Letteratura teatrale
Il cassetto seguito dall'armadio. Adagio
Emanuelle Delle Piane
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2014
pagine: 140
"Adagio" è il titolo dell'opera teatrale della scrittrice svizzera Emanuelle Delle Piane composta da otto "drammetti" comici e pungenti sul tema della morte e che ha come conclusione tre brevi funebri. Il termine "drammetto" è stato volutamente inventato dall'autrice per attenuare, il significato del termine "dramma" che implica obbligatoriamente un senso di tragicità e per affievolire la pesantezza di tutti quegli aspetti puramente patetici, legati alla morte, che programmiamo o che attendiamo. Gli otto "drammetti" che compongono l'opera, sono indipendenti l'uno dall'altro e ognuno di essi, affronta con ironia e cinismo, i vari aspetti legati alla morte stessa ribaltandone il loro significato e trasformando la tragicità in comicità. Ad alleggerire la tragicità della morte stessa, sono anche i goffi e grotteschi personaggi dei "drammetti" che si muovono in ambienti e circostanze del tutto particolari. Ogni "drammetto" è introdotto dal movimento "adagio" tratto dalle opere musicali di diversi compositori come Gustav Mahler e Samuel Barber che serve a dare al "drammetto" una certa andatura e un certo andamento e soprattutto una particolare "interpretazione.
Retzitendi mi spàssiu... e imparu!
Efisia Musio
Libro: Libro rilegato
editore: Condaghes
anno edizione: 2014
pagine: 128
Roma e dintorni. Commedia in due atti
Ennio Sanino
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2014
pagine: 56
In "Roma e dintorni" sembrano convivere due spinte diverse, che a tratti si contendono l'attenzione dello spettatore: l'una, velata di rimpianto per un passato ormai lontano, duro e spesso complicato, ma foriero comunque di promesse e fiducia nel futuro; l'altra, quella che in fondo suggella l'opera e le conferisce un'apertura ottimistica, che guarda con speranza alle nuove generazioni, così diverse da quelle passate come diverso è il mondo in cui si muovono. Una commedia dolceamara da cui emerge l'immagine di una Roma forse oggi sparita o comunque mutata in base al cambiamento dei tempi e delle esigenze di chi vi abita: quella delle borgate popolari, dove i dialetti meridionali si confondono con il romanesco d'adozione e dove per sbarcare il lunario c'è chi si approfitta del più debole, chi tenta la fortuna con la schedina e chi invece scrive poesie e "preferisce, magari, vivere di sogni, di speranze... nutrirsi di delusioni".
Teatro comico
Pietro Aretino
Libro: Copertina rigida
editore: Guanda
anno edizione: 2014
pagine: 700
Il corpus comico aretiniano - tra i più rilevanti del teatro rinascimentale italiano per varietà tematica e sperimentazione stilistica - abbraccia un lungo arco cronologico, toccando fasi diverse della vicenda letteraria ed esistenziale dell'autore. Le commedie presentate in questo volume segnano il traumatico distacco dall'ambiente romano negli anni immediatamente precedenti il Sacco del 1527: si tratta della "Cortigiana", composta nel 1525 a Roma e poi radicalmente riscritta quasi dieci anni dopo a Venezia in vista della stampa, e del "Marescalco", in cui precipitano le esperienze vissute alla corte gonzaghesca di Mantova, presso la quale Aretino soggiornò tra il 1525 e il 1527.
A che serve essere vivi. Tutto il teatro. Volume Vol. 1
Giuseppe Fava
Libro: Libro rilegato
editore: Bietti
anno edizione: 2014
pagine: 650
"A che serve essere vivi, se non si ha il coraggio di lottare?". Attorno a questa domanda ruota la poetica esistenziale, prima ancora che artistica, di Giuseppe Fava, l'irriducibile visione di un uomo che non ha mai rinunciato ad agire per una società migliore. A trent'anni dalla scomparsa del giornalista, drammaturgo e scrittore siciliano assassinato da Cosa nostra nel 1984, viene oggi pubblicato il primo volume della raccolta completa dei suoi testi teatrali, a cura di Massimiliano Scuriatti. Oltre a "Cronaca di un uomo", "La violenza", "Il proboviro. Opera buffa sugli italiani", "Bello, bellissimo!" e altri lavori fondamentali, l'opera in tre volumi comprende anche una collezione di testi e documenti inediti. A completamento, un accurato apparato storico-critico, la biografia dell'autore, note introduttive e schede tecniche a ciascun testo, un inserto fotografico e interviste ad attori e altre personalità del mondo della cultura che, a vario titolo, hanno intrecciato rapporti professionali e di amicizia con Giuseppe Fava.
De casu Caesenae. Testo latino a fronte
Ludovico Romani
Libro: Libro in brossura
editore: Sismel
anno edizione: 2014
pagine: 156
"Il De casu Caesenae", tragedia latina in prosa composta da Ludovico Romani da Fabriano, si presenta come un lungo dialogo tra quattro personaggi, all'indomani del terribile saccheggio subito da Cesena nel 1377. Alla commovente rievocazione dei fatti accaduti si sovrappone l'intento di denuncia contro la corruzione della Chiesa. Sotto il profilo linguistico e stilistico, il "De casu Caesenae" risulta influenzato dalle opere di Seneca e dall'"Eneide" di Virgilio, ma notevole è anche la presenza di formule e metafore appartenenti al lessico biblico e perfino a quello comico. La presente edizione si fonda sui cinque manoscritti che tramandano il testo della tragedia per intero e su un frammento tramandato indirettamente in un passo del "Caos" di Giuliano Fantaguzzi. Il testo latino è corredato di traduzione italiana a fronte e seguito da note di commento.
Edipo a Colono. Testo greco a fronte
Sofocle
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2014
pagine: 224
Nell'ultima tragedia di Sofocle si conclude la parabola di Edipo: una vita alla mercé del ribaltamento improvviso delle situazioni. Nato principe, esposto affinché non si realizzi la profezia che lo vuole assassino del padre, salvato da pastori, viene cresciuto nuovamente come principe dal re di Corinto per poi essere però allontanato dalla città dopo la rivelazione della sua origine illegittima. La soluzione dell'enigma della sfinge inaugura un periodo di apparente positività a Tebe, che in realtà cela l'orribile verità delle sue colpe. Espulso dal consesso sociale, cieco e ormai vecchio, sembra condannato a morire in questa condizione miserabile ma un ultimo definitivo ribaltamento lo vede recuperare a Colono quell'immagine di saggezza, fierezza e autorevolezza che lo aveva caratterizzato in tutte le vicende precedenti, tanto che il suo corpo verrà conteso da Tebani e Ateniesi. Tale è il destino del pharmakós, impersonato da Edipo: causa di contaminazione e allo stesso tempo mezzo di purificazione, espressione dell'ambiguità da cui trae linfa la tragedia greca per eccellenza.
Le baruffe chiozzotte
Tullio Avoledo, Carlo Goldoni
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2014
pagine: 269
Un'improvvisata compagnia teatrale prova una commedia per il martedì grasso. La scelta cade sulle "Baruffe chiozzotte" di Goldoni, ma c'è un problema: il testo, in dialetto chiozzotto del Settecento, è incomprensibile agli attori come al pubblico. Il regista decide perciò di tradurlo in italiano moderno: ma forse non basterà adattare il linguaggio, anche il contesto andrà "tradotto", per permettere agli spettatori di godere dello humour goldoniano. Le chiozzotte, rappresentate la prima volta nel 1762, tratteggiano la vita del popolo sullo sfondo dei canali della Chioggia settecentesca. Opera vivacissima e molto apprezzata al tempo, ritrova la sua esuberante vitalità nella riscrittura di Tullio Avoledo, popolata di invenzioni e personaggi capaci di far ridere e commuovere allo stesso tempo. Proprio come i loro antenati goldoniani. Conclude il volume, in appendice, il testo originale della commedia con le note esplicative di Carlo Goldoni.
L'anima e la danza
Paul Valéry
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2014
pagine: 54
La vita è una donna che danza. Così afferma Socrate, in questo dialogo del poeta che, dall'alleanza indefinibile di suono e senso, crea la musica per un corpo in continua trasformazione vitale. Paul Valéry arriva alla danza dalle parole. Quando danza si fa l'unico nome possibile per la "poiesi", il gesto creatore diviene ritmo e materia inedita della carne. Danza è il suo continuo rinnovamento che accoglie il battito del cuore, del tempo e delle cose sempre ancora da amare.
Una trilogia d'amore
Alessandro Berdini, Paolo Fallai
Libro: Libro rilegato
editore: Editoria & Spettacolo
anno edizione: 2014
pagine: 158
Il teatro non è mai il luogo delle risposte. Il palcoscenico accoglie, da sempre, gli interrogativi che l'uomo e le donne pongono a se stessi. Alcuni testi diventano capolavori proprio perché il pubblico di ogni epoca vi riconosce le stesse domande che continua a porsi. I drammi proposti in questa trilogia rappresentano il tentativo di Paolo Fallai di continuare a interrogarsi e quello di Alessandro Berdini, che ne ha curato la regia, di accompagnarli sul palcoscenico e offrirli al pubblico. Amore è una parola troppo seria per essere spesa con sufficienza. Ma per fortuna abbraccia significati così vasti da comprendere quel caleidoscopio di incertezze, slanci, conformismi, passioni, coraggio e viltà che accompagnano il nostro vivere quotidiano e la fatica dei nostri rapporti: con coloro con cui dividiamo la vita, con i figli, con i genitori.
Le sorelle caramelle-Vaticano, addio. Pièces teatrali
Emanuelle Delle Piane
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2014
pagine: 140
La peculiare attenzione per il mondo della fiaba classica, anche nelle sue implicazioni antropologiche, segna "Le sorelle caramelle", commedia in tredici scene con canzoni, in cui l'arte dolciaria di Mastro Bonbon si rivela decisiva per la salute del Principe ereditario. Poiché l'ingrediente della dolce taumaturgica medicina consiste in vere lacrime umane, partendo da metafora l'azione scenica perviene a una soluzione positiva e gioiosa per la produzione del prezioso liquido. "Vaticano addio" rappresenta in flash-back la vita di Josefine Lehnert (Suor Pascalina), governante di Eugenio Pacelli (Papa Pio XII), dalla Nunziatura al Pontificato, fino alla morte, fino alla decisione di deporre il velo e dedicarsi alla fondazione di una casa d'accoglienza per le donne fedeli collaboratrici della Chiesa e da essa misconosciute e abbandonate. È la condizione femminile nella Chiesa cattolica a essere affrontata e giudicata.
Il cambio dei cavalli
Franca Valeri
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 52
Una vecchia signora ironica e raffinata. Un ricchissimo imprenditore figlio dell'amante storico (morto da alcuni anni) della vecchia signora. L'imprenditore si trascina indolente e infastidito nel suo percorso di finanziere e di puttaniere, ma sempre più spesso sosta (il cambio dei cavalli) da questa specie di comprensiva matrigna con cui sviluppa discorsi bizzarri e laterali, che toccano nel profondo la sua debolezza esistenziale. Fra loro si inserisce con consapevole prepotenza una giovane donna. Una commedia sul rapporto fra le generazioni nel quale forza e debolezza si nascondono e passano da un personaggio all'altro. Dopo "Non tutto è risolto", una nuova approssimazione alla maternità, trasversale e affettiva, ma anche una rappresentazione realistica e amara della società contemporanea.

