni dell’Italia unita (1875); il ricchissimo apparato iconografico la rende un’insuperata storia visuale della città di Milano. La straordinaria attività di ricerca dei due autori ha consentito infatti di radunare in un solo volume un’enorme quantità di antiche mappe, carte, piante, disegni, stampe, vedute, ritratti, libelli, opuscoli, frontespizi, insegne tipografiche, vignette, proclami, editti e altro ancora. Uscito in prima edizione da Hoepli nel 1927, il libro viene ora riproposto in edizione anastatica e costituisce un vero e proprio avvenimento culturale che finalmente rimette in circolazione un grande classico della storia milanese.
Le guerre di Piero. Giovanni Scagliola, combattente per l'Italia e la libertà
Libro
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2021
pagine: 246
"Il giudizio storico sulla Resistenza nei nostri paesi non è certo ancora univoco e condiviso, e gli strali della guerra civile, che contrappose gli italiani, probabilmente non consentiranno mai che lo sia; ma le fondamenta della nostra Repubblica non possono che essere fissate in quell'esperienza, contestualizzando anche le azioni più cruente – che Piero condusse spesso in prima persona, declinando l'intima convinzione in un'ardita azione – e le modalità di approvvigionamento di beni di prima necessità che parte della popolazione, anche legittimamente, spesso percepì come insopportabili soprusi. Provare a conoscere e comprendere l'impegno civile e le avventure di Piero ci proietta in una dimensione lontana, ma al contempo interroga le coscienze di ciascuno di noi nel presente. Gli anni della missione italiana in Africa Orientale e della guerra di Jugoslavia prima, e della Resistenza poi, rappresentarono un periodo di trasformazione, di incertezze, di confusione e, con grande lucidità e capacità di interpretare i segni dei suoi tempi, il comandante Piero non si sottrasse dall'assumersi grandi responsabilità, dal scegliere da che parte stare, dal mettere al servizio del proprio Paese e dei propri ragazzi le sue doti di comandante carismatico ed equilibrato". (Dall'Introduzione di Paolo Lanfranco)
Storie di Praga. Un percorso nella cultura ceca
Annalisa Cosentino
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2021
pagine: VIII-216
Storie di scrittori e poeti, di scienziati e pittori, di teologi e santi, di principesse e imperatori: un libro che passa in rassegna la cultura ceca a partire dal suo epicentro dalle atmosfere antiche al dinamismo della contemporaneità. Nel cuore dell'Europa e all'intersezione del mondo germanico e del mondo slavo, Praga è nei secoli, dal medioevo alla modernità, il centro di una cultura plurale: ceca e tedesca, cattolica, protestante nonché ebraica, ricca per incroci e mescolanze. Il volume propone uno dei possibili viaggi nella cultura praghese, attraverso il racconto di alcune storie: di personalità, di libri, di opere d'arte e di paesaggi. La scelta delle storie, lungi dal creare una rassegna storico-culturale di tipo manualistico, permette all'autrice di combinare un'agile serie di suggestioni, che toccano anche i legami fra la cultura centroeuropea e quella italiana. Ogni breve sezione, raccontando la storia di un libro o di un personaggio, o di un evento culturale o politico, consente di percorrere alcune tappe salienti nella storia della cultura ceca, dal Medioevo alla fine del Novecento aprendo al tempo stesso nuclei di approfondimenti tematici. Alla narrazione delle storie si alternano brani di testi e immagini, in un dialogo con le voci autentiche dei protagonisti del racconto.
Tornare a vivere. Le vicende di un sopravvissuto a Cefalonia, dalla chiamata alle armi alla Liberazione
Elisa Castellina
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2021
pagine: 140
In una Chivasso ancora lontana dalla brutalità della guerra scorre pacifica la vita di un ragazzo di periferia, fra amici, lavoro e fidanzata, sino al giorno in cui giunge la fatidica chiamata alle armi. Arruolato nella Divisione di Artiglieria “Aqui”, arriva come un fulmine a ciel sereno il comando di partire per Cefalonia. All’inizio la vita scorre tranquilla, c’è tempo anche per qualche svago con le ragazze del posto, ma le cose cambiano dall’8 settembre del 1943 con l’Armistizio di Cassibile. I tedeschi allora presenti sull’isola chiedono agli italiani di cedere le armi ma, con una consultazione informale indetta dal generale Gandin, gli italiani non accettano la resa ed inizia la battaglia di Cefalonia. Una battaglia finita con la resa degli italiani, alla quale seguono i rastrellamenti e le atroci esecuzioni da parte delle truppe tedesche. I pochi sopravvissuti, fra i quali il protagonista ormai prigioniero, vengono deportati in un campo di concentramento della Germania. Qui, giorni infiniti di prigionia sino alla Liberazione degli Americani e il ritorno a casa. La storia prende spunto dai ricordi di Domenico Pavetto, un ex soldato tuttora vivente.
Il cammino nella Resistenza
Paolo Calvino
Libro: Libro in brossura
editore: Fusta Editore
anno edizione: 2021
pagine: 158
Trenta tappe, trenta giornate di cammino attraverso i luoghi che hanno segnato la storia della ribellione al nazifascismo nel cuneese: questa guida, tra itinerari di pianura, collinari e di montagna, è un’immersione totale nei luoghi della Resistenza della provincia di Cuneo, dalla Valle Varaita, Valle Maria, Valle Grana, Valle Stura fino alle Langhe di Fenoglio. Unisce la dettagliata e fedele ricostruzione storica delle lotte partigiane alla partecipazione fisica e al turismo di memoria. La prima parte presenta un’introduzione generale e le indicazioni per la preparazione del viaggio, mentre la seconda ne illustra le trenta tappe da un giorno, con informazioni storiche relative ai luoghi attraversati e le indicazioni dettagliate per le escursioni. Il lettore verrà trasportato da Cuneo a Verzuolo, e attraverso le valli Varaita, Maira, Grana, Stura, Gesso, Vermenagna e Pesio, fino all’Alta Langa e a Santo Stefano Belbo, tra le colline di Beppe Fenoglio e Cesare Pavese. Un viaggio duplice, in cui corpo e memoria camminano a braccetto. Scrive Nuto Revelli nel suo La guerra dei poveri : «23 agosto [1944]. All'alba, dopo sette ore di marcia, raggiungiamo i boschi di Callieri. Le condizioni fisiche degli uomini sono penose. Stanotte i più sfiniti, i più disperati, dicevano che era meglio affrontare i tedeschi che tirare avanti così. […] 24 agosto. Marcia bestiale verso il colle di Tesina, con lunghe soste. Intossicati dalla stanchezza, come ubriachi, si procede a strappi. È mattino avanzato quando i primi raggiungono Sant’Anna di Vinadio». Forse soltanto ripercorrendo con il proprio corpo i sentieri dei partigiani descritti da Revelli e dagli altri testimoni della Resistenza, negli stessi luoghi ma senza la stanchezza e gli incubi della guerra, possiamo veramente capire cosa abbiamo guadagnato con la pace: la bellezza delle montagne e dei boschi, delle acque e del cielo, la gioia di stare con gli amici. Liberi. E invece della violenza che si vorrebbe dimenticare, viviamo le fatiche e le scoperte del cammino, che con piacere vogliamo ricordare e raccontare.
Fratelli d'Italia
Goffredo Mameli
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 2021
pagine: 96
Solamente nel 2017, ben centosettant'anni dopo la sua prima stesura, il Canto degli italiani - noto a tutti come Fratelli d'Italia - è diventato ufficialmente l'inno della nostra repubblica. A cosa si deve una così lunga attesa? Stefano Pivato ripercorre i quasi due secoli di storia di questi celebri versi: dal 1847 quando, in un'atmosfera di euforia e speranza patriottica, comincia a circolare stampato su fogli volanti, fino alle piazze gremite che nel 2016 lo intonano per celebrare il trionfo della nazionale di calcio ai mondiali. Ci racconta il fermento risorgimentale che lo ha generato, le accuse di plagio, la cattiva opinione che ne aveva Mazzini, le leggende nate intorno all'arrangiamento musicale del maestro Novaro. E ripercorrendone le vicende scopriamo come, dando voce e speranza alle nostre aspirazioni più nobili, questo inno abbia partecipato alla costruzione dell'identità repubblicana del nostro paese.
25 aprile 1945
Carlo Greppi
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2021
pagine: 252
Questa è la storia di tre vite che si intrecciano indissolubilmente. Una storia di clandestinità, di estenuanti bracci di ferro e di colpi di mano. Di tre uomini che, combattendo contro i nazifascisti, il 25 aprile 1945 provano a rifare un paese da capo. Raffaele Cadorna, Ferruccio Parri e Luigi Longo sono nati a pochi chilometri e a pochi anni l'uno dall'altro, con retroterra differenti, biografìe politiche e culturali diversissime, eppure con un destino comune. Pochi ricordano i loro nomi di battaglia: il generale Valenti, comandante del Corpo volontari della libertà, e i suoi due vice, Maurizio e Italo, alias comandante Gallo. Un militare, un azionista e un comunista che il 26 agosto del 1944 si incontrano per la prima volta, in clandestinità, e si stringono la mano. Senza sapere cosa succederà nei mesi successivi, senza sapere dove saranno e se ci saranno, alla fine di tutto, otto mesi dopo. E chiedendosi chi di loro sarà ai posti di comando, al momento dell'insurrezione. Sono ore che segnano una delle rotture più profonde della storia italiana, quelle in cui i vertici della lotta di liberazione si incontrano con i gerarchi di Salò in Arcivescovado, a Milano. Tutto intorno alla trattativa divampa l'insurrezione, mentre alla radio si sente una voce calma e determinata che intima ai fascisti: «Arrendersi o perire».
L'Olocausto
Wolfgang Benz
Libro: Copertina morbida
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2021
pagine: 128
Questo volumetto, che unisce il pregio della sintesi alla chiarezza della esposizione dei fatti, affronta una questione sempre oggetto di dibattito in cui continua a manifestarsi la volontà di sapere delle nuove generazioni. Wolfgang Benz colloca l'Olocausto (o Shoah) all'interno della più generale storia del nazismo e del Terzo Reich, ne mostra i nessi con gli altri aspetti della politica hitleriana e non tralascia di accennare alle questioni interpretative a cui la storiografia si è trovata di fronte, dovendo non solo ricostruire ma anche spiegare il genocidio. Ciascuno dei dodici capitoli in cui il libro è diviso è dedicato a un nodo tematico di grande importanza, sicché potrebbe agevolmente essere letto in modo autonomo. Dalla ricostruzione della cosiddetta «conferenza di Wannsee» del 20 gennaio 1942, dove fu sistematizzata la «soluzione finale», alla descrizione analitica della macchina genocida organizzata dal Terzo Reich con metodi «scientifici» e industriali che conclude il libro, le vicende del passaggio dall'antisemitismo come ideologia alla pratica dello sterminio vengono ricostruite in modo esauriente e accessibile.

