Letteratura teatrale
Maratona di New York
Edoardo Erba
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2015
pagine: 64
"Ci sono testi che segnano una tappa decisiva nella storia del teatro perché rappresentano lo spirito del tempo, una visione del mondo, un modo di sentire o una nuova estetica. "Maratona di New York" può a buon diritto essere annoverato tra i capisaldi della drammaturgia italiana contemporanea in quanto struttura dialogica e soluzione scenica raggiungono una corrispondente portata innovativa, grazie a una sintesi creativa armoniosa e arcana." (Tiberia de Matteis)
Il filosofo dichiara
Juan Villoro
Libro: Libro rilegato
editore: Titivillus
anno edizione: 2015
pagine: 112
"Ne 'Il filosofo dichiara' prende corpo un mondo per nulla sconosciuto ai comuni mortali, racchiuso dentro quelle quattro mura domestiche in cui viene servita una cena a base di pietanze erre: ricordi, rimpianti e rancori. A partire dalle rivalità tra i protagonisti della pièce - il Professore e Pato Bermúdez - si svela la pericolosa relazione tra potere e conoscenza e i privilegi che tale vincolo offre. Questa satira rivolta al sistema accademico e al mondo della politica pubblica riflette chi usa la filosofia e il sapere per tentare una scalata sociale e godere delle ricompense e chi invece si rifiuta di entrare a far parte delle fila dei potenti ma mediocri. Un teatro nel teatro come nella più tradizionale delle proposte, dove il protagonista recita e a sua volta interpreta un personaggio, e si esercita sulle battute con la moglie che gli chiede di improvvisare. Un teatro più vero della realtà". (Dalla prefazione di M. Cristina Secci)
Saul
Vittorio Alfieri
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2015
pagine: 192
Considerato il capolavoro di Alfieri, "Saul" è una tragedia di argomento biblico, lineare nell'intreccio ma potente e drammatica. In primo piano la figura del sovrano: nel suo animo nobile e sensibile albergano uno smisurato orgoglio e una cupezza sconsolata; diviso tra cielo e terra, ribelle a Dio, non riesce a dominare l'anelito che lo avvelena: oltrepassare "il limite". Vittima della sua brama di potere si macchia di crudeltà e delitti, pur consapevole che porteranno solo rovina. Il contrasto insanabile stringe a poco a poco Saul nel cerchio della follia, da cui evade con un ultimo gesto: l'eroico suicidio, catarsi della tragedia.
Gli acarnesi-Le nuvole-Le vespe-Gli uccelli
Aristofane
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2015
pagine: 336
Mentre Atene, travolta dal conflitto con Sparta, precipita verso la definitiva sconfitta di Egospotami (405 a.C.), la delusione e l'amarezza per l'inarrestabile agonia producono in Aristofane una straordinaria felicità inventiva. Il suo vagheggiamento del passato sfocia nella creazione di mondi fantastici, come negli Uccelli, commedia dell'evasione totale, giocata sull'utopia comica di un immaginario ed etereo regno in cui le leggi di natura trionfano sulle nefandezze degli uomini. Ma Aristofane non rinuncia a confrontarsi con la complessa realtà politica e culturale del suo tempo. Così negli Acarnesi polemizza contro i demagoghi e i profittatori della guerra del Peloponneso; nelle Nuvole satireggia la nuova filosofia dei sofisti che, esautorando gli dei tradizionali, decreta il primato dell'immoralità; nelle Vespe , che sin dal titolo alludono alla petulanza dei giudici popolari, torna a irridere i difetti della democrazia ateniese e l'uso demagogico del sistema giudiziario, asservito agli umori di politici consumati. Introduzione, traduzione e note di Guido Paduano.
L'avaro. Testo francese a fronte
Molière
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2015
pagine: XXXVIII-256
In Arpagone, Il protagonista della commedia, l'avarizia ha soffocato ogni sentimento e offuscato ogni residuo barlume di coscienza. Sordido, autoritario, egoista, egli progetta di sistemare i suoi due figli, Elisa e Cleante, secondo il proprio tornaconto, senza alcun rispetto per la loro volontà e i loro affetti. Il denaro è il suo demone, il suo assoluto, la passione che io devasta. Dietro la figura tradizionale dell'avaro, che molto deve a Plauto, Molière lascia intravedere un personaggio del XVII secolo, un ricco borghese parigino con l'anima del finanziere e dell'affarista che sarà propria dei suoi epigoni balzachiani, da Grandet a Mercadet. Molière non è un censore dei vizi né un pedante apologeta della moderazione: si limita a ritrarre gli uomini come sono, a disegnare campioni di dissennatezza, monomaniaci in bilico tra commedia e tragedia che suscitano il riso ma anche amare riflessioni sulla natura umana.
Riccardo III. Testo inglese a fronte
William Shakespeare
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2015
pagine: 368
Dalla prima rappresentazione teatrale fino alle recenti produzioni cinematografiche, la "leggenda nera" di Riccardo III ha sempre goduto di una vasta fortuna. L'intelligenza sfavillante e demoniaca dell'usurpatore, la sua mostruosità morale, emblema di un mondo governato dalla violenza, dalla frode e dalla paura, mettono in ombra ogni altro personaggio di questo dramma della volontà di potenza. Shakespeare non giudica Riccardo né lo condanna, ma suggerisce un nesso tra la sua smodata malvagità e la sua deformità fisica. Contro quella "perfida natura" che l'ha "solo per metà sbozzato", Riccardo III ingaggia una sfida disperata: "Visto, dunque, che il cielo ha così formato il mio corpo/l'inferno perverta la mia mente sicché corrisponda ad esso". Introduzione di Nemi D'Agostino.
Otello. Liberamente ispirato all'Otello di William Shakespeare. Testo siciliano e italiano
Luigi Lo Cascio
Libro: Copertina morbida
editore: Mesogea
anno edizione: 2015
pagine: 112
Liberamente ispirato all'omonima tragedia di William Shakespeare, l'Otello di Luigi Lo Cascio - che ne è anche regista e attore, nel ruolo di Iago - pone al centro della narrazione e della scena la solitudine dei personaggi che lo animano, qui ridotti a quattro rispetto all'opera originale. Scritto prevalentemente in versi (endecasillabi e settenari) in dialetto siciliano, dà corpo e voce, nelle intenzioni dell'autore, alla vicenda di un uomo, Otello, che non sa leggere qualcosa di sé in relazione alla questione amorosa e al mistero della donna.
Medea. Testo greco a fronte
Euripide
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2015
pagine: 160
Medea è una delle tragedie greche più famose e rappresentate. Il dramma di un amore assoluto che si trasforma, per il tradimento di Giasone, in feroce odio e desiderio di vendetta. Una vendetta che coinvolgerà anche i figli che Medea ha avuto da Giasone. Anche la "barbara" Medea però è una vittima: sa bene infatti che facendo l'infelicità di Giasone farà soprattutto la sua infelicità. Il volume è introdotto dal maggiore esperto statunitense di Euripide: B. M. W. Knox.
Coriolano. Testo inglese a fronte
William Shakespeare
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2015
pagine: 320
Il romano Caio Marzio, detto Coriolano perché eroe della battaglia di Corioli, è personaggio chiuso nel proprio orgoglio ed egocentrismo, cieco al mondo e incapace di comunicare con gli altri: una volta bandito dal suo popolo aizzatogli contro dagli avversari, si rifugia dai nemici volsci guidati da Tullo Aufidio, si mette alla loro testa contro Roma per trovare la morte per mano dei cospiratori volsci.
7 minuti. Consiglio di fabbrica
Stefano Massini
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2015
pagine: 74
Una vecchia e gloriosa azienda tessile viene comprata da una multinazionale. Sembra che non si preparino licenziamenti, operaie e impiegate possono tirare un sospiro di sollievo. Però... Però c'è una piccola clausola nell'accordo che la nuova proprietà vuole far firmare al Consiglio di fabbrica. Chiuse in una stanza a discutere, undici donne dovranno decidere se accettare la riduzione di sette minuti della pausa pranzo. Sette minuti sembrano pochi e la delegata del Consiglio di fabbrica all'inizio è la sola ad avere dei dubbi. Ma a poco a poco il dibattito si accende e ognuna delle donne dovrà ripercorrere pubblicamente la propria vita prima di arrivare al voto. L'originale percorso di Stefano Massini nei territori del teatro politico e sociale lo riporta, in questo caso, sui binari di uno schema classico basato su un fitto dialogo a molte voci in una scena fissa. Il modello potrebbe essere quello di "La parola ai giurati", un famoso film scritto da Reginald Rose e diretto da Sidney Lumet. Come in quel film i componenti della giuria rappresentavano uno spaccato della variegata società americana degli anni Cinquanta, così in "7 minuti" emerge la complessità della società europea di oggi (la pièce è ambientata in Francia, dove è avvenuto il fatto di cronaca da cui Massini prende spunto): le undici protagoniste sono diverse per età, provenienza, esperienze di vita, paure e ossessioni; alcune più conformiste altre più ribelli.
Didone-Arsa
Giuseppe Manfridi
Libro: Copertina rigida
editore: La Mongolfiera
anno edizione: 2015
pagine: 80
Due testi teatrali su due donne : Didone e Sara. Ovidio, nella sua vecchiaia, evoca Didone per interrogarla sulla storia da lei vissuta, sulla vita che declina e sullo svanire delle cose. Non inferiore a quella di Didone è la passione di Sara (in Arsa), violenta e soavissima al tempo stesso...
La donna che legge
Renato Gabrielli
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2015
Un autore di acuta sensibilità e la sua scrittura matura, audace, scandita lungo una partitura d'inesorabile precisione e misura. Un Racconto teatrale in dodici sequenze, capace di fare intersecare - tra realtà e sogno - le vite e i sottaciuti desideri di tre anime diversamente inquiete e sospese nella circoscritta dimensione di una piccola città italiana sul mare. Un attempato ex avvocato di successo, e aspirante poeta, è misteriosamente attratto dalla figura di una giovane intravista a leggere in solitudine un libro sulla spiaggia. Coinvolgendo un'altra donna, alla quale lo lega da tempo un rapporto di intenso affetto e complicità, l'uomo riesce a mettersi in contatto con la lettrice facendole pervenire un'anomala proposta: soldi, in cambio di poterla contemplare da lontano mentre si dedica alla lettura. Col procedere della vicenda, le circostanze assumeranno tinte sempre più intime e ambigue, secondo una narrazione affidata a un trio di voci che - a tratti - diventano personaggi, dando originale densità e consistenza a un intreccio destinato a sciogliersi in modo da lasciare addosso l'onda di un'ineliminabile irrequietudine. Prefazione di Sara Chiappori.

