Economia
I festival diffusi. Un nuovo formato organizzativo per le politiche culturali
Andrea Minetto, Silvia Tarassi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 188
Negli ultimi anni si è assistito a una crescita costante di eventi e festival culturali che hanno assunto un ruolo decisivo nelle strategie di sviluppo delle nostre città, come leva di rigenerazione urbana, marketing territoriale e turismo, ma anche di inclusione e partecipazione. In questo contesto trova uno sviluppo significativo il formato dei cosiddetti "festival diffusi", che si è stabilizzato ed è diventato ormai una forma di progettazione culturale, con peculiarità gestionali proprie e dinamiche di attivazione e coinvolgimento dei territori assolutamente inedite e che non si limita alla semplice diffusione geografica. I festival diffusi sono inoltre frutto di un nuovo modello di politica culturale contemporanea che ha messo al centro la partecipazione, l'attivazione e l'abilitazione delle realtà culturali. Conseguenza anche di una diminuzione delle risorse pubbliche disponibili per la cultura, i festival diffusi hanno infatti rappresentato un cambio di paradigma nel ruolo svolto dall'attore pubblico: da organizzatore diretto di iniziative culturali ed erogatore di servizi a mediatore e coordinatore delle energie produttive e creative presenti sul territorio. Il libro affronterà questo cambio, analizzando come esso abbia conseguenze organizzative e gestionali nella definizione dei modelli di governance, degli impatti attesi, delle competenze e delle modalità di coordinamento richieste per progettare e realizzare i festival diffusi in piena sinergia con enti, istituzioni e associazioni culturali pubbliche, partecipate e private. Da un confronto con il modello dei festival tradizionali, attraverso i pionieri in ambito culturale come Piano City e Bookcity, si racconterà lo sviluppo di questo nuovo formato e si analizzeranno pratiche organizzative che sono ormai diventate comuni e che saranno sempre più necessarie in un futuro di contrazione delle risorse destinate alla cultura. Dopo tanti anni di esperienze sul campo, questo libro è il primo che sistematizza, attraverso un approccio sia strategico che gestionale, un modello di organizzazione culturale che ha cambiato il senso e i modi della partecipazione culturale dei nostri territori.
Il mondo ha perso la bussola
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2024
pagine: 224
L’antifragilità è una caratteristica che dovremmo riscoprire, a livello non solo personale ma anche politico. È la caratteristica per cui un sistema complesso come l’economia – a fronte di squilibri inattesi, caotici, tipici di quando «si perde la bussola» – riesce ad apportare adattamenti, a individuare le cause delle crisi e a volgere in positivo ciò che sta accadendo. Un sistema antifragile migliora quando è esposto a sfide: è la scommessa del nostro mondo postglobale.
Generazioni a confronto. Accogliere la differenza di età. Costruire una comprensione reciproca. Favorire la collaborazione verso un cambiamento positivo
Rachele Focardi
Libro
editore: Hoepli
anno edizione: 2024
pagine: XX-236
Boomer, Gen X, Millennial e Gen Z hanno mentalità, aspettative e modi di comunicare differenti. Sono però accomunati da una caratteristica: tutti si sentono incompresi. La consapevolezza dei bisogni altrui, delle sfide, dei punti di vista, delle capacità e perfino delle paure è la chiave per sbloccare il potenziale della collaborazione intergenerazionale. Basandosi su episodi di vita professionale, Generazioni a confronto rivela l’origine dei conflitti sul luogo di lavoro, fornisce strategie innovative per contrastarli e condivide le best practice delle principali organizzazioni globali. Che tu sia leader, professionista delle risorse umane, dipendente, formatore, studente o fondatore o erede di un business familiare, questo libro è per te.
Economia civile. Immaginare una società migliore
Catia Eliana Gentilucci
Libro: Libro in brossura
editore: Venturaedizioni
anno edizione: 2024
pagine: 345
Questo lavoro nasce dalla persuasione che l'apparato teorico della teoria economica tradizionale non è conforme al mondo degli uomini, perchè essendo strutturato su assiomi ipotetici sta dimostrando di essere troppo lontano dai problemi reali della società civile e di essere inadeguato nel dare risposte alla crescente complessità delle sfide lanciate dalla globalizzazione e dalle questioni ambientali.
Lavoro salariato e capitale
Karl Marx
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2024
pagine: 124
«Il lavoro non è sempre stato una merce. Il lavoro non è sempre stato lavoro salariato, cioè lavoro libero. Lo schiavo non vendeva il suo lavoro al padrone di schiavi, come il bue non vende al contadino la propria opera. [...] L'operaio libero invece vende se stesso, e pezzo a pezzo. Egli mette all'asta 8, 10, 12, 15 ore della sua vita, ogni giorno, al miglior offerente, al possessore delle materie prime, degli strumenti di lavoro e dei mezzi di sussistenza, cioè al capitalista. L'operaio non appartiene né a un proprietario, né alla terra, ma 8, 10, 12, 15 ore della sua vita quotidiana appartengono a colui che compra».
La crescita verde. Il futuro dell'economia nell'era del cambiamento climatico
Alessio Terzi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2024
pagine: 384
La crescita economica è il colpevole e il capitalismo è il mandante. Sono loro i responsabili a cui attribuiamo da sempre le principali crisi ambientali e sociali che stiamo vivendo. Per salvare l'ambiente dovremmo dunque far rallentare l'economia mondiale? Farlo ci aiuterebbe a liberarci dall’ossessione per una ricchezza materiale a vantaggio solo di pochi? Alessio Terzi affronta questi punti guidando il lettore in un viaggio alle origini socioeconomiche, evolutive e culturali della nostra necessità di crescere, rivelando un punto di vista inaspettato. Un percorso attraverso i secoli e le diverse civiltà per dimostrare come la crescita economica sia sempre stata strettamente connessa con il desiderio umano di felicità, benessere e autodeterminazione. E come potrebbe ora trasformarsi in uno strumento utile per evitare la catastrofe climatica. Oggi la crescita contribuisce alla stabilità della democrazia liberale, alla conduzione pacifica delle relazioni internazionali e al modo stesso in cui la nostra società è organizzata attraverso il capitalismo. Secondo Terzi, abbandonare la crescita non solo sarebbe impraticabile, ma seminerebbe il caos, alimentando conflitti all’interno e tra le società. Il cambiamento climatico è un tema troppo importante per farci accecare dall’ideologia. Questo libro considera attentamente i punti sollevati da coloro che criticano il capitalismo e il suo rapporto con la natura, individuando nella cosiddetta crescita verde una nuova strategia da seguire per superare la crisi. Un libro destinato a far discutere, che mette in dubbio alcuni pilastri della critica ambientale al capitalismo. Prefazione di Enrico Giovannini.
Il lavoro vivente. Dare vita al lavoro, mettere al lavoro la vita
Alberto Peretti
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini Next
anno edizione: 2024
pagine: 248
È in corso una grande rivoluzione: la richiesta di vita in ambito lavorativo e organizzativo. Questo libro presenta un modo radicalmente alternativo di pensare e vivere il tempo di lavoro. È una guida che sa toccare la mente e lo spirito di chi, libero da dogmatismi o preconcetti, vuole dare rinnovata energia alla sua vita e un senso alla sua impresa. Con oltre 100 riflessioni ed esercitazioni che chiamano in causa direttamente la vita e il lavoro del lettore, è un percorso trasformativo in quattro tappe: comprendere il grande errore del lavoro devitalizzato ed evitare le trappole che impediscono il cambiamento; immergersi nel lavoro della vita e interiorizzare le sue dinamiche; applicare i principi della vita al proprio modo di lavorare; lasciarsi ispirare da chi si è già incamminato sulla strada del lavoro riconciliato con la vita. Un percorso tutto da scoprire, accompagnato dai casi PALM, SunCity, A2A, TEC Eurolab, Netcity e Fasternet.
Profilo di storia del pensiero economico. Volume Vol. 1
Ernesto Screpanti, Stefano Zamagni
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 414
Questo Profilo di storia del pensiero economico - articolato in due volumi - non è una rassegna cronologica delle scoperte scientifiche in economia politica, né una galleria di ritratti dei principali autori. Piuttosto, si presenta come una ricostruzione dei molteplici sistemi teorici fondata sull'idea che la conoscenza del contesto culturale e sociale in cui una teoria si è formata risulta importante quanto quella della sua struttura logica. Tratto caratteristico di questa opera è quello di presentare le antiche teorie non come qualcosa del passato, ma come attualità; e le teorie contemporanee - quelle dell'ultimo cinquantennio - non come verità acquisite una volta per tutte, ma esse stesse come storia. Questo primo volume si occupa degli sviluppi del pensiero economico dalle origini, dall'umanesimo civile, fino a J. M. Keynes. Il libro si rivolge a studenti e studiosi interessati a conoscere le radici prossime e remote del discorso economico, così come oggi viene inteso.
Profilo di storia del pensiero economico. Volume Vol. 2
Ernesto Screpanti, Stefano Zamagni
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 260
Questo Profilo di storia del pensiero economico - articolato in due volumi - non è una rassegna cronologica delle scoperte scientifiche in economia politica, ma una galleria di ritratti dei principali autori. Piuttosto, si presenta come una ricostruzione dei molteplici sistemi teorici fondata sull'idea che la conoscenza del contesto culturale e sociale in cui una teoria si è formata risulta importante quanto quella della sua struttura logica. Tratto caratteristico di questa opera è quello di presentare le antiche teorie non come qualcosa del passato, ma come attualità; e le teorie contemporanee - quelle dell'ultimo cinquantennio - non come verità acquisite una volta per tutte, ma esse stesse come storia. Questo secondo volume abbraccia gli sviluppi contemporanei del pensiero economico dal secondo dopoguerra ad oggi. Il capitolo finale, dedicato alla situazione attuale della scienza economica, chiarisce il senso in cui va vista la fase critica che la disciplina sta attraversando: e cioè positivamente, come una crisi salutare.
Economia umanistica. Per una nuova era a dimensione d'uomo
Valerio Malvezzi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Il Punto d'Incontro
anno edizione: 2024
pagine: 128
L'economia è una materia vecchia come il mondo; eppure, a partire da Aristotele, si è persa una dimensione importante che, in questo libro, si cerca di recuperare: quella dell'unione tra i termini "psyche" (l'anima), "pneuma" (lo spirito) e "nus" (la mente). Nell'era moderna, queste tre dimensioni dell'essere umano sono state rimosse dall'economia. Oggi, infatti, si ritiene erroneamente che l'economia sia soltanto la mente, la ragione, la logica. La procedura per recuperare anima e spirito nei fatti economici consiste in due punti: uscire dalla storia europea per aprirci a storie di altre culture e continenti; uscire dall'economia per abbracciare altre dimensioni, quali la storia, la filosofia, la letteratura, la teologia, la scienza e, in generale, il pensiero umano dell'arte e della meditazione, incluse la mistica e l'esoterismo. Malvezzi condivide una diversa visione del mondo, fondata sui principi fondamentali di una nuova economia umanistica. Con esempi pratici, informazioni e datiti inconfutabili, ci accompagna in una riscoperta dei veri valori che possono fare la differenza nei tempi bui che ci aspettano, per salvare la nostra società dal baratro e far sopravvivere un messaggio di verità, giustizia e buonsenso.
Progetto Nord-Ovest. Milano, Torino, Genova e il futuro dell'industria italiana
Francesco Antonioli
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2024
pagine: 224
Esisteva il triangolo industriale italiano, oggi esiste il MiToGeno, il sistema di flussi e di alleanze che si stanno creando sull'asse Milano, Torino, Genova e il Nord-Ovest. Con una prospettiva policentrica, multidisciplinare e transfrontaliera, per nulla legata al rimpianto dei tempi passati, ma alla valorizzazione del presente, Francesco Antonioli analizza il nuovo progetto di sviluppo per il Nord-Ovest. Automotive, certamente, ma anche innovazione tecnologica, intelligenza artificiale, aerospazio, logistica, industria di trasformazione, ricerca applicata, finanza e social impact. Il passaggio a Nord-Ovest - che sarà completato dalla linea ferroviaria del Fréjus - tornerà presto strategico per tutta Italia.
La fine del capitalismo
Ferdinand Fried
Libro: Libro in brossura
editore: Oaks Editrice
anno edizione: 2024
pagine: 344
Pubblicata nel 1931, La fine del capitalismo è l'opera principale di Ferdinand Fried, che ha elaborato una critica puntuale e documentata del liberalismo. La crisi della società borghese e la messa in discussione del predominio dell'economia sembravano annunciare, negli anni Trenta, la fine di un'epoca, quella del laissezfaire, ma lo scoppio della Seconda guerra mondiale fece tabula rasa di tutti i tentativi di superare il capitalismo. Introduzione di Francesco Ingravalle.

