Arti: argomenti d'interesse generale
«Fantastica» l'arte. Pensieri e parole per Luca Beatrice
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliotheka Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 112
Luca Beatrice (Torino 1961-2025), ricercatore, docente, curatore e divulgatore, ha lasciato in eredità numerosi progetti ambiziosi, come la 18ma Quadriennale d'arte, da lui intitolata "Fantastica". Un progetto innovativo, pensato fin nei dettagli e concepito come un viaggio multiforme nel mondo dell'arte italiana contemporanea. Questa pubblicazione nasce dalla volontà di rendergli omaggio e testimoniare il segno progettuale lasciato nel breve lasso di tempo trascorso alla presidenza della Fondazione Quadriennale di Roma, a cui Luca Beatrice ha dedicato passione, studio e visione.
Italia nostra. Volume Vol. 519
Libro: Opuscolo
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2025
pagine: 32
EDITORIALE Italia Nostra: 70 anni di impegno per tutelare le bellezze dell'Italia Edoardo Croci PREMESSE Il forte legame di Italia Nostra con il territorio Cesare Crova ICOMOS, Italia Nostra e i beni minori Maurizio Di Stefano IL PROGETTO Minore. Un Faro sul Patrimonio culturale Adriano Paolella, Viola D'Ettore La comunità patrimoniale Raniero Maggini, Francesco Calzolaio DALLE SEZIONI Idee e proposte dalle sezioni di Italia Nostra 1 Amelia - Arcipelago Toscano Belluno - Bisceglie Brindisi - Cagliari Campobasso - Catanzaro Colorno - Cuneo Fermo - Foggia Genova - L'Aquila Melilli - Messapia Messina - Milano Piacenza - Pisa Nebrodi - Salerno Senisese Pollino Lucano - Sinis Cabras Oristano Siracusa - Teramo Trebisacce - Trento Trieste - Tursi Rabatana Valmarecchia - Varese Vasto - Viterbo Le attività delle Sezioni di Italia Nostra Krizia Ciangola L'EVENTO CONCLUSIVO Il Festival Minore Gruppo di Coordinamento del progetto
Il restauro fra conservazione e modificazione. Principi e problemi attuali
Giovanni Carbonara
Libro: Libro rilegato
editore: ArtstudioPaparo
anno edizione: 2025
pagine: 104
Che il ‘restauro’ non sia solo ‘conservazione’ è una questione dibattuta da tempo. Già sul finire degli scorsi anni Cinquanta Leonardo Benevolo affermava chiaramente che, per conservare, bisogna intervenire, dunque modificare e che, quindi, il problema riguarda la direzione in cui tale modifica è condotta, insomma la sua misura e correttezza culturale. Sempre su questo argomento, Roberto Di Stefano giustamente definiva la ‘conservazione’ come la finalità sostanziale che l’atto di ‘restauro’ deve soddisfare, pur con tutte le implicazioni materiali e quindi modificative che esso comporta. Il controllo della necessaria e lecita modificazione indotta dal restauro è appunto l’argomento affrontato nella prima parte del presente volume. Il riferimento ai principi, poi, riguarda una riflessione sugli apporti concettuali emersi dall’inizio del nuovo secolo. Scarsi per quanto riguarda il restauro vero e proprio che, dalla seconda metà del Novecento, ha raggiunto un suo maturo statuto disciplinare; più interessanti e vivaci per quanto riguarda i temi della valorizzazione, gestione e più aperta fruizione del patrimonio, mentre sempre un po’ in ombra restano i temi della prevenzione e della manutenzione, nonostante la loro fondamentale importanza.
I futuri della memoria. Atti del Convegno
Alberto Del Bimbo, Derrick De Kerckhove, Antonella Soldaini, Marco Bazzini
Libro: Libro in brossura
editore: Metilene
anno edizione: 2025
pagine: 112
Il progetto “I Futuri della Memoria”, è nato nell’inverno del 2023 da un’idea di Marco Bagnoli ed è stato condotto e realizzato dall’Associazione Spazio X Tempo grazie al finanziamento (TOCC0001237) nell’ambito del PNRR - transizione digitale Organismi Culturali e Creativi - dell’Unione Europea - Next Generation EU. Il Progetto ha esplorato dialoghi possibili fra arte contemporanea, scienza e tecnologia e si è tenuto presso l’Atelier Marco Bagnoli. Grazie anche al contributo di studiosi come Derrick de Kerckhove, Alberto Del Bimbo, Marco Bazzini e Antonella Soldaini i temi affrontati nel Convegno hanno spaziato dal rapporto tra coscienza e materia - con riferimento alle intuizioni di Giordano Bruno, alla meccanica quantistica, all’analisi del ruolo dell’osservatore nell’esperienza estetica, fino all’impiego dell’intelligenza artificiale nell’arte contemporanea. Le opere di Bagnoli sono state infatti interpretate come dispositivi che coinvolgono attivamente il visitatore, chiamato a interagire con le opere in un percorso virtuoso di co-creazione. L’intelligenza artificiale nella sperimentazione avvenuta in Atelier diventa strumento per superare la fruizione superficiale tipica dell’era digitale, favorendo un’interazione naturale e profonda con l’opera stessa. Il convegno ha offerto una visione interdisciplinare e partecipativa, dove arte, tecnologia e filosofia si sono intrecciate per ridefinire i confini della memoria e dell’esperienza estetica contemporanea. Autori: Alberto Del Bimbo, Derrick De Kerckhove, Antonella Soldaini, Marco Bazzini.
Carmine o della pittura
Cesare Brandi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2025
pagine: 208
Pubblicato per la prima volta nel 1945, "Carmine o della pittura" inaugura la cosiddetta "Tetralogia di Elicona" con un dialogo dedicato alla pittura. Brandi riconduce l’opera d’arte al concetto di forma, ricostruendone la genesi spirituale fino alla sua identificazione finale con la coscienza stessa. La riflessione dà luogo a un’analisi fenomenologica dell’atto creativo, che traccia l’origine dell’opera d’arte attraverso le due fasi centrali della "costituzione dell’oggetto" e della "formulazione dell’immagine". La comprensione di questi concetti è essenziale per definire i criteri attraverso cui giudicare il valore dell’opera nell’atto critico. L’esperienza dell’arte e la formulazione del giudizio critico danno così spazio, nelle pagine del "Carmine", a una profonda meditazione filosofica.
Erwin Panofsky e la modernità. Pittura fotografia film
Camilla Balbi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 354
L’eredità di Erwin Panofsky è segnata da profonde contraddizioni. Padre indiscusso della storia dell’arte del secolo scorso, Panofsky è stato costantemente rappresentato come l’emblema dello “studioso della torre d’avorio”, della supremazia del contenuto sulla forma, di una storia dell’arte refrattaria a dialogare con le trasformazioni artistiche e culturali del ventesimo secolo. Questo lavoro mette in discussione tale consolidato ritratto storiografico. Nel libro vengono infatti delineate prospettive critiche che ripercorrono l’interesse di Panofsky per l’arte a lui contemporanea, il cinema e la fotografia. Ne risulta un ritratto complesso, in cui le conquiste del XX secolo sono ripensate alla luce della tradizione umanistica, e il classico è sorprendentemente riattraversato dal contemporaneo, aprendo a interpretazioni che mettono in discussione non solo la ricezione tradizionale del corpus dell’autore, ma anche l’egemonia modernista nell’approccio all’arte e ai media del Novecento.
Giornate europee del patrimonio 2025. Bene comune tra tutela e valorizzazione
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni L'Arca di Noè
anno edizione: 2025
pagine: 90
“Il tema suggerito dal Comitato Scientifico del Consiglio d'Europa e che coinvolge 47 Stati membri è “Patrimonio architettonico: finestre sul passato, porte sul futuro”. Questo ci invita a riflettere su un aspetto ben preciso del nostro patrimonio architettonico. Come associazione, che ha scelto di occuparsi della Convenzione di Faro e si trova attualmente inserita nel ruolo nazionale dei facilitatori, abbiamo sentito questo invito con grande responsabilità e scelto di interpretarlo sotto una luce nuova. Abbiamo percepito che da parte dei sociologi e antropologi, così come per il pensiero filosofico venga invocata una apertura ad un nuovo senso di umanità, di una educazione sentimentale al patrimonio. Cerchiamo di riflettere su una visione che interpreti il passato per prepararci ad un futuro responsabile verso quel Bene Comune di cui avere cura per le generazioni future”. (Rosa Anna Argento, Presidente Faro Convention Citizen Of Europe)
Pensieri sull'arte
Jean-August-Dominique Ingres
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2025
pagine: 128
Su quaderni disordinati, su minute di lettere d’affari, tra carte disperse in mezzo ad altre carte, Jean-Auguste-Dominique Ingres (1780-1867) ha lasciato una delle opere di poetica più significative del mondo moderno: i suoi pensieri sull’arte. Da fonti diverse, eppure singolarmente coerenti, nasce dunque una riflessione sull’arte che ha in egual misura il senso dell’eternità e il sentimento della vita, l’eco del linguaggio confidenziale e la vocazione dell’assoluto.
La diversità e le dinamiche conflittuali nei gruppi. Il caso istituto centrale del restauro
Cristina Canoro, Paola Briganti, Davide Bizjak
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2025
pagine: 172
La diversità e le dinamiche conflittuali nei gruppi esplora pratiche e senso dell’organizzare. La diversità e le dinamiche conflittuali nei gruppi interroga le contraddizioni dell’inclusione nei gruppi di lavoro interdisciplinari nell’ambito della tutela del patrimonio culturale. La diversità e le dinamiche conflittuali nei gruppi illustra un processo evolutivo: dal gruppo creativo dell’Istituto Centrale del Restauro al gruppo Restaurare sott’acqua. Fino ai gruppi tecnologici digitali per il patrimonio culturale sommerso. Perché in circa 90 anni l’Istituto Centrale per il Restauro ha segnato la storia del restauro in ambiente terreste e subacqueo, delineando le linee guida per il futuro dell’applicazione delle tecnologie digitali al patrimonio culturale. Perché i fondali marini custodiscono le tracce del passato. Se ne consiglia la lettura a chi voglia comprendere la complessità delle dinamiche relazionali, emotive e cognitive dell’interdisciplinarità. Se ne sconsiglia la lettura a chi crede ancora che il recupero e la musealizzazione siano le uniche strade percorribili.
Michelangelo e i pensatori. Apologia del dubbio nelle arti
Nicola Fano
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2025
pagine: 144
C’è un filo che lega Ercole e il film 8½ di Fellini, Amleto e Candido, Michelangelo e Alberto Burri, Iago e Godot, il colonnello Aureliano Buendía e Edipo, Zeno Cosini e i Beatles: si tratta della fede nel dubbio e nell’attesa che lo produce e lo alimenta. Attraverso questi due elementi – l’esercizio del dubbio e il rispetto dei tempi d’attesa – scrittori, pittori, cineasti e drammaturghi hanno inteso descrivere la propensione alla riflessione e all’esercizio critico che conducono alle decisioni piccole e grandi della vita di ciascun individuo. Chiudendo una ideale trilogia sulle reciproche interferenze tra le arti (iniziata con “La candela di Caravaggio” e seguita da “Cleopatra e il serpente”), lo storico del teatro e della comunicazione visiva Nicola Fano continua a perlustrare gli incroci della creatività occidentale, sempre alla ricerca di nuovi e sorprendenti legami tra l’opera d’arte e la natura umana più profonda.
Il principio dell'arte e la sua funzione sociale
Pierre-Joseph Proudhon
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2025
pagine: 288
Quest'opera, pubblicata nel 1865, rappresenta una riflessione critica sull'arte e il suo ruolo nella società. Il testo è particolarmente significativo perché cerca di coniugare la teoria estetica con la prospettiva socialista del suo autore, noto per essere uno dei principali teorici dell'anarchismo. Il libro ebbe un'influenza significativa sul dibattito sull'arte del XIX secolo, contribuendo a rafforzare la concezione dell'arte come strumento di trasformazione sociale, influenzando non solo pittori e scrittori, ma anche il movimento delle avanguardie artistiche del XX secolo. Proudhon vede nell'arte un potente mezzo per la critica sociale e per il cambiamento politico. La sua riflessione anticipa molte delle questioni che verranno affrontate dalle avanguardie artistiche del Novecento, come l'impegno politico dell'arte e la sua accessibilità alle masse.
L'origine della prospettiva
Hubert Damisch
Libro: Libro in brossura
editore: Ghibli
anno edizione: 2025
pagine: 468
Hubert Damisch svela come la prospettiva abbia plasmato il nostro modo di vedere e pensare il mondo. Superando una concezione lineare e positivistica della storia dell’arte, l’autore analizza l’illusione della profondità su una superficie bidimensionale come “macchina mentale”, una struttura discorsiva e simbolica capace di modellare la visione, la conoscenza e l’esperienza dello spazio. Attraverso un’ampia indagine, che si concentra sulle opere di artisti quali Piero della Francesca, Leon Battista Alberti, Leonardo da Vinci e Albrecht Dürer, e dialogando con la filosofia, la semiotica e la storia delle idee, Damisch mostra così che la prospettiva non si limita a “riprodurre” il reale, ma interviene attivamente nella sua costruzione e comprensione. Questo classico della teoria dell’immagine si configura come uno studio interdisciplinare che punta a ridefinire la prospettiva non come un’originaria conquista tecnica, bensì come una rete concettuale.

