Biografie generali
Stephen King. La guida definitiva al Re
Bev Vincent
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori Electa
anno edizione: 2022
pagine: 239
Questo volume esplora l’evoluzione e le influenze del lavoro di Stephen King nei suoi quasi cinquant’anni di carriera e ricostruisce come i temi della sua scrittura riflettono i tempi e gli eventi della sua vita. Con esclusive foto d’archivio e i documenti della collezione personale del Re, insieme alle storie che hanno dato vita ai suoi romanzi, novelle, racconti e adattamenti, l’autore ci conduce alla scoperta dei bestseller, spesso trasformati in film e serie televisive di grande successo, e della biografia di un artista diventato un’icona della letteratura. Questa raccolta appassionante di lotte, trionfi, capolavori, rivelazioni, collaborazioni e molte chicche è un tassello fondamentale per la collezione di qualsiasi fan di Stephen King.
Sirena combattente
Federica De Castro
Libro: Libro in brossura
editore: Yume
anno edizione: 2022
pagine: 112
Come si costruisce l'autostima di una donna? Per Federica la strada è faticosa. È in guerra con sé stessa da sempre. Una disabilità la costringe su una sedia a rotelle fin dall'infanzia ma Fede è una guerriera, ha imparato a sfuggire gli sguardi dei curiosi, si acconcia i capelli, sceglie gli accessori e gli abiti, evidenzia la sua femminilità per trovare consapevolezza della donna che la abita. Un giorno però arriva il "bastardo", un carcinoma mammario che mina alla base le sue certezze, e la lotta sembra ricominciare daccapo, tutto da rifare, tutto da ricostruire. Il percorso è un viaggio contro corrente, fatto di procedure mediche, di paure e mille dubbi. Una strada in salita verso la luce, verso l'essere, verso la vita.
Margherita Rosso. Una vita nel donarsi
Ivana Ballocco
Libro
editore: Ass. Primalpe Costanzo Martini
anno edizione: 2022
pagine: 106
L'altalena. La mia storia
Marco Masini
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 252
"Ho voluto fare un viaggio, guardare da fuori la mia avventura, provare a leggerla come se non fosse la mia. La storia di un ragazzo di vent'anni con un sogno, uno qualunque. La storia di un ragazzo che inizia una carriera, con le normali difficoltà di chiunque intraprenda un cammino, e che viene proiettato nell'Olimpo, in mezzo ai grandi, per poi trovarsi a dover riconquistare, anno dopo anno, disco dopo disco, ogni centimetro di strada fatta su un'altalena." Marco che guarda e racconta Masini è il punto di vista di questa storia autobiografica, intensa, profonda, lunga una vita. Alla soglia dei sessant'anni, di cui trenta di carriera, fra 7 milioni di dischi venduti, numerose hit (T'innamorerai, Bella stronza e altre), migliaia di concerti e miliardi di chilometri per raggiungere il suo amato pianoforte sui palchi italiani, con "L'altalena" Marco Masini mette nero su bianco ciò che il suo pubblico ancora non sa. Staccati gli amplificatori e smontate le luci, in questo libro è l'uomo adulto che guarda il cantante per capirsi, magari perdonarsi qualcosa e fare pace con tutte quelle paure che oggi sono diventate ricordi. Perché questo è il tempo della ritrovata armonia, di rimettere le cose a posto, riconoscendo il senso complessivo di essere da sempre su un'altalena.
Dadauffa. Memorie agitate
Donatella Rettore
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 224
“È sicuro che questa vita, per come la conosciamo, finirà. Mi piace credere che la Rettore sia stata un puntino di colore nel grigio, uno spillo che ha bucato vecchie idee sottovuoto. È in un giorno qualunque, un giorno di una normalità quasi miracolosa, che ho pensato intensamente alla morte. Prima no. Ero troppo impegnata a saltare gli ostacoli. Non mi sono mai sentita meglio, per questo mi è venuta voglia di fare un’immersione nell’oceano esistenziale.” Ed è così, in questo giorno qualunque, che Donatella, Dada, Rettore, donna dalle infinite anime e incarnazioni sul palco e giù dal palco, si ritrova a pensare alla morte e quindi alla vita. Riavvolgendo il nastro dal principio, dall’infanzia castigata – con la mamma Teresita, attrice goldoniana, che rifiuta la sua passione per le canzonette e la manda in collegio dalle suore Dorotee – agli esordi con la Nuova Compagnia di Canto Popolare; dal primo Sanremo al trionfo internazionale con Lailolà; dai brani di denuncia sociale a Splendido splendente, Kobra, Lamette, canzoni e rappresentazioni che hanno costruito un immaginario inimitabile; dalle collaborazioni con Elton John, gli incontri con David Bowie e George Michael, a tutti i grandi successi che l’hanno portata a vendere quasi 30 milioni di dischi in tutto il mondo. Il modo che ha Rettore di approcciarsi al tema – alla vita e quindi alla morte – è dissacrante, beffardo, poetico, profondo, circondata com’è dagli oggetti che hanno segnato la sua esistenza e che adesso, come il bagaglio di un faraone, innescano ricordi e memorie ora felici ora più buie, ora ineludibili ora sorprendenti. Spiccano una specchiera (“ha delle macchie color ruggine, quando ti ci guardi sembri avere degli ematomi in viso, ma io ci sono affezionata perché qui si è riflesso ogni giorno il viso di mia madre”), il diario di prigionia di un commilitone del padre Sergio, un bastone da pastore, regalo di Lucio Dalla con il consiglio «Mena, ragassa!». Dada Uffa è un collage, un mosaico, un domino. Un’autobiografia unica da leggere e rileggere tutta d’un fiato.
Maestro delle mie brame. Alla ricerca di Federico Caffè
Daniele Archibugi
Libro
editore: Fazi
anno edizione: 2022
pagine: 240
Abbiamo tutti provato almeno una volta nella vita il desiderio di sparire da questa terra senza lasciar traccia, ma quasi nessuno ci è riuscito. Uno dei pochi che ce l'ha fatta è stato un uomo da cui nessuno se lo sarebbe aspettato. Federico Caffè è stato uno dei più importanti economisti italiani del XX secolo. Irreprensibile, austero, generoso e coraggioso, è stato il Maestro di intere generazioni di economisti – tra i quali, solo per citare i più celebri, Mario Draghi, Ignazio Visco, Ezio Tarantelli, Fausto Vicarelli, Franco Archibugi, Giorgio Ruffolo, Marcello De Cecco, Bruno Amoroso ed Enrico Giovannini. Eppure, a un certo punto della sua vita, la sua insita malinconia si è tramutata in depressione. La notte tra il 14 e il 15 aprile del 1987 è uscito di casa a Roma e di lui si sono perse le tracce. I suoi allievi di molte generazioni setacciarono la città alla ricerca del loro adorato docente, ma era come sparito nel nulla. E a distanza di trentacinque anni da quel fatidico giorno, il mistero della sua scomparsa è più impenetrabile che mai. Nel frattempo, l'aura che circondava la sua opera di economista e di docente, impegnato con tutte le sue energie intellettuali nella difesa dei ceti più vulnerabili, si è fatta sempre più luminosa. Caffè fu il testimone di nozze dei genitori di Archibugi, che poi ne divenne uno degli ultimi alunni. Il rapporto tra i due si fece sempre più stretto, fino a fare di Archibugi quel figlio mancato che Caffè non ha avuto. Il suo pupillo fu tra i primi a recarsi a casa sua quando sparì, perlustrò la zona, si strinse intorno al fratello e ai nipoti, interloquì con la Questura, tenne a bada la stampa che ricercava uno scandalo, si recò in Vaticano per sapere se fosse possibile rinchiudersi in un convento senza dichiararlo, fu interrogato dai servizi segreti. Dopo decenni dalla scomparsa, il resoconto di Archibugi non solo svela per la prima volta i dettagli di questa incredibile vicenda, ma fa emergere quanto gli incoraggiamenti e l'affetto che Caffè ha donato a tutti coloro che l'hanno conosciuto abbiano lasciato un segno indelebile.
Un amore fuori dal tempo. La mia vita con Lucho
Carmen Yáñez
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2022
pagine: 204
La prima volta che lo vede gli rivolge appena uno sguardo, per poi tornare a dedicarsi ai suoi versi. Ma anche lui è un poeta e questo incontro inaugurerà un'intensa storia d'amore, quella tra Luis Sepúlveda e Carmen Yáñez, che lei stessa ci racconta in queste pagine. Una storia che comincia in Cile alla fine degli anni Sessanta, ostacolata dai genitori di Carmen che considerano Luis – un artista amico del loro figlio maggiore e militante socialista – una cattiva compagnia. Invece di scoraggiarsi, però, Lucho e la sua «Pelusa» si frequentano di nascosto, si sposano e hanno un figlio. Quello tra loro è un vero e proprio sodalizio fatto di battaglie e ideali condivisi, e di sogni che si infrangono quell'11 settembre 1973 con il golpe del generale Pinochet. Luis, che fa parte della guardia armata di Salvador Allende, viene arrestato, e in seguito anche Carmen, che viene rinchiusa nel centro di tortura di Villa Grimaldi. Dopo la prigionia, le loro strade si dividono. Si ritroveranno solo molti anni più tardi, carichi di esperienze e vissuti differenti per scoprirsi ancora più uniti di prima. "Un amore fuori dal tempo" è la testimonianza più intima sulla vita di Luis Sepúlveda: a due anni dalla scomparsa del «suo poeta», Carmen rievoca i giorni passati insieme, dall'adolescenza fino agli ultimi momenti, intrecciandoli nel ritratto di un legame che va oltre il tempo. Con uno scritto di Luis Sepúlveda.
Pellico, turista per forza. In viaggio tra le prigioni di mezza Europa
Sergio Tazzer
Libro: Copertina morbida
editore: Kellermann Editore
anno edizione: 2022
pagine: 124
Nel 1822 a Venezia, Silvio Pellico veniva condannato a morte, e poi graziato dall'imperatore d'Austria Francesco I. L'anno precedente, accusato di cospirare contro l'autorità imperial-regia e di far parte di una società segreta, era stato arrestato a Milano, e rinchiuso nel carcere dell'ex convento di Santa Margherita. Lì iniziò il suo lungo viaggio, turista per forza, che lo portò a Venezia, nella prigione dei Piombi e poi in quella dell'Isola di San Michele, e infine a Brno (allora Brünn), a marcire in una cella dello Spielberg. Un lungo e penoso viaggio, in catene, dalla Lombardia al Veneto, dalla Patria del Friuli alla Carniola; e poi la Stiria, la Bassa Austria, la capitale imperiale Vienna, la Moravia. Pellico narrò con pietoso distacco la sua avventura nell'allora "best-seller" "Le mie prigioni", il quale - convenne il cancelliere Metternich - fece più male all'Austria di una battaglia perduta. Questo libro ricorda personaggi, aspetti e congiunture di vicende che rappresentarono una parte vitale ed emozionante della narrazione risorgimentale dell'Italia: per non dimenticare.
Diario di guerra. Una matita e un taccuino per testimoniare otto giorni nei sotterranei ucraini e la fuga per la vita
Olga Grebennik
Libro: Libro in brossura
editore: Caissa Italia
anno edizione: 2022
pagine: 128
Scritto nei sotterranei di casa, unico luogo percepito come sicuro, il Diario di guerra di Olga Grebennik è una testimonianza diretta, emotiva, personale degli orrori della guerra in Ucraina. Con il solo ausilio di un taccuino e di una matita, e temendo ogni minuto per la sorte propria e dei suoi cari, Olga descrive gli spazi vitali che si vanno riducendo di giorno in giorno. Nel farlo, fissa sui fogli immagini che mai si sarebbe sognata di vivere: la trascrizione dei dati identificativi sulle braccia dei figli, gli zaini e la valigia pronti per ogni evenienza, le esplosioni all’esterno, l’allestimento dei sotterranei, la convivenza negli spazi comuni, il razionamento del cibo, la sofferenza degli anziani. Fino alla decisione, presa letteralmente in dieci minuti, di abbandonare tutto - madre e marito compresi - per il bene dei figli. Un racconto illustrato toccante e onesto, che riporta l’umanità al centro di tutto e vuole essere un monito per le generazioni future. Le guerre non risolvono niente: lasciano solo ferite e devastazione che chissà se il tempo riuscirà mai a guarire.
Lidia Poët. Vita e battaglie della prima avvocata italiana, pioniera dell’emancipazione femminile
Cristina Ricci
Libro: Libro in brossura
editore: Graphot
anno edizione: 2022
pagine: 176
Una laurea in Giurisprudenza, il praticantato e l'iscrizione all'Albo. Torino, 1883: Lidia Poët si vede negata la possibilità di praticare la professione forense in quanto donna. La sua storia, invece di finire, inizia qui. Per tutta la vita impiega le sue competenze ed energie per sostenere gli ideali in cui crede: partecipa a congressi penitenziari internazionali, interviene a congressi femministi, è presidente del Comitato pro voto donne, si occupa di assistenza ai minori e ai profughi di guerra. Viaggia in tutta Europa e il suo nome risuona nei salotti parigini, è stimata a tal punto che il presidente francese Félix Faure le conferisce l'ambìto titolo d'Officier d'Académie. Questo libro, frutto di una minuziosa ricerca, riporta alla luce la storia di una figura fondamentale per l'emancipazione femminile.
A tu per tu con il Parkinson. Quando la corda si rompe
Patrizia Pozzato
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2022
pagine: 112
«Ognuno cerca di reagire come può, ma a volte serve davvero una sferzata di energia, decisa, forte, inequivocabile, come quella di un’onda che ti trascina a riva con la sua forza indomabile durante una tempesta. La difficoltà, ma anche il maggiore stimolo, sta nell’imparare a galleggiare. E, magari con qualche livido, salvarsi. A quel punto si ritorna ad essere invincibili». Con questo volume l’autrice vi accompagna in un intimo viaggio alla scoperta della sua nuova vita, che comincia con una diagnosi di malattia di Parkinson a 42 anni, e che condizionerà tutti gli anni successivi. È una storia commovente e sincera, contrassegnata da un cammino difficile e tortuoso, ma che dimostra come dallo sconforto possa scaturire il coraggio di affrontare una importante sfida.

