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Storia

La Resistenza. Atlante storico

La Resistenza. Atlante storico

Emilio Gentile

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2025

pagine: 192

In occasione degli 80 anni dalla Liberazione, Emilio Gentile, una delle voci più autorevoli sul fascismo e sull’antifascismo, ci regala un’opera unica nella sua storiografia: un atlante storico della Resistenza italiana. Un viaggio attraverso la storia, i luoghi e i protagonisti che hanno dato forma alla lotta per la libertà del nostro Paese. Questo volume parla sia a chi ha vissuto o respirato da vicino quei giorni cruciali, sia alle nuove generazioni che desiderano scoprire una pagina fondamentale della nostra storia. Grazie a una narrazione coinvolgente e rigorosa, arricchita da immagini e mappe dettagliate, Gentile offre uno strumento indispensabile per comprendere le vicende, i luoghi e i personaggi che hanno segnato il destino dell’Italia. La Resistenza, con la sua complessità e il suo valore universale, è un tema che non smette mai di interrogarci. Questo atlante non è solo un’opera di storia, ma un tributo e un invito a ricordare e tramandare una memoria che appartiene a tutti noi.
29,90 €

Liberi e ribelli. L’antifascismo come scelta esistenziale

Liberi e ribelli. L’antifascismo come scelta esistenziale

Antonella Tarpino

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2025

pagine: 176

La scelta antifascista dei partigiani, i giovani di ieri, raccontata ai giovani di oggi. Un percorso tra diari, romanzi e film, sulle tracce di chi, nel vuoto seguito all’8 settembre del 1943, riuscì a intravedere l’orizzonte di un possibile riscatto. I partigiani parlano ancora ai giovani di oggi? Forse sì, se si ricorre a linguaggi immediati e vividi. Così Antonella Tarpino si è immersa nelle pagine che testimoni e scrittori hanno dedicato alla propria scelta antifascista (da Italo Calvino a Beppe Fenoglio, da Ada Gobetti a Renata Viganò), ma anche dentro le immagini dei tanti film che l’hanno rappresentata (da “Achtung! Banditi!” a “Tutti a casa”, da “I piccoli maestri” a “Una questione privata”). E il risultato è un saggio originale e coinvolgente che, intrecciando storia e memoria, scritti autobiografici, romanzi e istantanee cinematografiche, racconta la dimensione ideale che ha spinto donne e uomini a ribellarsi alla dittatura fascista, a compiere una scelta complicata e dolorosa, a convincersi che cambiare era possibile. E il significato di quella scelta si fa ogni giorno più attuale. Perché ragionare sulla scelta antifascista, da cui ha origine la nostra democrazia, mai data una volta per tutte, significa capire chi vogliamo essere e in che mondo vogliamo vivere. Perché quella scelta riguarda tutti noi. Con una postfazione di Marco Revelli.
14,50 €

Resistenza. La guerra partigiana in Italia (1943-1945)

Resistenza. La guerra partigiana in Italia (1943-1945)

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2025

pagine: 428

Senza guerra partigiana, senza un esercito di volontari disposti ad assumere su di sé l'arduo compito di combattere, uccidere e farsi uccidere, non si sarebbe realizzata la più importante cesura della storia italiana, ma essa è stata via via edulcorata e di fatto sostituita da una narrazione più rassicurante, sul modello della Resistenza come “secondo Risorgimento”. Una raffigurazione che ondeggia tra un esaltante paradigma vittimario e un'illusoria inclusività, in una visione corale che associa la resistenza in armi dei militari e dei partigiani alla resistenza senz'armi dei civili, di uomini, donne e sacerdoti prodighi di aiuto verso i partigiani, i prigionieri di guerra alleati e gli ebrei braccati dai persecutori. Con questa lettura, però, la concreta esperienza storica della guerra partigiana, inevitabilmente sanguinosa e divisiva, rischia di disciogliersi in un astratto pantheon di eroi, a discapito della possibilità di fare i conti, come afferma Nuto Revelli, con «il partigianato così com'era, non come vorremmo fosse stato». I sedici saggi raccolti nel volume mettono a frutto il meglio di quanto una consolidata storiografia, nuove sensibilità e innovativi approcci disciplinari offrono a chi voglia comprendere e approfondire la vicenda, breve quanto intensissima, della guerra partigiana.
39,00 €

L'altra faccia della storia. Come per secoli l'occidente ha dominato il mondo

L'altra faccia della storia. Come per secoli l'occidente ha dominato il mondo

Manlio Dinucci

Libro: Libro in brossura

editore: Byoblu

anno edizione: 2025

pagine: 492

Alla base di questo libro di storia c'è la concezione di Tucidide, storico ateniese del Sec. V a.C.: bisogna conoscere il passato per capire il presente e orientare il futuro. Il libro nasce dalla prima basilare domanda: quale Storia conosciamo? In grande maggioranza conosciamo quella che ci hanno insegnato a scuola, soprattutto nel ciclo secondario inferiore e superiore, attraverso testi scolastici diversi ma, salvo alcuni, redatti secondo lo stesso criterio didattico. Intere generazioni di giovani hanno studiato e studiano per circa otto anni del loro periodo formativo, prevalentemente e spesso unicamente, la storia dell'Europa e, in tale quadro, quella dell'Italia. Ciò è logico dato che l'Europa ha svolto per secoli un ruolo primario nelle vicende storiche del mondo. Il problema è che questa narrazione storica è eccessivamente eurocentrica: la storia del resto del mondo - salvo quella degli Stati Uniti divenuti conquistatori sulla scia della conquista europea del mondo - compare in modo frammentario a corredo della storia dell'Europa. Ne emerge una immagine falsata non solo dell'Europa ma dell'intero Occidente. In estrema sintesi: la grande maggioranza della popolazione dell'Occidente conosce solo una faccia della Storia. È per questo essenziale conoscere l'altra faccia della Storia. In 20 capitoli gli eventi che hanno caratterizzato la Storia del mondo dal 1300 ad oggi.
40,00 €

Il Piemonte sabaudo. Dal ducato transalpino all'Unità. Gli antichi stati italiani

Il Piemonte sabaudo. Dal ducato transalpino all'Unità. Gli antichi stati italiani

Alice Raviola Blythe

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2025

pagine: 192

Tra Quattro e Cinquecento il ducato di Savoia, con la sua natura di dominio transalpino, si affacciò con sempre maggior vigore sullo scenario italiano ed europeo. Teatro delle guerre d'Italia, dopo la pace di Cateau-Cambrésis e durante il governo di Emanuele Filiberto, divenne un vero e proprio laboratorio di esperienze volte a consolidare lo Stato. La riorganizzazione delle milizie, la riforma della giustizia, il trasferimento della capitale da Chambéry a Torino furono fattori mediante i quali il ducato si rafforzò tanto internamente quanto in politica estera. Osservare questo processo significa però anche considerare la presenza determinante di altre realtà statuali in area subalpina - il marchesato di Saluzzo, il marchesato di Monferrato, numerosi feudi imperiali - e la complessa interazione con le grandi potenze, per prime la Spagna e la Francia. Analizzando le dinamiche territoriali e le riforme portate avanti dalla dinastia nel corso dell'età moderna, l'autrice ripercorre le vicende del ducato fino alle soglie dell'unità d'Italia, fra reggenze, guerre, alleanze, manifestazioni culturali che conferirono al Piemonte sabaudo un ruolo guida dopo l'incisiva parentesi napoleonica.
16,00 €

Incursori del re. La vera storia della X MAS

Incursori del re. La vera storia della X MAS

Alfio Caruso

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2025

pagine: 304

C’è un prima e c’è un dopo, nella storia della X flottiglia Mas della Regia Marina Italiana, e lo spartiacque è l’8 settembre 1943, quando il comandante Junio Valerio Borghese raduna i suoi incursori e annuncia di volersi schierare al fianco della Repubblica sociale e dei nazisti. Lo seguiranno in pochi, macchiando però per sempre quella che era stata fino ad allora una gloriosa storia militare, una storia di lealtà e coraggio, di patriottismo, disciplina ed eroismo. Prima di tutto questo, a cavalcioni dei celebri «maiali», e a differenza di tanti ammiragli, che nonostante le corazzate di cui disponevano non sfidarono mai gli inglesi in battaglia, gli uomini della X Mas assaltarono per tre anni le due principali roccheforti nemiche nel Mediterraneo, Gibilterra e Alessandria, e s’immolarono a Malta proprio per supplire alle deficienze della Marina. Le piccole storie private di ciascuno di loro svelano che ne avrebbero fatto volentieri a meno. Lontani da ogni ideologia (i fascisti erano una minuscola minoranza), intrisi di sincero patriottismo risorgimentale, si batterono in una guerra che sapevano già di perdere. Trentun medaglie d’oro raccontano il loro comportamento meglio di tante parole. Paradossalmente furono gli inglesi i cantori delle imprese della X flottiglia Mas. Lionel Crabb, leggendario agente dell’MI6, numero uno dei sub britannici e responsabile della squadra anti-incursori di Gibilterra, onorava i caduti italiani lanciando in mare corone di fiori, e dopo l’armistizio dell’8 settembre ’43, andò a cercare i vecchi nemici per arruolarli nella guerra contro i nazifascisti. Da de la Penne a Straulino, da Birindelli a Forza, l’ultimo comandante della X, in tanti accorsero all’appello della nuova Italia, e stavolta a saltare per aria furono i navigli tedeschi a Genova, a La Spezia, a Imperia. Il modo migliore di ripristinare il prestigio di un reparto infangato da Borghese e dai suoi marò.
20,00 €

Possa il mio sangue servire

Possa il mio sangue servire

Aldo Cazzullo

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2025

pagine: 432

La Resistenza a lungo è stata considerata solo una “cosa di sinistra”: fazzoletto rosso e Bella ciao. Poi, negli ultimi anni, i partigiani sono stati presentati come carnefici sanguinari, che si accanirono su vittime innocenti, i “ragazzi di Salò”. Entrambe queste versioni sono parziali e false. La Resistenza non è il patrimonio di una fazione, è un patrimonio della nazione. Aldo Cazzullo lo dimostra raccontando la Resistenza che non si trova nei libri. Storie di case che si aprono nella notte, di feriti curati nei pagliai, di ricercati nascosti in cantina, di madri che fanno scudo con il proprio corpo ai figli. Le storie delle suore di Firenze, Giuste tra le Nazioni per aver salvato centinaia di ebrei; dei sacerdoti come don Ferrante Bagiardi, che sceglie di morire con i suoi parrocchiani dicendo “vi accompagno io davanti al Signore”; degli alpini della Val Chisone che rifiutano di arrendersi ai nazisti perché “le nostre montagne sono nostre”. A ottant’anni dalla fine della Seconda guerra mondiale, il volume di Cazzullo – appositamente aggiornato con un nuovo testo introduttivo dell’autore che riflette sul significato e sul dibattito attorno alla Resistenza oggi – ci restituisce il ritratto corale di quegli anni, portando alla luce le figure, gli episodi e le tante sfaccettature di un momento chiave della storia italiana.
16,00 €

La resistenza lunga. Storia dell’antifascismo 1919-1945

La resistenza lunga. Storia dell’antifascismo 1919-1945

Simona Colarizi

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 272

Dopo la resa dell’Italia, l’8 settembre 1943, la lotta armata degli antifascisti è l’ultimo capitolo di una lunga resistenza al fascismo durata più di venticinque anni. L’eroica battaglia dei partigiani in questo ultimo tragico epilogo del conflitto mondiale, diventato anche guerra civile, ha in parte oscurato la ricostruzione dell’intera storia dell’antifascismo, eroica quanto i diciotto mesi resistenziali. Gli antifascisti non sono stati passivi testimoni delle libertà e dei diritti calpestati dal fascismo, ma protagonisti politici attivi che, a seconda dei propri ideali e delle proprie ideologie, elaborarono per tutto il ventennio un patrimonio di pensiero e di riflessioni sul quale poggiano le basi della nuova Italia democratica. Una lettura dell’antifascismo nei termini di ‘resistenza lunga’ che innova la storiografia tradizionale.
18,00 €

La vera storia dei samurai. I guerrieri giapponesi tra luci e ombre

La vera storia dei samurai. I guerrieri giapponesi tra luci e ombre

Julien Peltier

Libro: Libro in brossura

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2025

pagine: 320

Quella del samurai è una figura largamente idealizzata non solo nel mondo orientale ma forse, e ancora di più, in quello occidentale, complice una certa filmografia (basti pensare a Kurosawa), letteratura (Mishima) e, più di recente, un incalcolabile numero di fumetti e manga. Ma chi erano realmente i samurai? Si trattava davvero di nobili le cui azioni erano unicamente spinte dal senso dell'onore e della lealtà nei confronti dello shogun o dell'imperatore? Guerrieri coraggiosi, dediti e onesti o piuttosto signorotti locali che si armavano per contrastare i banditi in un periodo di quasi anarchia, senza rinunciare, nel corso del tempo, a diventare pirati, briganti, corruttori o monaci? Questo libro, corredato da circa 60 pagine tra cronologie, cartografie e apparati, mantenendo costante il gusto per l'aneddoto e la narrazione, desidera sì decostruire un mito, recuperando però, allo stesso tempo, la ricostruzione di una verità storica. La spiritualità dei samurai, la diversità dei loro percorsi, il rapporto con le arti e persino la loro sessualità sono tutti aspetti poco conosciuti che Julien Peltier esplora in un viaggio attraverso i secoli, in particolare dando voce agli altri gruppi sociali per mettere in discussione la percezione di questa élite combattente, che ha imposto la propria supremazia con la forza prima di cercare di giustificarla ponendosi come modello.
16,90 €

Il coraggio dell'indignazione. I 44 ufficiali italiani che dissero no ai nazisti

Il coraggio dell'indignazione. I 44 ufficiali italiani che dissero no ai nazisti

Andrea Parodi

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2025

pagine: 240

Dopo l’8 settembre 1943 gran parte dell’Italia si smarrisce: l’armistizio dichiarato alla radio da Badoglio lascia quasi due milioni di soldati italiani senza ordini, senza che sia neppure chiaro chi è il nemico. I tedeschi, invece, sono più che preparati. Già il 9 settembre viene diramato un dispaccio: «I soldati italiani che non siano disposti a continuare la lotta al fianco dei tedeschi devono essere disarmati e considerati prigionieri di guerra». Ma il 20 settembre la denominazione cambia: non più «prigionieri di guerra» (e in quanto tali soggetti alla Convenzione di Ginevra), bensì Italienische Militär-Internierte, Internati Militari Italiani, IMI, una sigla inedita, inventata, che sfugge a ogni possibile convenzione internazionale. Di quei due milioni, la metà riesce in qualche modo a fuggire, mentre l’altra metà viene disarmata dai nazisti. In 800000 sono catturati e viene loro chiesto di scegliere se «optare» per la collaborazione col Terzo Reich o venire imprigionati. L’esito è inequivocabile: 700000 dicono no e si trovano internati nei campi di concentramento tedeschi. Di questi eroi misconosciuti della nuova Italia che deve ancora nascere dalle ceneri del fascismo, fa parte un nucleo di 44 uomini, protagonisti dell’episodio di Unterlüss, di cui parla Andrea Parodi in questo libro. Dopo che 214 ufficiali si rifiutano di obbedire agli ordini della Gestapo, i tedeschi ne scelgono 21 per una decimazione dimostrativa. Ma in 44 si fanno avanti e chiedono di essere fucilati al loro posto. È un atto estremo, di coraggio e indignazione, un «no» urlato agli aguzzini che, sorpresi da una simile determinazione, ne sospendono l’esecuzione. Dei 44, sei moriranno tra i reticolati o subito dopo la Liberazione, ricevendo la Medaglia d’argento al valor militare dal Ministero della Difesa. Per gli altri, insigniti di un Encomio solenne, si aprirà un periodo difficile. Prima dovranno lottare per guarire dalle malattie negli ospedali militari alleati, poi si troveranno ad affrontare un inaspettato e difficile reinserimento nell’Italia liberata, che non li riconosce come protagonisti della lotta per la Liberazione, costringendoli per decenni a non parlare della loro esperienza. Attraverso una serie di straordinari documenti inediti, ritrovati e raccolti con tenacia negli ultimi quindici anni, Parodi riporta e racconta le fonti di una complessa ricerca tra Italia e Germania, ricostruendo questo episodio esemplare dell’«altra Resistenza». Prefazione di Aldo Cazzullo.
18,00 €

Guerra fede ragione 1789-1800. Dodici anni di storia piemontese e di cronaca fossanese

Guerra fede ragione 1789-1800. Dodici anni di storia piemontese e di cronaca fossanese

Paolo Ravera

Libro: Libro in brossura

editore: Araba Fenice

anno edizione: 2024

pagine: 440

Un periodo di storia e vita piemontese, forse poco conosciuto perché spesso trattato nel contesto di altri eventi ritenuti di maggior peso come le varie campagne napoleoniche, è quello che va dal 1789, scoppio della Rivoluzione Francese, al 1800, due anni prima dell'annessione ufficiale del Piemonte alla Francia. L'autore, consultando archivi e biblioteche, ha puntato le sue ricerche proprio su questi dodici anni, in modo particolare sulla "Guerra delle Alpi" spesso confusa o accomunata alla napoleonica Campagna d'Italia, che ha visto il Piemonte strenuamente opporsi all'invasione dell'esercito post-rivoluzionario francese. La guerra, iniziata nel 1792 con l'occupazione della Savoia e di Nizza, ebbe termine nell'aprile del 1796 con la sconfitta degli austro-piemontesi, grazie in gran misura alle capacità militari dell'allora generale Napoleone Bonaparte. Oltre a narrare minuziosamente gli eventi bellici e ad analizzare le cause e gli effetti di una guerra che portò il Regno Sardo alla bancarotta e la popolazione alla miseria, l'autore delinea un quadro politico e sociale del Piemonte in quegli anni, prendendo anche in esame il fenomeno del brigantaggio, delle rivolte contadine scoppiate in massima parte nel 1797 e delle condizioni di miseria e patimenti che le hanno generate. Accompagna la narrazione storica una cronaca annalistica degli eventi e della vita cittadina di Fossano, che in quegli anni divenne teatro di accesi tumulti e nei quattro anni di guerra si ritrovò ad essere retrovia, per trasformarsi man mano in una grande caserma e diventare poi fronte di guerra, bombardata e occupata dal nemico.
28,00 €

Una capitale per l'Italia. Per un racconto della Roma fascista

Una capitale per l'Italia. Per un racconto della Roma fascista

Ernesto Galli Della Loggia

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2024

pagine: 240

Ma quanto è fascista la Roma fascista? Come società di massa e cultura moderna si affermarono e si confusero nella realtà contraddittoria del regime mussoliniano. Roma fu il luogo dove l'atmosfera novecentesca abbigliata in veste fascista ebbe le sue maggiori manifestazioni pubbliche, dove il regime impregnò di sé opere e sogni, vie e piazze, campi sportivi e studi cinematografici, periferie e istituti culturali, testate giornalistiche e aule universitarie. Rimessa prepotentemente al centro della vita nazionale, la scena urbana della capitale fu per antonomasia la scena del fascismo. Adesso che il ventennio è una vicenda ideologicamente e politicamente conclusa, anche la Roma del duce può essere finalmente vista non solo come un panorama di crimini archeologici e urbanistici, ma nel suo rapporto con le grandi correnti culturali e artistiche del Novecento e come il luogo di nascita di una nuova società borghese destinata a stabilire una sorta di «egemonia romana» sulla futura Italia democratica.
16,00 €

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