Letteratura teatrale
New writing Italia 2. Undici pezzi di teatro under 35 (+1)
Libro: Libro rilegato
editore: Editoria & Spettacolo
anno edizione: 2014
pagine: 342
Undici testi che sono undici organi sani, doloranti, trapiantati, giudiziosi, infetti e vitali di un corpo della nuova drammaturgia italiana, la cui scrittura non consegna certezze, ad opera di undici autrici e autori nati tra il 1978 e il 1993, per un teatro che guarda undici volte al presente, nei silenzi, nell'oscurità delle parole, nelle imperfezioni dell'essere. Testi di: Maria Teresa Berardelli, Anita Cherubina Bianchi, Rosalinda Conti, Carlotta Corradi, Antonio Ianniello, Fabio Marson, Niccolò Matcovich, Laura Pacelli, Giulio Rizzo, Fabrizio Sinisi, Damiano Femfert.
I persiani. Testo greco a fronte
Eschilo
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2014
pagine: 160
I "Persiani" di Eschilo è la tragedia più antica che ci sia stata tramandata e l'unica fra le trentadue pervenuteci che abbia come trama un fatto storico: la battaglia di Salamina, in cui i Greci con pochissime navi sconfissero il potentissimo esercito di Serse nel 480 a.C. Ma la tragedia trasfigura i fatti della storia: Eschilo fa dello scontro con i Persiani un "mito", rappresentabile in dramma alla stregua degli altri "miti": il "ciclo persiano" come il "ciclo degli Atridi", o il "ciclo troiano". Lo scontro con Serse diventa un capitolo dello scontro che da sempre oppone Oriente a Occidente: anche gli dei sono schierati, come a Troia, gli uni a fianco dell'Asia, gli altri degli Achei. La traduzione qui presentata rende i chiaroscuri, le scabrosità, gli scarti linguistici dell'originale; l'introduzione esalta la trascrizione tragica del fatto storico; infine, le ampie note di commento focalizzano la straordinaria ricchezza - linguistica, mitologica, letteraria, ritmica - del testo.
Troiane. Testo greco a fronte
Euripide
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2014
pagine: 208
Macerie fumanti, cadaveri sanguinolenti, pianti e grida di dolore: Troia in fiamme come emblema della caduta di un regno, come luogo archetipico della distruzione e del saccheggio. A partire dal materiale mitico della tradizione arcaica, la drammaturgia di Euripide presenta al pubblico lo spettacolo dei crimini di guerra e la deriva di una popolazione devastata. L'orrore è focalizzato nella prospettiva delle vittime, dei corpi umiliati e spogliati delle loro identità, delle soggettività ridotte a voci sofferenti quanto inermi. Attraverso una complessa costruzione di genere, il destino dei vinti si articola in un defilé di figure femminili che rappresentano altrettanti ruoli e altrettante esperienze travolte dalla spirale della violenza. Ecuba, Andromaca, Cassandra: una regina privata del trono, una vedova cui viene ucciso l'unico figlio, una figlia ritenuta da tutti una povera pazza. Su tutte incombe il trauma della perdita e dello sradicamento: la partenza verso un altrove che significa schiavitù e miseria.
Romeo e Giulietta. Testo inglese a fronte
William Shakespeare
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2014
pagine: 288
In "Romeo e Giulietta" (1595-1596) la morte è presente in vario modo fin dall'inizio. Ma è con il duello tra Mercuzio e Tebaldo che essa entra realmente in scena e avvia quella sua presa di possesso della città cui la tragedia conduce. Non solo, ma che la prima vittima sia Mercuzio, simbolo di giovinezza e di libertà, della gioia di vivere e della stessa gioia di far teatro, è anche indicativo di chi sia l'oggetto di questo assalto della morte: non i vecchi, ma i giovani, non il declinare della vita, ma il suo sbocciare, non la stanchezza, l'aridità del cuore, ma la sua freschezza, il suo desiderio d'amore. Tebaldo uccide Mercuzio; Romeo uccide Tebaldo, finché, come sappiamo, la morte aggredisce anche Romeo e Giulietta, e la "bella Verona" celebrata all'inizio si trasforma in una tomba. Nulla di vivo resta se non i vecchi, la cui faida e il cui egoismo, non il caso, hanno ucciso i giovani. Romeo e Giulietta potranno finalmente stare insieme ma solo nella cripta, con il loro amore raggelato per l'eternità nelle statue d'oro che i carnefici eleveranno a ricordo.
Biondocenere. Volume 2
Matteo Tibiletti
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2014
pagine: 272
In questo secondo volume di "Biondocenere" sono contenuti alcuni tra i brani più impegnativi e cupi dell'autore. Le tematiche trattate sono molto varie, mentre lo stile asciutto e il linguaggio crudo, utilizzati nella costruzione dei monologhi o dei dialoghi, delineano un complesso mosaico di personaggi. Anime e corpi stralunati, violenti e torbidi, spesso dimenticati e dimentichi di se stessi. Da citare su tutti, la cosiddetta "Trilogia del buio" (composta da "Sguardi nel buio", "Il seminterrato" e "Una vecchia storia").
Il ritratto di Bartolo Longo
Walter Cassiano
Libro: Libro in brossura
editore: BooksprintEdizioni
anno edizione: 2014
pagine: 190
Teatro
Anton Cechov
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2014
pagine: 560
Autore che sfugge a qualsiasi etichetta, ferocemente introverso, acuto osservatore del decadimento intellettuale e morale della società russa, Cechov anticipa caratteri e temi del moderno teatro novecentesco. L'attitudine rassegnata e dolente di fronte a un ineluttabile sempre sottinteso, l'attenzione quasi morbosa per il dettaglio psicologico aberrante e rivelatore, la capillare ricostruzione di atmosfere più che di vicende, sono alcuni degli elementi caratteristici del suo teatro, modellato sul tragico quotidiano, sul sentimento della "mancanza", sulle minute pene dell'esistenza umana che celano l'incapacità di trovare una ragione di vita. Il volume contiene le seguenti opere: Sulla strada maestra; Il canto del cigno; Sul danno del tabacco; L'orso; La proposta di matrimonio; Tat'jana Repina; Tragico suo malgrado; Le nozze; La notte prima del processo; L'anniversario; Ivanov; Il gabbiano; Zio Vanja; Tre sorelle; Il giardino dei ciliegi. Introduzione di Fausto Malcovati.
La vita è sogno
Pedro Calderón de la Barca
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2014
pagine: 288
Autentico capolavoro del teatro barocco, l'opera mette in scena il conflitto tra libertà e destino, vita e sogno (un sogno presunto, insinuato da altri), verità e ingannevole apparenza. "Sogno" infatti non è emblema solo d'una condizione sfuggente e precaria, ma anche d'uno strato di finzione e di menzogna, di paralisi parziale della volontà, di un'angoscia esistenziale "il delitto d'esser nato" - che consiste nel non poter imporre agli altri il proprio essere e il proprio esistere. Introduzione di Andrea Baldissera.
Il servitore di due padroni-La famiglia dell'antiquario-La bottega del caffè
Carlo Goldoni
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2014
pagine: LXVIII-336
Commedia tra le più popolari di Goldoni, "Il servitore di due padroni" è un ingranaggio perfetto, giocato sui senso del ritmo, sull'improvvisazione, sui lazzi e l'inventiva linguistica; una prova d'altissimo virtuosismo che lascia stupefatti per le difficili astuzie e la finezza di molte intuizioni. "La famiglia dell'antiquario" mette in scena lo scontro sociale e morale tra due mondi antitetici: l'aristocrazia, gelosa della propria schiatta, e la borghesia, orgogliosa del proprio potere economico. Rappresentazione corale, "La bottega del caffè" trasferisce sul palcoscenico un'intera porzione di Mondo nella sua concretezza e quotidianità, intrecciando in un campiello un viluppo di esistenze.
Mirra
Vittorio Alfieri
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2014
pagine: LXXVI-160
Mirra arde di un'indomabile passione per il padre Ciniro, re di Cipro. Tutto il dramma si concentra e si identifica nella figura e nella caratterizzazione psicologica della fanciulla, della sua tormentata coscienza in cui si scontrano l'aspirazione a una vita normale e una pulsione incontenibile alla morte. Incapace di trovare una via d'uscita, la giovinetta sceglie infine il suicidio. Tragedia dell'impossibilità di trovare ascolto negli altri, dell'incomprensione e della solitudine, Mirra non fa della sua protagonista un'eroina, ma una povera creatura umana, che si dibatte in un conflitto più grande di lei e da questo è fatalmente travolta e annientata. Lo spunto mitologico, ovidiano, diventa in Alfieri pretesto per la scoperta delle infinite angosce nascoste nell'animo umano, fatalmente condannato a una condizione di dolore e di sofferenza, vittima di quelle stesse passioni che ne fanno la grandezza.
Orestea: Agamennone-Coefore-Eumenidi. Testo greco a fronte
Eschilo
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2014
pagine: 320
Dramma di ancestrali rancori e sanguinose vendette, la trilogia narra la morte, per mano di Clitennestra e del suo amante Egisto, di Agamennone, tornato vincitore da Troia (Agamennone); la vendetta di Oreste, figlio dell'ucciso, che non esita di fronte al matricidio (Coefore); il rimorso di Oreste e la sua persecuzione da parte delle Erinni, le dee incaricate di punire chi ha violato le leggi del sangue, fino alla serena conclusione in cui, davanti al tribunale ateniese, le dee vengono placate da Apollo e Atena, che interrompono il funesto concatenarsi di eccidi (Eumenidi). La volontà degli eroi di Eschilo, prigionieri senza scampo di un circuito in cui vittime e carnefici sono destinati a scambiarsi inesorabilmente i ruoli, è un rovello interiore, non più un dio che dall'esterno guida e sospinge. Il dovere di scegliere è il polo tragico del suo teatro: colpire o ritrarsi? Soffocare o sciogliere la guerra interiore che ci strazia?

