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Studi teatrali

Roger Planchon et ses théâtres (1949-1987). Enquête sur un metteur en scène, directeur et auteur de théâtre

Roger Planchon et ses théâtres (1949-1987). Enquête sur un metteur en scène, directeur et auteur de théâtre

Tommaso Zaccheo

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Pagina

anno edizione: 2025

pagine: 556

Quest'opera è un'inchiesta storico-critica sul percorso di Roger Planchon, strutturata intorno alla complessa articolazione tra le funzioni di regista, di autore drammatico, di direttore di compagnie teatrali e di istituzioni di servizio pubblico che ha progressivamente assunto. L'analisi multicontestuale, multiscopica e analitica di questo itinerario singolare e collettivo fa emergere lo specifico legame tra l'azione di un artista di teatro e la progressiva assunzione di una forma di responsabilità autorale da parte dei registi del XX secolo.
28,00 €

La donna che cammina. The walk, underground, exhibition, teatro, notte

La donna che cammina. The walk, underground, exhibition, teatro, notte

Renato Cuocolo, Roberta Bosetti

Libro: Libro in brossura

editore: Titivillus

anno edizione: 2025

pagine: 152

Una donna sola attraversa la città. Cammina e pensa: ha un teatro nella testa. Parla di sé ma parla di tutti noi. Guarda le cose come non le abbiamo mai viste. Per la prima volta sono raccolti in volume i testi del “teatro in cammino” di Cuocolo/Bosetti. Al centro di questi lavori il mistero che tiene insieme viaggio, memoria e narrazione. “La donna che cammina” eleva il più semplice e profondo atto di libertà – camminare – a una dimensione epica.
14,00 €

Educazione alla teatralità. La teoria

Educazione alla teatralità. La teoria

Gaetano Oliva

Libro: Libro in brossura

editore: CELID

anno edizione: 2025

pagine: 500

L’Educazione alla teatralità rivela una molteplicità di finalità e scopi per contribuire al benessere psico-fisico e sociale della persona; in particolare vuole aiutare ciascuno a realizzarsi come individuo e come soggetto sociale; vuole dare la possibilità ad ognuno di esprimere la propria specificità e diversità, in quanto portatore di un messaggio da comunicare mediante il corpo e la voce; vuole stimolare le capacità; vuole accompagnare verso una maggiore consapevolezza delle proprie relazioni interpersonali; vuole concedere spazio al processo di attribuzione dei significati, poiché accanto al fare non trascura la riflessione, che permette di acquisire coscienza di ciò che è stato compiuto.
21,00 €

Teatro documentario

Teatro documentario

Paulina Sabugal

Libro: Libro in brossura

editore: Cue Press

anno edizione: 2025

pagine: 128

Com’è che il teatro documentario può fungere da strumento sia per evocare la memoria che per immaginare il futuro? In che modo sfida la nostra percezione della realtà? E quale ruolo svolge nella formazione della memoria collettiva e nella promozione del cambiamento sociale? Questo libro offre una prospettiva sociologica attraverso la quale esaminare il mondo vibrante e mutevole del teatro documentario, in particolare in America Latina. Paulina Sabugal esplora lo spazio in cui il teatro incontra la realtà, mettendo in discussione la natura stessa della verità, della memoria e dell’identità. Questo approccio permette di rompere con i discorsi egemonici e convenzionali, offrendo una prospettiva critica su temi politici, storici e sociali e restituendo al teatro la sua funzione originaria di spazio comunitario e partecipativo.
22,99 €

La drammaturgia aperta dell’Odin Teatret (1974-84)

La drammaturgia aperta dell’Odin Teatret (1974-84)

Arianna Frattali

Libro: Libro in brossura

editore: Cue Press

anno edizione: 2025

pagine: 96

Il volume analizza l’evoluzione artistica dell’Odin Teatret tra il 1974 e il 1984, concentrandosi sul periodo salentino, come snodo cruciale per l’uso di una ‘drammaturgia aperta’ in contesti non teatralmente istituzionali. Sono infatti ricostruite le tappe che, a partire dalle esperienze di baratto culturale in Puglia e Sardegna, trasformarono l’Odin da compagnia di laboratorio in un teatro con una vocazione nomade e relazionale, poiché, attraverso spettacoli come Il libro delle danze e Johann Sebastian Bach, iniziò ad essere esplorato un nuovo linguaggio performativo fondato su danza, musica, oggetti e spazi aperti. Il testo mette in luce come il contatto con contesti ‘senza teatro’ ridefinisca così, a partire dagli anni Settanta, l’identità artistica del gruppo scandinavo, tracciando un percorso che da ‘arte segreta’ si apre verso una drammaturgia collettiva e una vocazione partecipativa.
24,99 €

Animali in scena. Drammaturgie del contemporaneo

Animali in scena. Drammaturgie del contemporaneo

Libro: Libro rilegato

editore: Editoria & Spettacolo

anno edizione: 2025

pagine: 307

Il teatro, la più antropocentrica delle arti, ha contribuito all'allontanamento e all'opposizione tra umani e non umani, almeno a partire dell'età moderna. Gli animali non umani sono stati costantemente esclusi dal teatro all'italiana, sono stati protagonisti coatti di altri generi spettacolari, dalle fiere ai music-hall, dal circo ai combattimenti e alle corse. Parallelamente la tradizione drammatica occidentale ha a lungo represso l'animalità. Esiste tuttavia una "tradizione ombra" nata nell'antichità e sviluppatasi appieno nel contemporaneo, da "Le rane" di Aristofane a "Il rinoceronte" di Ionesco, come a "Teatro con bosco e animali" di G. Scabia. La raccolta qui proposta si situa in questo solco proponendo drammaturgie animalizzate nel senso deleuziano del termine, tese a creare momenti di incontro e di contaminazione reale con l'animalità, in cui è inscritta una componente performativa determinate che si interroga su quali corpi portare in scena per raccontare l'oppressione, attraverso cui sfidare l'antropocentrismo decentrando l'umano, oppure rendendolo esplicito. Testi di Pietro Babina, Marta Cuscunà, Catherine Zambon, Teatro delle Ariette, Sista Bramini, Manuela Infante.
25,00 €

I fratelli riconosciuti. La rinascita di un’opera dimenticata

I fratelli riconosciuti. La rinascita di un’opera dimenticata

Paola Cirani

Libro: Libro in brossura

editore: Agorà & Co. (Lugano)

anno edizione: 2025

pagine: 132

Per oltre due secoli, il teatro fu per la potente famiglia Farnese molto più di un intrattenimento e costituì un efficace strumento di potere, prestigio e raffinata cultura. Anche nei momenti di crisi politica, la dinastia continuò a investire in spettacoli grandiosi, capaci di legittimare il proprio ruolo e rinsaldare alleanze nobiliari. Un esempio emblematico di questa strategia fu la sontuosa messa in scena de I fratelli riconosciuti il 10 maggio 1726, al Teatro Ducale di Parma. Rielaborato dall’abate Carlo Innocenzo Frugoni e musicato da Giovanni Maria Capelli, l’allestimento si avvalse della presenza di due autentiche stelle del tempo, i castrati Carlo Boschi (Farinelli) e Giovanni Carestini (Cusanino), protagonisti di un’accesa rivalità scenica. Sul palco, i costumi sontuosi disegnati da Natale Canziani e le spettacolari scenografie firmate da Pietro Righini contribuirono a creare un evento memorabile, accompagnato dall’eccellenza di un’orchestra nella quale brillavano i fratelli Besozzi.
15,00 €

Del teatro. Quisquilie bazzecole pinzillacchere

Del teatro. Quisquilie bazzecole pinzillacchere

Pasquale Bellini

Libro: Libro in brossura

editore: S4M

anno edizione: 2025

pagine: 336

22,00 €

Il castello di Elsinore. Volume Vol. 92

Il castello di Elsinore. Volume Vol. 92

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Pagina

anno edizione: 2025

pagine: 144

«Il castello di Elsinore» è una rivista semestrale di teatro profondamente radicata nell'Università italiana. Nata nel 1988, la rivista raccoglie nel suo comitato scientifico quasi la metà degli ordinari di Storia del teatro in Italia e illustri studiosi di università straniere. La rivista è articolata in tre sezioni (talvolta quattro): la prima, intitolata Saggi, comprende rigorosi studi critici su personaggi e opere della storia del teatro e dello spettacolo; la seconda, Materiali, raccoglie e cura documenti, lettere e riflessioni di poetica; la terza, Spettacoli (e/o Libri), recensisce e analizza gli avvenimenti più significativi della stagione teatrale italiana e straniera. I temi di cui la rivista si occupa sono svariati e attraversano l'intera storia del teatro europeo, dal teatro greco alla Commedia dell'Arte, dal teatro rinascimentale italiano al teatro nordico di Ibsen e Strindberg, dal simbolismo europeo a Pirandello.
20,00 €

Rhétorique de l'implication. Le théâtre de Jean-Luc Lagarce

Rhétorique de l'implication. Le théâtre de Jean-Luc Lagarce

Antonietta Bivona

Libro: Libro in brossura

editore: Aracne (Genzano di Roma)

anno edizione: 2025

pagine: 400

23,00 €

Dance me to the end of the world. 30 esercizi performativi a Corvetto

Dance me to the end of the world. 30 esercizi performativi a Corvetto

Sotterraneo

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2025

pagine: 176

"Dance Me to the End of the World" è un libro-percorso, un atto teatrale da vivere fuori dal teatro, un’opera interattiva che può essere letta e agita da chiunque la prenda in mano. Figlio del progetto Unlock the city!, realizzato dal Piccolo Teatro in collaborazione con il Politecnico di Milano e altri cinque partner internazionali, questo esperimento artistico parte dal territorio – il quartiere milanese di Corvetto – per ripensare i rapporti tra corpi e ambiente, centro e periferia, individuo e città. Per mesi il collettivo Sotterraneo ha vissuto questo luogo, incontrandone gli abitanti e percorrendone le strade: il risultato è un testo ibrido tra carta e performance, un «manuale» di 30 esercizi (più uno) che trasforma il lettore in performer e lo spazio pubblico in palcoscenico. In queste pagine, passeggiate, giochi, telefonate, atti poetici e politici, dialoghi immaginari e gesti reali si alternano per stimolare attenzione, stupore, empatia: ogni esercizio, accompagnato dalle illustrazioni di Lorenzo Sartori, diventa così una soglia da varcare, dove smarrirsi è un modo per ritrovarsi, reinventando la propria presenza nello spazio. "Dance Me to the End of the World" ci offre l’occasione di riscoprire la città, ogni città, come campo da gioco, paesaggio da attivare, corpo collettivo da interrogare. Un’opera che non descrive un quartiere, ma lo mette in scena, mostrandoci come lo spazio urbano non vada solamente osservato ma abitato, attraversato, interpretato, immaginato, trasformato; a volte poi, per capirla davvero, una città, bisogna ballarci dentro fino a perdersi.
16,00 €

Una danza di poesia. La ricerca di Julie Ann Anzillotti con la Compagnia Xe

Una danza di poesia. La ricerca di Julie Ann Anzillotti con la Compagnia Xe

Antonio Calbi

Libro: Libro in brossura

editore: La Casa Usher

anno edizione: 2025

pagine: 224

Una delle più note e affermate protagoniste italiane di teatro di danza è Julie Ann Anzilotti. Questo libro racconta la sua attività nell’arco degli ultimi tre decenni. Nel 1991 Anzilotti fonda la Compagnia Xe con la quale persegue tuttora la sua ricerca di un «teatro di danza e di poesia» dove sia il gesto sia l’azione coreografica concorrono a creare un linguaggio peculiare capace di sfiorare l’invisibile. Gli spettacoli si distinguono per l’originale indagine sulla relazione fra spazio, parola, teatro, danza, performance, musica, e per i temi che sceglie di indagare volta per volta: dall’indagine sul femminile al sacro, dalla relazione con l’altro alla memoria. Nel corso degli anni Anzilotti ha collaborato con artisti di calibro internazionale come il musicista Steven Brown, leader dei Tuxedomoon, e Alighiero Boetti, uno dei massimi esponenti dell’arte concettuale. Il libro si sofferma anche sull’esperienza ventennale, originale e affascinante di Julie Ann con i danzatori diversamente abili.
25,00 €

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